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	<title>Business Plan Vincente &#187; break even analisys</title>
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	<description>La chiave d&#039;accesso al tuo business di successo!</description>
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		<title>Il BREAK EVEN POINT</title>
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		<pubDate>Fri, 05 Mar 2010 06:00:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giancarlo Barbarisi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Analisi dei costi]]></category>
		<category><![CDATA[BLOG]]></category>
		<category><![CDATA[Business Plan]]></category>
		<category><![CDATA[break even analisys]]></category>
		<category><![CDATA[Break even point]]></category>

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		<description><![CDATA[&#160; Che cos&#8217;è il Break Even Point? Questa è una delle tante domande che ci avete posto nel sondaggio on line e alla quale oggi rispondiamo. Di questo argomento abbiamo già parlato, nel passato, in  un altro articolo. Il Break Even Point è un&#8217;analisi che studia la relazione che c&#8217;è  tra i costi di struttura, [...]
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<li><a href='http://www.businessplanvincente.com/2009/07/break-even-point-cose.html' rel='bookmark' title='BREAK EVEN POINT: COS&#8217;E&#039;?'>BREAK EVEN POINT: COS&#8217;E'?</a></li>
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</ol>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p><object width="425" height="350" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/RqFS3Heb0Ws" /><embed width="425" height="350" type="application/x-shockwave-flash" src="http://www.youtube.com/v/RqFS3Heb0Ws" /></object>Che cos&#8217;è il <strong>Break Even Point</strong>? Questa è una delle tante domande che ci avete posto nel sondaggio on line e alla quale oggi rispondiamo.</p>
<p>Di questo argomento abbiamo già parlato, nel passato, in  un altro<a title="Il Break Even Point" href="http://www.businessplanvincente.com/2009/07/break-even-point-cose.html" target="_self"> articolo</a>.</p>
<p>Il Break Even Point è un&#8217;analisi che studia la relazione che c&#8217;è  tra i costi di struttura, i costi variabili e i volumi di produzione; e ha un  ruolo molto importante nell&#8217;ambito dell&#8217;analisi aziendale, poichè serve per identificare il cosiddetto <strong>punto di equilibrio</strong>, cioè il punto in cui i ricavi totali sono uguali ai costi totali.</p>
<p>Vediamo di cosa si tratta: per l&#8217;analisi del Break Even Point bisogna partire dalla definizione, anche grafica, dei costi fissi e dei costi variabili. I<strong> costi fissi</strong> sono quei costi aziendali che non variano al variare delle quantità prodotte. Che cosa significa? Significa che, se io produco zero unità del mio prodotto o se ne produco centomila, i costi fissi  tali sono  e tali restano. Un caso tipico di costi fissi è l&#8217;ammortamento dei beni pluriennali.</p>
<p>Se ipotizziamo delle quantità sull&#8217;asse delle ascisse, c&#8217;è una costanza dei costi fissi pari a 130.000 euro. Che cosa significa? Significa che, sia che io produca zero quantità del prodotto o che produca 500 unità del prodotto, i costi fissi sono sempre pari a 130.000 euro.</p>
<p>Adesso vediamo i costi variabili.</p>
<h2>Break Even Point: costi variabili, fissi e totali</h2>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><object width="425" height="350" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/IjtL2_jIhjg" /><embed width="425" height="350" type="application/x-shockwave-flash" src="http://www.youtube.com/v/IjtL2_jIhjg" /></object></p>
<p>I <strong>costi variabili </strong>sono, per definizione,  quei costi aziendali che variano al variare delle quantità prodotte. Questo significa che, a seconda delle quantità che io produco, ad esempio, 100, 200 e 300, ho dei costi che variano al variare delle quantità prodotte. Un tipico esempio di costo variabile è rappresentato dalle <strong>materie prime</strong> che vengono utilizzate per la produzione del prodotto. Se produco zero unità del prodotto, il costo variabile è uguale a zero; se produco 500 unità del prodotto, ho 39.000 euro di costo variabile.</p>
<p>L&#8217;economia aziendale, arrivati a questo punto, ci dice che ci sono i <strong>costi totali</strong>, che sono sono tutti i costi che l&#8217;azienda sostiene per mantenere in vita  l&#8217;attività. I costi fissi ed i costi variabili danno i cosiddetti costi totali. Il costo totale, graficamente, parte sull&#8217;asse delle ordinate dal valore di 130.000 euro, perchè  la curva del costo totale è una traslazione verso l&#8217;alto della curva dei costi fissi e dei costi variabili.</p>
