<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Business Plan Vincente &#187; Correlazione temporale</title>
	<atom:link href="http://www.businessplanvincente.com/tag/correlazione-temporale/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.businessplanvincente.com</link>
	<description>La chiave d&#039;accesso al tuo business di successo!</description>
	<lastBuildDate>Mon, 06 Feb 2012 14:22:21 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator>
		<item>
		<title>INVESTIMENTI, FINANZIAMENTI E CORRELAZIONE TEMPORALE</title>
		<link>http://www.businessplanvincente.com/2009/08/investimenti-finanziamenti-e-correlazione-temporale.html</link>
		<comments>http://www.businessplanvincente.com/2009/08/investimenti-finanziamenti-e-correlazione-temporale.html#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 01 Aug 2009 22:05:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giancarlo Barbarisi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Analisi patrimoniale]]></category>
		<category><![CDATA[BLOG]]></category>
		<category><![CDATA[Business Plan]]></category>
		<category><![CDATA[Correlazione temporale]]></category>
		<category><![CDATA[investimenti e finanziamenti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.businessplanvincente.com/?p=1459</guid>
		<description><![CDATA[Quando si parla di investimenti e finanziamenti e della loro correlazione temporale, ci si riferisce ad uno degli aspetti più importanti della finanza d&#8217;impresa e ad uno dei principi di corretta gestione finanziaria dell&#8217;azienda. La gestione finanziaria dell&#8217;azienda riguarda il denaro, cioè da dove arriva e dove va a finire a seguito delle operazioni di [...]
Articoli correlati:<ol>
<li><a href='http://www.businessplanvincente.com/2009/10/il-business-plan-e-i-finanziamenti-alle-imprese.html' rel='bookmark' title='IL BUSINESS PLAN E I FINANZIAMENTI ALLE IMPRESE'>IL BUSINESS PLAN E I FINANZIAMENTI ALLE IMPRESE</a></li>
<li><a href='http://www.businessplanvincente.com/2011/06/avviare-unimpresa-con-finanziamenti-pubblici.html' rel='bookmark' title='AVVIARE UN&#8217;IMPRESA CON FINANZIAMENTI PUBBLICI'>AVVIARE UN&#8217;IMPRESA CON FINANZIAMENTI PUBBLICI</a></li>
<li><a href='http://www.businessplanvincente.com/2010/10/come-chiedere-i-finanziamenti-per-le-imprese.html' rel='bookmark' title='COME CHIEDERE I FINANZIAMENTI PER LE IMPRESE'>COME CHIEDERE I FINANZIAMENTI PER LE IMPRESE</a></li>
</ol>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="size-full wp-image-1703 alignleft" style="margin-right: 5px;" title="investimenti-finanziamenti e correlazione temporale" src="http://www.businessplanvincente.com/wp-content/uploads/2009/08/Correlazione-temporale.jpeg" alt="Principio di correlazione temporale investimenti-finanziamenti" width="291" height="207" />Quando si parla di <strong>investimenti e finanziamenti e della loro correlazione temporale</strong>, ci si riferisce ad uno degli aspetti più importanti della finanza d&#8217;impresa e ad uno dei principi di corretta gestione finanziaria dell&#8217;azienda. La gestione finanziaria dell&#8217;azienda riguarda il <strong>denaro</strong>, cioè da dove arriva e dove va a finire a seguito delle operazioni di investimento, sia di breve che di lungo termine.</p>
<p>Ma non solo: ciò che conta è anche la &#8220;qualità&#8221; del denaro che l&#8217;azienda riesce a reperire sul mercato. <strong>Perchè il denaro è  così importante in un&#8217;impresa</strong>? Questa è solo in apparenza una domanda semplice, con una risposta ancora più semplice. La corretta gestione della finanza aziendale serve per garantire la sopravvivenza dell&#8217;azienda nel medio-lungo termine.</p>
