MARGINI E PROFITTI

Molto spesso, nel linguaggio economico aziendale, si sente parlare di margini e profitti e altrettanto spesso questi due concetti vengono usati indifferentemente come sinonimi, anche se non lo sono. Un pò come accade per  i concetti di pianificazione e programmazione.

In cosa consiste la differenza? Per capirla, occorre fare riferimento al conto economico riclassificato, il quale mette in evidenza una serie di “risultati d’area” che rappresentano quello che accade nella gestione quando viene “suddivisa” per aree operative di gestione. Una volta riclassificato, il conto economico di solito evidenzia valori come il MARGINE LORDO INDUSTRIALE (MOL), oppure il MARGINE OPERATIVO NETTO (MON), anche detto REDDITO OPERATIVO, che sono dei valori che servono per fare delle analisi di carattere economico e per capire meglio come si è realizzato il reddito netto della tua attività imprenditoriale.

Questi margini NON rappresentano quello che ti resta in tasca netto alla fine dell’anno per avere svolto la tua attività, ma rappresentano dei risultati parziali che possono essere più alti o più bassi del reddito netto a seconda di cosa è successo nell’arco della gestione della tua azienda.

Infatti il REDDITO NETTO è quello che guadagni effettivamente per avere svolto la tua attività imprenditoriale, dopo avere pagato le tasse, mentre i margini sopra indicati sono risultati parziali della tua attività. Infatti, in prima approssimazione, dalla differenza tra i costi e ricavi operativi della tua attività primaria si ottiene il MOL, dal quale devono essere sottratti e/o aggiunti altri costi e altri ricavi per ottenere il Reddito Operativo. Da questo, devi continuare ad aggiungere o sottrarre altri costi o ricavi  (tra cui le tasse) per ottenere il REDDITO NETTO, che può essere un utile (se i ricavi complessivi sono maggiori dei costi complessivi) o una perdita (se i ricavi complessivi sono minori dei costi complessivi).

Questo ultimo concetto è molto semplice: se hai speso più di quanto hai incassato, hai perso soldi. Al contrario, se hai incassato più di quanto hai speso, allora hai guadagnato. E si dice che la tua attività è redditiva, cioè “rende” denaro.

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