I FINANZIAMENTI AGEVOLATI e i CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO di INVITALIA

finanziamenti agevolati e contributi a fondo perduto di INVITALIA

I finanziamenti agevolati e i contributi a fondo perduto di INVITALIA sono le forme di aiuto con le quali lo Stato incentiva la nascita di nuove iniziative economiche (cioè nuove aziende) per lo sviluppo dell’imprenditoria nazionale.

La prima cosa da specificare è la differenza tra queste due forme di aiuto finanziario poichè, fin troppo spesso, queste due agevolazioni vengono usate come sinonimi, mentre sinonimi non sono. Partiamo dalla prima considerazione: di solito, queste due forme di agevolazione vengono concesse contemporaneamente nell’ambito di un c.d. “mix finanziario“. “Mix finanziario”  significa che quando lo Stato concede i contributi, solitamente lo fa usando queste due diverse forme di finanziamento nell’ambito dello stesso progetto.

Infatti, “contributi a fondo perduto” sifgnifica che lo Stato “regala” una parte del finanziamento all’imprenditore che ne fa richiesta. Quindi, la parte del finanziamento concessa in questo modo  non deve essere restituita; lo Stato decide di “investire” su un imprenditore (perchè la sua idea è buona e redditiva) e crede talmente tanto all’idea che una parte dei soldi che concede a finanziamento non deve essere restituita. Ciò significa, quindi, che lo Stato considera un imprenditore meritevole di essere finanziato fino al punto di dirgli: “..Questi soldi che ti servono per i tuoi investimenti, te li regalo io..”.

Per “finanziamenti agevolati“, invece, si intende quella parte di aiuto che lo Stato concede e che deve essere restituita (sempre allo Stato), ma con dei tassi di interesse che sono ben al di sotto del tasso di interesse vigente sul mercato (che, di solito, è quello applicato all’interno del circuito creditizio tradizionale da banche, finanziarie & simili). Spesso, il tasso di interesse sui finanziamenti agevolati è dello 0,5% + spread, il che colloca questa forma di finanziamento in una posizione abbastanza “appetibile” all’imprenditore che ne fa richiesta.

Infatti, quando un imprenditore beneficia di finanziamenti agevolati, paga un tasso di interesse “agevolato”  nel senso che viene concesso uno “sconto” sul tasso di interesse. Così operando, è facile capire che un conto è pagare il tasso di interesse vigente sul mercato (e che può andare da un 8% fino anche al 12% sui finanziamenti concessi da un banca), altro conto è pagare, sullo stesso ammontare di finanziamento, un tasso del 4,5% o poco di più (o, in qualche caso, anche poco meno). Quando si parla di centinaia di migliaia di euro di finanziamenti, un risparmio del 5% sugli oneri finanziari significa decine di migliaia di euro risparmiati nell’ambito dei costi del conto economico.

Quindi, considerato il “mix finanziario” di cui sopra, il tutto si traduce in un risparmio netto di interessi passivi e di oneri finanziari abbastanza cospicuo e che invoglia l’imprenditore ad effettuare investimenti (e a chiedere relativi finanziamenti) per il miglioramento dell’efficienza della sua azienda nel complesso considerata.

I finanziamenti agevolati e i contributi a fondo perduto di Invitalia: come funzionano?

Quando si parla di finanziamenti agevolati e di contributi a fondo perduto bisogna specificare che le percentuali dell’una e dell’altra forma di finanziamento variano al variare di alcuni parametri nell’ambito del “mix finanziario”. Infatti, nella valutazione complessiva, incidono elementi come:

  • location dell’iniziativa (alcune regioni del nostro Paese sono più “agevolate” di altre e quindi il “fondo perduto” arriva anche a coprire il 60% degli investimenti a programma);
  • tipologia di iniziativa economica (alcune iniziative vengono agevolate più di altre, e quindi le percentuali di “fondo perduto” sul totale sono maggiori)
  • caratteristiche del proponente
  • tipologia degli investimenti
  • ammontare degli investimenti (e relativo contributo concesso nell’ambito del “mix finanziario”
  • ammontare del patrimonio netto rispetto al totale dell’indebitamento
  • valore del LEVERAGE

