LIGURIA e INNOVAZIONE:CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO

Scritto da il 27 apr 2012 | 2 commenti

Liguria e  innovazione: contributi a fondo perduto

 

La Regione Liguria mette a disposizione delle piccole e medie imprese, che investono in innovazione, contributi a fondo perduto. Nell’ambito del POR regionale – Asse 1 Innovazione e Competitività-  gli imprenditori possono fare richiesta di agevolazioni per la copertura finanziaria degli investimenti che hanno come obiettivo quello di favorire ed incrementare lo sviluppo dell’innovazione nelle piccole e medie imprese (PMI).

Per poter partecipare al bando il costo totale dell’investimento  non può essere inferiore a 30.000 euro.  L’ammontare dei costi deve risultare dal piano degli investimenti, che insieme al business plan,  devono essere allegati al  momento della presentazione della domanda.

 

Per investimenti in  “innovazione” è  da intendersi:

  • introduzione di prodotti,di servizi e di processi nuovi o migliorati: dal punto di vista tecnologico, produttivo, commerciale,organizzativo e gestionale
  • introduzione di prodotti,di servizi e di  processi  che migliorano l’efficienza produttiva
  • introduzione di prodotti,di servizi e di  processi  che migliorano l’impatto ambientale
  •  sviluppo di eco-innovazioni

Possono partecipare al bando le piccole e medie imprese che:

  • hanno la sede legale ed operativa nella Regione Liguria
  • svolgono attività di  produzione di beni e/o di erogazione di  servizi
  • sono già iscritte al registro delle imprese della CCIAA al momento della presentazione della domanda
  • sono già attive al momento della presentazione della domanda
  • non hanno in corso procedure concorsuali

Da questo bando sono ESCLUSE  le imprese che operano nel settore della pesca e dell’acquacoltura , della produzione  di prodotti agricoli , dell’industria carboniera, dell’industria siderurgica, della costruzione navale,  delle fibre sintetiche e del settore delle esportazioni.

Il bando richiede che anche l’imprenditore deve contribuire con mezzi propri alla copertura finanziaria dell’investimento per almeno il 25%. Ciò vuol dire che un impresa che deve fare investimenti  pari a 100.000 euro per l’introduzione di un nuovo prodotto/servizio sul mercato  deve far ricorso a mezzi propri per almeno 25.000 euro.
Sono ammessi i seguenti costi:
per l’innovazione tecnologico-produttiva
  • acquisto di impianti produttivi strettamente correlati all’innovazione di prodotto/servizio e/o processo
  • acquisto di  macchinari ed attrezzature strettamente correlati all’innovazione di prodotto/servizio e/o processo
  • acquisto di  brevetti, licenze, marchi, programmi informatici connessi al programma di innovazione
  • spese  per le consulenze strettamente connesse all’introduzione di innovazione di prodotto e/o di processo e/odi servizio( nel limite del 20%)
per l’innovazione organizzativa
  • spese per la consulenza per il  check-up sulla struttura aziendale necessarie a rilevare la situazione presente in azienda per quanto riguarda  gli approvvigionamenti, la commercializzazione, il ciclo produttivo, le risorse umane e le risorse strumentali
  • spese di consulenza per  l’elaborazione di nuovi modelli organizzativi
  • spese di consulenza per  progetti di ottimizzazione della logistica
  • spese di consulenza per l’ottenimento della certificazione etica-sociale SA 8000
  • spese di consulenza per il supporto all’innovazione in campo ambientale ed energetica
  • spese di consulenza per l’ottenimento della certificazione di processo e/o di prodotto
  • spese di consulenza  per l’adeguamento del sistema di qualità aziendale
  • spese di consulenza per  il miglioramento della qualità ambientale per la salute e la sicurezza sul luogo di lavoro
  • spese di consulenza per  interventi volti  a garantire la sicurezza sui luoghi di lavoro
  • spese per la realizzazione e/o acquisizione di sistemi di contabilità industriale e di controllo di gestione
  • spese per la realizzazione o acquisizione di programmi per l’utilizzazione delle apparecchiature e dei sistemi
  • spese per  l’acquisizione di brevetti e licenze funzionali all’innovazione organizzativa
  • spese per  investimenti connessi alla realizzazione di progetti di ottimizzazione della logistica
  • spese per l’acquisto di strumenti ed attrezzature connessi all’attuazione del piano di innovazione organizzativa
  • spese per la  certificazione etica sociale SA 8000
  • spese per la certificazione di processo e/o di prodotto, del sistema di qualità aziendale, di qualità ambientale per la salute e la sicurezza sul luogo di lavoro
per l’innovazione commerciale
  • spese per la progettazione e la realizzazione del sito web
  • spese per la progettazione e la realizzazione  di canali commerciali per via telematica
  • spese  per l’acquisto di strumenti ed attrezzature connessi all’attuazione del piano di innovazione commerciale
  • spese per l’acquisto di marchi o di licenze per il loro sfruttamento
  • spese di consulenza per  supportare cambiamenti innovativi nell’ area commerciale e per la presenza strategica nel mercato
  • spese di consulenza  connesse all’innovazione della presentazione di prodotti e servizi aziendali:  innovazione di design e marketing
  • costi per  la locazione, l’installazione e la gestione dello stand in occasione della partecipazione dell’impresa ad una determinata fiera o mostra
 Per gli investimenti  per l‘innovazione tecnologica-produttiva, il contributo a fondo perduto da parte della Regione Liguria può arrivare a coprire fino al 50% dell’investimento fino ad un massimo di 200.000 euro.
Per gli investimenti per per l‘innovazione organizzativa e commerciale, il contributo a fondo perduto da parte della Regione Liguria può arrivare a coprire fino al 30% dell’investimento.
Per partecipare al bando occorre presentare un business plan e un piano degli investimenti molto dettagliato.

Le domande  devono essere redatte esclusivamente on line accedendo al sistema “Bandi on line” del sito internet www.filse.it.
La procedura informatica di invio telematico è attiva dal giorno 4/7/2012 al giorno 31/7/2012, anche se la procedura informatica è a disposizione delle imprese sul sito www.filse.it a partire dal giorno 11/06/2012.
Per assistenza nella compilazione della domanda e nella stesura del business plan puoi scrivere a staff@businessplanvincente.com  oppure puoi telefonare allo 06.688.91.958 dal lunedì al venedì dalle ore 10 alle ore 18.

2 Risposte a“LIGURIA e INNOVAZIONE:CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO”

  1. Maria Elena says:

    SEMBRA COSI’ SEMPLICE MA PER CHI ORMAI NON HA PIU’ SOLDI LO E’?

    • Giancarlo Barbarisi says:

      Ciao Maria Elena,

      non sempre quello che sembra così complesso lo è veramente. Certo, senza un minimo di capitale iniziale può risultare abbastanza difficile riuscire a far partire un’idea di business. Ma in qualche caso è capitato di avviare iniziative imprenditoriali sena soldi.

      Sembra una follia, ma è bastato un business plan fatto bene e sono arrivati un pò di soldi.

Lascia un commento