CONTRIBUTI PER LE SMART COMMUNITY

Smart Community
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Smart Community: il Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca  concede  contributi e finanziamenti agevolati ai soggetti che fanno progetti per lo  sviluppo di  modelli innovativi  volti alla  soluzione  dei  problemi di scala urbana e metropolitana attraverso il ricorso a  tecnologie, o a applicazioni, o a modelli di integrazione e di inclusione.

Possono presentare  la domanda e il progetto  le imprese, i centri di ricerca, i consorzi e le società consortili, gli organismi di ricerca  che hanno sedi operative su tutto il territorio nazionale.

Il progetto può essere presentato da  massimo 8 proponenti (tra imprese, centri di ricerca, consorzi,  società consortili, e  organismi di ricerca) e deve concludersi entro il 31 Dicembre del 2015. Al fine di garantire la massima efficacia delle attività di sperimentazione in ambito territoriale, è obbligatorio coinvolgere  nella realizzazione dei progetti almeno una Pubblica Amministrazione che opera nei territori dove si svolgono le attività progettuali.

Smart Community: ecco chi viene finanziato

Sono finanziati i progetti che hanno come obiettivo quello di  sviluppare modelli per risolvere problemi di scala urbana e metropolitana in uno di questi ambiti:

  • Sicurezza del Territorio:  sono finanziati i progetti volti alla prevenzione dei rischi, alla difesa e alla messa in sicurezza del territorio, attraverso l’impiego di soluzioni basate sull’utilizzo di tecnologie ICT, che consentano un miglioramento dell’efficienza nelle emergenze causate da catastrofi ambientali;
  • Invecchiamento della Società: sono finanziati i progetti che migliorano  la qualità di vita e la cura della popolazione anziana, attraverso lo sviluppo di nuovi sistemi e servizi finalizzati ad agevolare la mobilità, a prolungare la vita attiva e a  ridurre l’isolamento sociale;
  • Tecnologie Welfare ed Inclusione: sono finanziati i progetti che hanno l’obiettivo di prevenire forme di disagio sociale, attraverso lo sviluppo di servizi innovativi basati sull’utilizzo di tecnologie ICT e diretti alla soluzione dei problemi delle persone diversamente abili, all’inserimento sociale e lavorativo di immigrati, al sostegno delle famiglie a basso reddito, al reinserimento nel sistema dell’istruzione di giovani che hanno anticipatamente abbandonato la carriera scolastica (drop-out), al miglioramento dell’accesso ai servizi assistenziali e sanitari;
  • Domotica: sono finanziati i progetti che hanno lo scopo di ” ridisegnare” l’ambiente di vita domestico così  da garantire una migliore qualità della vita delle persone, l’inclusione, la sicurezza, nonché una piena autonomia delle persone diversamente abili;
  • Giustizia: sono finanziati i progetti volti ad aumentare l’efficienza del sistema giudiziario attraverso  il miglioramento dei modelli organizzativi e gestionali,  l’ottimizzazione della gestione documentale e la sua dematerializzazione,  l’informatizzazione dei servizi al pubblico;
  • Scuola: sono finanziati i  progetti  volti a  supportare sia la lettura del libro elettronico sia l’accesso e l’utilizzo di contenuti digitali multimediali accessibili in rete;
  • Waste Management: sono finanziati i progetti che sviluppano  nuove modalità di gestione e di valorizzazione dei rifiuti, attraverso lo sviluppo di sistemi tecnologici innovativi integrati per la  raccolta, il trasporto, il  trattamento e lo smaltimento dei rifiuti materiali;
  • Tecnologie del Mare: sono finanziati i progetti per lo sviluppo di nuovi sistemi e di nuove  tecnologie per la sicurezza, il monitoraggio, la bonifica e la conservazione dell’ambiente marino;
  • Salute: sono finanziati progetti che hanno come obiettivo quello di promuovere nuovi modelli del sistema sanitario e di migliorare il modello di interazione tra strutture sanitarie;
  • Trasporti e Mobilità Terrestre: sono finanziati i progetti che hanno come obiettivo quello di promuovere lo sviluppo di nuove tecnologie e soluzioni ICT innovative   nell’ambito della mobilità marittima, urbana, su gomma e/o su rotaia;
  • Logistica Last-Mile: sono finanziati i progetti che promuovono  nuovi modelli nel settore della logistica in chiave eco-sostenibile;
  • Smart Grids: sono finanziati i progetti per lo  sviluppo di nuove soluzioni tecnologiche e gestionali in grado di favorire la produzione e la gestione integrata a livello locale delle diverse fonti energetiche rinnovabili e dei relativi sistemi di distribuzione;
  • Architettura Sostenibile e Materiali: sono finanziati progetti che nell’ambito  del settore edilizio sostengono lo sviluppo di nuove soluzioni, il miglioramento dell’efficienza energetica, la riduzione dell’impatto ambientale, il controllo e l’abbattimento dei fattori di inquinamento, il miglioramento delle condizioni di salute nei luoghi abitativi e di lavoro;
  • Cultural Heritage: sono finanziati i progetti che sviluppano nuove soluzioni tecnologiche per la diagnostica, il restauro, la conservazione, la digitalizzazione, la fruizione dei beni culturali materiali e/o immateriali;
  • Gestione Risorse Idriche: sono finanziati progetti che attraverso l’uso di tecnologie innovative migliorano la gestione delle acque attraverso un incremento dell’efficienza della rete e degli impianti di distribuzione esistenti nel territorio;
  • Cloud Computing Technologies per Smart Government: sono finanziati i progetti nel settore E-government che hanno l’obiettivo di  sviluppare i servizi innovativi al pubblico,così  da migliorare  la qualità e l’accessibilità dei servizi;

