LE SOCIETA’ DI CAPITALI

Le società di capitali  si differenziano dalle società di persone per una serie di fattori: gestione più complessa, costi maggiori, maggiore flessibilità. Le società di capitali  hanno la  c.d. “autonomia patrimoniale perfetta”. Ciò significa che nelle società di capitali l’aspetto del capitale (della società) ha una prevalenza sia concettuale che normativa rispetto al capitale dei soci: quindi la caratteristica fondamentale delle società di capitali riguarda proprio la responsabilità limitata che i soci hanno (dal punto di vista patrimoniale) per le obbligazioni della società, poichè essi rispondono dei debiti della società solamente nel limite del capitale che hanno conferito. Questo avviene perchè le società di capitali hanno la capacità giuridica, che invece non hanno le società di persone. Le società di capitali sono  considerate distinte dagli individui che le compongono, sia da un pinto di vista fiscale che da un punto di vista civile.

Le società di capitali dispongono di propri organi: aministratore o consiglio di amministrazione, l’assemblea dei soci ed il collegio dei sindaci.

La costituzione delle società di capitali avviene davanti ad un notaio attraverso un atto pubbico  (atto costitutivo e statuto). Entro  30 giorni dalla stipula dell’atto costitutivo, la società deve essere registrata presso il Registro delle Imprese della Camera di Commercio del territorio di riferimento.

Gli amministratori, ogni anno, devono redigere un rendiconto annuale, il cosiddetto bilancio d’esercizio, che deve essere reso pubblico presso la Camera di Commercio.

Le società di capitali possono essere:

1) Società a responsabilità limitata (S.r.l.)

2) Società per azioni (S.p.a.)

3) Società in accomandita per azioni (S.a.p.a)

In questo tipo di società, la partecipazione dei soci al capitale può essere rappresentata da “azioni” o da “quote”, a seconda del tipo di società che viene prescelto. Le caratteristiche principali delle società di capitali sono:

  • presenza di personalità giuridica e autonomia patrimoniale perfetta: ciò significa che la società risponde delle obbligazioni solo con il suo patrimonio
  • responsabilità limitata dei soci per le obbligazioni sociali: i soci, cioè, rispondono dei debiti della società solo nei limiti delle azioni o delle quote che hanno sottoscritto. In caso di insolvenza della società, i creditori non possono rivalersi sul patrimonio personale dei soci (ciò significa che se qualcosa va male, la macchina, o la casa, che sono di mia proprietà, non mi vengono sequestate per pagare i debiti della società)
  • potere di essere amministratore che non è vincolato alla qualità di socio: si può  essere amministratore  di una società di capitali pur non essendone socio
  • gestione della società che avviene tramite il metodo collegiale e in base al principio maggioritario: ciò significa che le decisioni vengono prese collegialmente, con il diritto di voto che è proporzionale  alla partecipazione al capitale (se un socio ha il 58% del capitale, il suo voto vale di più di quello di un socio che ha il 30% del capitale).

Quindi, se torniamo all’esempio fatto per le società di persone e ipotizziamo che invece di una società di persone, io e la mia amica Paola siamo soci di una Società a responsabilità limitata (S.r.l.), allora in questo caso, se i debiti non pagati  fossero sempre 250.000 euro e tutte le altre condizioni sono le stesse esclusa la forma giuridica (che ora è una S.r.l. al posto di una s.n.c.), i creditori della società potrebbero rivalersi solo sulpatrimonio della società, cioè i 40.000 euro del capitale conferito.

Le società di capitali sono più frequentemente utilizzate per le attività che comportano un certo grado di rischio.

ADEMPIMENTI PER LE SOCIETA’ DI CAPITALI

Ed infine ecco gli adempimenti che devono essere compiuti per dare avvio ad una società di capitali:

  1. Predisposizione dello Statuto e dell’Atto Costitutivo presso un notaio
  2. Iscrizione (entro 30 giorni dalla costituzione ) presso  il Registro delle Imprese e/o Reperterio Economico amministrativo REA tenuto  dalla CCIAA territorialmente competente
  3. Richiesta di attribuzione del numero di Partita IVA e del Codice Fiscale presso l’Ufficio IVA dell’Agenzia delle Entrate territorialmente competente
  4. Apertura della Partita IVA:  da effettuarsi entro 30 giorni dalla data di effettivo inizio attività con il modello relativo da presentare, in  duplice copia e accompagnato dalla fotocopia del documento di identità del rappresentante legale  della società, presso  l’Ufficio IVA dell’Agenzia delle Entrate territorialmente competente
  5. Iscrizione all’Albo Artigiani: (solo se prevista) entro 30 giorni dalla data di effettivo inizio attività
  6. Iscrizione al Registro Esercenti il Commercio REC: gli esercizi commerciali oltre ad essere iscritti presso il Registro delle Imprese devono essere iscritti anche presso il REC; per la somministrazione di cibi e bevande è richiesto prima dell’iscrizione al REC  il superamento di un esame; l’iscrizine al REC può essere fatta presso la CCIAA
  7. Autorizzazione igienico-sanitaria: questa autorizzazione è richiesta  per tutte le attività che riguardano la somministrazione di cibi e bevande, produzione, preparazione e confezionamento di generi alimentari, quindi per attività quali alberghi, bar, ristoranti  ed altri. La richiesta va presentata al Sindaco del Comune competente ed il rilascio dell’autorizzazione avviene solo dopo che  vengono verificati i requisiti igienico-sanitari dei locali in cui  si opera e delle attrezzature ce vengono usate
  8. Denuncia Inizio Attività: entro 30 giorni dalla data in cui si è emessa la prima fattura di vendita, va comunicatol’inizio attività  al Registro delle Imprese presso la CCIAA
  9. Denuncia di inizio attività al Comune: l’inizio dell’attività va comunicato anche al Comune di apertenenza mediante raccomandata
  10. Autorizzazione per apporre una targa o un insegna: la richiesta va fatta al Comune territorialmente competente
  11. Autorizzazione osservanza delle norme antiinquinamento: le  attività che producono emissioni devono avere un’autorizzazione che certifica l’osservanza ed il rispetto dele norme antiinquinamento; l’autorizzazione viene rilasciata dalla ASL locale
  12. Iscrizione all’INPS: da efettuarsi presso l’INPS competente, alla gestione specifica
  13. Iscrizione all’INAIL: questa iscrizione deve essere fatta almeno 5 giorni prima l’inizio dell’attività