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Workshop in aula

L’IMPRESA FINANZIATA

(con i soldi dell’Europa)

L’unico corso in Italia che spiega agli imprenditori come sfruttare i Finanziamenti Europei per lo sviluppo della loro idea di business

Al corso del 26 Novembre 2016

avrai l’opportunità di:

  • sapere come funzionano i bandi dell’Europa per lo sviluppo delle imprese
  • capire dove trovare i bandi di finanziamento più importanti
  • capire se hai i requisiti per chiedere un finanziamento
  • capire se la tua idea rientra nei programmi di finanziamento oppure no
  • capire se ci sono soldi a “fondo perduto” oppure no
  • verificare se puoi farti finanziare la tua idea
  • capire come compilare la domanda di finanziamento
  • capire come raccogliere i documenti per fare una domanda “ad hoc”!
  • sapere come istruire il tuo commercialista sulle cose da fare
  • sapere come presentare il progetto
  • come prendere i soldi dei finanziamenti dell’UE

Ti serve per un prestito in banca?

Tu presteresti i tuoi soldi a qualcuno senza sapere cosa ne vuole fare? La banca no! Vuole sapere esattamente come intendi utilizzare i suoi soldi e se sarai in grado di restituirli. Per questo ti chiede un business plan. Scrivendo il tuo business plan come ti diciamo noi, aumenterai incredibilmente le tue possibilità di ottenere i soldi che stai chiedendo.

Vuoi vincere un bando pubblico?

Abbiamo vinto centinaia di bandi pubblici (regionali, statali, europei). Sappiamo esattamente come devono essere scritti i business plan per poter avere ottime possibilità di vincere. In questo corso te lo spieghiamo, così anche tu sarai in grado di scrivere un business plan vincente!

Ti serve per convicere un finanziatore?

Tu hai l'idea, ma ti servono i soldi per realizzarla. Ed ecco che un finanziatore può risolvere il tuo problema investendo su di te e sulla tua attività. Ma come convincerlo che la tua è un'idea imprenditoriale seria che merita di essere finanziata? Un business plan fatto professionalmente senza lasciare nulla al caso sarà la tua arma vincente!

Hai un'idea di business e la vuoi sviluppare bene?

Un'idea da sola non basta. Per farla fiorire e farne un'attività redditizia bisogna analizzare bene ogni aspetto e non lasciare nulla al caso, altrimenti è fallimento assicurato!
Il business plan ti aiuta a sviluppare la tua idea in ogni sua parte e a verificarne la fattibilità e la redditività. Non c'è modo migliore per sviluppare un'idea imprenditoriale: scrivi il business plan come si deve e non avrai brutte sorprese.

Vuoi riposizionarti sul mercato?

Hai già un'attività imprenditoriale, un'azienda? E magari le cose non vanno proprio come vorresti...
E' arrivato il momento di fare un'attenta analisi di quello che stai facendo e di cosa potresti cambiare per far fruttare al meglio la tua attività.
Redigere il business plan come ti spieghiamo noi ti aiuterà a rifocalizzarti e a capire i giusti passi da fare per portare la tua azienda al successo.

Vuoi massimizzare il prezzo di vendita?

Hai deciso di vendere la tua azienda? Un business plan fatto coi fiocchi convincerà gli acquirenti della bontà dell'investimento e ti aiuterà a spuntare un prezzo di vendita più alto.

Il programma della giornata?

09:30-10:00 - Registrazione e accredito partecipanti

10:00-11:30 - Prima Sessione

  • La finanza agevolata
  • Bandi per l’accesso ai contributi a fondo perduto e alle agevolazioni finanziarie
  • I Fondi dell’Europa: fondi diretti e indiretti

12:00 -13:00 - Seconda Sessione

  • Gli enti che gestiscono i finanziamenti ed erogano i soldi
  • Tipologie di agevolazioni per le imprese
  • Il bando pubblico di finanziamento: requisiti essenziali e caratteristiche

13:00 - 14:00 - Pausa Pranzo (disponibili convenzioni)

14:00-16:00 - Terza Sessione

  • Il Business Plan: definizione e caratteristiche
  • L’introduzione al Business Plan

16:30-18:00 - Quarta Sessione

  • Il piano di produzione
  • Il piano di marketing
  • Il piano economico e finanziario

Dove si terrà il Workshop?

Presso DONNA LAURA PALACE
Lungotevere delle Armi 21 - 00195 ROMA
Tel Struttura: 06.32600083


Riserva subito il tuo posto in aula.