Il  costo complessivo del progetto non può essere inferiore a 12 milioni di euro né superiore a 22 milioni di euro. La metà del costo complessivo del progetto deve essere coperto dai partner del progetto.

I progetti possono essere presentati da oggi fino al 9 novembre 2012. Per assistenza nella presentazione del business plan puoi scrivere a  staff@businessplanvincente.com oppure puoi telefonare allo 06.688.91.958 dal lunedì al venerdì dalle ore 10 alle ore 18.

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REGIONE LAZIO:CONTRIBUTI PER GLI SPETTACOLI

Regione Lazio:contributi per  spettacoli dal vivo

La Regione Lazio mette a disposizione contributi a fondo perduto per favorire gli spettacoli dal vivo, sostenendo in questo modo le l’attività di produzione teatrale, di produzione musicale e di danza nell’ambito del  territorio della Regione Lazio.

Gli spettacoli  finanziati devono debuttare nel territorio della Regione Lazio ed avere almeno 4  repliche e devono concludersi entro e non oltre il 30 giugno 2013.
Possono presentare la domanda:
a) le  compagnie teatrali sotto forma di enti giuridicamente riconosciuti o sotto forma di associazioni culturali,   legalmente costituiti per atto pubblico o scrittura privata registrata da almeno 1 anno
b)  le compagnie di danza sotto forma di enti giuridicamente riconosciuti o sotto forma di associazioni culturali,   legalmente costituiti per atto pubblico o scrittura privata registrata da almeno 1 anno
c) le orchestre o i gruppi musicali sotto forma di enti giuridicamente riconosciuti o sotto forma di associazioni culturali,   legalmente costituiti per atto pubblico o scrittura privata registrata da almeno 1 anno
Le compagnie teatrali, le compagnie di danza, le orchestre e i gruppi musicali per poter presentare la domanda devono  avere nell’atto costitutivo  la finalità della produzione di spettacoli dal vivo.

La Regione Lazio copre  il 50%  del le spese sostenute per la realizzazione dello spettacolo dal vivo. La copertura delle spese da parte della Regione può arrivare al 70% solo se se il cast artistico e tecnico è composto per oltre il 50% da giovani al di sotto dei 35 anni di età. Il contributo concesso non può superare i 20.000 euro.

Le spese ammesse sono le seguenti:

  • spese per l’organizzazione della produzione (max 40% dell’intera spesa)
  • spese per l’ affitto degli spazi per le prove (max 40% dell’intera spesa)
  • spese per i trasporti (max 40% dell’intera spesa)
  • spese per la scrittura (musicale, drammaturgica, coreografica) originale o adattamento di opere o testi di repertorio o comunque editi (max 40% dell’intera spesa)
  • spese per allestimenti (max 40% dell’intera spesa)
  • spese per le scenografie (max 40% dell’intera spesa)
  • spese per  le luci (max 40% dell’intera spesa)
  • spese per la fonica (max 40% dell’intera spesa)
  • spese di comunicazione, di promozione e di ufficio stampa,relativi all’uscita degli spettacoli dal vivo ed alle repliche   (max 40% dell’intera spesa)
  • spese per i costi diretti relativi alle prove riguardanti il cast artistico e tecnico comprensivi di oneri previdenziali ed assistenziali (max 60% dell’intera spesa)
 La domanda può essere presentata da oggi fino al 3 Agosto 2012 eutilizzando la procedura  on line della Regione Lazio e spedendo la copia cartacea mediante raccomandata alla Regione Lazio – Dipartimento Programmazione Economica e Sociale – Direzione Regionale Cultura, Arte e Sport – Area Spettacolo dal Vivo- DB-09-11- Via Rosa Raimondi Garibaldi, 7 – 00145 Roma.

