La compagine sociale è l’insieme delle persone (i soci) che hanno deciso di mettersi insieme per costituire una società al fine di svolgere un’attività imprenditoriale. Non ci sono obblighi di legge per stabilire il numero dei soci: l’unica cosa a cui stare un pò attenti è non essere troppi poichè mettere d’accordo quindici teste è più difficile che metterne d’accordo due, tre o quattro!! In questo paragrafo del business plan vengono richieste inoltre anche le generalità del proponente (chi propone l’idea imprenditoriale) e dei soci. Quindi, sia chi propone l’iniziativa imprenditoriale (il proponente) che ogni singolo socio devono scrivere:

Nome ………………………………………… Cognome ………………………………………….

Luogo di nascita ……………………………………. data di nascita …………………………

residente in Via/Piazza…………………………………………………………………………….

Comune di ……………………………………. provincia di …………………………………….

CAP …………………………… tel ………………………………….. fax …………………………

Dopo avere dato le generalità e i recapiti per essere rintracciati, occorre allegare il Curruculum Vitae (C.V.) di ogni socio. Questa è una parte molto importante del business plan poichè dalla composizione della compagine sociale della tua società, dipende in gran parte la bontà di un business plan, sia che lo presenti a un Ente Pubblico, sia che lo presenti a una banca o chi per loro. Infatti, basta ragionare su un semplice dato: a cosa ti serve un business plan? Oltre che usarlo come strumento di guida per la tua attività di imprenditore, ti  serve anche per “convincere” eventuali finanziatori a concederti del denaro in prestito per esercitare la tua attività imprenditoriale.  Supponi che fino a ieri hai svolto l’attività di elettrauto e oggi, folgorato da una nuova idea di business, hai deciso di aprire una pasticceria. Ma che c’entra l’elettrauto con il pasticcere? Niente… Se non hai mai fatto un dolce in vita tua, è assai probabile che se ti metti a fare il pasticcere vai incontro al fallimento entro pochissimo tempo! Ecco perchè chiunque ti presta i soldi in qualsiasi modo, vuole avere il tuo Curriculum Vitae: si vuole accertare che hai le competenze giuste per fare quel tipo di attività di impresa riducendo al minimo il tuo rischio di fallimento, e quindi il suo rischio di non rivedere i soldi che ti ha prestato!! Da specificare una cosa molto importante: non è necessariamente detto che proprio TU debba avere le competenze per fare i dolci. Supponiamo che siate tre soci, ognuno con il 33% del capitale: TU, che hai sempre fatto l’elettrauto, un tuo amico, che ha sempre fatto dolci e lavora in una pasticceria da 15 anni, e tua sorella, che si è sempre occupata dell’amministrazione dell’azienda in cui lavora ogni giorno. Quando allegherete al business plan i curriculum di tutti e tre, verrà fuori che nella nuova azienda c’è un pasticcere, c’è una contabile e un elettrauto. Se mettete in evidenza nell’organigramma chi è che fa cosa, e viene ben specificato che ogni funzione aziendale è ricoperta da chi ha le competenze giuste per svolgere quel ruolo, nessun problema!! Anzi, meglio… significa che ogni cosa viene fatta da chi la sa fare!! Se invece siete tre soci che avete fatto sempre cose diverse e che non c’entrano niente con la pasticceria, allora la cosa si fa un pochino più complicata. Quindi, fai molta attenzione alla compilazione del C.V. e non inserirci dati falsi: non scrivere, cioè, che hai fatto il pasticcere tutta la vita se non è vero! Prima o poi i nodi vengono al pettine, e poi sono guai… Alla fine di questa sezione, devi indicare anche tutti gli indirizzi e i recapiti , tuoi e dei tuoi soci, dove potete essere reperiti per qualsiasi informazione. Una volta terminata la descrizione dei soci e del proponente, della loro partecipazione al capitale della società  ripartita in termini percentuali, potresti allegare un grafico come questo, per rendere più leggibile come hai deciso di suddividere la tua società:

compagine sociale

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