Il RATING di Legalità e i finanziamenti alle imprese

Il RATING di legalità
Il RATING di legalità

Il RATING di legalità è uno strumento introdotto nel 2012 e ha lo scopo di valutare l’affidabilità legale di un’impresa. Si tratta di uno strumento rivolto all’introduzione e alla promozione di comportamenti etici in ambito aziendale.

Praticamente, è un metodo utilizzato dalla Pubblica Amministrazione e dal sistema bancario per valutare il rispetto della legalità da parte di un’impresa. E, proprio per questo, serve per esprimere un giudizio sui rapporti che ha un’azienda nei confronti della legge, in generale. 

Inoltre, serve per esprimere un parere sul grado di attenzione che ha un’azienda nei confronti della gestione del proprio business

Ma, più precisamente, di cosa si tratta? E come si applica? Quali benefici comporta? Perché farlo? Continua a leggere questo articolo perché, ora, ti dico tutto.

Il RATING di legalità: il punto di partenza 

Iniziamo con il rispondere alle due domande principali che mi vengono rivolte, spesso, dagli imprenditori quando devono chiedere un finanziamento: “Che cos’è il RATING di legalità? E come funziona?

Andiamo con ordine e partiamo dall’inizio. L’inizio si chiama “RATING BANCARIO” il quale è una specie di “voto” che il sistema bancario affibbia ad un’azienda prima di concederle un finanziamento. Come ho già scritto in questo articolo, il RATING BANCARIO serve alla banca per capire se un’azienda cliente è affidabile. “Affidabile”, nel gergo bancario, significa che l’azienda “paga i suoi debiti” nei tempi e nei modi previsti. Quindi, se un’azienda paga regolarmente senza fare troppe storie e senza creare troppe grane, è considerata affidabile dalla banca. E’ chiaro, quindi, che quando un’azienda viene considerata “affidabile” allora vuol dire che “merita” di ottenere altro credito. Semplice.

Infatti, è proprio da questa affidabilità che una banca decide se è il caso o meno di prestare soldi all’azienda che glieli chiede. Questa affidabilità, cioè il RATING, dipende da una serie di elementi i quali vengono considerati “a sistema”, cioè “tutti insieme”. Alcuni di questi elementi sono più importanti di altri ma, complessivamente, vengono considerati tutti insieme proprio per dare questo “voto” di affidabilità all’impresa. 

Come ho già detto in questo video, è un po’ come tornare ai tempi della scuola. Il Prof. ci interroga e, se abbiamo studiato, ci mette un bel voto. Se non abbiamo studiato, ci becchiamo un bel due e, in più, una bella nota da far leggere ai genitori! Il RATING bancario funziona esattamente così.

Tutto chiaro, vero? Abbiamo chiarito che il RATING è un voto e quanto più questo voto è buono, tanto più l’azienda è affidabile e meritevole di credito. 

OK, allora adesso vediamo che cos’è il RATING di legalità.

Il RATING di legalità: cos’è e come funziona

Come anticipato poco fa, il RATING di legalità è uno strumento che è stato introdotto nel 2012 per valutare i rapporti che un’azienda ha con la legge. Ma cosa significa “valutare i rapporti che un’azienda ha con la legge?” E soprattutto: per quale motivo un’azienda dovrebbe far sapere che tipo di rapporti ha con la legge? A chi interessano i rapporti che un’azienda ha con il sistema giudiziario e a cosa serve far conoscere questi rapporti?

E’ un’azienda, mica sono criminali! 

Si, questo è vero! Ma un’azienda è composta da persone e il RATING di legalità ha a che fare proprio con il rispetto che queste persone hanno nei confronti della legge. Infatti, questo voto “abbraccia” vari ambiti della gestione aziendale. In tal senso, l’azienda intesa come soggetto giuridico, deve dichiarare che l’imprenditore e gli altri “soggetti rilevanti” sono “puliti”. Ciò significa che l’imprenditore, i vari manager, direttori, dirigenti, amministratori e soci dell’azienda non hanno alcun tipo di guaio con la legge. Non hanno, cioè, sentenze di condanna che gli pendono sulla testa. Non sono sottoposti a misure cautelari o restrizioni dei diritti civili.

