Formazione nel cinema e Business Plan

Formazione nel cinema e business plan. Perché oggi scriviamo questo articolo su due attività che, almeno in apparenza, sono completamente diverse l’una dall’altra e sembrano avere nulla in comune? “Cosa c’entrano il cinema, le produzioni cinematografiche, la formazione nel cinema e la redazione di un business plan?”. Belle domande!! Vediamo le risposte e cerchiamo di capire cosa hanno a che fare due settori tra loro, apparentemente, così distanti e diversi ma che, invece, hanno varie cose in comune.

Formazione nel cinema e business plan: le linee generali dell’intervento

Di solito un piano d’impresa serve per spiegare a qualche investitore la propria idea di business al fine di ottenere dei finanziamenti. In tal senso, un investitore privato è un soggetto disposto a rischiare i propri capitali per finanziare una buona idea di business. Questo investitore può essere una banca, un investitore privato o anche un business angel. La cosa che interessa a questi tipi di investitori è sempre la solita: ottenere un rendimento. Un investitore, infatti, “crede” nell’imprenditore e nella sua idea di business e vuole finanziarla per guadagnarci un rendimento. questo rendimento, in termini tecnici, si chiama ROI, dall’inglese Return On Investments.

Un investitore pubblico (anche conosciuto come investitore istituzionale), invece, è lo Stato. Quando lo Stato mette dei fondi pubblici a disposizione degli imprenditori che hanno buone idee di business, allora è un investitore. Lo Stato è disposto a rischiare i soldi per quegli imprenditori che hanno pochi soldi a disposizione ma hanno buone idee. E, quindi interviene con aiuti di carattere finanziario. Quando persegue questi obiettivi, lo Stato si avvale dell’aiuto di alcuni enti come INVITALIA. Quando eroga finanziamenti, lo Stato (solitamente il Ministero dello Sviluppo Economico) non ragiona nell’ottica del ROI vista poco fa. Lo Stato persegue altri obiettivi quali lo sviluppo di specifici settori oppure lo sviluppo di particolari territori arretrati dal punto di vista imprenditoriale Un altro obiettivo che persegue lo Stato è lo sviluppo dell’occupazione in un certo territorio.

Visto che operano con criteri e obiettivi totalmente diversi, cosa hanno in comune gli investitori privati con l’investitore pubblico? La risposta è molto semplice: hanno in comune la redazione del business plan!

Formazione nel cinema e business plan: i punti di raccordo

Nel momento in cui un imprenditore ha bisogno di soldi per finanziare la sua idea di business, sia un privato che lo Stato gli chiedono di scrivere il piano di business. Grazie al business plan lo Stato riesce a capire cosa vuole fare questo imprenditore, come vuole farlo e con chi vuole farlo. Grazie al business plan lo Stato può capire anche quando l’imprenditore vuole fare l’investimento e perché vuole farlo. Insomma: un investitore vuole sapere tutto quello che “gira” intorno all’idea di business dell’imprenditore.

Bene! E tutto questo, cosa ha a che fare con la formazione nel cinema? La risposta è molto semplice. Il cinema è di fatto un’industria che produce prodotti. Di conseguenza, un produttore cinematografico che desidera produrre un film, o una serie TV o, più in generale, un “prodotto” audiovisivo, ha lo stesso obiettivo di un qualsiasi imprenditore che vuole finanziare la sua idea di business. Deve trovare i soldi per finanziare l’idea cinematografica, cioè il film o la serie TV. Per trovare i soldi deve scrivere il business plan perché deve spiegare per filo e per segno ai potenziali investitori cosa vuole fare e come vuole farlo. Inoltre, nel business plan, deve spiegare quanti soldi gli servono per fare il film e soprattutto, quanto rende. Il rendimento di un film viene calcolato in termini in termini di ROI. E’ molto semplice.

Formazione nel cinema e business plan: l’obiettivo del produttore cinematografico

La cosa meno semplice è, piuttosto, la competenza tecnica necessaria che un produttore cinematografico deve necessariamente avere per scrivere un business plan vincente. Infatti, questo business plan deve dimostrare che l’idea può realizzare l’obbiettivo principale per il quale viene scritto: farsi finanziare la produzione cinematografica.

Sappiamo per esperienza che, come in tantissimi altri settori, nel settore del cinema mancano le competenze specifiche in materia di redazione del piano di business. Questa cosa è anche abbastanza ovvia: un produttore cinematografico deve sapere fare bene il suo lavoro, ossia produrre film (serie TV o simili). Questa è la stessa sorte che tocca a qualsiasi imprenditore che vuole farsi finanziare un’idea di business. Il problema e alcune difficoltà nascono nella delicatissima fase della ricerca dei finanziamenti necessari a produrre il film. Se il business plan è fatto male, sarà difficile reperire i finanziamenti necessari alla produzione.

Come dire? “No soldi, no film”.

Formazione nel cinema e business plan: la MASTERCLASS FOR PRODUCERS

Appare quindi evidente come un produttore cinematografico deve essere considerato un imprenditore a tutti gli effetti e, come tale, deve risolvere le problematiche tipiche di ogni imprenditore: trovare i soldi per finanziare l’idea!

E’ per questo motivo che l’AGPCI ha deciso di iniziare questo 2016 nel segno della formazione nel cinema: infatti, dal 28 al 30 gennaio 2016 avrà luogo la prima edizione della “MASTERCLASS FOR PRODUCERS”, un corso di aggiornamento professionale per imprenditori del settore cinematografico  il quale è rivolto a sostenere le attività dei produttori AGPCI nei rapporti con le banche, nelle relazioni con gli investitori in TAX CREDIT, nei rapporti con le aziende di placement e, più in generale, con i broadcasters e gli operatori che operano nell’ambito della promozione e della distribuzione cinematografica.

MASTERCLASS FOR PRODUCERS è un corso di formazione nel cinema che affronta i temi principali della produzione cinematografica- Gli argomenti principali riguardano la capacità di attrarre investitori e partners che desiderano intervenire in modo diretto nella produzione di un film (o di una serie TV). Proprio in funzione del fatto che un produttore cinematografico deve essere considerato un imprenditore a tutti gli effetti, gli argomenti che saranno affrontati dai relatori vanno dalla tematiche tipiche del settore cinematografico (scrittura di un pitch convincente, distribuzione del prodotto cinematografico, realizzazione di progetti televisivi) a tematiche più tipicamente del settore economico aziendale e del mondo finanziario.

In tal senso, questo corso di formazione nel cinema “MASTERCLASS FOR PRODUCERS”, affronterà temi quali la cultura bancaria, il marketing cinematografico e il “product placement” passando attraverso la redazione del business plan inteso quale strumento per la pianificazione dei costi e dei ricavi  tipici del settore del cinema.

Formazione nel cinema e business plan: le conclusioni

Nell’ottica in cui il nostro sito è dedicato alla diffusione della cultura di impresa e alla redazione di piani di business, ci siamo sentiti di scrivere questo articolo. La MASTERCLASS FOR PRODUCERS ci sembra un’ottima iniziativa nel settore della formazione in un settore come il cinema, in cui mancava. “Formazione nel cinema” significa portare effetti benefici ad un settore che, nel nostro Paese, cerca opportunità di sviluppo e, soprattutto, buone opportunità di investimento. Investire in un settore come il cinema può garantire margini di rendimento davvero molto interessanti.

Formazione nel cinema e Business Plan
Formazione nel cinema e Business Plan

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