Quando INVITALIA esamina un’idea di business, analizza tutti gli aspetti dell’idea proposta e poi, in base a una serie di parametri (come quelli sopra indicati), decide fino a che punto percentuale deve arrivare la concessione del “fondo perduto” e dell’agevolato nell’ambito del “mix”.

Un semplice esempio aiuta a capire meglio:

I finanziamenti agevolati e contributi a fondo perduto di INVITALIA

In questo semplice esempio, se l’imprenditore deve effettuare investimenti per 100.000 euro e viene finanziato dallo Stato (tramite INVITALIA o chi per lei) può arrivare ad ottenere fino a 39.000 euro di finanziamenti a fondo perduto: ciò significa che lo Stato gli “regala” 39.000 euro per attuare la sua idea di business mentre la parte dei finanziamenti agevolati è costituita dal mutuo (agevolato) per 26.000 euro.

Ovviamente, INVITALIA (o chi per lei) vuole sapere per filo e per segno tutto quello che l’imprenditore vuole fare e come lo vuole fare: e questo è il motivo per cui chiede sempre al “proponente” di scrivere il Business Plan dell’iniziativa. Il piano di business è la spiegazione di tutto quello che l’imprenditore vuole fare in un arco temporale di 3-5 anni e serve (in buona sostanza) per “vendere” l’idea a potenziali finanziatori (come lo Stato, per esempio).

Ovviamente, un piano d’impresa scritto come si deve e che sia credibile fa aumentare le possibilità di ottenere sia i finanziamenti agevolati che i contributi a fondo perduto. E questo è il motivo per il quale consigliamo sempre di dedicare una certa quantità di tempo per la redazione del piano di business, poichè da quello che si scrive al suo interno dipendono una serie di cose tra cui la possibilità di ottenere o meno le due forme di finanziamento.

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47 thoughts on “I FINANZIAMENTI AGEVOLATI e i CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO di INVITALIA

  1. Salve ho provato a chiamare. Vorrei sapere se esistono fondi aiuti per aprire una asd .io sono della Sicilia. Grazie

    1. Ciao Filippo,

      per aprire ASD in questo momento non ci sono fondo (per lo meno a fondo perduto). Bisogna aspettare un po’ di tempo perché stanno rifacendo la programmazione dei fondi europei per lo sviluppo delle imprese.

  2. Salve sono ANTONIO, ma per sapere chi e stato ammesso e chi no all’esame precedente ci sta una lista da poter consultare? Grazie

    1. Ciao Antonio,

      se fai uno squillo ad INVITALIA e chiedo informazioni a loro, credo che sapranno darti una risposta più precisa rispetto a quella che potremmo darti noi.

  3. Salve, Vi scrivo perchè ho sentito parlare di quest’agevolazione riguardante il primo insediamento…io ho già in possesso un terreno agricolo di 3600 mq e avrei intenzione di avviare un vivaio che si occupi sia delle produzione e vendita di piantine da orto. Ciò che vorrei sapere è che se prima di compilare la domanda dovrei già costruire delle serre e volevo anche sapere, cortesemente, la scadenze in termini di tempo per inoltrare la domanda.

    In attesa di una Vostra risposta Vi porgo i miei più cordiali ringraziamenti.

    1. Ciao Peppe,
      l’articolo che hai postato risale a ormai 2 anni fa:ad oggi questa misura non è più attiva. Mi dispiace. A breve, nell’ambito dell’Agenda 2014-2020, saranno rese attive nuove misure per finanziare il settore dell’agricoltura.