Ma non solo: questi “soggetti rilevanti” non devono avere nemmeno sentenze di patteggiamento per reati tributari oppure essere soggetti a misure di prevenzione e/o cautelari. Allo stesso modo, nessuno di loro deve essere stato invischiato in provvedimenti da parte dell’Antitrust o di altri organi. 

La “traduzione” operativa di tutte queste cose si intuisce abbastanza facilmente. Quando i “soggetti rilevanti” non hanno guai con la giustizia, si muovono in modo etico e sono tutti “puliti”, di conseguenza è “pulita” anche l’azienda. E il RATING di legalità schizza verso l’alto perché è come se l’intera azienda fosse avvolta in una nuvola di legalità. 

Il RATING di legalità: le “stellette”

Così come il RATING bancario è il voto che il sistema bancario attribuisce all’affidabilità finanziaria dell’azienda, il RATING di legalità è il voto che il sistema giudiziario attribuisce all’affidabilità giudiziaria dell’azienda. Avere a che fare con un’azienda che ha un buon RATING di legalità significa poter intrattenere rapporti con questa azienda e dormire sonni tranquilli. Significa sapere che ci si può fidare dei soggetti che fanno parte di quell’azienda e che operano per suo conto. Significa che l’azienda è affidabile e che, contro di lei, non ci sono procedure e/o istanze di carattere giuridico.

Ma come viene attribuito il RATING di legalità?

Semplice: abbiamo detto che si tratta di un voto? Bene! Questo “voto” viene attribuito tramite le “stellette”! Si, hai letto bene! Le stellette, quelle che ho messo come immagine di questo articolo. Proprio loro. E, allora, vediamo un po’ come funziona questo sistema di valutazione basato sulle stellette.

Il RATING di legalità: quando si attribuisce una “stelletta”?

Come introdotto poco fa, una stelletta significa che l’azienda dichiara che i “soggetti rilevanti” sono immuni da procedimenti giudiziari. Nessuno di loro è sottoposto a misure di prevenzione e/o cautelari, decreti o sentenze penali di condanna oppure sentenze di patteggiamento per reati tributari. Ovviamente, devono essere esenti dai reati per mafia e non devono aver subito condanne di alcun tipo. Per i reati di mafia, non deve essere stata iniziata, nei loro confronti, alcun tipo di azione penale ai sensi dell’art. 405 del Codice di Procedura Penale

Oltre ai “soggetti rilevanti”, anche l’impresa non deve avere subìto sentenze di condanna per illeciti amministrativi. Inoltre, la stessa azienda, nei due anni precedenti, non deve essere stata condannata per gravi illeciti antitrust o per mancato rispetto delle norme sul rispetto della salute.  

Oltre a queste previsioni, l’azienda non deve aver subìto accertamenti che abbiano evidenziato un maggior reddito rispetto a quello dichiarato. Non deve nemmeno aver subìto provvedimenti di revoca di eventuali finanziamenti ricevuti. Insomma…La sintesi del concetto è che anche l’azienda deve dimostrare di essere “pulita”.

Il RATING di legalità: quando si attribuiscono due o tre “stellette”?

Il regolamento che disciplina il RATING di legalità prevede altri sei requisiti che, se rispettati, garantiscono all’impresa tre stellette, cioè il “voto” più alto. Se, di questi sei requisiti, ne verranno rispettati “solo” tre, allora saranno attribuite due stellette. Vediamo quali sono gli altri sei requisiti da rispettare per ottenere il RATING di legalità ottimale. In tal senso, le aziende devono:

  1. rispettare i contenuti del protocollo di legalità sottoscritto dal Ministero dell’Interno e da Confindustria. A livello locale, questo protocollo è stato sottoscritto dalle Prefetture e dalle associazioni di categoria;
  2. utilizzare sistemi di tracciabilità dei pagamenti anche per importi inferiori rispetto a quelli fissati dalla legge
  3. adottare una struttura organizzativa che effettui il controllo di conformità delle attività aziendali
  4. adottare processi per garantire forme di Corporate Social Responsability
  5. essere iscritte in uno degli elenchi di fornitori, prestatori di servizi ed esecutori di lavori non soggetti a tentativi di infiltrazione mafiosa
  6. avere aderito a codici etici di autoregolamentazione adottati dalle Associazioni di categoria

IL RATING di legalità: a cosa serve, quindi, veramente?

