FINANZIAMENTI A FONDO PERDUTO DEL COMUNE DI ROMA LEGGE 266/2012: ECCO I RISULTATI

Finanziamenti del Comune di Roma legge n.266: ecco i risultati!
  Sono finalmente uscite le graduatorie per i finanziamenti a fondo perduto del Comune di Roma legge n° 266 bando 2012 e anche questa volta ci sono buone notizie per i nostri clienti. L’unico punto dolente che dobbiamo segnalare è la forte riduzione che c’è stata tra i programmi di investimento che sono stati presentati dalle imprese (o perlomeno: dalle nostre imprese clienti) e l’ammontare degli investimenti che sono stati approvati e dei finanziamenti che, conseguentemente, sono stati assegnati. Ma dopotutto, di questi tempi sembra già un miracolo che una Pubblica Amministrazione (il Comune di Roma, nello specifico) sia riuscita a mettere insieme circa 2 milioni di euro e ne abbia utilizzati altrettanti per finanziare circa 60 aziende. Tra le “imprese beneficiarie” ci sono i nostri clienti che sono: – EDIL BIO SRL, con 78 punti – REAL MOVING, con 77 punti – M-THREE SATCOM, con 76 punti – GLITTER TRAVEL, con 76 punti – CON TEL, con 75 punti – WINNING WEB SOLUTIONS con 74 punti. Facciamo i complimenti più sinceri e un grande “in bocca al lupo” a queste aziende nostre clienti che hanno presentato idee valide, fattibili sia dal punto di vista economico che da quello finanziario e la cui fattibilità è stata riconosciuta anche dal Comunhe di Roma che ha deciso di finanziarle coprendo il 50% dei loro investimenti con contributi a fondo perduto. Non sappiamo quando aprirà il prossimo bando della legge 266 ma abbiamo interessanti notizie riguardanti i finanziamenti della Regione Lazio in generale: se anche tu sei interessato/a ad accedere a contributi a fondo perduto e/o finanziamenti agevolati per dare avvio alla tua idea di business o per effettuare nuovi investimenti per la tua azienda già operativa, ti informiamo che la Regione Lazio, a breve termine, stanzierà circa 150 milioni di euro per le piccole e medie imprese nell’ambito del POR-FESR 2007-2013 suddivisi in varie “misure”. Questa è davvero un’occasione da non perdere! Ovviamente, la P.A. chiederà la compilazione del business plan da allegare alla domanda di finanziamento, come sempre accade. Ed è per questo motivo che diventa di importanza strategica redigere il piano di business in tempi abbastanza stretti. Se vuoi avere amggiori informazioni in merito e hai bisogno della nostra assistenza per la redazione del tuo business plan, puoi  mandare una e-mail a: staff@businessplanvincente.com oppure puoi contattarci allo 06-688.91.958 A presto. Giancarlo e Paola    

REGIONE LAZIO: FINANZIAMENTO AGEVOLATO ALLE PMI

Regione Lazio:finanziamento agevolato PMIRegione Lazio:finanziamento agevolato alle PMI che vogliono patrimonializzarsi. La Regione Lazio, nell’ambito del POR FESR Lazio 2007- 2013 per l’Asse I “Ricerca, Innovazione e rafforzamento della base produttiva”, concede un  finanziamento a tasso agevolato alle PMI che decidono di aumentare il capitale sociale patrimonializzando così l’impresa. Per questa iniziativa la Regione Lazio ha a disposizione 15 milioni di euro. Possono partecipare al bando le imprese che al momento della presentazione della domanda hanno i seguenti requisiti:
  1. sede legale e operativa nella Regione Lazio
  2. operano nel settore industriale, artigianale, commerciale e di servizi
  3. sono  costituite in forma di società di capitali o che si trasformano in società di capitali in occasione di questo intervento
Il finanziamento agevolato da parte della Regione Lazio va da un importo minimo di 50.000 euro  ad un importo massimo di 400.000 euro. La patrimionializzazione dell’impresa avviene:
  1. per un terzo con il versamento di mezzi propri da parte dell’imprenditore
  2. per due terzi con il ricorso al finanziamento agevolato da parte della Regione Lazio
Ciò vuol dire che a fronte di una patrimonializzazione pari a 75.000 euro,l’imprenditore versa con risorse proprie 25.000 euro e la Regione Lazio copre  i restanti 50.000 euro con un finanziamento agevolato. Il finanziamento agevolato concesso dalla Regione ha una durata di 5 anni con un preammortamento di un anno. Il bando è attualmente aperto fino all’esaurimento delle risorse finanziarie a disposizione. Per partecipare al bando occorre compilare e inoltrare il formulario on-line a Sviluppo Lazio. Per assistenza nella compilazione della domanda chiama i nostri uffici allo 06.688.91.958 e fissa un appuntamento con uno dei nostri consulenti.  

