Alcuni contenuti o funzionalità non sono disponibili a causa delle tue preferenze sui cookies!

Ciò accade in quanto la funzionalità/contenuto contrassegnato come “Facebook Pixel [noscript]” utilizza cookies he tu hai deciso di lasciare disabilitati.  Per poter vedere questi contenuti o utilizzare queste funzionalità devi abilitare i cookies: clicca qui per accedere alle impostazioni dei tuoi cookies.

Business Plan al “Business Revolution” con Alfio Bardolla

Business Plan al Business Revolution.

Giancarlo Barbarisi

Lo scorso sabato 22 Maggio ho partecipato al “Business Revolution” l’evento che Alfio Bardolla dedica agli imprenditori che vogliono automatizzare il loro business. 

Il 22 maggio è stato il mio compleanno e festeggiarlo sul palco, parlando di Business Plan al Business Revolution, è stato davvero un evento straordinario!!!

Non capita tutti i giorni, infatti, di festeggiare il proprio compleanno mentre si lavora calcando uno dei palchi della formazione più importanti d’Italia!

Business plan al “Business Revolution”: il mio intervento

Nella sala virtuale c’era una platea composta da oltre trecento tra imprenditori e aspiranti imprenditori che hanno seguito l’evento in diretta Livestream.

Molti di loro erano collegati dalla Spagna. Rimanere incollati per due giorni ad un monitor per assistere ad uno degli eventi più importanti nell’ambito della formazione finanziaria a livello nazionale, merita applausi.

E merita anche una considerazione: l’altissima percentuale di coloro che hanno seguito l’evento dall’inizio alla fine, per due giorni consecutivi, fornisce un’idea abbastanza precisa circa l’importanza dell’evento.

Il FOCUS del Business Revolution è stato fissato sulla possibilità di rendere automatizzati tantissimi processi aziendali grazie alle tecnologie di cui disponiamo. Questa automatizzazione permette di migliorare l’operatività dell’azienda e di aumentare l’efficienza aziendale.

Tutto questo, ovviamente, si ripercuote in modo positivo sulla gestione del business e sulla struttura dei costi. 

Tutto questo comporta delle ricadute positive sulla produzione, sulla riduzione dei costi e sulla possibilità di effettuare una pianificazione strategica più accurata e attenta. E il concetto-chiave che è stato passato è stato: “Se vuoi ottenere successo dal tuo business, pianifica ogni minimo movimento”

Ecco perché sono stato coinvolto a parlare di Business Plan al “Business Revolution”. Ogni imprenditore o aspirante imprenditore che vuole realizzare la sua idea di business è “costretto” a pianificare ogni mossa. Altrimenti il rischio di “saltare” è troppo alto!

Giancarlo Barbarisi al Business Revolution

Business Revolution: cosa ho detto

Mentre esponevo le slides mi sono soffermato un po’ di tempo sul concetto di “PIANIFICAZIONE STRATEGICA“. Se ne sente parlare un po’ ovunque ma pochi sanno di cosa si tratta. 

Ho detto a tutti gli imprenditori presente nella sala virtuale che la pianificazione strategica è un’attività che pochissimi svolgono con successo. Infatti, è richiesto il pensare, il mettersi seduti a tavolino, a definire un po’ di obiettivi e a definire le strategie per conseguirli.

Ho fatto un esempio alla portata di tutti. Se il mio obiettivo è andare a Milano partendo da Roma, posso utilizzare varie strategie per conseguirlo:

  1. posso andare in aereo
  2. posso prendere il treno
  3. decido di andare in automobile
  4. scelgo di andarci in moto (o scooterone)
  5. posso andarci in taxi
  6. oppure a piedi..
  7. o anche in nave (da Civitavecchia a Genova e poi di Genova a Milano…)

Insomma…Come hai sicuramente capito, per andare da Roma a Milano posso adottare molte strategie. Ognuna di queste strategie deve fare i conti con i MEZZI a disposizione. 

Per “mezzi a disposizione” non mi riferisco solamente ai mezzi finanziari (cioè i SOLDI..) ma anche a tutto quello che serve per rendere realistico il conseguimento di un obiettivo. Se hai i soldi ma non i mezzi tecnici, il business non te lo finanziano e, quindi, non lo fai. 