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E anche quest’anno, l’Italia restituisce all’Europa un sacco di miliardi di euro

Cosaaa?

hai letto bene! E, mi permetto di darti un suggerimento: continua a leggere questa email perché tra poco ti dirò qualcosa che, da una parte, ti lascerà senza parole e probabilmente ti farà arrabbiare; però, dall’altra, spalancherà nuovi orizzonti e nuove opportunità per te, per la tua azienda e per la tua voglia di fare impresa usando i soldi di qualcun altro. Chi è questo “qualcun altro”? Te lo dico tra pochissimo.


"Oneri e Onori"; questo è un modo di dire che usiamo tutti quando vogliamo far capire a qualcuno che una certa situazione presenta vantaggi da una parte ma svantaggi dall'altra.
"Oneri e Onori" significa che, una volta avvisato qualcuno che una medaglia ha due facce, può decidere cosa fare conoscendo i pro e i contro di quella situazione. E, quindi, si assume la responsabilità delle sue scelte.


Della serie: "Uomo avvisato, mezzo salvato".


Parlo di "Oneri e Onori" perché, di solito, gli oneri sono sotto gli occhi di tutti e li vediamo tutti perché ci danno fastidio, li subiamo, non possiamo evitarli. Al contrario, invece, gli Onori di solito sono nascosti, li vedono in pochi e quei pochi che li vedono, spesso, li nascondono e li custodiscono manco fossero un lingotto d'oro da 100 KG!

"Ce lo chiede l'Europa!", è una specie di mantra che viene recitato dai politici ogni volta che devono darci qualche brutta notizia e devono farci ingoiare qualche rospo. Nuove tasse, nuove imposte, altri sacrifici, nuove restrizioni, nuovi aumenti. E, poi, la maledetta "Austerity"; tagli ovunque, peggioramento delle condizioni generali di vita, cambiamenti economici. Nuove imposizioni. Altre frustrazioni.

Hai notato come ogni volta che devono darci una pessima notizia, allora scatta subito il "Ce lo chiede l'Europa!"? Sicuramente, non ti è sfuggito. Lo sai perché lo fanno? Perché così facendo diventa praticamente impossibile opporsi e replicare. Dopotutto, se "Ce lo chiede l'Europa" c'è poco da fare! Mutismo e rassegnazione: bisogna solo subire!

E questa Europa, piano piano, sta diventando un po' antipatica e inizia a stare stretta a un po' troppa gente.

Beh, se la mettiamo così, mi pare il minimo che tante persone ce l'abbiano con l'Europa e con le politiche di austerità che "impone" ai vari paesi! Però.. c'è un "però" che pochi conoscono e che è uno degli "Onori" dello stare in Europa! È il lingotto d'oro da 25 Kg che, chi ce l'ha, lo tiene ben nascosto...


Arrivo subito al punto. Seguimi.


Tu lo sapevi che l'Italia, grazie al fatto che sta nell'Unione Europea, fa parte dei programmi di sviluppo Europeo? Uhm..OK. Forse ti starai chiedendo "Cosa significa questa cosa?".

Significa che uno degli obiettivi dell'Unione Europea è "..garantire lo sviluppo sostenibile, basato su una crescita economica equilibrata...su un'economia di mercato fortemente competitiva che mira alla piena occupazione e al progresso sociale..." e bla bla bla vari che, tradotti in italiano, significano semplicemente che una delle priorità dell'Europa è lo sviluppo economico dei Paesi che ci stanno dentro. E fine della storia.

Ecco perché, in Europa, ci sono voluti entrare tutti...

Ora forse mi chiederai che cos'è questo "sviluppo economico". Bene, questa è una domanda sensata e cruciale e ti rispondo immediatamente: lo sviluppo economico di un Paese è il processo di cambiamento della sua economia. Senza farla troppo lunga e complicata, se negli ultimi 100 anni non ci fosse stato sviluppo economico, oggi non ci sarebbe tutto quello che, invece, c'è. Compreso internet, il computer, il tuo smartphone e tutto quello che, in questo momento, stai usando per leggere questo messaggio.

E, invece, visto che c'è stato proprio lo sviluppo economico, l'Italia fino a pochi anni fa era la quinta potenza industriale del mondo.

"E che c'entrano l'Europa, questi "programmi di sviluppo" e tutto il resto con quello che mi devi dire?"

C'entrano, e pure tanto... L'Europa, infatti, per sostenere questi "programmi di sviluppo" e per perseguire i suoi obiettivi, stabilisce dei piani di intervento finanziario in base a una cosa che si chiama "Agenda". Si tratta di una serie di "appuntamenti" che vengono stabiliti in periodi di tempo che "durano" sei anni.

