Se hai bisogno di un modello di Business Plan per una tua idea imprenditoriale e hai già competenze in diritto societario, in marketing, in economia aziendale, in finanza, in budgeting e in pianificazione e programmazione economico-finanziaria, allora questo sito non fa per te!!! E ti facciamo, ovviamente, i nostri complimenti…

Se, al contrario, devi fare il Business Plan ma non sai come districarti in tutta la miriade di informazioni e competenze necessarie per scriverlo in modo efficace, allora continua a leggere, perchè quello che c’è scritto di seguito potrebbe esserti molto utile!

Tra poco troverai un modello che ti può essere utile per scrivere il tuo piano di impresa, poichè contiene la sintesi di tutte le informazioni che deve considerare. Clicca sugli argomenti che ti interessano e ti si apriranno le finestre in cui potrai consultare le relative informazioni. Un pò come in un libro: se ti interessa sapere cosa c’è scritto a pag 159, è inutile che perdi tempo a leggere le prime 158, o le successive 400!!! Vai direttamente alla pagina, consulti quello che ti serve, prendi l’informazione e arrivederci alla prossima!Perchè il tempo ha un valore, e avere informazioni immediate ti aiuta a risparmiarlo.

Supponiamo che il business plan ti sia richiesto da un ente pubblico (Regione, Provincia o Comune) per la concessione di un finanziamento agevolato. Esclusa la prima parte, che è rivolta proprio alla “domanda di contributo” all’ente pubblico, ogni business plan ha gli stessi contenuti.

Modello di business plan: uno schema tipico

Un classico modello di Business Plan, solitamente si presenta sotto forma di uno schema come il seguente :

FORMULARIO DI PRESENTAZIONE DEL PROGETTO
(per imprese da costituire o già costitutite da non oltre 18 mesi)

DOMANDA DI CONTRIBUTO

A) DESCRIZIONE DELLA COMPAGINE SOCIALE

  1. Generalità del proponente
  2. Indirizzi e recapiti per comunicazioni
  3. Forma giuridica
  4. Titolare e soci

B) DESCRIZIONE DEL PROGETTO

  1. Settore di attività
  2. Descrizione sintetica del prodotto/servizio

C) ASPETTI COMMERCIALI

  1. Avviamento
  2. Mercato di riferimento
  3. Strategie commerciali
  4. Obiettivi di vendita

D) ASPETTI PRODUTTIVI

E) POTENZIALITA’ DEL PROGETTO

  1. Cantierabilità
  2. Validità dell’iniziativa

F) ASPETTI OCCUPAZIONALI

G) SPIN-OFF AZIENDALE

  1. Azienda madre
  2. Attività principale dell’impresa madre
  3. Motivi che hanno incoraggiato l’avvio dell’impresa in SPIN-OFF
  4. Ambito territoriale dell’impresa madre

H) PIANIFICAZIONE ECONOMICO-FINANZIARIA

  1. Descrizione dell’investimento da effettuare
  2. Descrizione dei finanziamenti
  3. Piano economico-finanziario
  4. Piano di copertura finanziaria

ALLEGATI AL PROGETTO

Quello che abbiamo presentato qui sopra è un classico modello di business plan che devi preparare quando ti rivolgi a un Ente Pubblico (Stato, Regione, Provincia o Comune) per ottenere un finanziamento pubblico per avviare, o per sviluppare, un nuovo business.

Se ti rivolgi, invece, direttamente ad una banca o un altro finanziatore che non è lo Stato, lo schema-base rimane sempre lo stesso, e l’unica differenza è data dal fatto che alcune sezioni come “domanda di contributo” o “potenzialità del progetto”, o ancora “Spin-off aziendale” non dovranno essere compilate. Insomma…un pò di fatica risparmiata!!