FRIULI VENEZIA GIULIA: CONTRIBUTI ALLE IMPRESE

Friuli Venezia Giulia: contributi alle imprese
Friuli Venezia Giulia:contributi alle imprese della Regione così da valorizzare l’imprenditorialità giovanile quale fattore determinante dello sviluppo economico e sociale del territorio. La Regione Friuli Venezia Giulia insieme a Unioncamere eroga contributi a fondo perduto fino al 50% del piano degli investimenti. Possono accedere ai contributi a fondo perduto e presentare la domanda le imprese che hanno i seguenti requisiti:
  1. sono iscritte al Registro delle imprese della  CCIAA da meno di un anno alla data di presentazione della domanda;
  2. hanno  sede legale o sede operativa nel territorio della Regione Friuli Venezia Giulia;
  3. sono attive entro la data di approvazione della graduatoria provinciale
  4. la maggioranza delle quote di capitale sociale è nella titolarità di giovani di età compresa tra i 14 anni e i 35 anni
Possono  presentare la domanda  e quindi accedere ai contributi a fondo perduto  anche  le imprese giovanili da costituire purché si impegnano a costituire ed iscrivere l’impresa al Registro delle Imprese entro 3 mesi dalla scadenza del bando.
Sono ammessi al bando progetti di impresa con piani di investimento superiori a 5.000 euro (per le ditte individuali) e superiori a 10.000 euro( per le società).
Il contributo a fondo perduto copre le seguenti tipologie di spese:
  1. acquisto di  impianti strumentali all’attività di impresa
  2. acquisto per arredi e mobili
  3. acquisto per macchinari, strumenti ed attrezzature
  4. acquisto per  diritti di licenza
  5. acquisto per software, brevetti, know how
  6. acquisto di hardware
  7. acquisto di automezzi strumentali all’ attività di impresa
  8. acquisto di  sistemi di sicurezza (fino a 1.500 euro)
  9. spese di pubblicità e attività promozionali legate all’avvio dell’impresa(fino a 10.000 euro)
  10.  spese per la costituzione e per gli  adempimenti amministrativi  previsti per legge per l’avvio dell’attività d’impresa(fino a i 10.000 euro)
  11. spese  per l’adeguamento o la ristrutturazione dei locali
  12. spese per la realizzazione o l’adeguamento degli impianti
  13. spese  di progettazione, direzione e collaudo ( fino a  40.000 euro)
  14. spese per la realizzazione o l’ampliamento del sito internet (fino a 5 .000 euro)
  15. spese per l’affitto dei locali da destinare allo svolgimento dell’attività d’impresa (fino ad un massimo di 15.000 euro)
  16. spese per l’avvio dell’attività di franchising limitatamente al diritto di ingresso corrisposto al franchisor (fino ad un massimo di 25.000 euro)
Il bando ammette la copertura anche dei beni acquistati mediante leasing.
Le domande di accesso al contributo a fondo perduto corredate del business plan con il relativo piano degli investimenti possono essere presentate a partire dal prossimo 1 luglio 2013 fino al 31 luglio 2013.
Le domande, con allegato il business plan, devono essere  inviate mediante posta elettronica certificata (PEC) ad uno dei seguenti indirizzi:
  1. Camera di Commercio di Gorizia: fondogorizia@go.legalmail.camcom.it
  2. Camera di Commercio di Pordenone: cciaa@pn.legalmail.camcom.it
  3.  Camera di Commercio di Trieste: cciaa@ts.legalmail.camcom.it
  4. Camera di Commercio di Udine: contributi@ud.legalmail.camcom.it
Per assistenza nella compilazione della domanda di accesso al contributo e nella redazione del business plan e del piano degli investimenti  puoi scrivere a staff@businessplanvincente.com oppure telefonare allo 06.688.91.958 e fissare un appuntamento con uno dei nostri consulenti.