In questo momento che stai leggendo questa email, siamo in piena "Agenda 2014-2020" poiché si tratta del "Piano di sviluppo" compreso nel periodo che va da 2014 al 2020. Questa agenda è anche conosciuta come "HORIZON 2020". La precedente "Agenda" era quella del periodo 2007-2013, ormai bella e conclusa.

Bene! Tutto quello che hai letto fino ad ora è solo il preambolo che dovevo farti per dirti quello che devo dirti.

Prosegui la lettura, perché, adesso, la questione si fa interessante...


Perché ti sto parlando di HORIZON 2020? Te ne sto parlando perché, da oltre sette anni, usiamo il nostro sito web per informare i navigatori delle opportunità che ci sono per "fare impresa". E, visto che stai leggendo questa email, sai bene di cosa sto parlando perché TU sei tra i 5.000.000 di navigatori che sono entrati nel nostro sito da quando lo abbiamo messo on line..

Il messaggio che volevo darti è questo: l'Europa, stavolta, non "Ce lo chiede" ma "Ce lo REGALA!".

Infatti, per il periodo di durata della nuova Agenda, l'Europa ha destinato all'Italia circa 80.000.000.000 di euro (si, hai letto bene anche stavolta..) che sono diretti allo sviluppo della nostra economia, sono diretti allo sviluppo delle imprese italiane e sono destinati a sostenere quegli aspiranti imprenditori che vogliono fare "il grande salto" e vogliono aprire una start-up.

Ottanta miliardi di euro sono una bella somma, non trovi? E sono tutti quanti destinati allo sviluppo e alla crescita delle imprese già esistenti oppure alla creazione di nuove imprese (le mitiche start-up!). Insomma...si tratta di un pozzo di soldi a disposizione dei nostri imprenditori e delle nostre imprese per sostenere lo sviluppo della nostra economia.

Si tratta di soldi che vengono dati alle imprese attraverso un meccanismo un po' complicato ma che adesso ti riassumo in poche parole: Bruxelles ha dato all'Italia questi soldi tramite lo Stato Centrale e lo stato Centrale "smista" questi soldi alle Regioni, alle Province e ai Comuni secondo alcuni criteri.

Immagina di avere di fronte una specie di "pioggia di soldi" che da Roma si distribuisce tra le varie Regioni, Province e Comuni. Fatto? Ecco.. è una cosa del genere!

Tutti insieme (Stato, Regioni, Province e Comuni) cosa ci fanno con tutti questi soldi? Ci aprono i "bandi pubblici di finanziamento" diretti allo sviluppo economico delle imprese (e della nostra economia): si tratta, cioè, di soldi diretti alle imprese che servono per comprare impianti, macchinari, attrezzature, capannoni, merci e altre cose che servono per lavorare e per far crescere e prosperare le nostre imprese.

Lo Stato, per dare questi soldi alle imprese, deve "aprire un bando" cioè deve pubblicare un documento che serve per dettare le regole del gioco. In pratica, il messaggio dello Stato è più o meno questo: "Se vuoi prendere questi soldi per la tua impresa, devi avere queste caratteristiche". Punto.

Considera che quando valuta queste caratteristiche, è come se lo Stato dicesse: "Caro imprenditore Mario Rossi, posso aiutarti in questo modo e, quindi, posso darti TOT soldi per la tua impresa...".

Si si, funziona proprio così!

Pensa... ci sono dei casi in cui lo Stato, le Regioni, le Province e i Comuni REGALANO questi soldi alle imprese!!! Siii...hai letto bene!! In tantissimi casi, lo Stato REGALA i soldi alle imprese per farle sviluppare e crescere! E gliene regala pure tanti! Ovviamente, queste imprese devono avere alcuni "requisiti" per poter avere questi soldi. Ma, di questo, te ne parlo in un altro momento.

Torniamo a noi.


A questo punto ti è chiara una cosa: questi soldi dell'Europa vengono "girati" alle imprese italiane per lo sviluppo economico in base ad una serie di criteri rivolti allo sviluppo di determinati settori in determinati contesti territoriali.

"Eeehhh? Mamma mia come sei complicato! Ma che hai detto?".

Traduco dal "burocratese": ho detto che se, per esempio, la priorità di una regione è lo sviluppo del settore turistico, allora l'Amministrazione di quella Regione apre un bando per gli imprenditori che operano nel settore turismo e dice: "Caro amico imprenditore che operi nel settore del turismo o che ci vuoi lavorare, hai mai pensato di ampliare, migliorare e sviluppare la tua attività? Nooo? Non ci hai mai pensato? Bene; pensaci perché ORA io ho aperto un bando per lo sviluppo delle imprese del settore turismo e ti sto offrendo una buona opportunità! ORA è il momento di sfruttarla e adesso ti spiego il perché!".

