
cooperativa sociale e risparmio fiscale
Cooperative sociali e di risparmio fiscale: ne hai mai sentito parlare? Forse ti è capitato di sentirne parlare senza sapere cosa è esattamente una cooperativa e soprattutto come collocarla nel proprio contesto aziendale per risparmiare un pò di tasse…
Partiamo dall’inizio: diciamo prima di tutto che il principale motivo per cui potresti costituire una cooperativa è dato dal fatto che la cooperativa è un’entità che persegue uno scopo mutualistico tra più soggetti i quali si mettono insieme per produrre un bene o erogare un servizio ad un costo più basso e quindi più conveniente rispetto a quello che si trova nel mercato. Un altro motivo per cui nasce una cooperativa è quello di condividere il rischio aziendale senza “il permio” che dovrebbe corrispondere all’imprenditore: stiamo parlando delle cosiddette “cooperative di produzione-lavoro”. In buona sostanza, ciò significa che più lavoratori si uniscono e decidono di mettersi insieme sul mercato senza la presenza di un imprenditore che intercede e guadagni al posto loro. Proprio per l’elevato contenuto etico-sociale che le cooperative hanno (il principio di solidariertà dell’ Art. 2 della Costituzione), il legislatore ha deciso di riconoscere a questa forma di organizzazione e alle aziende operanti nel terzo settore in generale, delle agevolazioni fiscali.
Le cooperative a mutualità prevalente (cioè quelle che conseguono ricavi e/o sostengono costi per più del 50% nei confronti dei propri soci) sono infatti tassate con una base imponibile generalemente pari al 30% di quello che avrebbe pagato una normale società di capitali. Vediamo meglio di cosa si tratta…