Se hai i soldi e anche i mezzi tecnici ma ti manca l’organizzazione aziendale, (cioè un organigramma fatto ad hoc), la struttura non sta in piedi. Allo stesso modo, se hai i soldi, i mezzi tecnici e anche quelli organizzativi ma non hai chi va per strada a vendere il tuo prodotto/servizio, siamo da capo. 

Business Plan e pianificazione strategica

Insomma, è evidente che per far “girare” la tua idea di business c’è bisogno di un mix di cose che sono l’una legata all’altra. Non basta solo l’idea. Ci vuole tanto altro. Ecco perché, come sempre, ho insistito tanto sull’argomento “Pianificazione strategica”! Una delle cose che ripeto più spesso, infatti, è quella che vedi scritta in questa immagine:

"Giancarlo Barbarisi" e pianificazione strategica

 

“LA MANCANZA DI PIANIFICAZIONE STRATEGICA E’ LA PRINCIPALE CAUSA DI FALLIMENTO DELLE IMPRESE”

L’ho detto chiaro e tondo con una slide durante il “DonnaLab“, l’evento che ho dedicato alle donne che fanno impresa o che hanno deciso di farla. L’essenza del successo nel business è proprio la pianificazione strategica, ossia la redazione del Business Plan.

Queste sono parole che io ripeto da anni e che, ultimamente, sono state riprese in più occasioni da altri formatori nell’area finanza & controllo della gestione d’impresa. 

I dati ISTAT sono impietosi: c’è un indicatore il quale ci diche che il 70% delle nuove imprese “muore” entro i primi tre anni di apertura. Successivamente, entro i successivi due anni, ne muore un altro 15%. Questo indicatore si chiama “Tasso di Mortalità Aziendale” ed è un dato abbastanza preoccupante.

Anche Alfio Bardolla ha ripreso questi dati durante il suo “Business Revolution”. Ha insistito molto sulla necessità, per la nostra classe imprenditoriale, di formarsi nelle materie del management aziendale.

Le linee strategiche di redazione del progetto d’impresa

Ovviamente, non mi sono limitato a parlare di Tasso di Mortalità Aziendale e/o altre cose “complicate”. Ho anche detto quali sono le strategie migliori che ogni imprenditore dovrebbe seguire per tenere la sua azienda sempre sull’orlo della finanziabilità!

E, adesso, cosa sarebbe questo “Orlo di finanziabilità”? 

Sarebbe il limite entro cui un’impresa deve stare in termini di equilibrio economico, equilibrio finanziario ed equilibrio patrimoniale In pratica, per tenere l’impresa sempre operativa e senza farle correre rischi, è necessario fare attenzione alle KPI più importanti del bilancio di esercizio. 

Questo spiega perché, al giorno d’oggi, un imprenditore non può più permettersi il lusso di gestire la sua azienda “a naso”, “a sensazione” o sulla “base dell’esperienza”

Oggi più che mai è essenziale utilizzare tutti gli strumenti che l’economia aziendale e la finanza d’impresa mettono a disposizione degli imprenditori per guidare al meglio le loro navi! Oggi, più che mai, ogni imprenditore dovrebbe avere sempre con se il business plan della sua attività con proiezioni ad un anno, quanto meno.

L’imprenditore, cioè, deve essere sempre pronto a presentare a potenziali Stakeholders i suoi piani di sviluppo e i suoi progetti. Solo operando in questo modo sarà possibile avere delle imprese gestite secondo criteri di economicità e averle ben piazzate sui mercati.

E solo effettuando un’attenta pianificazione strategica del proprio business, gli imprenditori italiani avranno possibilità di uscire da un momento storico ed economico abbastanza difficile.

Condividi:

Lascia un commento

Informativa sui Cookies
Su questo sito utilizziamo strumenti di terze parti che si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella Cookie Policy.  I cookie tecnici sono sempre abilitati. Puoi scegliere se abilitare o meno i cookie statistici e di profilazione. Abilitandoli, ci permetterai di offrirti un’esperienza migliore sul sito.

Alcuni contenuti o funzionalità non sono disponibili a causa delle tue preferenze sui cookies!

Ciò accade in quanto la funzionalità/contenuto contrassegnato come “%SERVICE_NAME%” utilizza cookies he tu hai deciso di lasciare disabilitati.  Per poter vedere questi contenuti o utilizzare queste funzionalità devi abilitare i cookies: clicca qui per accedere alle impostazioni dei tuoi cookies.