PROVINCIA DI ROMA: CONTRIBUTI PER IL SOCIALE

Contributi per il socialeContributi per il sociale: la Provincia di Roma  ha stanziato 2 milioni di euro sotto forma di contributi a fondo perduto per finanziare iniziative e progetti che hanno come obiettivo la  riqualificazione urbana e il  superamento del disagio e dell’esclusione sociale nell’ambito del territorio di Roma e della sua provincia. Si tratta, a tutti gli effetti, di imprese che operano nel settore “sociale” e che vogliono effettuare nuovi investimenti per lo sviluppo di nuove opportunità. Possono partecipare al bando e presentare la domanda le associazioni, i comitati e gli enti religiosi esistenti da almeno 1 anno, i quali abbiano sede legale ed operativa nella Provincia di Roma e purché il progetto proposto sia “in linea” e coerente con l’oggetto sociale; quest’ultima previsione si è resa necessaria proprio per la specificità dei finanziamenti in oggetto: “contributi per il sociale” significa proprio andare a finanziare imprese che operano in questo settore! Ma cerchiamo di capire qualcosa in più e vediamo cosa occorre fare per partecipare ai bandi che erogano contributi per questo settore. Continue reading “PROVINCIA DI ROMA: CONTRIBUTI PER IL SOCIALE”

REGGIO EMILIA:CONTRIBUTI IMPRENDITORIA GIOVANILE

Reggio Emilia: contributi imprenditoria giovanileContributi a fondo perduto per gli aspiranti imprenditori di Reggio Emilia. La CCIAA di Reggio Emilia mette a disposizione risorse finanziarie sotto forma di contributi a fondo perduto per i giovani, di età compresa tra i 18 e i 35 anni, che vogliono avviare un’attività imprenditoriale. Per poter beneficiare di queste agevolazioni gli aspiranti imprenditori, oltre a rispettare il requisito dell’età (18-35 anni) devono avere la residenza e/o il domicilio nella provincia di Reggio Emilia,  devono avviare l’iniziativa imprenditoriale nel territorio della Provincia di Reggio Emilia e devono avere l’iscrizione presso il Registro delle imprese della CCIAA di Reggio Emilia. Sono coperte dal contributo le spese per:
  • le parcelle del notaio  e per i costi relativi alla costituzione
  • l’acquisto di beni strumentali
  • l’acquisto di macchinari
  • l’acquisto di attrezzature
  • l’acquisto di  arredi
  • l’acquisto di strutture non in muratura e rimovibili  purché necessari all’attività
  • l’acquisto di  impianti generali (max 30% del totale dell’investimento complessivamente ammesso)
  • le  quote iniziali del contratto di franchising (max  del 30% del totale dell’investimento complessivamente ammesso)
  • l’ acquisto e lo sviluppo del software gestionale, professionale e  di altre applicazioni aziendali inerenti l’attività di impresa
  • la registrazione e lo sviluppo di marchi e  di brevetti
  • le consulenze specialistiche
  • il piano di comunicazione e le  ricerche di mercato relative all’analisi di settore e/o ai segmenti di mercato potenziali
  • la consulenza e i servizi specialistici nelle aree di : marketing; logistica; produzione; personale organizzazione e sistemi informativi; economico-finanziaria; contrattualistica (max  costo orario  12o euro)
Il contributo a fondo perduto copre il 50% ( il 60% nel caso di imprenditoria femminile) delle spese ammesse fino ad un massimo di 8.000 euro. Per ottenere le agevolazioni occorre presentare la domanda con allegato il business plan in cui viene descritta dettagliatamente l’iniziativa imprenditoriale. La domanda può essere presentata fino al  28/09/2012 mediante o raccomandata indirizzata a  Camera di Commercio di Reggio Emilia – Ufficio Promozione – Piazza della Vittoria n. 3 – 42121 Reggio Emilia indicando sulla busta la dicitura “Domanda di contributo Bando creazione nuove imprese giovanili”; oppure tramite via telematica al seguente indirizzo di posta elettronica certificata della Camera di Commercio cciaa@re.legalmail.camcom.it. Per assistenza nella redazione del business plan e nella compilazione della domanda puoi scrivere a staff@businessplanvincente.com oppure puoi telefonare allo 06.688.91.958 dal lunedì al giovedì dalle ore 10 alle ore 18 e il venerdì dalle ore 10 alle ore 13:30.