<p>Infatti  i soldi, oltre che per acquistare investimenti in immobilizzazioni e in capitale circolante, servono anche per pagare le spese della gestione economica.</p>
<p>Per poter pagare l&#8217;acquisto di questi beni , l&#8217;imprenditore deve disporre di denaro liquido prodotto dalla gestione stessa, o deve  essere in grado di reperirlo  da qualche fonte esterna (banche o altri finanziatori). Quello che è importante, sono le <strong>condizioni in cui si riescono a reperire queste fonti di finanziamento</strong>. Ciò significa che non è importante solamente &#8220;quanti&#8221; soldi si riescono a reperire per finanziare gli investimenti, ma è importante anche la natura di questi finanziamenti: sapere, cioè, cosa vanno a finanziare.</p>
<p>Il <strong>principio della correlazione tra  investimenti  e finanziamenti</strong> è un principio cardine su cui si basa (o si dovrebbe basare) una corretta gestione aziendale perchè, se è vero che l&#8217;azienda è strutturalmente indebitata, allora è anche vero che una gestione della finanza aziendale poco attenta può portare l&#8217;azienda sulla soglia della crisi finanziaria, e conseguente rischio di fallimento. Uno degli aspetti più rilevanti della gestione è la scelta della<strong> struttura finanziaria</strong>, cioè la scelta che l&#8217;imprenditore fa in merito alle varie possibilità di finanziare la sua impresa.</p>
<p>In moltissimi casi, questa scelta avviene in modo un pò casuale (cioè viene lasciata al caso): spesso,  il primo che dice &#8220;ok, ti presto i soldi!&#8221; viene scelto come finanziatore, perchè i soldi sono una risorsa scarsa. E questo è comprensibile. Meno comprensibile è, invece, il fatto che solitamente  l&#8217;unico dato che viene considerato è <strong>il costo dell&#8217;indebitamento</strong>, cioè il tasso di interesse che l&#8217;impresa deve pagare alla banca per i soldi che ha preso in prestito.  E questo è giusto. Solo che poi non è possibile trascurare alcuni aspetti del finanziamento che forse sono più importanti del tasso di interesse, come ad esempio<strong> la scadenza temporale dei finanziamenti stessi, </strong>cioè il periodo di tempo entro cui devono essere rimborsati<strong>.</strong></p>
<p><strong><br />
</strong></p>
<h2>Investimenti, finanziamenti e loro correlazione temporale</h2>
<p>Quindi, quando si parla di investimenti e finanziamenti, cosa c&#8217;entra questa correlazione temporale?<strong> La scadenza temporale dei finanziamenti deve seguire quella degli investimenti</strong>, che, come noto, si dividono in investimenti in immobilizzazioni e investimenti in capitale circolante (<a title="Immobilizzazioni e attivo corrente" href="http://www.businessplanvincente.com/business-plan/descrizione-dellinvestimento-da-effettuare/" target="_self"><strong>vedi qui</strong> la differenza)</a>. <strong>In base al principio della liquidità</strong> le immobilizzazioni &#8220;si traducono&#8221; in soldi liquidi nel lungo periodo (oltre 12 mesi), mentre il capitale circolante &#8220;si traduce&#8221; in soldi liquidi nel breve periodo (entro i 12 mesi), ad esclusione di quelle voci (come la cassa e la banca) che sono già liquide.</p>
<p>Ciò significa che, a seconda del tipo di investimento, &#8220;occorre aspettare che l&#8217;investimento si traduca in denaro prima o dopo i 12 mesi&#8221;. Allo stesso modo,  anche i finanziamenti hanno una scadenza temporale, che può essere divisa in breve termine (entro i 12 mesi) e in lungo termine (oltre i 12 mesi). Ciò significa che ci sono 12 mesi di tempo per pagare alcuni tipi di finanziamento, e oltre 12 mesi per pagarne altri. Il caso tipico di finanziamento ento 12 mesi  è lo scoperto di conto corrente bancario che si chiama &#8220;corrente&#8221; proprio a causa della scadenza temporale, mentre un mutuo per acquisto di macchinari è il caso tipico di finanziamento di lungo termine (oltre 12 mesi).</p>