  4. Ciao,io vorrei rilevare una struttura sportiva già avviata e la cifra che chiede il proprietario è di 4.000.000 di euro in più ci sarebbero dei lavori da fare per circa un milione di euro..Ci sono dei fondi di cui si potrebbe disporre per un investimento di questa portata?
    Grazie.

      1. Salve, Vi scrivo perchè ho sentito parlare di quest’agevolazione riguardante il primo insediamento…io ho già in possesso un terreno agricolo di 3600 mq e avrei intenzione di avviare un vivaio che si occupi sia delle produzione e vendita di piantine da orto. Ciò che vorrei sapere è che se prima di compilare la domanda dovrei già costruire delle serre e volevo anche sapere, cortesemente, la scadenze in termini di tempo per inoltrare la domanda.

        1. Ciao Santino,

          dal quel poco che hai scritto mi sembra di aver capito che la tua attività rientra nell’ambito di quelle agricole le quali, purtroppo, non vengono finanziate da INVITALIA ma dall’ISMEA. Se chiamo proprio l’ISMEA e ti fai dare qualche informazione al riguardo è sicuramente meglio poiché sono informazioni più fresche e veritiere rispetto a quelle (obsolete) che abbiamo noi.

          Se, poi, l’ISMEA ti dice che è tutto OK, ti chiederà sicuramente di scrivere il business plan della tua idea: a questo punto ci chiami e ti aiutiamo a farlo. Se vuoi farlo in totale autonomia risparmiando anche un bel po’ di soldi, allora clicca qui:

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          E’ la GUIDA PRATICA che ha aiutato e sta aiutando migliaia di imprenditori a scrivere il business plan in modo semplice, professionale e corretto.

  5. Buongiorno,
    Sto per aprire un vivaio con vendita diretta di fiori e piante aromatiche/officinali.
    Ci sono contributi a fondo perduto per ripristinare le serre che erano in condizioni pietose?
    Ora sto “rattoppando” alla meglio ma vorrei un aiuto per rifarle come si deve.
    Sono in Veneto, ho 48 anni ed ho aperto partita iva come ditta individuale.
    Grazie e buona giornata!
    Silvia

    1. Ciao Silvia,

      INVITALIa, purtroppo, non finanzia progetto nel settore commercio e agricoltura. Per sapere se ci sono fondi disponibili e che ti possono interessare, ti conviene fare una telefonata all’ISMEA e chiedere informazioni a loro poiché sono sicuramente più aggiornati e sapranno indirizzarti meglio di quanto posso fare io.

  6. Buonasera
    Nei primi mesi del 2016 vorrei aprire una palestra nella periferia nel comune di Roma.
    Vorrei sapere se saranno possibili finanziamenti a fondo perduto per l’acquisto dei macchinari per attività fisica
    grazie

  7. Salve,io ed un amico vorremmo aprire un ASD (palestra) nelle marche e vorrei sapere se potremmo accedere a finanziamenti a fondo perduto,prestito d’onore o simili! siamo entrambi sotto i 30 anni e vorrei capire come muovermi!grazie anticipatamente,
    elisa

  8. Salve,
    io e mio marito vorremmo aprire una impresa familiare e aprire un vivaio che si occupi sia delle produzione e vendita di fiori e piante e sia gestire la parte relativa alla realizzazione e manutenzione dei giardini.
    Abitiamo in sicilia e abbiamo entrambi meno di 35 anni, potrebbe esserci qualche finanziamento anche a fondo perduto per la nostra idea?
    Grazie

    1. Ciao Paola,

      per darti una risposta precisa dovrei sapere qual è il codice ATECO dell’iniziativa che vuoi avviare poiché la possibilità di ottenere i finanziamenti dipende anche dal codice, oltre che da una serie di altre cose. L’età non è un problema e il fatto che siete in Sicilia è ottimo perché ci sono alcuni finanziamenti che privilegiano proprio le regioni del mezzogiorno. Senza chiedere ad un commercialista, puoi cercare il codice ATECO anche on-line; poi ci puoi contattare allo 06-688.91.958 oppure ci mandi una e.mail a staff@businessplanvincente.com e verifichiamo insieme se ci sono i presupposti per finanziarla.

