Fare il Business Plan prima di investire soldi

Fare il Business Plan prima di investire soldi: ecco un suggerimento che può salvarti dal fallimento.

"Fare il Business Plan prima di investire soldi"Lo dico sempre, da oltre vent’anni: fare il progetto prima di investire soldi in un’idea di business dovrebbe essere una specie di “must”, una cosa da fare ad ogni costo. Una specie di “best practice” che ogni imprenditore e/o aspirate imprenditore.

Il motivo per cui affermo questa cosa con la massima convinzione è abbastanza semplice da capire. Come ho avuto modi di dire già in un altro articolo, il progetto della tua idea imprenditoriale  serve per verificare la fattibilità economico-finanziaria dell’idea (leggi questo articolo). 

La verifica della fattibilità serve per capire se stai rischiando di buttare i tuoi soldi oppure se li stai investendo in qualcosa di profittevole.

Si, lo so che fare il business plan non è proprio il massimo del desiderio che un imprenditore possa avere! Lo capisco.

Però, capisco ancora meglio l’errore clamoroso che commettono tantissimi imprenditori e aspiranti imprenditori quando vogliono realizzare a tutti i costi la loro idea di business. 

Fare il business plan prima di investire soldi: perché?

La domanda è proprio questa ed è di importanza cruciale: “Perché fare il business plan prima di investire soldi?“.

La risposta è talmente semplice da risultare disarmante. 

Immagina, infatti, questa situazione: sei un imprenditore e hai la tua azienda già avviata. Ti è venuta una nuova idea di business e, per realizzarla, ti servono 300.000 euro. Questa idea potrebbe essere quella in grado di far fare il “grande salto” alla tua impresa. Diciamo che saresti disposto a metterci di tasca tua 100.000 euro mentre i rimanenti 200.000 li trovi grazie ad un “mix finanziario“, ossia una combinazione di vari finanziamenti. 

Una parte dei soldi la chiedi alla tua banca, un’altra la chiedi ad un finanziatore privato (un Business Angel, per esempio) e il resto lo reperisci grazie ad un finanziamento dell’Unione Europea.  Adesso, hai i tuoi trecentomila euro per realizzare la tua idea di business. 

Bene!

Fai tutto quello che c’è da fare, dedichi risorse alla nuova idea, organizzi tutto come deve essere organizzato ma… Ad un certo punto ti rendi conto conto del fatto che alcune cose non stanno andando come le avevi immaginate. Per esempio, avevi immaginato che, proponendo il tuo prodotto o servizio al prezzo di 147 euro, ci sarebbero stati tantissimi clienti disposti ad acquistarlo e, invece, non è così. 

Oppure, ti rendi conto che il tuo concorrente più diretto vende lo stesso tuo prodotto/servizio e che, di conseguenza, non potrai sottrargli mercato. .

Perché è così importante fare il business plan della tua idea?

Allo stesso identico modo, potresti accorgerti del fatto che la tua azienda presenta alcuni punti di debolezza che impediscono l’esplosione del prodotto sul mercato. In pratica, non hai fatto la SWOT Analysis e, quindi, sei all’oscuro di un po’ di cose e non ne capisci alcune altre. 

Insomma…I motivi per i quali la tua idea “non funziona” possono essere davvero tanti. Anche troppi, direi. E, tu, stai perdendo soldi, oltre a quelli che hai già tirato fuori per realizzare la tua “idea”. Il fatto è che ti stai rendendo conto che l’idea “non funziona” solo dopo averla avviata e solo dopo aver investito i tuoi soldi (oltre a quelli di chi te li ha prestati).

In questi casi, di solito l’ottimismo dell’imprenditore diventa il “padrone” assoluto della scena. Infatti, quando si verificano questi casi, l’imprenditore-medio ben difficilmente è disposto a “mollare l’osso”. E’ assolutamente stra-convinto che la sua idea “funziona” e, di conseguenza (secondo lui), “deve” funzionare. E, quindi cosa fa?

Insiste. Ci mette sopra altri soldi. Continua a fare investimenti. In molti casi, continua a chiedere soldi alla banca o chi per lei perché “ormai sono in ballo e mi tocca ballare!”. E, così, continua a “ballare”…

Solitamente, questo tipo di atteggiamento è quello che precede il fallimento.

E la mia domanda, a questo punto, è: ma non sarebbe stato meglio fare il business plan prima di investire i soldi?

Fare il business plan prima di investire soldi: la fattibilità dell’idea di business

Il business plan, infatti, serve proprio per conoscere in anticipo se un’idea di business “funziona” oppure no. E per capire se un’idea di business funziona oppure no, è necessario conoscerne la fattibilità. La fattibilità di un’idea imprenditoriale viene studiata da tre punti di vista:

Fare il Business Plan prima di investire soldi - la fattibilità

 1) la fattibilità di mercato: significa proprio verificare se esiste un mercato di potenziali clienti disposto ad acquistare il tuo prodotto/servizio. Se questo mercato c’è, allora vuole dire che, a livello previsionale, ci saranno un TOT di clienti disposti ad acquistarlo. Se, invece, questo mercato non c’è (per mille motivi), allora vuol dire che non riuscirai a produrre un volume di ricavi sufficienti per coprire i costi. (sui metodi di creazione del conto economico, clicca su questo link);

2) la fattibilità economica discende direttamente da quella di mercato. Se, infatti, esiste un mercato potenziale disposto ad acquistare il tuo prodotto/servizio, allora vuol dire che puoi prevedere un certo volume dei ricavi che ti aspetti di conseguire. Se questi ricavi sono maggiori dei costi e, quindi, tu consegui un utile di esercizio, allora l’idea è fattibile dal punto di vista economico;

3) si parla, invece, di fattibilità finanziaria quando ci sono i soldi per “far partire la tua idea”. Ricorda quello che ho scritto poco fa: hai bisogno di 300.000 euro per far partire la tua idea e sei riuscito a metterli insieme. Non importa da dove arrivano questi soldi. L’unica cosa che conta è che ci siano e che siano sufficienti per avviare la tua idea! Se i soldi non ci sono, non è possibile avviare e far partire l’idea.

Ecco perché è fondamentale sapere in anticipo come potrebbe andare…

I tre punti di vista dai quali occorre studiare la fattibilità di un’idea devono essere presenti contemporaneamente. 

Se, infatti, un’idea è fattibile dal punto di vista del mercato ed economico, questo non necessariamente implica che lo sia anche dal punto di vista finanziario. Se, infatti, mancano i soldi per farla partire, qualsiasi idea di business fattibile dal punto di vista economico sarà destinata a rimanere tale. Cioè, solo una bella idea. 

Se, invece, ci sono i soldi per far partire l’idea ma questa “non funziona” dal punto di vista economico, i risultati che potrai conseguire saranno sempre inferiori a quelli necessari per pareggiare i costi. In questi casi, torna molto utile l’analisi del Break Even Point per impostare strategie alternative.

Insomma…Quello che voglio dirti è che fare il business plan prima di investire soldi ti serve proprio per capire se quei 300.000 euro di cui ti ho parlato poco sopra, sono soggetti al fallimento oppure no. Si, lo so che scrivere il progetto della tua idea imprenditoriale potrebbe risultare una bella scocciatura, oltre che una spesa.

Però, ti posso garantire che sapere in anticipo se la tua idea “funziona” oppure no può davvero salvarti la pelle e il portafogli…!

 

Fare il business plan prima di investire soldi

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