E lo Stato spiega all'imprenditore cosa deve fare per prendere i soldi.

Ovviamente, prima di dargli questi soldi, lo Stato dice all'imprenditore: "Ascolta.. prima di darti i soldi ci dobbiamo sedere un attimo ad un tavolo, ci prendiamo un caffè, facciamo quattro chiacchere e mi racconti un po' di cose. Poi se il tuo progetto è davvero fico, l'idea è valida e ci sono tutti i presupposti, allora una parte dei soldi che ti servono ce li metto IO!".

L'ho fatta un po' semplice ma, nella sostanza, le cose stanno esattamente così.

Quella che ti ho appena descritto è la "Ratio" del bando. "Cooosa? Giancarlo...maa...Ma come parli, oggi? Cosa dici?".

La "Ratio" del bando è il motivo per cui è stato aperto il bando. Nell'esempio che ti ho fatto, il bando è stato aperto per dare i soldi agli imprenditori del settore turismo di quella regione. E il motivo per cui si danno i soldi agli imprenditori del settore turismo di quella regione è proprio che l'obiettivo da raggiungere è lo sviluppo del turismo di quella regione. Facile facile, vero?

Adesso apro un attimo una parentesi che, però, serve per comprendere quello di cui ti sto parlando.

Nel 2014, ad Agosto, sono tornato in vacanza in un paese della Calabria nel quale ero già stato nel 2006. Sai cosa è successo tra il 2006 e il 2014? È successo che ho trovato un altro paese! Ha cambiato completamente volto...

Locali, pub, bar, birrerie, vinerie, ristoranti, ristorantini, pizzerie, Bed & Breakfast, alberghi, alberghetti, negozi, negozietti, nuovi servizi. Di tutto! Un paese completamente trasformato! Inutile dirti che questa rivoluzione ha attirato più persone e ha richiamato più turismo. E mi sembra anche inutile stare a specificare che l'incremento del turismo è stata un'opportunità di business per gli operatori del settore. E mi sembra anche inutile sottilinearti che sono migliorate le condizioni economiche di tantissime persone e quelle generali del paese.

Ecco: questo è lo "sviluppo economico" di cui ti dicevo poco fa. E vuoi sapere come è stato possibile trasformare il volto e l'economia di questo paese? Si..esatto! Hai capito proprio bene.

È stato possibile grazie ai fondi dell'Unione Europea di cui ti sto parlando.

Allo stesso identico modo, se la priorità di una Regione è lo sviluppo delle telecomunicazioni, allora la Regione apre un bando pubblico di finanziamento rivolto a quelle imprese che operano nei settori delle telecomunicazioni ad alta tecnologia oppure che ci vogliono lavorare (ipotesi start-up).

Se, invece, lo Stato Centrale stabilisce che una priorità è il sostegno alle imprese che operano nel settore delle energie rinnovabili, allora lo Stato apre un bando pubblico per lo sviluppo delle imprese che operano in questo settore. La stessa cosa accade se l'obiettivo è sviluppare le imprese del settore tessile o altri settori.

E ancora: se lo Stato vuole incentivare lo sviluppo di reti di Franchising a livello nazionale perché il Franchising è un modello di business interessante ancora poco sviluppato nel nostro Paese, cosa fa? Apre un bando per favorire lo sviluppo del Franchising.

Insomma, la "Ratio" di questi bandi si intuisce facilmente: basta applicare questo ragionamento ai vari settori dell'economia che devono essere sviluppati e il gioco è fatto!

E, infatti, a turno, tutti i settori ricevono piogge di finanziamenti per il loro sviluppo! È così da sempre, altrimenti saremmo ancora all'età della pietra!

Questo meccanismo è abbastanza semplice da capire: i tempi cambiano, le leggi mutano, le società si evolvono, i costumi si modificano e, quindi, cambiano le necessità e i bisogni delle persone e della società. Le imprese devono stare al passo con il cambiamento e devono creare sempre nuovi prodotti e nuovi servizi per soddisfare bisogni e desideri dei loro clienti e devono aggiornare le loro tecniche di produzione. Giusto? Giusto. E lo Stato cosa fa?

Aiuta gli imprenditori a sviluppare le loro aziende con soldi sonanti, mica con le barzellette...

Si..certo..Probabilmente starai pensando che le cose non sono sempre snelle come le sto raccontando adesso e che, per farsi dare questi soldi, ci sono un sacco di noie e scocciature! Questo, in parte, è vero e hai ragione! Infatti, nel meccanismo di finanziamento dello Stato ci sono una serie di "intoppi" e ostacoli da superare. Lo so anche io...

