CONSULENZA AZIENDALE, DIREZIONALE E MANAGERIALE A ROMA

Consulenza aziendale, direzionale e manageriale a Roma
  Con Consulenza aziendale, direzionale e manageriale solitamente ci si riferisce a quelle attività che vengono svolte da professionisti (o da aziende) che stanno all’esterno dell’azienda e che riguardano alcuni aspetti particolari della gestione aziendale come, per esempio, la redazione del business plan. In particolare, queste attività solitamente riguardano la gestione strategica dell’impresa dove per “gestione strategica” si intende tutto ciò che riguarda l’impresa nel suo aspetto economico, patrimoniale e finanziario, passando attraverso il marketing e il controllo della gestione nel suo complesso. Infatti il panorama imprenditoriale italiano è costituito per circa l’80% da aziende di Piccole e Medie dimensioni (PMI) le quali, nella stragrande maggioranza dei casi, sono aziende nate dall’intuito imprenditoriale dei loro fondatori i quali, spesso, sono uomini e donne che hanno deciso di mettersi “in proprio” partendo da zero e che hanno scelto di dare una svolta diversa alla loro vita. Non mancano, ovviamente, anche i casi di aziende ereditate da una tradizione più o meno “familiare” e che sono diventate, grazie agli eredi, dei veri e propri casi di successo. In moltissime di queste aziende manca una vera e propria “cultura aziendale” una cultura, cioè, volta all’utilizzo degli strumenti più moderni messi a disposizione dall’economia aziendale e che sono utili per il miglioramento complessivo della performace aziendale. E’ il caso, per esempio, della finanza aziendale: moltissimi imprenditori, infatti, nel momento in cui devono finanziare nuove idee di business o nuovi investimenti per attività già esistenti, si rivolgono a una banca con un unico obiettivo: ottenere il tasso di interesse più basso possibile! Ecco, allora, che un intervento di consulenza aziendale, direzionale e manageriale risulta utile nel momento in cui è necessario andare dalla banca per “contrattare” qualcosa di più importante del tasso di interesse. Infatti, il tasso di interesse non è la cosa più importante da valutare nel momento in cui ci si rivolge alla banca per ottenere dei finanziamenti, ma ci sono molti altri aspetti da considerare come, ad esempio,  la correlazione temporale tra investimenti e finanziamenti  di cui abbiamo parlato qui.

Consulenza aziendale, direzionale e manageriale: qualcosa in più

Allo stesso modo, si possono fare delle considerazioni a proposito del marketing: fin troppo imprenditori, quando si nomina questa parola(ccia) sono soliti affermare che si tratta delle attività che riguardano la “vendita”: ma la vendita è solo la parte finale del processo di marketing il quale è, invece, è tutto ciò che l’imprenditore deve (o dovrebbe sapere) a proposito del suo mercato ben prima di entrarci dentro e servirlo. Addirittura, potremmo dire che “MARKETING” è tutto ciò che dovrebbe spingere un imprenditore a fare o non fare impresa! Una consulenza aziendale, direzionale e manageriale rivolta in tal senso, molto spesso porta benefici che si riflettono sulla performance aziendale sotto forma di maggiori fatturati e redditività aziendale. Quando poi si scende ad analizzare aspetti della gestione molto più specifici (quali ad esempio il controllo della gestione, l’analisi dei flussi finanziari prodotti o assorbiti dalla gestione stessa) ecco che quasi tutti gli imprenditori brancolano nel buio e iniziano a chiedere “la consulenza aziendale, direzionale o manageriale” a qualche consulente … Una delle domande che ci poniamo di frequente è: “E se le imprese (cioè gli imprenditori) avessero a disposizione gli strumenti dell’economia aziendale per gestire le loro aziende, cosa sarebbero capaci di fare?”. Questa non è una domanda retorica nè tantomeno polemica: è una domanda che nasce dalla consapevolezza che le “nostre” aziende, in tanti casi, sono gestite con il solo intuito imprenditoriale mentre dovrebbero essere gestite con strumenti razionali e “sicuri”. IMPRESA SVILUPPO & MANAGEMENT opera nel settore della consulenza aziendale, direzionale e manageriale e della pianificazione del business (business planning) da più di dieci anni e ha scelto come target di riferimento proprio quegli imprenditori che, con opportune competenze strategiche e conoscenze tecniche, potrebbero gestire le loro aziende in modo più efficace ed efficiente e ottenere  risultati più performanti dal punto di vista generale. Se vuoi avere una consulenza scrivi a: staff@businessplanvincente.com oppure chiamaci ai numeri che trovi nella pagina “CONTATTI” per fissare un appuntamento con uno dei nostri consulenti.  

ABRUZZO: CONTRIBUTI ALLE NUOVE IMPRESE

Abruzzo:contributi alle nuove impreseLa Regione Abruzzo, nell’ambito del POR 2007-2013, mette a disposizione più di 8 milioni di euro sotto forma di contributi a fondo perduto per le nuove imprese.  Infatti l’obietto della Regione Abruzzo è quello di favorire l’avviamento e la nascita di imprese attraverso il finanziamento di nuove attività imprenditoriali. Possono accedere a queste agevolazioni tutte le attività economiche riconducibili ai CODICI ATECO 2007. La domanda può essere presentata da  PMI ( ditte individuali, Sas, Snc, Srl, SpA, Sapa, società cooperative) che al momento della presentazione della domanda hanno i seguenti requisiti:
  1. iscrizione al Registro delle Imprese della CCIAA
  2. atto costitutivo e statuto
  3. attribuzione P.IVA
  4. assenza della dichiarazione di inizio di attività (ciò vuol dire che al momento della presentazione della  domanda NON devono aver conseguito  RICAVI)
  5. sede operativa nella Regione Abruzzo
  6. assenza di spese per investimenti (ad eccezione delle spese per la costituzione e per le spese per la redazione del business plan)
Il contributo a fondo perduto finanzia fino al 75% del  piano degli investimenti e non può superare gli 80.000 euro. Il contributo copre le spese per investimenti (immobilizzazioni materiali e immateriali). La domanda con allegato il business plan deve essere spedita con raccomandata con ricevuta di ritorno  a Regione Abruzzo- Direzione Politiche Attive del Lavoro, Formazione ed Istruzione, Politiche sociali- Via Rieti 45- Pescara, entro il 30 novembre 2012. Per redigere il business plan da presentare per l’accesso ai contributi a fondo perduto,  puoi seguire il modello di business plan che trovi qui:
http://www.businessplanvincente.com/business-plan Se vuoi realizzare il tuo piano di impresa in modo autonomo e con notevole risparmio sui costi della consulenza, vai qui: http://www.businessplanvincente.com/prodotti/come-fare-il-business-plan Se, invece, vuoi assistenza nella stesura del business plan scrivi a: staff@businessplanvincente.com oppure telefona allo 06.688.91.958 dal lunedì al venerdì dalle ore 10 alle ore 18 e fissa un appuntamento con uno dei nostri consulenti.