OK, è tutto molto bello, vero? Probabilmente sei arrivato a leggere fino a qui con una domanda che ti girava per la testa. 

Ma a cosa serve il RATING di legalità, alla fine di tutti questi bei discorsi?

Forse hai pensato che questo RATING serve per stare a posto con la giustizia e per non avere guai, giusto? Oppure hai pensato che serve per fare bella figura di fronte a chi si relaziona con l’azienda, vero? Se hai pensato a cose come queste la risposta è “SI”, da una parte è così. Ma, dall’altra, il RATING di legalità ha uno scopo tremendamente più importante. Ha a che fare con la stessa sopravvivenza dell’azienda e con il motivo stesso della sua esistenza.

Infatti, il RATING di legalità serve per aprire le porte ai finanziamenti da parte della Pubblica Amministrazione e da parte delle banche!

Si, hai letto bene! Quando un’azienda ha il RATING di legalità con una o più stellette, allora le porte dei finanziamenti si aprono quasi “automaticamente”, come per magia. E non ti sto parlando solo dei finanziamenti erogati dalla Pubblica Amministrazione (con i vari bandi pubblici di finanziamento). Sto parlando anche dei finanziamenti erogati dalle banche! Si, hai letto bene, ancora una volta. Sto parlando della banca, il primo posto al quale un imprenditore si rivolge quando ha bisogno di soldi per fare nuovi investimenti. 

Il RATING di legalità e i finanziamenti alle imprese

Ora: non ti sto dicendo che se un’impresa ha il RATING di legalità con tre stellette, allora otterrà un finanziamento al 100%. Dico solamente quello che accade in realtà. E, cioè, che un RATING bancario in ordine più un RATING di legalità con almeno una stelletta fanno la differenza tra l’ottenere un finanziamento e il non ottenerlo. 

Questo è quello che accade nella realtà.

Le banche infatti, nella fase istruttoria di un finanziamento, tengono presente il RATING di legalità e, se il RATING è buono, si fanno una bella idea dell’azienda. E quando una banca si fa una bella idea dell’azienda è, ovviamente, molto più predisposta a concedere il finanziamento. Avere il RATING di legalità con una, due o tre stellette implica la riduzione dei tempi di istruttoria di una pratica di finanziamento e uno snellimento generale della pratica stessa. Ma non solo: riduce anche i costi dello stesso finanziamento. Lo sai cosa cosa significa questo, vero?

Significa che paghi un tasso di interesse ridotto sul finanziamento che ottieni!

Questo è il “premio” che il sistema bancario e la Pubblica Amministrazione riservano alle aziende che si comportano bene, che seguono le regole e che sono gestite in modo etico. 

Il RATING di legalità: conclusioni

Quindi, per concludere, alla fine di questo articolo sono chiare due cose. La prima è che le aziende devono prestare attenzione al RATING bancario poiché è l’indicatore della loro affidabilità finanziaria. La seconda è che le stesse aziende devono iniziare a considerare anche il RATING di legalità come elemento essenziale per la valutazione delle loro richieste di finanziamento.

Mi permetto di darti un piccolo suggerimento e poi chiudo. Allo stato attuale, nel 2017, il RATING di legalità è uno strumento semi-sconosciuto applicato da ben poche aziende. Ma sono quasi certo che, nel medio termine (entro pochissimi anni) diventerà lo strumento di valutazione grazie al quale le banche e la Pubblica Amministrazione valuteranno la serietà e l’affidabilità generale di un’azienda prima di erogare un finanziamento. 

E, quindi, ti conviene sin d’ora tenere presente questo strumento e cercare di adeguare la tua azienda alle sue previsioni.

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2 thoughts on “Il RATING di Legalità e i finanziamenti alle imprese

  1. Ho trovato questo articolo istruttivo, chiaro, utile…in una parola, illuminante!!
    Siamo circondati da mille informazioni confuse, parziali, criptiche. Questo articolo è esaustivo e semplice, pur trattando un argomento certo non facile.
    Complimenti.

    1. Ciao Monica,

      grazie per i complimenti che ci hai fatto.
      Servono per continuare a lavorare bene e per dare ai navigatori del nostro sito le informazioni di cui hanno bisogno per gestire le loro aziende con competenza e competitività.