Però, c'è una bella notizia: forse tu non sai che questi "intoppi" e queste difficoltà si possono superare agevolmente. Basta sapere cosa si deve fare e come si deve farlo! È come quando vai dal meccanico perché la macchina si è rotta; tu stai a piedi mentre lui, invece, sa dove mettere le mani.

E, quando si parla di finanziamenti pubblici per le imprese, io sono uno di quelli che sa cosa deve fare e come bisogna farlo perché è il mio lavoro da oltre vent'anni...

Se lo Stato non fosse intervenuto dando il suo aiuto a queste imprese, tu oggi non avresti letto questa email e, forse, non avresti mai avuto l'opportunità di conoscere questa occasione.

Ma, come in tantissime altre situazioni, anche in questo bel quadretto che ti ho appena raccontato c'è il rovescio della medaglia che rovina le feste e le buone notizie!

Adesso rilassati, aspetta un secondo e siediti perché ora te ne dico una davvero colossale! È quella che potrebbe farti arrabbiare, come ti ho scritto all'inizio di questa e-mail.

Finora ti ho "raccontato" che ci sono tantissimi soldi per sostenere lo sviluppo economico e per far nascere e crescere le aziende; ti ho detto che centinaia di migliaia di imprese del nostro Paese sono nate grazie ai bandi pubblici e ti ho detto anche che ci sono dei modi per farsi dare questi soldi.

Bene!

Quello che non ti ho detto è che, ogni anno, l'Italia rimanda a Bruxelles qualche miliardo di euro delle varie Agende Europee che si sono susseguite in questi anni! Sono una cifra pazzesca! Lo so. Lo so anche io...

Si tratta di soldi che vengono stanziati (cioè il "giro" che ti ho raccontato prima tra Bruxelles, Roma e le varie Regioni, Province e Comuni) ma che non vengono utilizzati! Sono soldi che, in pratica, "avanzano" e che, quindi, vanno restituiti.

"Cosa hai detto???"


Si, hai letto benissimo! Se vuoi, te lo ripeto: ogni anno, l'Italia rimanda a Bruxelles circa OTTOMILIARDI di euro per soldi stanziati per le imprese ma NON UTILIZZATI! Adesso hai letto meglio?

"Ma.. come sarebbe a dire? Ci sono le aziende che falliscono per la crisi. Imprese che hanno difficoltà a competere sui mercati internazionali per mancanza di finanziamenti; gli imprenditori che si lamentano sempre perché non ci sono soldi. Ci sono difficoltà di sviluppo della nostra economia e tu mi stai dicendo che l'Italia, ogni anno, BUTTA dalla finestra tutti questi miliardi di euro????

Si! Ho detto proprio questo. Ma, aspetta! La notizia che volevo darti non è questa! la notizia DRAMMATICA è un'altra.

Vuoi sapere per quale motivo ogni anno l'Italia rimanda a Bruxelles tutti questi soldi?

PER MANCANZA DI INFORMAZIONE


Si: ancora una volta hai letto bene! "Mancanza di informazione" significa che gli imprenditori e le persone, in generale, NON SANNO che ci sono tutti questi soldi da utilizzare per lo sviluppo economico delle imprese del nostro Paese.

"Mancanza di informazione" significa che nessun Ministero (nello specifico; quello dello Sviluppo Economico, il MI.S.E. per l’appunto..) ha mai investito soldi per mandare qualche spot nelle reti della RAI o di MEDIASET all’ora di punta (verso le 21:30) per lanciare un messaggio come questo:

"Ehi, Amico Imprenditore!!! Vuoi un po’ di soldi per comprare gli impianti, i macchinari e tutto il resto che ti serve per tirare su la baracca dei tuoi sogni oppure per rinnovare quella che già hai? Lo sapevi che ci sono i finanziamenti dell’Europa per fare tutto questo? Ah, non lo sapevi? Bene, adesso lo sai! Chiamaci a questo numero e chiedi informazioni. Ti aspettiamo a braccia aperte per valutare insieme a te se anche tu puoi prendere questi soldi oppure no!!".

Io non ho mai visto mezzo spot del genere, in televisione. MAI!

E, TU, hai mai visto qualcosa di simile in TV?. NO, te lo dico io. Non l’hai mai vista nemmeno tu perché una cosa del genere non è mai stata trasmessa sulle nostre televisioni.

Ma, secondo te, ci vuole davvero così tanto a fare uno spot del genere? Bisogna essere davvero dei geni per ideare uno spot e pubblicizzare queste opportunità di sviluppo economico del nostro Paese? È davvero così difficile inventare uno SPOT pubblicitario per dire agli imprenditori italiani che ci sono un sacco di soldi per le loro aziende?