<p>Cosa significa questo? Significa  che,  se produco zero unità del prodotto, ma ho allestito una struttura, ho ovviamente, un ammontare dei costi fissi pari a 130.000 euro. Quindi  i costi totali sono dati dalla somma dei costi fissi  e dei costi variabili. Mano a mano che aumento la quantità dei prodotti, ho la costanza dei costi fissi (cioè 130.000 euro) ma l&#8217;aumento dei costi variabili.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>I ricavi totali e l&#8217;idenditificazione del Break Even Point</h2>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><object width="425" height="350" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/bDLYeo1jon0" /><embed width="425" height="350" type="application/x-shockwave-flash" src="http://www.youtube.com/v/bDLYeo1jon0" /></object></p>
<p>Vediamo la curva del<strong> ricavo totale</strong>. Se vendo zero unità del prodotto, il ricavo è pari a zero euro. Mano a mano che crescono le unità del prodotto che vendo, la curva del ricavo totale cresce. Se  si sovrappongono, all&#8217;interno dello stesso grafico, la curva del costo totale e la curva del ricavo totale, otteniano nel punto in cui le due curve si incontrano, il punto di <strong>Break Even Point</strong>.</p>
<p><strong>Il Break Even Point è il punto in cui i ricavi totali ed i costi totali sono uguali tra loro</strong>. Se i ricavi totali sono uguali ai costi totali, significa che l&#8217;azienda ha un profitto pari a zero.</p>
<p>Quindi il Break Even point, identifica quella quantità  di prodotti che bisogna produrre e vendere per pareggiare i costi dato un certo prezzo di vendita.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Come usare il grafico del Break Even Point</h2>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><object width="425" height="350" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/46cIro3q_G8" /><embed width="425" height="350" type="application/x-shockwave-flash" src="http://www.youtube.com/v/46cIro3q_G8" /></object></p>
<p><span style="color: #ff0000;"><span style="color: #000000;">Se nel punto di equilibrio, ipotizziamo di avere dei costi totali pari a 150.000 euro che sosteniamo per produrre e vendere 277 unità, ciò significa  se applichiamo un prezzo di vendita a queste 277  unità  che vendiamo, quel prezzo di vendita moltiplicato le 277 unità di prodotto che vendiamo, sarà sufficiente per coprire tutti i costi fissi cioè i costi di struttura e tutti i costi variabili di prodotto.</span></span></p>
<p><span style="color: #ff0000;"><span style="color: #000000;">Quindi nel punto di equilibrio, a 277 unità  con un totale dei costi pari a 150.000 euro, si ha un profitto pari a zero perchè i costi totali (costi fissi + costi variabili) sono uguali ai ricavi totali.</span></span></p>
<p><span style="color: #ff0000;"><span style="color: #000000;"> Ciò significa che <strong>277 unità sono le unità da produrre e vendere ad un dato prezzo</strong> di vendita <strong>per pareggiare tutti i costi</strong>. Se si producono  e vendono più di 277 unità di prodotto, si entra nell&#8217;area di profitto per l&#8217;azienda. Se invece si producono e vendono meno di 277 unità di prodotto, l&#8217;azienda è in un&#8217;area di perdita perchè i prezzi di vendita applicati per le unità prodotte e vendute non sono sufficienti a coprire l&#8217;intero ammontare dei costi totali.</span></span></p>
<p><span style="color: #ff0000;"><span style="color: #000000;"><br />
</span></span></p>
<h2><span style="color: #ff0000;"><span style="color: #000000;">Break Even Point: un esempio</span></span></h2>
<h2><span style="color: #ff0000;"><span style="color: #000000;"><br />
</span></span></h2>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><object width="425" height="350" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/kKcNZaW_9XI" /><embed width="425" height="350" type="application/x-shockwave-flash" src="http://www.youtube.com/v/kKcNZaW_9XI" /></object></p>
<p><span style="color: #ff0000;"><span style="color: #000000;"><span style="color: #ff0000;"><span style="color: #000000;">Ora facciamo un esempio di calcolo del Break Even Point.</span></span></span></span></p>
<p><span style="color: #ff0000;"><span style="color: #000000;"><span style="color: #ff0000;"><span style="color: #000000;">La formula per calcolare il <strong>Break Even Point</strong> è Q*= Costi Fissi/ (Prezzo di vendita &#8211; Costo Variabile Unitario). Q* è la quantità di equilibrio cioè la  quantità di prodotto da produrre e vendere per pareggiare la struttura dei costi. Mentre la differenza tra il prezzo di vendita e il costo variabile unitario è ciò che viene tolto dal prezzo di vendita per coprire i costi fissi. Se dal prezzo di vendita di  un prodotto  togliamo il costo variabile unitario, ciò che rimane è un &#8220;margine&#8221; che serve per coprire i costi fissi.</span></span></span></span></p>
