Business plan e fattibilità dell’idea – parte prima

 

BUSINESS PLAN E FATTIBILITA’ DELL’IDEA: come, cosa, quando, perché

BUSINESS PLAN e fattibilità dell’idea imprenditoriale: la FATTIBILITA’ ECONOMICA di un’idea imprenditoriale ha a che fare con i costi ed i ricavi. Non è concepibile sentire dire  da imprenditori “oggi ho guadagnato mille euro!“. Infatti quei mille euro non sono stati guadagnati ma sono stati incassati. Incasso e guadagno sono due concetti diversi! Se vendo un microfono a 100 euro e ricevo 100 euro non posso dire di “aver guadagnato” 100 euro ma ne ho incassati 100 euro. Perchè il microfono prima di venderlo da qualche parte l’ho comprato, l’ho pagato, quindi  ho sostenuto un costo e poi l’ho rivenduto.

Per la fattibilità economica dell’idea i ricavi devono essere maggiori dei costi. Poi vediamo cosa dicono i dati sull’analisi economico-finanziaria. Se i ricavi sono maggiori dei costi, abbiamo la fattibilità economica. Se invece i ricavi sono minori dei costi non c’è la fattibilità economica dell’idea. Per valutare se questi ricavi e questi costi “vanno bene o vanno male”, o sono pochi o sono troppi, bisogna fare un’analisi.

Ricavi maggiori dei costi: di quanto l’analisi è buona o non buona? Io, qui, ho messo questi tre dati: ROI, ROE, ROS. 

BUSINESS PLAN E FATTIBILITA’ ECONOMICA: gli indicatori di economicità ROI, ROE e ROS

Il ROI, ROE e ROS sono i tre indicatori di economicità aziendale più importanti. Vengono utilizzati dalle banche, dalla Pubblica Amministrazione e dagli investitori privati ogni volta che chiedono “quanto ci guadagno se concedo un finanziamento“? Queste sono valutazioni di carattere economico.

Il ROIReturn on Investment– è il “ritorno sugli investimenti” in altre parole “quanto guadagno sugli investimenti”.

Il ROEReturn on Equity – è il “ritorno sul capitale netto”. Cosa fa l’imprenditore che decide di avviare un’attività? Prende dalle sue tasche i soldi e mette il capitale sociale cioè i suoi soldi sul tavolo con i quali finanzia l’azienda.  Quindi l’imprenditore che decide di creare un’azienda vuole avere un rendimento legato all’investimento, altrimenti non fa l’imprenditore! E il rendimento legato all’investimento si calcola proprio utilizzando il ROE – Return on Equity.

Che significa ROE?  Significa “i soldi che ci metto, quando rendono“? L’Equity indica i soldi che l’imprenditore “mette di tasca propria” per finanziarie l’azienda. A tal riguardo occorre ricordare il mix finanziario: non necessariamente tutti i soldi per finanziare l’azienda devono arrivare dalle tasche dell’imprenditore. Infatti  in presenza di leva finanziaria vale la frase “lavoro con i soldi delle banche“!

BUSINESS PLAN E FATTIBILITA’ DELL’IDEA: le conclusioni

Per verificare il business plan e la fattibilità dell’idea, vediamo la differenza tra il ROI e il ROE attraverso  un esempio. Supponiamo di fare un investimento per un valore pari a 100 mila euro: l’imprenditore ci mette di “tasca sua” 30 mila euro. Il ROE è “il ritorno” sui 30 mila euro mentre il ROI è il “ritorno” sui 100 mila euro investiti.

Il ROS Return on Sales–  è il “ritorno sulle vendite”. Se vendo un oggetto a 10 euro, quant’è il ritorno netto sulla vendita? Questo è il significato del ROS.

Il ROI, il ROE e il ROS sono i più importanti indicatori dell’efficienza economica e servono per mirare la cosiddetta fattibilità economica dell’idea.

Fare il Business Plan

 

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