REGIONE LAZIO:CONTRIBUTI ALLA CULTURA

Regione Lazio:contributi alla culturaLa Regione Lazio mette a disposizione risorse finanziarie sotto forma di contributi a fondo perduto per le organizzazioni che realizzano iniziative di teatro, di musica e di danza. Per poter partecipare al bando le iniziative culturali devono avere come obiettivo o quello di innalzare il livello artistico dell’offerta di spettacolo; oppure devono avere come obiettivo quello della creazione di nuovo pubblico;oppure devono avere come obiettivo quello di favorire l’incontro, soprattutto dei giovani, con i nuovi linguaggi dello spettacolo; oppure devono avere come obiettivo quello di promuovere le eccellenze artistiche, archeologiche,storiche, ambientali e paesistiche del territorio, attraverso lo spettacolo.   Possono fare richiesta dei contributi a fondo perduto:
  •  le associazionii, costituite per atto pubblico o scrittura privata registrata,che svolgono attività continuativa e preminente nel campo dello spettacolo e della promozione culturale
  •  le fondazioni che svolgono attività continuativa e preminente nel campo dello spettacolo e della promozione culturale
  •  le cooperative che svolgono attività continuativa e preminente nel campo dello spettacolo e della promozione culturale
  • gli enti locali
I contributi a fondo perduto possono arrivare a coprire fino al 50% dell’ammontare dei costi necessari per realizzare l’iniziativa di teatro, di musica e di danza. I contributi a fondo perduto non possono superare i 200.ooo euro per iniziativa. Le iniziative culturali per poter beneficiare delle agevolazioni devono avere le seguenti carattistiche:
  • essere state già realizzate nel passato da almeno 5 anni
  • avere rilievo nell’ambito della politica culturale della Regione Lazio da un punto di vista della qualità dei programmi realizzati, della loro diffusione, dal punto di vista delle caratteristiche artistiche e dal punto di vista del coinvolgimento degli artisti a livello nazionale ed internazionale
  • aver avuto, nelle precedenti edizioni, la partecipazione di ampie fasce di pubblico
  • avere avuto, nelle precedentiedizioni, un adeguato programma di comunicazione e di visibilità sui media
  • aver sviluppato, nelle precedenti edizioni, la conoscenza dei cittadini riqualificando e valorizzando il territorio regionale
La domanda può essere presentata da oggi fino al 28 maggio 2012e deve essere compilata utilizzando la procedura informatica messa a disposizione sul sito della Regione Lazio, all’interno della sezione focus on della home page. La stessa domanda in formato cartaceo deve essere spedita a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento, alla Regione Lazio – Dipartimento Programmazione Economica e Sociale – Direzione Regionale Cultura, Arte e Sport – Area Spettacolo dal Vivo – DB 09 11 – Via Rosa Raimondi Garibaldi, 7 – 00145 Roma. Per assistenza nella redazione e nella scrittura del progetto dell’iniziativa culturale puoi scrivare a staff@businessplanvincente.com oppure puoi telefonare allo 06.688.91.958 dal lunedì al giovedì dalle ore 10 alle ore 18, il venerdì dalle ore 10 alle ore 13 e 30.  

LOMBARDIA: CONTRIBUTI ALLA MODA

Contributi modaContributi moda: la Regione Lombardia mette a disposizione risorse finanziarie pari a 700 mila euro sotto forma di contributi a fondo perduto per promuovere e sostenere lo sviluppo di  imprese in fase di start up che operano  nel settore della moda e che sono costituite in particolare da giovani  di età compresa tra i 18 e i 35 anni  e/o da donne, operanti nel territorio lombardo. In particolare possono partecipare al bando:
  • le ditte individulali il cui titolare sia un giovane di età compresa tra i 18 e i 35 anni , oppure sia donna
  • le società di persone in cui almeno i due terzi dei soci siano giovani di età compresa tra i 18 e i 35 anni , oppure siano donne
  • le società di capitali in cui almeno i due terzi dei soci siano giovani di età compresa tra i 18 e i 35 anni , oppure siano donne
  • le imprese con sede operativa in Lombardia
  • le imprese iscritte in CCIAA da non più di 1 anno e che al momento della stipula del contratto di VOUCHER risultino attive
  • le imprese che operano nel settore manufatturiero: confezione di abbigliamento in pelle; confezione di altro abbigliamento; confezione di biancheria intima; confezione di altri articoli di abbigliamento ed accessori; confezioni di articoli in pelliccia; fabbricazione di altri articoli di biancheria; fabbricazione di altri articoli da viaggio, borse e simili, pelletteria e selleria; fabbricazione di calzature.
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EMILIA ROMAGNA: CONTRIBUTI PER L’INNOVAZIONE