  9. sto aprendo un vivaio su terreno agricolo ( IAP) sapete dirmi se ci sono contributi a fondo perso per iniziare , contributi non legati alle strutture . grazie

  10. Buonasera Businessplanvincente,
    sono il Presidente di una ASD (calcio a 5 e calcio a 8) a Livorno e mi chiedevo se, visto che abbiamo in forza anche una squadra di calcetto di ragazzi down, potessimo accedere a qualche contributo (regione, Stato od Europa) per CHI, opera anche nel sociale.
    Se vi fosse la possibilità, ci piacerebbe approfondire l’argomento!
    Mille grazie per l’aiuto.
    Cordiali saluti,
    Andrea

    1. Ciao Andrea,

      scusa il ritardo della risposta ma siamo rientrati oggi (anche noi) dallo stacco natalizio.

      Se hai bisogno delle informazioni di cui hai scritto, puoi chiamarci allo 06-688.91.958 oppure puoi scriverci una e-mail a:

      staff@businessplanvincente.com

  11. Salve vorrei ampliare il mio locale piccolo ristorante,
    avendo a disposizione spazio adiacente per la costruzione,
    potrei avere dei fondi agevolati? Grazie

    1. Ciao Luciano,

      purtroppo le informazioni che ci hai date sono un po’ poche per poterti are una risposta sensata e professionale. Infatti, avremmo bisogno di sapere in che regione vivi, il codice ATECO dell’iniziativa e un altro po’ di cose.
      Se credi, puoi contattarci allo 06-688.91.958 oppure puoi scrivere una e-mail a:

      staff@businessplanvincente.com

  12. Salve!
    Vi scrivo perchè non riesco a capire se Invitalia possa concedere dei finanziamenti a fondo perduto per le attività agricole, perchè sarei interessato a creare un allevamento di maiali. Mi piacerebbe anche avere un laboratorio di trasformazione, in loco naturalmente, del prodotto, anche se questa non è una priorità. Tale (prioritario) è, per ora, l’allevamento.
    Ho 28 anni, e quindi credo che rientri nell’età per poter usufruire di tali finanziamenti, e risiedo nel Cilento. Non so se l’ubicazione sia fondamentale, ma mi pare di aver capito che determinate regioni possano usufruire di un maggiore capitale.
    Vi ringrazio.
    Pasquale.

    1. Ciao Pasquale,

      i finanziamenti per le attività agricole sono gestiti dall’ISMEA, più che da INVITALIA.
      Ad ogni modo: per sapere se l’allevamento che vuoi fare è finanziabile da INVITALIA oppure no, prova a fare una telefonata e chiedere informazioni in merito al CODICE ATECO dell’attività. Chiedi, inoltre, informazioni relative a tutti gli altri requisiti di ammissibilità necessari per poter accedere ai finanziamenti. Se INVITALIA non ti da risposte utili, chiama ISMEA e chiedi le stesse informazioni anche a loro. Se una delle due istituzioni ti da le risposte di cui hai bisogno e se queste risposte sono tutte positive, non ti resta che scrivere il business plan della tua iniziativa per poi presentarlo allegato alla domanda di finanziamento.

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    1. Ciao Luigi,

      per poter dare una risposta puntuale al tuo post abbiamo necessità di sapere:
      1) le caratteristiche della compagine sociale (se ci sono giovani, o donne, o non occupati)
      2) forma giuridica dell’attività
      3) Regione in cui vuoi avviare l’iniziativa imprenditoriale

      Ti chiediamo questo perché conoscere questi dati ci consente di individuare la tipologia di bando a cui poter accedere per la copertura finanziaria dell’investimento da fare.

