LA FORMA GIURIDICA

Una delle prime decisioni che deve prendere chi vuole  lavorare in proprio è quella relativa alla forma giuridica che dovrà assumere la gestione.  L’attività imprenditoriale, in base alla normativa vigente , richiede di essere esercitata in  una forma giuridica: o in forma di impresa individuale (o ditta individuale) o in forma di  impresa collettiva. Praticamente, si tratta di stabilire da subito se lavorare individualmente oppure associarsi con altre persone costituendo, quindi, una società.

E’ molto importante che ti  chiarisci le idee sulla forma giuridica che vuoi adottare, poichè le scelte che fai all’inizio della tua attività imprenditoriale possono rivelarsi anti-economiche o inadeguate in un secondo momento. La scelta della forma giurisica è determinante perchè condiziona l’assetto organizzativo, amministrativio, fiscale e contabile della tua impresa; da questa scelta conseguono obblighi civili, aministrativi e fiscali.

Infatti, prima di andare dal notaio, devi considerare una serie di cose come:

  1. la presenza di un unico imprenditore o di altri soci: la scelta di tipo di società è condizionata dall’unicità dell’imprenditore o dalla presenza di eventuali partner;
  2. il grado di rischio che si intende correre: in ogni tipo di impresa c’è un rischio implicito;
  3. la responsabilità patrimoniale; devi, cioè, decidere se limitare la responsabilità patrimoniale della tua attività al patrimonio della società, oppure estendere la responsablità al tuo patrimonio personale; nel caso di una società di persone, che comporta la responsabilità illimitata e solidale dei soci, è bene che valuti attentamente la fiducia che i soci sono in grado di assicurare;
  4. le prospettive economiche e finanziarie dell’attività che hai deciso di intraprendere, poichè in base a quanti investimenti dovrai fare, sarà più o meno opportuna una società di persone o una di capitali (solitamente, maggiori sono gli investimenti e più complessa è l’attività, e meglio sarà una società di capitali al posto di una società di persone);
  5. la capitalizzazione dell’impresa e il capitale disponibile: per definire la scelta della forma giuridica è importante sapere quant’è l’ammontare di capitale che l’imprenditore intende mettere a disposizione;
  6. il fabbisogno finanziario necessario: l’accesso  ad alcune fonti finanziarie, ad alcune agevolazioni ed incentivi è possibile solo per alcuni tipi di società;
  7. la convenienza fiscale, poichè a seconda del tipo di forma giuridica scelta, variano alcuni parametri fiscali. Ogni tipo di impresa  ha uno specifico carico fiscale, in base al livello degli utili previsti è più utile orientarsi verso una società di capitali o di persone.

La forma giuridica è, quindi, la forma che vogliamo dare alla nostra impresa, ed è disciplinata dall’ordinamento giuridico. E’ la risposta alle domande: “che tipo di impresa voglio scegliere? Quale tipo di impresa mi conviene fare per la mia attività?”.

Quando si parla di forma giuridica, molti neo-imprenditori incontrano le prime difficoltà: infatti spesso accade che non sanno scegliere tra una forma e l’altra, per una serie di motivi: o perchè non conoscono le differenze tra le varie forme che può assumere la loro iniziativa; oppure perchè non conoscono i vantaggi o gli svantaggi che possono derivare dalla scelta dell’una o dell’altra forma; o ancora, perchè molto spesso le difficoltà nascono dal fatto che non è chiaro quali sono i rischi a cui si va incontro scegliendo una forma giuridica piuttosto che un’altra e non sono noti anche gli effetti giuridici derivanti da un eventuale fallimento della propria iniziativa imprenditoriale.

Comunque, per semplificare le cose, diciamo che il nostro ordinamento giuridico fornisce quattro grandi macro-aree all’interno delle quali è possibile scegliere la forma più conveniente :

1) DITTA INDIVIDUALE (o IMPRESA INDIVIDUALE)

2) SOCIETA’ DI PERSONE

3) SOCIETA’ DI CAPITALI

4) SOCIETA’ COOPERATIVE

Le diverse forme societarie


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