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	<title>Business Plan Vincente &#187; Punto di pareggio</title>
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	<description>La chiave d&#039;accesso al tuo business di successo!</description>
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		<title>BREAK EVEN POINT: COS&#8217;E&#039;?</title>
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		<pubDate>Fri, 31 Jul 2009 08:56:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Paola De Marinis</dc:creator>
				<category><![CDATA[Analisi dei costi]]></category>
		<category><![CDATA[BLOG]]></category>
		<category><![CDATA[Business Plan]]></category>
		<category><![CDATA[Break even point]]></category>
		<category><![CDATA[Costi fissi e costi variabili]]></category>
		<category><![CDATA[Punto di pareggio]]></category>

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		<description><![CDATA[Il Break Even Point serve per calcolare il punto di pareggio dell&#8217;azienda. Sappiamo che se il volume delle vendite è basso, l&#8217;azienda perde; se invece è elevato, l&#8217;azienda guadagna. Questo accade per il fatto che  ogni impresa  sostiene dei  costi  fissi per: la struttura tecnica: cioè il fabbricato, gli impianti, le macchine, le attrezzature, i [...]
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</ol>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il <span style="color: #b22222;"><strong>Break Even Point </strong></span>serve per calcolare il <strong>punto di pareggio</strong> dell&#8217;azienda. Sappiamo che se il volume delle vendite è basso, l&#8217;azienda perde; se invece è elevato, l&#8217;azienda guadagna. Questo accade per il fatto che  ogni impresa  sostiene dei  <a title="Costi Fissi e Costi Variabili" href="http://www.businessplanvincente.com/business-plan/i-costi-fissi-e-i-costi-variabili-dellazienda/" target="_self">costi  fiss</a>i per:</p>
<ul>
<li>la struttura tecnica: cioè il fabbricato, gli impianti, le macchine, le attrezzature, i mezzi di trasporto, le macchine d&#8217;ufficio, etc:</li>
<li>la struttura organizzativa: cioè le risorse umane tecniche, amministrative, commerciali, etc</li>
</ul>
<p>Ogni imprenditore deve, o almeno dovrebbe, conoscere qual è la quantità minima di vendite necessaria per coprire i costi fissi della sua  struttura tecnica ed organizzativa.  L&#8217;analisi tecnica aziendale utilizza  l&#8217;<strong>analisi  del punto di pareggio</strong> per determinare il cosiddetto &#8220;<strong>fatturato di break even</strong>&#8221; cioè il volume di fatturato minimo che l&#8217;azienda deve raggiungere per non avere perdite di gestione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Break Even Point: come si calcola?</h2>
<p>Facciamo un esempio: un&#8217;azienda avvia un progetto di raccolta fondi per finanziare le opere di restauro di un teatro antico. Il progetto prevede l&#8217;organizzazione di un pranzo  per la raccolta di questi fondi. Ci si imbatte in una serie di questioni, come per esempio: quale prezzo fissare per il pranzo? Quali spese affrontare, quali di queste sono legate  al numero dei partecipanti e quali invece sono fisse? Quante persone devono aderire all&#8217;iniziativa per consentire all&#8217;azienda  di coprire i costi e di ottenere un utile? Decisioni di questo tipo  sono supportate dall&#8217;analisi del <strong>Break Even Point</strong>.</p>
<p style="text-align: left;">Il <a title="Il Break Even Point" href="http://www.businessplanvincente.com/2010/03/il-break-even-point.html" target="_self"><strong>Break Even Point</strong> </a>può essere rappresentato anche graficamente attraverso il <strong>diagramma di redditività</strong>, che mette in relazione i costi variabili, i costi fissi, i ricavi ed i volumi di produzione.</p>
<p style="text-align: left;">&nbsp;</p>
<h2 style="text-align: left;">Il diagramma di redditività</h2>
<p>Il <strong>diagramma di redditività </strong>serve per verificare  quando si realizza l&#8217;equilibrio economico dell&#8217;impresa.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img class="size-full wp-image-1737 aligncenter" title="Diagramma di Redditività" src="http://www.businessplanvincente.com/wp-content/uploads/2009/07/Diagramma-di-rEdditività.JPG" alt="Diagramma di Redditività" width="421" height="269" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: left;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: left;">Come si può vedere dal grafico, il <strong>Break Even Point</strong> (o <strong>Punto di pareggio</strong>) corrisponde al punto di incontro tra la retta dei costi totali (<a title="Costi Fissi e Costi Variabili" href="http://www.businessplanvincente.com/business-plan/i-costi-fissi-e-i-costi-variabili-dellazienda/" target="_self">costi fissi + costi variabili</a>) e la retta dei ricavi totali. A sinistra del Break Even Ponit i costi superano i ricavi e l&#8217;impresa registra una perdita, che aumenta mano a mano che la produzione si riduce. A destra del punto di pareggio i ricavi superano i costi e quindi l&#8217;azienda consegue profitti, che crescono all&#8217;aumentare delle quantità vendute/ prodotte. Nel cosidetto Punto di pareggio i costi sono uguali a i ricavi e quindi il risultati economico è pari a zero.</p>
<p style="text-align: left;">Quindi dall&#8217;utilizzo di questo diagramma si possono trarre informazioni importanti:</p>
<ol>
<li>per coprire i costi aziendali è necessario raggiungere un volume di quantità prodotte o vendute pari a quello indivato dal <strong>Break Even Point</strong>; solo con un volume superiore al punto di pareggio, l&#8217;azienda consegue utili;</li>
<li>le imprese che hanno costi fissi elevati hanno un <strong>Break Even Point</strong> molto alto: ciò significa che se ci sono riduzioni di ricavi, non potendo ridurre i costi fissi, è facile  esere in perdita</li>
<li>il diagramma di redditività consente di stabilire come si modifica il risultato aziendale, al variare dei costi variabili,  delle quantità prodotte e vendute, del livello dei prezzi di vendita e della struttura organizzativa e produttiva (cioè dei costi fissi).</li>
<li></li>
</ol>
<h2 style="text-align: left;">Conclusioni</h2>
<p>Per un corretto utilizzo del <strong>diagramma di reddditività</strong>, occorre fare delle premesse:</p>
<ul>
<li>coincidenza tra quantità prodotte e tra quantità vendute: cioè tutto ciò che viene prodotto viene anche venduto e  ciò implica l&#8217;assenza delle rimanenze. Questo può risultare restrittivo  per le aziende che producono beni, ma non lo è per le aziende di servizi dove produzione e vendita coincidono.</li>
<li>produzione di un unico prodotto  (aziende monoprodotto); per  superare questa criticità  si può individuare un&#8217;unità di misura che esprime la poduzione differenziata in termini omogenei</li>
</ul>
<p>Quindi, facendo le dovute premesse, utilizzando il <strong>diagramma di redditività</strong> si può stabilre l&#8217;ammontare dei ricavi che l&#8217;impresa deve raggiungere per avere un certo risultato d&#8217;esercizio; il <strong>break even point </strong> è uno strumento utile per l&#8217;imprenditore, perchè gli consente di  stabilire qual&#8217;è il momento migliore per attuare operazioni di sconto, di promozione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://www.businessplanvincente.com/wp-content/uploads/2009/07/Paola-De-Marinis.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-6601" title="Paola De Marinis" src="http://www.businessplanvincente.com/wp-content/uploads/2009/07/Paola-De-Marinis-300x73.jpg" alt="" width="300" height="73" /></a></p>
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