Alla domanda deve essere allegato il business plan relativo alle spese da sostenere per la realizzazione dello spettacolo dal vivo. Per assistenza nella compilazione della domanda puoi scrivere a staff@businessplanvincente.com oppure puoi telefonare allo 06.688.91.958 dal lunedì al venerdì dalle ore 10 alle ore 18.

REGIONE LAZIO: FONDO PER LA PATRIMONIALIZZAZIONE

Regione Lazio:Fondo per la patrimonializzazioneLa Regione Lazio mette a disposizione delle imprese un FONDO per la PATRIMONIALIZZAZIONE.Con questo FONDO  le imprese della Regione Lazio possono rafforzare il proprio patrimonio chiedendo alle banche (convenzionate con Sviluppo Lazio) un prestito a tasso agevolato.

L’ottenimento del prestito agevolato da parte delle imprese è subordinato al fatto che i soci devono contestualmente deliberare  un aumento del capitale sociale .

Possono accedere al FONDO per la PATRIMONIALIZZAZIONE le micro imprese e le Piccole-Medie imprese  industriali, artigianali, commerciali e di servizi che hanno queste caratteristiche:
 Il finanziamento agevolato è concesso per un importo minino di  50.000 euro e a fronte di una delibera di aumento di capitale sociale da parte dei soci di almeno 75.000 euro. L’importo massimo concesso è pari a 400.000 euro  a fronte di un aumento di capitale sociale di 600.000 euro.
Il finanziamento  è concesso in un’unica soluzione al momento della sottoscrizione del contratto di finanziamento e si articola in due componenti di pari importo e di pari durata: una componente a tasso agevolato (tasso dello 0,5%); una componente a tasso ordinario.
Il finanziamento concesso va restituito in 5 anni ed è anche previsto un periodo di 1 anno di pre-ammortamento.
La domanda con allegato il business plan deve essere spedita mediante raccomandata a Sviluppo Lazio- Via Vincenzo Bellini,22 – 00198 Roma Per assistenza nella domanda e nella redazione del business plan puoi scrivere a staff@businessplanvincente.com oppure puoi telefonare allo 06.688.91.958 dal lunedì al venerdì dalle ore 10 alle  ore 18.

LECCE: CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO

Lecce: contributi a fondo perdutoLe imprese che operano a Lecce  e nella Provincia possono accedere a contributi a fondo perduto. La Camera di Commercio di Lecce mette  disposizione risorse finanziarie pari a 1.500.000 euro per le imprese che operano nella Provincia di Lecce e che sono cotituiteed hanno avviato l’attività negli ultimi 3 anni.

I contributi a fondo perduto coprono sia spese per risorse tecniche sia spese per risorse umane.

Possono presentare  domanda per i contributi a fondo perduto, le imprese :

  • che hanno sede legale e operativa nella Provincia di Lecce
  • che hanno avviato l’attività da non più di 3 anni
  • che sono in regola con il pagamento del diritto camerale
  • che sono in regola con il versamento dei contributi previdenziali dei dipendenti

I contributi a fondo perduto vanno da un minimo di 5.000 euro ad un massimo di 15.000 euro. Per accedere ai contributi a fondo perduto occorre presentare un business plan in cui si descrive l’attività imprenditoriale e l’ammontare degli investimenti che si vogliono effettuare e per i quali si chiede la copertura finanziaria tramite i contributi a fondo perduto.

Le spese coperte dal contributo  a fondo perduto sono le seguenti:

  • spese per l’acquisto di  impianti
  • spese per l’acquisto di macchinari
  • spese per l’acquisto di attrezzature industriali
  • spese per l’acquisto di attrezzature commerciali
  • spese per l’ acquisto di sistemi informatici di gestione :hardware e software
  • spese per la realizzazione di siti e sistemi web e per l’attivazione di procedure di commercio elettronico
  • spese per l’acquisizione di marchi
  • spese per l’acquisto di brevetti
  • spese per i diritti d’ ingresso per franchising
  • spese per l’acquisto di impianti e attrezzature per la realizzazione di interventi di riduzione dell’impatto ambientale e risparmio energetico
  • spese per le risorse umane da assumere con contratto  a tempo indeterminato o a tempo determinato (le spese per il personale sono coperte da contributi a fondo perduto da un  minimo 2.500  euro ad un massimo di 8.000 euro; l’ammontare del contributo varia in base alla durata del contratto e al fatto se si tratta di nuova assunzione o di “stabilizzazione”)
 Le domande si presentano on line , tramite il portale webtelemaco.infocamere.it , dal 2 luglio 2012 al 1 settembre 2012. Per assistenza nella redazione della domanda e del business plan, puoi scrivere  a staff@businessplanvincente.com oppure puoi telefonare allo 06.688.91.958 dal lunedì al venerdì dalle ore 10 alle ore 18.