È davvero così difficile capire questa semplice equazione?

+ Sviluppo economico
=
+ Ricchezza & Benessere

Secondo me, no!
Però, di fatto, pare che nessuno la capisca!

Le TV mandano ogni giorno centinaia di messaggi pubblicitari di qualsiasi prodotto e servizio ma nessuno si preoccupa da dirti che ci sono questi soldi per far nascere la tua idea di business oppure per rinnovare gli impianti della tua impresa già operativa.

Qui siamo alla follia, dammi retta!

In sette anni di vita di businessplanvincente abbiamo ricevuto migliaia di telefonate ed e-mail da parte di imprenditori, aspiranti imprenditori e "startuppers" che ci hanno chiamato per avere informazioni dopo aver letto su internet un nostro articolo che parla di qualche bando pubblico che noi abbiamo pubblicizzato.

In tantissimi ci hanno ringraziato proprio perché "usiamo" il nostro sito per diffondere il più possibile queste informazioni.

Ma non dovremmo essere noi a divulgare certe notizie! Ci dovrebbe pensare qualcun altro che si chiama "Stato", "Regione", "Provincia" o "Comune". Chiamalo come ti pare; quello che importa è che ci deve pensare lui, non noi. Sei d’accordo?

Però, visto che "loro" non lo fanno, continuiamo a farlo noi.

Ecco perché stai leggendo questa e-mail: abbiamo deciso che dobbiamo fare qualcosa in più e adesso iniziamo a farla.

Da sempre lavoriamo con le imprese e per le imprese e conosciamo i salti mortali che devono fare gli imprenditori, ogni giorno, per rimanere nel mercato e per tenere aperte le loro aziende; così come sappiamo molto bene che tantissimi di questi imprenditori non sanno dell’esistenza di questi bandi pubblici.

Allo stesso modo, conosciamo molto bene la frustrazione di chi ha un’ottima idea di business ma non ha i soldi sufficienti per farla partire ed è costretto, spesso, a rinunciare al suo sogno!

Ecco perché, dopo centinaia di richieste che ci sono arrivate per e-mail, al telefono e nel BLOG del nostro sito abbiamo deciso di "scendere in campo" in un modo diverso per diffondere il più possibile queste informazioni.

Ed ecco perché il 26 novembre a Roma, ho deciso di fare un CORSO IN AULA su

L’IMPRESA FINANZIATA
(con i soldi dell’Europa)

Ho deciso di fare il corso in aula perché, così facendo, posso dire ad imprenditori, aspiranti imprenditori e “startuppers”, quali sono le opportunità che possono sfruttare per far partire nuove idee imprenditoriali e per sviluppare le loro aziende.

Ho deciso di fare questo corso non solo per dirti che ci sono questi soldi ma, soprattutto, per raccontarti cosa devi fare per poterli prendere. Infatti, non è sufficiente avere una nuova idea, per prendere i finanziamenti dell’Europa; bisogna capire prima se ci sono tutti i presupposti per poterli prendere e poi occorre presentare un progetto fatto in un certo modo.

Altrimenti, se non sai cosa fare e come farlo, perdi tempo e butti i soldi.


Riserva subito il tuo posto in aula.

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Cosa dicono i nostri clienti?



Giancarlo mi sta seguendo in un mio progetto imprenditoriale molto ambizioso che richiede tempo, organizzazione, competenza manageriale e altri approfondimenti che mancano nel panorama formativo italiano. Giancarlo si distingue nettamente dagli altri formatori perché ha una capacità fuori dal comune che è quella di rendere semplici e comprensibili argomenti ostici e complessi come la finanza aziendale.

La grande obiettività che ha posto in essere in tutti i nostri incontri di consulenza e se ho rallentato la partenza delle mie attività è solo per i consigli di Giancarlo il quale mi ha sempre detto che prima di essere un imprenditore avrei dovuto essere un "gestore" di azienda. Ringrazio Giancarlo per tutto quello che mi ha fatto capire e per l’entusiasmo che ha sempre trasmesso
Roberto PelusoImprenditore settore immobiliare
Sono contento di poter testimoniare la competenza con cui Giancarlo opera nel suo settore.

In qualità di formatore mi ha trasmesso con semplicità, chiarezza e con grande professionalità alcuni concetti fondamentali sulle regole dell'universo aziendale, andando di fatto a riempire in maniera rapida ed efficace un vuoto di competenze di cui avevo grande bisogno.