<p>Quando si parla di investimenti, finanziamenti e loro correlazione temporale, ci si riferisce proprio al principio in base al quale sia gli investimenti che i finanziamenti hanno la stessa scadenza temporale, poichè se si finanziano investimenti a lungo termine (oltre 12 mesi) con debiti di breve termine (entro 12 mesi) <strong>si verifica uno &#8220;sfasamento&#8221; tra le date di scadenza: in pratica, l&#8217;azienda si trova a dovere pagare prima i debiti, e dopo a monetizzare gli investimenti</strong>, rischiando di andare in crisi di liquidità perchè se prima si paga e poi si incassa, resta &#8220;un buco&#8221; di liquidità che va coperto con altri finanziamenti, che costano oneri finanziari  portano al collasso finanziario.</p>
<p>Questa è una delle<a href="http://www.businessplanvincente.com/prodotti/finanza-aziendale"> regole fondamentali della finanza aziendale</a> che qualsiasi imprenditore, neo imprenditore o aspirante imprenditore dovrebbe conoscere per gestire al meglio il suo business.</p>
<p>Quindi è importante, per una corretta gestione, che  gli elementi del patrimonio destinati a rimanere investiti per lungo tempo in  azienda siano finanziati con capitale permanente (cioè capitale proprio  e capitale di terzi a medio /lungo termine) Per verificare  la corretta correlazione temporale, rispetto alle scadenze, tra investimenti e finanziamenti occorre far ricorso  all&#8217;<strong>analisi dei </strong>cosiddetti <strong>margini finanziari</strong>. Questi margini sono il Capitale Circolante Netto (CCN), il Margine di Tesoreria (MT) ed il Margine di Struttura (MS).</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Il Capitale Circolante Netto (CCN)</h2>
<p><strong><br />
</strong></p>
<p style="text-align: center;"><img class="size-full wp-image-1700" title="Capitale Circolante Netto" src="http://www.businessplanvincente.com/wp-content/uploads/2009/08/CCN2.JPG" alt="Capitale Circolante Netto" width="443" height="92" /></p>
<p style="text-align: center;">&nbsp;</p>
<p>Il<strong> Capitale Circolante Netto</strong> <strong>(CCN)</strong> esprime  il ricorso agli <a title="Capitale Circolante" href="http://www.businessplanvincente.com/business-plan/descrizione-dellinvestimento-da-effettuare/" target="_self"> investimenti di breve periodo (cioè al  capitale circolante)</a> per la copertura dei debiti a breve scadenza. Se il Capitale Circolante Netto<strong> </strong>è positivo vuol dire che l&#8217;azienda è in grado di far fronte ai suoi impegni di prossima scadenza utilizzando investimenti liquidi o facilmente liquidabili. Se al contrario il<strong> Capitale Circolante Netto </strong> <strong>(CCN</strong>) è negativo, l&#8217;azienda non è in grado di far fronte al pagamento dei debiti prossimi alla scadenza e quindi è costretta a &#8220;smobilizzare&#8221; gli investimenti a lungo termine.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Il Margine di Tesoreria (MT)</h2>
<p><strong><br />
</strong></p>
<p style="text-align: center;"><img class="size-full wp-image-1694" title="Margine di Tesoreria " src="http://www.businessplanvincente.com/wp-content/uploads/2009/08/Margine-di-tesoreria-21.JPG" alt="Margine di Tesoreria " width="440" height="87" /></p>
<p style="text-align: center;">&nbsp;</p>