<p><span style="color: #ff0000;"><span style="color: #000000;"><span style="color: #ff0000;"><span style="color: #000000;">Ecco l&#8217;esempio: i costi fissi dell&#8217;azienda sono pari a 150.000 euro; il prezzo di vendita del prodotto è pari a 970 euro;  il costo variabile unitario per produrre un&#8217;unità del prodotto è pari a 430 euro.</span></span></span></span></p>
<p><span style="color: #ff0000;"><span style="color: #000000;"><span style="color: #ff0000;"><span style="color: #000000;"><br />
</span></span></span></span></p>
<h2><span style="color: #ff0000;"><span style="color: #000000;"><span style="color: #ff0000;"><span style="color: #000000;">Un altro esempio per l&#8217;utilizzo del Break Even Point<br />
</span></span></span></span></h2>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><object width="425" height="350" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/a2nA98xb3Y4" /><embed width="425" height="350" type="application/x-shockwave-flash" src="http://www.youtube.com/v/a2nA98xb3Y4" /></object></p>
<p>Applicando la formula, si ha:</p>
<p>Q*= 150.000/ (970-430)</p>
<p>e quindi</p>
<p>Q*= 277</p>
<p>Questo significa che la quantità di equilibrio (Q*)  da produrre e vendere per pareggiare i costi totali e ricavi totali è rappresentata da 277 unità. Queste 277 unità rappresentano la quantità di prodotto da  produrre e da vendere ad un prezzo di 970 euro per pareggiare i costi totali della struttura aziendale.</p>
<p>Occorre ricordare che i <strong>costi totali sono dati dalla somma del costo fisso</strong>, che l&#8217;azienda sostiene anche se non produce nulla,  <strong>e del costo variabile</strong> che si sostiene in relazione  alle quantità che si producono. Quindi se voglio pareggiare i costi totali devo produrre 277 unità e venderle a 970 euro.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Alcuni limiti dell&#8217;analisi del Break Even Point</h2>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><object width="425" height="350" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/a8WRXJAHRaE" /><embed width="425" height="350" type="application/x-shockwave-flash" src="http://www.youtube.com/v/a8WRXJAHRaE" /></object></p>
<p>Concludendo dobbiamo però dire che l&#8217;analisi del Break Even Point, presenta però dei limiti che ne diminuiscono l&#8217;efficacia analitica.</p>
<p>Infatti il Break Even Point:</p>
<ul>
<li>è un&#8217;analisi statica e non dinamica, perchè non prende in considerazione, ad esempio, i flussi di cassa;</li>
<li>i costi ed i ricavi non variano in modo lineare; infatti,come abbiamo detto, i costi variabili variano al variare delle quantità prodotte. Ma il costo variabile non è una curva lineare, perchè se andiamo da un fornitore e gli chiediamo di acquistare 10 unità di un determinato prodotto, ci applica un certo prezzo di vendita; se invece chiediamo al fornitore di acquistare 100 unità del prodotto, il prezzo di vendita è  oggetto di sconto;</li>
<li>non tiene conto del&#8221;gioco&#8221; delle rimanenze, perchè questa analisi da un  indentico valore sia a quello che produciamo sia a quello che vendiamo; presuppone che ciò che si produce è anche ciò che si vende e quindi non tiene presente ciò che regolarmente accade in tutte le aziende di produzione, ossia le rimanenze;</li>
<li>non sempre la distinzione tra costi fissi e costi variabili è agevole da fare, perchè molto spesso ci sono alcuni tipi di costi, come il costo del lavoro, che talvolta viene considerato costo fisso ma che nel lungo termine è un costo variabile poichè è soggetto alle contrattazioni sindacali</li>
</ul>
<p>Sebbene questi aspetti limitano un pò il Break Even Point, ciò non toglie che comunque l&#8217;analisi  ha un&#8217;efficacia ai fini previsionali e può essere validamente utilizzata nella redazione di un business plan.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://www.businessplanvincente.com/wp-content/uploads/2010/03/Giancarlo-Barbarisi3.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-6536" title="Giancarlo Barbarisi" src="http://www.businessplanvincente.com/wp-content/uploads/2010/03/Giancarlo-Barbarisi3-300x62.jpg" alt="" width="300" height="62" /></a></p>
<p><span style="color: #ff0000;"><span style="color: #000000;"><span style="color: #ff0000;"><span style="color: #000000;"><span style="color: #ff0000;"><br />
</span></span></span></span></span></p>
<p><span style="color: #ff0000;"><span style="color: #000000;"><span style="color: #ff0000;"><span style="color: #000000;"><br />
</span></span></span></span></p>
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