  13. Buongiorno, nel 1999 ho usufruito del “Prestito d’onore” purtroppo non ho potuto onorare il debito, in quanto la mia attività non è riuscita a superare i due anni, si trattava di una cartoleria. Dato che sono stato licenziato dall’azienda dove ho lavorato negli ultimi 7 anni e vista la mia età (49) sembra che io non sia più interessante per le aziende. Pensavo di avviare un’attività artigiana per la produzione di camper. Dato che ho maturato un’ampia esperienza nel settore automotive. Mi chiedevo se esiste un modo per ottenere un finanziamento anche per chi come me, ha un passato finanziariamente opaco. Grazie

    1. Ciao Alfio,

      in linea di massima resta traccia di quello che è accaduto con i soldi pubblici per un periodo di cinque anni. Se tutto è accaduto nel lontano 1990, ora non ci dovrebbero essere problemi. Ma per avere conferma, fai una telefonata a qualche pubblica amministrazione che si occupa di finanziamenti e senti che cosa ti dicono (credo confermeranno quello che ti ho scritto).

      Ciò premesso, se la Pubblica Amministrazione alla quale ti rivolgerai ti dirà che non ci sono problemi, puoi fare ricorso a qualche finanziamento pubblico per la start-up della tua nuova attività.

      Però, permettimi una considerazione: se intendi fare produzione artigianale di camper, immagino che ci siano da affrontare dei costi di gestione alquanto elevati per produrre un camper; costi che sono sicuramente più elevati di quelli che deve affrontare un’azienda che i camper li produce in serie e può beneficiare di economie di scala. Costi di produzione così alti rischiano di buttarti fuori dal mercato ancor prima che ci metti piede dentro.

      Questi costi di gestione molto elevati che dovresti incontrare come artigiano dei camper li puoi eliminare solo in due modi:
      1) targettizzare la tua produzione su una clientela che vuole proprio il camper fatto a mano dall’artigiano ed è, di conseguenza, disposta ad affrontare maggiorazioni di costi anche intorno al 100% (credo..) pur di avere un “pezzo fatto a mano” senza stare a fare troppe storie;
      2) rinunci alla produzione.

      Scusa se sono stato così chiaro e diretto, ma prima di imbarcarti in qualche avventura è meglio che fai una valutazione di mercato e cerchi di capire bene a chi ti stai rivolgendo con i tuoi prodotti (i camper). Dopo avere fatto l’analisi del mercato, ti conviene scrivere il business plan per vedere se i conti “girano”. Se tutto è OK, allora puoi avviare la tua iniziativa.

      Se non sai come si fa una ricerca di mercato, vai qui:

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      Se, invece, vuoi avere maggiori approfondimenti su come scrivere il business plan della tua idea, allora cloicca su questo link:

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  14. salve, da mesi sto cercando finanziamento per ingrandire il nostro agriturismo, ma non trovo nulla !
    mi hanno parlato di intervento di invitalia “misura uno” ma non trovo riferimenti, mi potete aiutare ?
    grazie

    Claudio

    1. Ciao Claudio,

      purtroppo al momento i bandi di INVITALIA sono sospesi a causa della mancanza di fondi. A breve (speriamo..) saranno rifinanziati.
      Nel frattempo, inizia a scrivere il business plan poichè ti potrebbe tornare utile al momento della riapertura dei bandi (ti ricordo che i bandi sono a “plafond” ossia a d esaurimento: ciò significa che chi arriva prima ha maggiori possibilità di essere preso in esame).