<p>Il <strong>Margine di Tesoreria (MT) </strong> esprime  la capacità dell&#8217;azienda di far fronte  alle scadenze dei debiti a breve termine attraverso risorse liquide. Se il Margine di Tesoreria è positivo, ciò significa che l&#8217;azienda è in equilibrio finanziario poichè  è in grado di  restituire i debiti  a breve termine e far fronte quindi ai suoi impegni; se invece il<strong> </strong>Margine di Tesoreria (MT) è negativo, le liquidità a disposizione dell&#8217;azienda non sono sufficienti per far fronte ai debiti a breve scadenza.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Il Margine di struttura (MS)</h2>
<p><strong><br />
</strong></p>
<div class="mceTemp mceIEcenter" style="text-align: center;"><img class="size-full wp-image-1696" title="Margine di Struttura" src="http://www.businessplanvincente.com/wp-content/uploads/2009/08/Margine-di-Struttura.JPG" alt="Margine di Struttura" width="442" height="89" /></div>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il <strong>Margine di Struttura  (MS)</strong> indica  la capacità dell&#8217;impresa di coprire gli investimenti in immobilizzazioni con mezzi propri. Se il Margine di Struttura è positivo vuol dire che il capitale proprio finanzia anche una parte dell&#8217;attivo circolante, e quindi la struttura finanziaria dell&#8217;azienda è in una posizione di  equilibrio; se al contrario il Margine di Struttura è negativo si è di fronte ad uno squilibrio finanziario poichè significa che il capitale proprio non è sufficiente a &#8220;coprire&#8221; le immobilizzazioni.</p>
<p>Il MS negativo è il classico esempio di &#8220;<strong>sottocapitalizzazione</strong>&#8221; delle aziende italiane. Quindi, nel momento in cui ti appresti a pianificare la struttura finanziaria della tua azienda, non fare solo caso al tasso di interesse che ti chiede la banca per i soldi che ti presta, ma ricorda di tenere presenti anche  questi aspetti di correlazione temporale tra investimenti e finanziamenti. Sapere gestire questo aspetto della tua azienda, ti pone nelle condizioni di potere &#8220;contrattare&#8221; con la banca o con un altro finanziatore  le condizioni del credito.</p>
<p>Non ti accontentare, quindi, di ottenere prestiti a tasso di  interesse in apparenza allettanti!! Dietro l&#8217;angolo della struttura finanziaria potrebbero nascondersi insidie ben peggiori di uno 0,5% in più o in meno sulle condizioni del credito!!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://www.businessplanvincente.com/wp-content/uploads/2009/08/Giancarlo-Barbarisi1.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-6599" title="Giancarlo Barbarisi" src="http://www.businessplanvincente.com/wp-content/uploads/2009/08/Giancarlo-Barbarisi1-300x62.jpg" alt="" width="300" height="62" /></a></p>
<p>Articoli correlati:<ol>
<li><a href='http://www.businessplanvincente.com/2009/10/il-business-plan-e-i-finanziamenti-alle-imprese.html' rel='bookmark' title='IL BUSINESS PLAN E I FINANZIAMENTI ALLE IMPRESE'>IL BUSINESS PLAN E I FINANZIAMENTI ALLE IMPRESE</a></li>
<li><a href='http://www.businessplanvincente.com/2011/06/avviare-unimpresa-con-finanziamenti-pubblici.html' rel='bookmark' title='AVVIARE UN&#8217;IMPRESA CON FINANZIAMENTI PUBBLICI'>AVVIARE UN&#8217;IMPRESA CON FINANZIAMENTI PUBBLICI</a></li>
<li><a href='http://www.businessplanvincente.com/2010/10/come-chiedere-i-finanziamenti-per-le-imprese.html' rel='bookmark' title='COME CHIEDERE I FINANZIAMENTI PER LE IMPRESE'>COME CHIEDERE I FINANZIAMENTI PER LE IMPRESE</a></li>
</ol></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.businessplanvincente.com/2009/08/investimenti-finanziamenti-e-correlazione-temporale.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>13</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

