MARCHE:CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO

Marche: contributi a fondo perduto

Marche:contributi a fondo perduto per le imprese con sede operativa nella regione. Sono messe a disposizione degli imprenditori risorse finanziarie sotto forma di contributi a fondo perduto per lo sviluppo di nuovi progetti imprenditoriali. Possono accedere ai contributi a fondo perduto le imprese che nell’ambito del piano degli investimenti a programma prevedono la creazione di nuova occupazione. Ciò vuol dire che per progetti di investimento pari minimo a 150.000 euro deve essere previsto l’inserimento occupazionale, con regolare contratto di lavoro, di  almeno 1 risorsa umana.

Per accedere al bando occorre predisporre il business plan relativo all’idea di business che si vuole realizzare. Possono accedere al bando le imprese:

  1. con  unità produttiva nella Regione Marche
  2. la cui attività economica rientra in uno di questi settori economici: estrazione di minerali da cave e miniere; attività manifatturiere; costruzioni; raccolta e depurazione delle acque di scarico; raccolta di rifiuti solidi non pericolosi;trattamento e smaltimento di rifiuti non pericolosi; produzione di compost;trattamento e smaltimento di rifiuti pericolosi;recupero e preparazione per il riciclaggio di cascami e rottami metallici;recupero e preparazione per il riciclaggio di materiale plastico per produzione di materie prime plastiche,resine sintetiche;recupero e preparazione per il riciclaggio dei rifiuti solidi urbani, industriali e biomasse;magazzini di custodia e deposito per conto terzi;magazzini frigoriferi per conto terzi;spedizionieri e agenzie di operazioni doganali;intermediari dei trasporti;servizi logistici relativi alla distribuzione delle merci;edizioni di giochi per computer;edizione altri software;attività di produzione cinematografica, di video e di programmi televisivi;attività di post-produzione cinematografica, di video e di programmi televisivi;studi di registrazione sonora;erogazione di servizi di accesso ad internet (ISP); produzione di software non connesso all’edizione;consulenze nel settore delle tecnologie dell’informatica;gestione di strutture e apparecchiature informatiche hardware – housing (esclusa la riparazione);elaborazione dati;gestione database (attività delle banche dati);hosting e fornitura di servizi applicativi (ASP);
  3. che sono nel pieno e libero esercizio dei propri diritti  in regola con i  contributi previdenziali ed assistenziali secondo la vigente normativa
  4. che sono in regola  con la normativa ambientale, edilizia, urbanistica, paesaggio, prevenzioni incendi ed antisismica, appalti pubblici
  5. che sono in regola con le norme in materia di igiene salute e di sicurezza dei lavoratori nei luoghi di lavoro
Il bando finanzia piani di investimento finalizzati a:
  1. creare  nuove unità produttive o ampliare  unità produttive  già esistenti. Per questa tipologia di investimenti si possono ottenere contributi a fondo perduto per piani di investimento che vanno da un  minimo  150.000 euro ad un massimo di 2 milioni di euro; 
  2. realizzare progetti di sviluppo sperimentale che hanno come obiettivo quello di realizzare  prototipi utilizzabili per scopi commerciali e progetti pilota destinati a esperimenti tecnologici e/o commerciali .Per questa tipologia di investimenti si possono ottenere contributi a fondo perduto per piani di investimento fino ad un massimo di 500.000 euro; 
  3.  sostenere  piccole imprese di nuova costituzione che intendono sviluppare, produrre e commercializzare prodotti o servizi innovativi ad alto valore tecnologico. Per questa tipologia di investimenti si possono ottenere contributi a fondo perduto per piani di investimento che vanno da un  minimo  150.000 euro ad un massimo di 450.000 euro; 
  4.  sostenere  piccole imprese di nuova costituzione (cioè costituite da non più di  tre anni alla data di presentazione della domanda) che intendono sviluppare processi produttivi tecnologicamente nuovi o sensibilmente migliorati rispetto a quelli già esistenti. Per questa tipologia di investimenti si possono ottenere contributi a fondo perduto per piani di investimento che vanno da un  minimo  150.000 euro ad un massimo di 450.000 euro.
Il contribuo a fondo perduto copre tra il 40% e il 50% del piano degli investimenti e sono ammesse le seguenti tipologie di spese:
  1. costi per l’acquisto di suolo aziendale e sue sistemazioni: nel limite del 10% del piano degli investimenti
  2. costi per le  infrastrutture specifiche aziendali
  3. costi per la realizzazione di opere murarie ed assimilate
  4. costi per l’acquisto di macchinari
  5. costi per l’acquisto di impianti
  6. costi per l’acquisto di hardware
  7. costi per l’acquisto di attrezzature varie
  8. costi per l’acquisto di attrezzature per l’attività amministrativa dell’impresa
  9. costi per l’acquisto di programmi informatici
  10. costi per l’acquisto di brevetti, licenze, know-how
  11. spese relative a progettazioni ingegneristiche inerenti le strutture dei fabbricati e degli impianti
  12.  spese per la  direzione dei lavori
  13. oneri per le concessioni edilizie e per i collaudi di legge
  14. spese per i servizi di consulenza connessi ai progetti d’investimento (incluse le spese per la redazione del business plan)
  15. spese per la locazione di spazi e strutture idonee per l’ insediamento della nuova impresa (spese ammesse solo per le start up)
  16. spese di marketing e per attività promo-pubblicitarie connesse al lancio di un nuovo prodotto e/o servizio e per la partecipazione a fiere e workshop (spese ammesse solo per le start up)
  17.  spese per l’acquisto di materie prime, componenti, semilavorati, materiali commerciali (spese ammesse solo per le start up)
  18. spese per  le utenze funzionali:energia, telefono, internet, acqua, etc (spese ammesse solo per le start up)

Sono ammessi alle agevolazioni anche gli acquisti di beni usati.

Per accedere alle agevolazioni occorre predisporre il business plan dell’iniziativa imprenditoriale e compilare on line  la domanda  utilizzando la procedura informatica disponibile sul sistema Sigfrido all’indirizzo internet sigfridodomanda.regione.marche.it. La documentazione deve essere inviata anche  via Posta Elettronica Certificata  alla casella PEC regione.marche.pfaccessoalcredito@emarche.it.

Le domande possono essere presentate a partire da oggi fino all’esaurimento delle risorse finanziarie disponibili.

Per assistenza nella compilazione della domanda di accesso al contributo e nella redazione del business plan e del piano degli investimenti  puoi scrivere a staff@businessplanvincente.com oppure telefonare allo 06.688.91.958 e fissare un appuntamento con uno dei nostri consulenti.

 

 

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