      Se non sai come fare per scrivere il piano di business in modo chiaro, semplice e professionale, clicca qui:

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  15. buongiorno, vorrei sapere se posso aprire un’attività di raccolta e di recuper olii vegetali esausti in Puglia, richiedendo i finanziamenti di invitalia e fino a quando saranno disponibili?
    Grazie, molto bello il vostro sito

    1. Ciao Antonio,

      per avere la risposta a questa domanda, entra nel sito di INVITALIA e cerca il bando “MICROIMPRESA” o il “LAVORO AUTONOMO” e verifica la sussistenza di tutti i requisiti di ammissione, in particolare se il CODICE ATECO dell’attività che vuoi aprire rientra tra quelli finanziabili oppure no. Se i requisiti sono tutti OK (ricorda che devono esserci TUTTI, nessuno escluso..), allora Si: la tua idea è finanziabile.

      I contrbuti sono sempre disponibili poichè vengono rifinanziati; l’ultimo rifinanziamneto (mi sembra) risale a giugno 2012 (circa 300 milioni di euro) ma al momento la situazione non so come sia messa. Fai una telefonata ad INVITALIA e senti cosa ti dicono. Tra le tante cose, ti diranno certamente di scrivere il business plan della tua idea.Se non sai come fare per scriverlo, clicca su questo link:

      http://www.businessplanvincente.com/prodotti/come-fare-il-business-plan

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  16. Buongiorno vorrei una info ho 30 anni evorrei aprire una associazione o un circolo privato o anche una piccola azienda dove mettere dei computer x la navigazione dove mettere televisione poter giocare a carte o fare delle scommesse si potrebbe realizzare secondo lei o se mi indica come aprire qualcosa attingendo a invitalia o fondi europei vorrei crearmi qualsiasi lavoro mi può aiutare per favore ho visto che è molto preparato in giro anche al comune o altri uffici non sanno come fare e ovunque vai vogliono soldi, io sono di foggia grazie.

    1. Ciao Gennaro,

      per sapere se INVITALIA può finanziare oppure no la tua idea, vai nel loro sito e cerca, tra vari bandi, il “MICROIMPRESA” oppure il bando “LAVORO AUTONOMO”. Potrebbero fare al caso tuo. Per sapere se i bandi finanziano oppure no, dovresti verificare il CODICE ATECO della tua idea: se il codice è finanziabile, verifica se possiedi gli altri requisiti di accesso. Se è tutto in regola, inizia a scrivere il business plan dell’idea perchè anche INVITALIA, come chiunque altro, ti chiederà di scriverlo.

      Se nel sito di INVITALIA non trovi qualcosa che possa fare al caso tuo, fai una telefonata a Regione Puglia (Assessorato alle Politiche Produttive) e chiedi informazioni su eventuali bandi aperti o in via di apertura.

      Per quanto riguarda il fatto che chiunque ti chiede soldi per fare il piano d’impresa, purtroppo far scrivere un business plan a un professionista (o ad un’azienda che lo fa di mestiere) costa qualche migliaio di euro. Questo è il motivo per cui, se vai a questo link:

      http://www.businessplanvincente.com/prodotti/come-fare-il-business-plan

      trovi una GUIDA PRATICA che costa solo 47 euro che ti serve per scrivere in modo semplice, chiaro e professionale un piano d’impresa, così come lo chiedono le pubbliche amministrazioni che erogano finanziamenti.

      1. Io ho chiesto a INVITALIA e la risposta è state negativa. A chi mi potrei rivolgere per avere un prestito ( senza garanzie ) per aprire un circolo ricreativo? Grazie dell’attenzione , spero in una vostra risposta

        1. Ciao Alessandra,

          Ci sono alcuni strumenti finanziari che potrebbero fare al caso tuo (senza garanzie): sono i consorzi fidi i quali controgarantiscono il prestito che ti fa una banca tramite apposite procedure di verifica. Molto, però, dipende dalla cifra di cui hai bisogno e che devi investire e, soprattutto, dipende dai soldi che sei disposta a mettere di tasca tua, nella tua iniziativa.