Vi raccomando caldamente un viaggio formativo con lui al timone per iniziare a comprendere quante possibilità e vantaggi ci riserva il conoscere il mondo finanziario!
Matteo MugnaiPersonal Coach

A chi è rivolto questo corso?

  • Imprenditori
  • Neo imprenditori
  • Aspiranti imprenditori
  • Startuppers
  • Professionisti (commercialisti, consulenti aziendali e simili)

A tutti coloro che vogliono avviare
un’attività con i soldi dell’Europa

Grazie al corso “L’impresa finanziata – (con i soldi dell’Europa)” puoi ottenere una serie di preziose informazioni che la maggior parte degli imprenditori nemmeno conosce. Quei pochi imprenditori che le conoscono, solitamente se le tengono strette e non le dicono a nessuno. Queste informazioni sono importanti perché ti danno la possibilità di capire cosa devi fare per usare i soldi dell’Europa per fare i tuoi investimenti.

Devi solo decidere da che parte vuoi stare: se dalla parte di quelli che non sanno le cose e perdono le opportunità. Oppure se vuoi stare dalla parte degli imprenditori informati che sanno come utilizzare certe informazioni per far crescere la loro azienda.

“L’impresa finanziata – (con i soldi dell’Europa)” è il primo corso che ti spiega le tecniche e i “segreti” che devi assolutamente conoscere per accedere ai bandi pubblici di finanziamento.

Grazie a questo corso scoprirai:

  • come e dove trovare il bando pubblico “adatto a te”
  • come leggere, capire ed interpretare un bando pubblico di finanziamento
  • come evitare di perdere tempo ed energie e arrivare dritto al risultato
  • quali requisiti devi avere per prendere i soldi
  • come evitare i 3 errori più comuni che commettono quasi tutti
  • quali caratteristiche deve avere la tua idea per fartela finanziare
  • come farti dire “SI”
  • quali sono gli aspetti più importanti da specificare nel business plan
  • a chi devi rivolgerti per presentare la domanda di finanziamento
  • la differenza tra un finanziamento e “fondo perduto” e uno a “mutuo agevolato”
  • quando ti conviene prendere i soldi dell’Europa e quando, invece, non ti conviene
  • come evitare le insidie nella fase di preparazione della documentazione
  • come capire se ci sono soldi a “fondo perduto” oppure no
  • come devi presentare la domanda di finanziamento
  • quali sono i settori ammessi al finanziamento
  • chi può prendere i soldi e chi, invece, non può
  • quali sono i limiti del finanziamento (min e max)
  • come capire in quanto tempo puoi ottenere i finanziamenti
  • come capire se hai bisogno di garanzie oppure no
  • quanto costa farti dare i soldi
  • E molto altro ancora...

A chi è adatto questo corso?
(Il corso “L’impresa Finanziata – con i soldi dell’Europa”)

Questa è una domanda sensata e ti rispondo subito.

Il corso “L’impresa Finanziata – con i soldi dell’Europa” è particolarmente adatto a te se:

  • sei un imprenditore con un’azienda già operativa e ti servono i soldi per fare i nuovi investimenti
  • sei un neo-imprenditore che ha aperto la sua impresa da poco tempo e hai bisogno di soldi
  • sei un aspirante imprenditore che ha in mente un’idea di business e vorrebbe trasformarla in un’impresa
  • sei uno “startupper”,
  • sei un professionista che fa consulenza agli imprenditori e vuoi essere aggiornato

Inoltre, questo corso fa per te anche se sei un lavoratore dipendente e hai un’idea che ti frulla per la testa e stai cercando un po’ di soldi per farla diventare una realtà. Tantissime aziende sono nate in questo modo e quando ci incontreremo ti racconterò alcuni casi di imprese di successo che sono nate da zero e grazie ai soldi dell’Europa.

“Il tempo è denaro”, diceva qualcuno.

E aveva ragione!

Ti sei mai chiesto quanto tempo dovresti perdere solo per cercare il “bando giusto” per te e per la tua idea? E, poi, dovresti perdere altro tempo per cercare di capire cosa dice. Senza contare il tempo che dovresti perdere per capire se hai i “requisiti” per partecipare oppure no!

Ah, dimenticavo... Metti in conto che, oltre a questo tempo letteralmente buttato, devi buttarne un altro po’ solo per capire cosa devi scrivere nella domanda di finanziamento e, soprattutto, per capire come devi scriverla, questa cosa.

Insomma.. Tutto quello che gira intorno a i finanziamenti alle imprese da parte dell’Europa è un vero e proprio lavoro che deve essere fatto da professionisti del settore e non da persone improvvisate.

