REGIONE LAZIO: INCENTIVI ALLE IMPRESE

regione lazio incentivi alle impreseRegione Lazio: incentivi alle imprese che hanno sede legale e operativa nel territorio laziale. Gli incentivi concessi sono sotto forma di contributi a fondo perduto. Possono fare richiesta di questi contributi a fondo perduto le persone fisiche residenti nella Regione Lazio che al momento della presentazione della domanda sono disoccupate, oppure sono in mobilità, oppure sono in cassa integrazione, oppure sono occupate con contratti di lavoro NON a tempo indeterminato e con un reddito inferiore a 30.000 euro/annuo.

Per poter accedere a questi incentivi della Regione Lazio occorre fare nuovi investimenti per:

  1. la creazione di nuove imprese (che al momento della presentazione della domanda devono essere NON costituite)
  2. la creazione di spin off aziendali
  3. il subentro in attività già esistenti (la cui cessione deve avvenire tra parenti entro in sendo grado in modo gratuito)

I contributi  a fondo perduto vanno da un minimo di 30.000 euro ad un massimo di 75.000 euro a seconda che a farne richiesta sono uno, due o tre persone. Queste agevolazioni riguardano tutti i settori economici ad eccezione del settore dell’agricoltura, della pesca e dell’esportazione.

I contributi coprono le spese per gli investimenti e alcune spese di gestione (per esempio: spese per consulenze, spese notarili per avvio attività, spese per l’affitto dei locali, spese per la pubblicità, etc) previsti nel business plan. Per poter accedere agli incentivi occorre presentare la domanda e allegare il business plan in cui viene descritta l’idea imprenditoriale.

Il bando è aperto da oggi per 30 giorni. Le domande devono essere inviate tramite posta certificata all’indirizzo generazionelavoro2@pec.biclazio.it

Per scrivere il business plan per accedere agli incentivi della Regione Lazio puoi seguire questo modello:

https://www.businessplanvincente.com/prodotti/come-fare-il-business-plan

Per assistenza nella redazione del business plan  telefona allo 06.688.91.958 o scrivi a staff@businessplanvincente.com e fissa un appuntamento con uno dei nostri consulenti.

 

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TOSCANA e TURISMO: CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO

Toscana e turismo: contributi a fondo perdutoLa Regione Toscana concede contributi a fondo perduto alle imprese toscane che fanno investimenti in Ricerca & Sviluppo nell’ambito dell’innovazione di processo e di organizzazione nel settore turistico. Questi contributi rientrano nel POR “Competitività regionale e occupazione FESR 2007—2013”,Linea 1.5d.

Il bando  si rivolge a piccole e medie imprese toscane che si aggregano (sotto forma di ATI, o consorzi o reti di impresa) per fare investimenti  in prodotti  e servizi di alto grado di innovazione nel settore turistico.  Per ambito turistico si intende: il turismo balneare; il turismo enogastronomico; il turismo culturale; il turismo scolastico e delle famiglie; il turismo naturalistico e sportivo; il turismo della montagna; il turismo termale e del benessere;  e il turismo congressuale.
Il bando finanzia le seguenti  attività:
  • impatto dei trasporti
  • qualità della vita dei residenti
  • qualità della vita dei lavoratori del turismo
  • destagionalizzazione
  • conservazione attiva del patrimonio culturale
  • conservazione attiva del patrimonio ambientale
  • conservazione attiva delle identità distintive delle destinazioni turistiche
  • riduzione ed ottimizzazione delle risorse naturali con particolare riferimento all’acqua
  •  riduzione ed ottimizzazione del consumo di energia
  • riduzione dei rifiuti e migliore gestione del ciclo dei rifiuti
Possono accedere al Bando le PMI, sotto fotto forma di ATI, o di reti di imprese o di consorzi che hanno i seguenti requisiti:
  • sede  operativa nella Regione Toscana
  • svolgono attività turistico – ricettive (come da Titolo II “Imprese Turistiche”della L.R. 42/2000 e successive modifiche) oppure esercitano professioni turistiche   (come da Titolo III “Professioni turistiche” della L.R. 40/2000 e successive modifiche)
  • iscrizione alla CCIAA
  • essere in regola con gli oneri previdenziali, assistenziali e assicurativi
Possono essere presentati piani di investimento a partire da 50.000 euro. Il contributo massimo concesso non può superare i  150.000 euro.