  17. Mio padre mi ha chiesto di aiutarlo a condurre l’azienda di famiglia la quale produce annuali a un vivaio e un garden. Si vuole associare il giardinaggio e un agriturismo con allevamento di pollame ,coltivazione ortaggi e un piccolo frutteto. Per fare tutto bisognia investire e abbassare i debiti delle attività esistenti. Vorrei sapere se possiamo accedere a questa occasione?

    1. Cio Manuele,

      in linea di massima ti rispondo: “SI”, puoi accedere a questi contributi. L’unico problema è costituito da quello che hai scritto ossia che questi finanziamwnti dovrebbero servire, oltre che per fare nuovi investimenti, anche per ripianare situazioni debitorie pregresse delle “attività esistenti”.

      I bandi pubblici NON finanziano MAI il ripianamento di situazioni debitorie pregresse, ma finanziano solo ed esclusivamente nuovi investimenti e/o costi di gestione. Pertanto, qualora decideste di accedere a qualche finanziamento di INVITALIA, forse sarebbe il caso di non fare riferimento a quanto sopra ma di fare esclusivo riferimento ai nuovi investimenti necessari per la nuova idea di business.
      Ovviamente, tutto quello che dovrete fare (investimenti) e tutti i finanziamenti che dovrete reperire devono essere sintetizzati nell’ambito di un business plan fatto bene il quale sia in grado di mostrare la fattibilità economica e quella finanziaria della vostra idea.
      Se il piano di business metterà in luce tutto ciò, sarà un ottimo “biglietto da visita” per presentarsi da INVITALIA e chiedere i finanziamenti.

      Se non sai come fare un piano di impresa, prova a dare un’occhiata qui:

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  18. salve volevo sapere se c’è la possibilità di avviare una associazione di tipo ASD in campania con alla base un investimento fatto mediante esclusivamente fondi concessi da invitalia o non so di tipo regionali chi vorrebbe costituirla sono ragazzi non superano i 35 anni che hanno una grande passione per la danza e vogliono aprire questa scuola per ragazzi sono anche in possesso di un business plan cosa possono fare per ottenere un finanziamento
    grazie anticipatamente e visto il periodo auguri di buone feste

    1. Ciao Luca,

      grazie per gli auguri che ricambiamo.

      Per sapere se c’è la possibilità di avviare un’associazione di tipo ADS dovresti verificare la sussitenza dei requisiti richiesti dal MICROIMPRESA; se questi requisiti ci sono, allora potete procedere con la redazione del business plan e con la sua presentazione a INVITALIA. Per sapere se ci sono i requisiti, prova a fare un giro nel sito di INVITALIA e cerca il “BANDO MICROIMPRESA”, con tutti gli allegati. Soprattutto, verifica se il codice ATECO è ammesso a finanziamento. Se è tutto OK e avete anche preparato il business plan, non vi resta che presentarlo all’amministrazione di INVITALIA.

  19. Ho bisogno di 20.000 euro per far ripartire la mia ditta di alimentari che, per colpa di un socio, che ora non c’è più, è rimasta senza soldi per operare. Ora faccio la fame, sarei disposta anche ad aprire un bar, o un negozio di reciclo materiali di scarto, ma non ho un soldo e nessuno mi aiuta. E’ possibile avere finanziamenti per una di queste tre possibilità? Ho esperienza in tutti e tre i campi, ma nessuno mi presta i soldi senza avere un’entrata costante o un bene di proprietà. Ho 47 anni e tanta voglia di lavorare. Grazie, saluti.Attendo risposta

    1. Ciao Marzia,

      prova a fare una telefonata a INVITALIA e chiedi se il codice ATECO della tua attività rientra tra quelli ammessi a finanziamento. Se rientra, scrivi il business plan dell’idea e presentala. Ma c’è un unico problema: i tempi di erogazione sono un pò lunghi (circa 6 mesi..) e forse non vanno bene per far ripartire velocemente la tua attività.

    1. Grazie a te, Emilio.

      Noi facciamo quello che possiamo. Lasciamo ad altri l’onore di complicare cose semplici..