I finanziamenti per l’innovazione tecnologica

FINANZIAMENTI PER PROGRAMMI DI INNOVAZIONE TECNOLOGICAI finanziamenti per l’innovazione tecnologica mancavano da un po’ di tempo nell’ambito del panorama dei finanziamenti per lo sviluppo di un settore strategico della nostra economia. Questi finanziamenti servono per  promuovere programmi di innovazione tecnologica: in tal senso, la Camera di Commercio di Frosinone, attraverso il bando A.I.D.A. 2015, intende sostenere ed incentivare i programmi di innovazione tecnologica.

Prima di specificare i contenuti del bando e i suoi aspetti tecnici, crediamo che sia importante conoscere i confini della così detta “innovazione tecnologica” per capire bene cosa può rientrare in questo contesto e cosa no.

I contributi camerali, a titolo di interventi di sostegno a fondo perduto, verranno erogati a favore di:

  • Micro imprese;
  • Piccole e medie imprese.

Il Bando che concede i finanziamenti per l’innovazione tecnologica è rivolto alle aziende che vogliono realizzare programmi di attività tali da innalzare il loro potenziale di crescita attraverso il sostegno alle politiche di innovazione del processo produttivo e del prodotto. Vediamo più da vicino di cosa si tratta:

Questo bando è particolarmente indicato per tutte quelle imprese che operano nei settori quali:

  • La ricerca applicata;
  • Il trasferimento di conoscenze ed innovazioni tecnologiche;
  • l’acquisizione o la registrazione di brevetti.

Sono ammesse ai benefici del presente Bando le microimprese e le piccole imprese aventi una sede operativa nella provincia di Frosinone e che:

  • siano in regola con il pagamento del diritto annuale fino all’anno 2014;
  • abbiano provveduto, entro i termini di scadenza del presente Bando, alla regolarizzazione e al conseguente deposito della relativa documentazione presso l’Ufficio Diritto Annuale della CCIAA di Frosinone;
  • siano, alla data di presentazione del modello di domanda regolarmente iscritte al R.E.A. in tutti i settori di attività economici
  • presentino programmi di intervento esclusivamente nei seguenti ambiti: aerospazio, Scienze della Vita (farmaceutico e biomedicale), Patrimonio culturale e tecnologie della cultura, industrie creative digitali, Agrifood, Green Economy e sicurezza;
  • abbiano assolto gli obblighi contributivi e siano in regola con le normative sulle salute e sicurezza sul lavoro;
  • non si trovino in difficoltà ai sensi degli orientamenti comunitari sugli aiuti di stato per il salvataggio e la ristrutturazione di imprese in difficoltà;
  • non siano sottoposte a procedura concorsuale e non si trovino in stato di fallimento, di liquidazione anche volontaria, di amministrazione controllata, di concordato preventivo o in qualsiasi altra situazione equivalente secondo la normativa vigente;
  • non abbiano ricevuto, per la medesima iniziativa, altri contributi pubblici per le spese oggetto del finanziamento.

I finanziamenti per l’innovazione tecnologica: le spese ammissibili

Nell’ambito di questo bando che concede i finanziamenti per l’innovazione tecnologica ci sono alcune tipologie di progetto che sono ammesse mentre altre non lo sono. Le tipologie di progetto ammesse sono suddivise in due misure:

  • MISURA A”: destinata a microimprese e piccole imprese che, alla data di pubblicazione del Bando, siano iscritte al Registro Imprese della CCIAA di Frosinone da non oltre 24 mesi;
  • “MISURA B”: destinata a tutte le altre microimprese e piccole imprese regolarmente iscritte.

Le spese ammissibili, al netto dell’IVA, devono essere sostenute in data successiva a quella di presentazione della domanda e sono le seguenti:

  • spese di personale dipendente o assunto con forme contrattuali equivalenti (ricercatori, tecnici e altro personale ausiliario) nella misura in cui essi siano impiegati nel progetto e comunque entro il limite del 20% dell’importo complessivo del progetto;
  • costi per prestazioni di servizi non rivendibili, regolarmente fatturati alla società beneficiaria da società e/o professionisti specializzati in materie attinenti al programma di innovazione ammesso;
  • costi per l’acquisto di materie prime, semilavorati, prodotti finiti e materiale di consumo per la realizzazione di prototipi, modelli, ecc. se previsti nel programma di innovazione approvato e comunque entro il limite del 25% dell’importo complessivo del progetto;
  • investimenti materiali in macchinari ed attrezzature nuove di fabbrica giudicati indispensabili alla realizzazione del programma per la quota di ammortamento relativa al periodo di durata del programma di innovazione, nei limiti delle aliquote previste dalle normative fiscali;
  • investimenti immateriali (acquisizione brevetti, licenze d’uso, ecc) per la quota di ammortamento relativa al periodo di durata del programma, nei limiti delle aliquote previste dalle normative fiscali.

Le agevolazioni sono ripartite in maniera equa tra le due misure:

  • 40.000 euro per la Misura A
  • 40.000 euro per la Misura B

L’aspetto, forse, più interessante del programma che concede i finanziamenti per l’innovazione tecnologica è dato dal fatto che il contributo a fondo perduto concesso è pari al 50% dell’investimento ammesso.

E’ possibile presentare il business plan entro il 17 luglio 2015. Per assistenza nella redazione del business plan e nella compilazione della domanda contatta i nostri uffici al numero 06.688.91.958 o scrivi a staff@businessplanvincente.com

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