Una parte della copertura finanziaria dell’investimento  è a carico delle  imprese proponenti, perché  il contributo a fondo perduto copre tra il  40% e l’80% dell’investimento, a seconda delle diverse tipologie di beneficiari e della tipologia di innovazione.
Il contributo a fondo perduto copre le seguenti tipologie di spesa:
  • Costi per il personale: in particolare i costi per i ricercatori, i tecnici e altro personale coinvolto nel progetto
  • Costi per le attrezzature utili alla realizzazione del progetto
  • Costi per i software utili alla realizzazione del progetto
  • Costi per beni strumentali utili alla realizzazione del progetto
  • Costi per registrazione di marchi e brevetti
  • Costi per servizi di consulenza utili alla realizzazione del progetto
  • Costi per servizi di ricerca
  • Costi per  la diffusione e il trasferimento dei risultati del progetto di ricerca
  • Spese generali direttamente imputabili al progetto
Per partecipare al bando occorre predisporre il business plan dell’investimento da realizzare e compilare una domanda on line accedendo al sistema informatico del sito della Regione Toscana. Le domande si possono presentare a  partire dal 1 settembre 2012 fino al 30 settembre 2012.

Per redigere il business plan da presentare alla Regione Toscana per accedere ai contributi,  puoi seguire il modello di business plan che è qui:

https://www.businessplanvincente.com/business-plan

https://www.businessplanvincente.com/prodotti/come-fare-il-business-plan

oppure se vuoi assistenza nella stesura del business plan scrivi astaff@businessplanvincente.com  oppure telefona allo 06.688.91.958 dal lunedì al venerdì dalle ore 10 alle ore 18 e fissa un appuntamento con uno dei nostri consulenti.

 

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LECCE: CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO

Lecce: contributi a fondo perdutoLe imprese che operano a Lecce  e nella Provincia possono accedere a contributi a fondo perduto. La Camera di Commercio di Lecce mette  disposizione risorse finanziarie pari a 1.500.000 euro per le imprese che operano nella Provincia di Lecce e che sono cotituiteed hanno avviato l’attività negli ultimi 3 anni.

I contributi a fondo perduto coprono sia spese per risorse tecniche sia spese per risorse umane.

Possono presentare  domanda per i contributi a fondo perduto, le imprese :

  • che hanno sede legale e operativa nella Provincia di Lecce
  • che hanno avviato l’attività da non più di 3 anni
  • che sono in regola con il pagamento del diritto camerale
  • che sono in regola con il versamento dei contributi previdenziali dei dipendenti

I contributi a fondo perduto vanno da un minimo di 5.000 euro ad un massimo di 15.000 euro. Per accedere ai contributi a fondo perduto occorre presentare un business plan in cui si descrive l’attività imprenditoriale e l’ammontare degli investimenti che si vogliono effettuare e per i quali si chiede la copertura finanziaria tramite i contributi a fondo perduto.

Le spese coperte dal contributo  a fondo perduto sono le seguenti:

  • spese per l’acquisto di  impianti
  • spese per l’acquisto di macchinari
  • spese per l’acquisto di attrezzature industriali
  • spese per l’acquisto di attrezzature commerciali
  • spese per l’ acquisto di sistemi informatici di gestione :hardware e software
  • spese per la realizzazione di siti e sistemi web e per l’attivazione di procedure di commercio elettronico
  • spese per l’acquisizione di marchi
  • spese per l’acquisto di brevetti
  • spese per i diritti d’ ingresso per franchising
  • spese per l’acquisto di impianti e attrezzature per la realizzazione di interventi di riduzione dell’impatto ambientale e risparmio energetico
  • spese per le risorse umane da assumere con contratto  a tempo indeterminato o a tempo determinato (le spese per il personale sono coperte da contributi a fondo perduto da un  minimo 2.500  euro ad un massimo di 8.000 euro; l’ammontare del contributo varia in base alla durata del contratto e al fatto se si tratta di nuova assunzione o di “stabilizzazione”)
 Le domande si presentano on line , tramite il portale webtelemaco.infocamere.it , dal 2 luglio 2012 al 1 settembre 2012. Per assistenza nella redazione della domanda e del business plan, puoi scrivere  a staff@businessplanvincente.com oppure puoi telefonare allo 06.688.91.958 dal lunedì al venerdì dalle ore 10 alle ore 18.

 

 

 

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