Devi solo fare una scelta: preferisci investire pochi euro per un corso di aggiornamento e di formazione oppure preferisci spaccarti la testa in mezzo a cose che non conosci, che non sai come funzionano e che ti fanno solo perdere tempo (e pazienza)?

TU, da che parte vuoi stare?

Poco fa ti ho detto che il nostro obiettivo è far prendere una parte, anche piccola, di quei miliardi al più alto numero di imprenditori possibile. Ed è proprio per questo motivo che ho deciso di bloccare il prezzo del corso stesso alla cifra irrisoria di:


147 euro (IVA inclusa)

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(Questo è il prezzo giusto che io stesso sarei disposto a pagare per avere certe informazioni.)

Però, voglio darti un’altra opportunità: se conosci un amico che ha un’impresa o che ha l’idea di aprirne e anche lui sta cercando di capire “come funzionano i finanziamenti dell’Europa”, porta anche lui: se partecipate in due il costo del corso sarà

iscriviti-ora-perdue-soldout

197 euro (IVA inclusa)
per tutti e due!

Ecco cosa stai comprando

Oltre all'accesso all'aula, ho deciso di offrirti molto di più:
  • Le slide: Riceverai le slide di tutto il corso in modo da agevolarti quando dovrai concretizzare quanto appreso.
  • Accesso GRATUITO: al gruppo Facebook "BPV Elite" in cui fare tutte le domande di cui hai bisogno per iniziare questa tua avventura

Ecco cosa dice chi ha già
partecipato ai nostri corsi

Le mie idee imprenditoriali erano solo sogni. Grazie a questo corso i sogni sono diventati realtà! Non pensavo che scrivere un business plan potesse essere così facile ed istruttivo. Ora finalmente ho la mia azienda e la vedo crescere giorno dopo giorno.
Elena GermechStartupper settore moda
Prima facevo fatica a portare avanti l'attività, ora invece è tutto molto più semplice. Scrivere il business plan secondo le dritte di Business Plan Vincente mi ha fatto capire come sviluppare l'attività e a farmi finanziare con fondi regionali l'acquisto delle costose attrezzature di cui avevo bisogno.
Giovanni CurcellesiInstallatore impianti civili e industriali
Mi sono ritrovato tra capo e collo la necessità di scrivere un business plan per un progetto importante, ma non sapevo proprio da dove iniziare. Poi ho trovato il vostro sito e comprato il corso, poi tutto è diventato chiaro e sono riuscito nell'impresa. Grazie!
Francesco BibbiGeometra
Il mio lavoro mi porta a dover sviluppare spesso per i miei clienti i business plan per avviare nuove attività o rimediare prestiti presso banche o finanziarie. Con i corsi di Business Plan Vincente non solo sono diventata brava e veloce, ma ho anche avuto la soddisfazione di vincere un importante bando nazionale.
Elisabetta BilianiCommercialista

Il tuo acquisto è garantito

Per te, la nostra garanzia di qualità ed onestà per assicurarti un acquisto sereno:

FORMULA "SODDISFAZIONE GARANTITA" 

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Noi vogliamo che i nostri clienti siano soddisfatti e felici di averci accordato fiducia. Ci piace che la gente parli bene di noi. Per questo motivo, se entro la pausa pranzo del corso non ti dovessi ritenere soddisfatto, potrai usufruire della nostra personale garanzia "Soddisfazione Garantita".

Cercheremo così di venirti incontro in ogni modo a noi possibile e se anche così non riuscissimo a soddisfare le tue esigenze, allora concorderemo con te anche un eventuale rimborso della spesa che hai sostenuto per l'acquisto.

Per evitare che qualcuno se ne approfitti, la garanzia si applica comunque su un solo prodotto e al massimo una sola volta per persona. Per saperne di più, leggi i termini di vendita del nostro sito cliccando qui.

Allora cosa aspetti?

Sono sicuro che in giro non trovi un altro corso che, come questo, ti da’ gli strumenti fondamentali e le dritte utili per accedere ai bandi pubblici di finanziamento delle imprese. E sicuramente non lo troverai mai ad un prezzo come quello che ti sto offrendo io. Come ti ho detto, ci tengo a diffondere queste informazioni al più alto numero di imprenditori possibile e, quindi, il prezzo del corso deve essere alla portata di chiunque. Nessun sogno, nessuno progetto di sviluppo e nessuna ambizione si devono fermare contro lo scoglio dei prezzi alti! Il mio obiettivo è lo sviluppo delle imprese e, quindi, voglio divulgare queste informazioni al più alto numero di imprenditori e aspiranti imprenditori possibile.

Ti ho detto tutto quello che c'era da dirti su questo corso.
Adesso tocca a te decidere cosa vuoi fare.
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