Contributi per l'innovazione
Contributi per l’innovazione
Contributi per l’innovazione: la Regione Emilia Romagna concede contributi a fondo perduto per le imprese “innovative” cioè  che fanno innovazione. Per ” imprese innovative” si intendono le imprese che stanno  sfruttamento  un brevetto; oppure imprese che hanno stipulato un accordo oneroso di collaborazione scientifica con un  università, o con  enti di ricerca,  o con centri di ricerca pubblici appartenenti alla Rete Alta Tecnologia dell’Emilia-Romagna; oppure imprese che hanno il 25% dei soci rappresentati da università, o da enti di ricerca pubblici o privati o da singoli ricercatori; oppure le imprese che sono state già selezionate da un altro programma regionale o da altri programmi locali di sostegno per le  imprese ad alta tecnologia. Il contributo  della Regione Emilia Romagna è a fondo perduto e può arrivare a coprire fino al 60% dell’investimento.  Si può arrivare  ad ottenere la copertura del 70% dell’investimento nel caso di business plan  che prevedono l’inserimento occupazionale con contratti a tempo indeterminato  di almeno 3  risorse umane in più rispetto a quelle  presenti in organico al momento della presentazione della domanda. Sono finanziati progetti di investimento da un minimo di 70.000 euro ad un massimo di 100.000 euro. Continue reading “EMILIA ROMAGNA: CONTRIBUTI PER L’INNOVAZIONE”

REGIONE LAZIO: CONTRIBUTI AGLI ENTI NON PROFIT

Contributi non profit
Contributi non profit
Contributi non profit: la Regione Lazio mette a disposizione degli enti non profit risorse finanziarie pari a  1.360.000 euro per realizzare interventi che hanno come obiettivo quello di eliminare gli ostacoli  all’inserimento lavorativo dei lavoratori diversamente abili. Possono presentare la domanda per accedere alle agevolazioni gli enti non profit pubblici e privati e le persone persone diversamente abili (come da  L. n. 68 del 1999). La copertura finanziaria da parte della Regione Lazio  va da un minimo di 30.000 euro fino ad un massimo di 100.000 euro; la variazione dell’importo dipende dal tipo di investimento che si intende  realizzare. Per esempio il contributo pubblico per progetti che hanno come obiettivo quello di rimuovere barriere architettoniche per l’ inserimento lavorativo di un soggetto disabile nell’ambito lavorativo, con contratto a tempo indeterminato, è fino a 30.000 euro. Mentre il contributo pubblico per progetti innovativi di inserimento e /o di integrazione lavorativa può arrivare fino a 100.000 euro. Continue reading “REGIONE LAZIO: CONTRIBUTI AGLI ENTI NON PROFIT”

REGIONE MOLISE: FONDO ROTATIVO

Fondo rotativo Molise
Fondo rotativo Molise
Fondo rotativo Molise: la Regione Molise, tramite il Fondo Rotativo, mette a disposizione 3 milioni di euro per le imprese già esistenti  e per le imprese da costituire sotto forma di  piccoli prestiti per supportare gli imprenditori nella gestione della  liquidità aziendale. L’accesso al Fondo Rotativo non richiede il rilascio di garanzie reali, patrimoniali e finanziarie da parte dell’imprenditore. Per accedere al Fondo occorre semplicemente allegare alla domanda il business plan da dove deve emergere la redditività dell’attività aziendale  così da dimostrare ai valutatori che l’impresa è in grado di restituire le somme di denaro ricevute in prestito.

Il Fondo Rotativo finanzia tutte le operazioni  utili a  rafforzare la liquidità delle imprese nel breve periodo e consentire ad esse di disporre di un capitale circolante utile alla gestione aziendale.

Il Fondo Rotativo è costituito da capitale pubblico messo a disposizione delle imprese molisane, che lo possono richiedere per un determinato periodo di tempo e poi restituire con interessi a tassi di mercato prestabiliti. vediamo come fare per accedere ai finanziamenti del Fondo rotativo Molise: Continue reading “REGIONE MOLISE: FONDO ROTATIVO”