REGIONE VENETO e IMPRENDITORIA FEMMINILE

Regione Veneto e imprenditoria femminileRegione Veneto e imprenditoria femminile: contributi a fondo perduto alle imprese femminili con sede operativa nella Regione Veneto.5 milioni di euro messi a disposizione del POR 2007-2013- parte FESR- Asse 1- Linea 1.3- Azione 1.3.1 sotto forma di contributi a fondo perduto per le imprese la cui maggioranza dei soci è  rappresentata da donne residenti nel Veneto. Il contributo a fondo perduto della Regione Veneto per l’imprenditoria femminile copre le spese per l’acquisto di macchinari, impianti, hardware, software, mobili e arredi, opere di ristrutturazione,marchi e brevetti. La copertura del fondo è pari al 50% dell’ammontare dell’investimento fino ad un massimo di 75.000 euro. Ciò vuol dire che un’impresa che fa investimenti per 150.000 euro può ottenere un contributo a fondo perduto pari al 50% e cioè pari a 75.000 euro. Possono accedere al bando le imprese femminili che al momento della presentazione della domanda risultano essere costituite a partire dal 1° luglio  2011; sono iscritte al Registro delle Imprese della CCIAA ; hanno sede operativa nella Regione Veneto. Per ricevere il contributo a fondo perduto da parte della Regione Veneto occorre allegare alla domanda il business plan dell’idea imprenditoriale. Per scrivere il business plan  puoi seguire il modello che è nel BLOG: http://www.businessplanvincente.com/prodotti/come-fare-il-business-plan Le domande possono essere presentate a partire dal giorno 4 Febbraio 2013 fino ad esaurimento delle risorse. La domanda per partecipare al bando deve essere scaricata direttamente dal sito della Regione Veneto e va spedita o mediante raccomandata A/R a Regione Veneto- Protocollo Generale – Dorsoduro 3494/A- 30123 Venezia, oppure mediante posta elettronica certificata all’indirizzo: protocollo.generale@pec.regione.veneto.it. Per assistenza nella redazione del business plan scrivi a staff@businessplanvincente.com oppure telefona allo 06.688.91.958 e fissa un appuntamento con uno dei nostri consulenti.

REGIONE VENETO: CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO

Regione Veneto: contributi a fondo perdutoLa Regione Veneto da contributi  a fondo perduto alle imprese giovanili che fanno nuovi investimenti. Nell’ambito del POR 2007-2013, parte FESR, Asse 1, Linea di intervento 1.3, Azione 1.3.2 sono  messi a  disposizione 4 milioni di euro per le imprese giovanili che hanno la sede operativa nella Regione Veneto. Da oggi fino ad esaurimento delle risorse le imprese giovanili del Veneto possono accedere ai contributi a fondo perduto fino al 50% dell’ammontare complessivo dell’investimento,per un  massimo di 75.000 euro. Possono accedere alla domanda le imprese che presentano le seguenti caratteristiche:
  • costituite DOPO il 1° luglio 2011
  • iscritte al Registro delle imprese della CCIAA
  • sede operativa nella Regione Veneto
  • il titolare (per le ditte individuali) e il 60% dei soci (per le società e le cooperative) deve avere età compresa tra i 18 e i 35 anni
Sono coperte dal contributo a fondo  le spese per gli investimenti per l’acquisto di: impianti, macchinari, hardware, software, mobili e arredi, opere edili,brevetti, marchi e licenze. Per accedere alla domanda occorre predisporre il business plan con la descrizione della compagine sociale, dell’organizzazione delle risorse umane coinvolte, del mercato di riferimento in termini di clienti e di concorrenti, del piano economico-finanziario e della copertura finanziaria. Per compilare il business plan da presentare alla Regione Veneto puoi seguire il modello che è qui: http://www.businessplanvincente.com/business-plan E’ possibile presentare la domanda di accesso al contributo a partire dal giorno 4 Febbraio 2013 fino ad esaurimento delle risorse finanziarie messe a disposizione dalla Regione Veneto. La domanda va scaricata dal sito della Regione Veneto e può essere inviata o con raccomandata con ricevuta di ritorno a Regione Veneto- Protocollo Generale – Dorsoduro 3494/A- 30123 Venezia, oppure può essere inviata con posta elettronica certificata a protocollo.generale@pec.regione.veneto.it. Per assistenza nella redazione del business plan scrivi a staff@businessplanvincente.com oppure telefona allo 06.688.91.958 e fissa un appuntamento con uno dei nostri consulenti.  

CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO PER LA SICUREZZA

  Contributi a fondo perduto per la sicurezza a tutte le imprese che fanno investimenti per migliorare il livello di salute e di sicurezza sul lavoro. L’INAIL mette a disposizione delle imprese 155 mila milioni di euro sotto forma di contributi a fondo perduto. La copertura finanziaria da parte dell’INAIL è pari al 50% dell’ammontare degli investimenti a programma, fino ad un massimo di 100.000 euro. Ciò vuol dire che per un ammontare di investimenti in sicurezza pari a 200.000 euro, l’INAIL concede il contributo a fondo perduto per la metà dell’importo dell’investimento e cioè per un ammontare pari a 100.000 euro. Il programma degli investimenti deve avere come obiettivo la riduzione, o l’ eliminazione o  la prevenzione delle cause di infortunio o di fattori di rischio nei luoghi di lavoro. Possono accedere al bando tutte le imprese che al momento della presentazione della domanda hanno i seguenti requisiti:
  • iscritte al registro delle imprese della CCIAA
  • in regola con il DURC
Per poter accedere alla copertura finanziaria dell’ INAIL, le spese per gli investimenti devono essere riferite a progetti  di investimento non ancora realizzati e non in corso di realizzazione alla data del 14 marzo 2013. Il contributo a fondo perduto non copre le  spese per l’acquisto di dispositivi di protezione individuale; le spese per l’acquisto di impianti per l’abbattimento di emissioni o di rilasci nocivi all’esterno degli ambienti di lavoro, o comunque qualsiasi altra spesa mirata esclusivamente alla salvaguardia dell’ambiente; le spese per gli adempimenti inerenti la valutazione dei rischi di cui agli artt. 17, 28 e 29 del d. lgs. 81/2008; le spese per la manutenzione ordinaria degli ambienti di lavoro, di attrezzature, macchine e mezzi d’opera; le spese per l’ adozione e/o le certificazione di sistemi di gestione della salute e sicurezza sul lavoro (SGSL) relative ad imprese senza dipendenti; le spese per il mero smaltimento dell’amianto (lo smaltimento è ammesso solo nel caso in cui l’intervento rientri in un progetto complessivo volto al miglioramento delle condizioni di salute dei lavoratori dell’azienda nel quale è compresa la rimozione dell’amianto ad esempio presente in coperture, per coibentazione e similari). Le domande complete del business plan in cui si descrive  il programma degli investimenti devono essere inviate on line tramite il sito dell’ INAIL entro il 14 marzo 2013. Per assistenza nella redazione del programma degli investimenti e nella compilazione della domanda scrivi a staff@businessplanvincente.com  oppure chiama allo 06.688.91.958 e fissa un appuntamento con uno dei nostri consulenti.