“A che cosa serve l’analisi del bilancio?”. Questa è la domanda che ci ha posto un navigatore in una mail che ci ha inviato qualche giorno fa per sapere come si può utilizzare questo tipo di analisi per gestire in modo più efficiente ed ottimale l’azienda. Oggi introduciamo l’argomento.
Lo introduciamo, semplicemente, perchè parlare di analisi
del bilancio in un articolo di un blog, o in una pagina del sito, è un pò complicato: si tratta, infatti, di una materia abbastanza vasta e anche abbastanza complessa, ed esaurire gli argomenti in così poco spazio è difficile.
Partiamo come al solito, dall’inizio: cioè proprio dal bilancio di esercizio, il quale è il documento che rappresenta la realtà aziendale (e questo è il motivo per cui assume così tanta rilevanza all’interno dell’azienda). Senza entrare nei meandri della contabilità, diciamo che il bilancio di esercizio è composto da due prospetti contabili che sono lo stato patrimoniale ed il conto economico, e da un documento che “spiega” cosa è accaduto neglialtri due prospetti, che si chiama nota integrativa (nel senso che “integra” le informazioni dei due prospetti contabili). I dati contenuti nel bilancio possono essere letti o interpretati al fine di comprendere con maggiore consapevolezza alcuni aspetti particolarmente rilevanti della gestione aziendale nel suo complesso, e in particolare.