MARCHE:CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO

Marche: contributi a fondo perduto
Marche:contributi a fondo perduto per le imprese con sede operativa nella regione. Sono messe a disposizione degli imprenditori risorse finanziarie sotto forma di contributi a fondo perduto per lo sviluppo di nuovi progetti imprenditoriali. Possono accedere ai contributi a fondo perduto le imprese che nell’ambito del piano degli investimenti a programma prevedono la creazione di nuova occupazione. Ciò vuol dire che per progetti di investimento pari minimo a 150.000 euro deve essere previsto l’inserimento occupazionale, con regolare contratto di lavoro, di  almeno 1 risorsa umana. Per accedere al bando occorre predisporre il business plan relativo all’idea di business che si vuole realizzare. Possono accedere al bando le imprese:
  1. con  unità produttiva nella Regione Marche
  2. la cui attività economica rientra in uno di questi settori economici: estrazione di minerali da cave e miniere; attività manifatturiere; costruzioni; raccolta e depurazione delle acque di scarico; raccolta di rifiuti solidi non pericolosi;trattamento e smaltimento di rifiuti non pericolosi; produzione di compost;trattamento e smaltimento di rifiuti pericolosi;recupero e preparazione per il riciclaggio di cascami e rottami metallici;recupero e preparazione per il riciclaggio di materiale plastico per produzione di materie prime plastiche,resine sintetiche;recupero e preparazione per il riciclaggio dei rifiuti solidi urbani, industriali e biomasse;magazzini di custodia e deposito per conto terzi;magazzini frigoriferi per conto terzi;spedizionieri e agenzie di operazioni doganali;intermediari dei trasporti;servizi logistici relativi alla distribuzione delle merci;edizioni di giochi per computer;edizione altri software;attività di produzione cinematografica, di video e di programmi televisivi;attività di post-produzione cinematografica, di video e di programmi televisivi;studi di registrazione sonora;erogazione di servizi di accesso ad internet (ISP); produzione di software non connesso all’edizione;consulenze nel settore delle tecnologie dell’informatica;gestione di strutture e apparecchiature informatiche hardware – housing (esclusa la riparazione);elaborazione dati;gestione database (attività delle banche dati);hosting e fornitura di servizi applicativi (ASP);
  3. che sono nel pieno e libero esercizio dei propri diritti  in regola con i  contributi previdenziali ed assistenziali secondo la vigente normativa
  4. che sono in regola  con la normativa ambientale, edilizia, urbanistica, paesaggio, prevenzioni incendi ed antisismica, appalti pubblici
  5. che sono in regola con le norme in materia di igiene salute e di sicurezza dei lavoratori nei luoghi di lavoro
Il bando finanzia piani di investimento finalizzati a:
  1. creare  nuove unità produttive o ampliare  unità produttive  già esistenti. Per questa tipologia di investimenti si possono ottenere contributi a fondo perduto per piani di investimento che vanno da un  minimo  150.000 euro ad un massimo di 2 milioni di euro; 
  2. realizzare progetti di sviluppo sperimentale che hanno come obiettivo quello di realizzare  prototipi utilizzabili per scopi commerciali e progetti pilota destinati a esperimenti tecnologici e/o commerciali .Per questa tipologia di investimenti si possono ottenere contributi a fondo perduto per piani di investimento fino ad un massimo di 500.000 euro; 
  3.  sostenere  piccole imprese di nuova costituzione che intendono sviluppare, produrre e commercializzare prodotti o servizi innovativi ad alto valore tecnologico. Per questa tipologia di investimenti si possono ottenere contributi a fondo perduto per piani di investimento che vanno da un  minimo  150.000 euro ad un massimo di 450.000 euro; 
  4.  sostenere  piccole imprese di nuova costituzione (cioè costituite da non più di  tre anni alla data di presentazione della domanda) che intendono sviluppare processi produttivi tecnologicamente nuovi o sensibilmente migliorati rispetto a quelli già esistenti. Per questa tipologia di investimenti si possono ottenere contributi a fondo perduto per piani di investimento che vanno da un  minimo  150.000 euro ad un massimo di 450.000 euro.
Il contribuo a fondo perduto copre tra il 40% e il 50% del piano degli investimenti e sono ammesse le seguenti tipologie di spese:
  1. costi per l’acquisto di suolo aziendale e sue sistemazioni: nel limite del 10% del piano degli investimenti
  2. costi per le  infrastrutture specifiche aziendali
  3. costi per la realizzazione di opere murarie ed assimilate
  4. costi per l’acquisto di macchinari
  5. costi per l’acquisto di impianti
  6. costi per l’acquisto di hardware
  7. costi per l’acquisto di attrezzature varie
  8. costi per l’acquisto di attrezzature per l’attività amministrativa dell’impresa
  9. costi per l’acquisto di programmi informatici
  10. costi per l’acquisto di brevetti, licenze, know-how
  11. spese relative a progettazioni ingegneristiche inerenti le strutture dei fabbricati e degli impianti
  12.  spese per la  direzione dei lavori
  13. oneri per le concessioni edilizie e per i collaudi di legge
  14. spese per i servizi di consulenza connessi ai progetti d’investimento (incluse le spese per la redazione del business plan)
  15. spese per la locazione di spazi e strutture idonee per l’ insediamento della nuova impresa (spese ammesse solo per le start up)
  16. spese di marketing e per attività promo-pubblicitarie connesse al lancio di un nuovo prodotto e/o servizio e per la partecipazione a fiere e workshop (spese ammesse solo per le start up)
  17.  spese per l’acquisto di materie prime, componenti, semilavorati, materiali commerciali (spese ammesse solo per le start up)
  18. spese per  le utenze funzionali:energia, telefono, internet, acqua, etc (spese ammesse solo per le start up)
Sono ammessi alle agevolazioni anche gli acquisti di beni usati. Per accedere alle agevolazioni occorre predisporre il business plan dell’iniziativa imprenditoriale e compilare on line  la domanda  utilizzando la procedura informatica disponibile sul sistema Sigfrido all’indirizzo internet sigfridodomanda.regione.marche.it. La documentazione deve essere inviata anche  via Posta Elettronica Certificata  alla casella PEC regione.marche.pfaccessoalcredito@emarche.it. Le domande possono essere presentate a partire da oggi fino all’esaurimento delle risorse finanziarie disponibili. Per assistenza nella compilazione della domanda di accesso al contributo e nella redazione del business plan e del piano degli investimenti  puoi scrivere a staff@businessplanvincente.com oppure telefonare allo 06.688.91.958 e fissare un appuntamento con uno dei nostri consulenti.