DITTA INDIVIDUALE : CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO

Scritto da il 3 apr 2012 | 147 commenti

ditta individuale: contributi a fondo perdutoContributi a fondo perduto per le ditte individuali che producono beni, o che erogano servizi o che operano nel commercio.

Possono accedere a questa  agevolazione le  persone fisiche che vogliono avviare un’attività di lavoro autonomo in Italia  sotto forma di ditta individuale; infatti per beneficiare dei contributi, la sede legale ed operativa della ditta deve essere in Italia. Si precisa che la ditta individuale deve essere costituita dopo la presentazione della domanda per l’accesso al contributo.

Le persone fisiche per poter presentare la domanda di contributo devono avere i seguenti requisiti:

  • maggiorenni alla data di presentazione della domanda
  • non occupate alla data di presentazione della domanda
  • residenti in Italia da almeno sei mesi alla data di presentazione della domanda

Per ottenere il finanziamento a fondo perduto occorre presentare un business plan in cui viene descritto in modo dettagliato il piano degli investimenti.

Il contributo a fondo perduto copre sia le spese per investimenti che le spese di gestione per il primo anno di attività. Il finanziamento  a fondo perduto può arrivare a  coprire gli investimenti fino ad un massimo di 25.823 euro.

Una volta ottenuto il contributo a fondo perduto l’imprenditore deve impegnarsi a svolgere l’attività sotto forma di ditta individuale  per  almeno 5 anni dal momeno in cui si ottengono le agevolazioni.

La domanda, con allegato il business plan, deve essere compilata on line e inviata mediante raccomandata con ricevuta di ritorno a INVITALIA AUTOIMPIEGO Via Pietro Boccanelli 30 00138 Roma.

Il bando è a sportello ciò vuol dire che  la domanda può essere presentata da oggi fino all’esaurimento delle risorse finanziarie messe a disposizione.

Per redigere il business plan da presentare per accedere alle agevolazioni,  puoi seguire il modello di business plan che è qui:

http://www.businessplanvincente.com/business-plan

http://www.businessplanvincente.com/prodotti/come-fare-il-business-plan

oppure se vuoi assistenza nella stesura del business plan scrivi a staff@businessplanvincente.com  oppure telefona allo 06.688.91.958 dal lunedì al venerdì dalle ore 10 alle ore 18 e fissa un appuntamento con uno dei nostri consulenti.

 

147 Risposte a“DITTA INDIVIDUALE : CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO”

  1. Daniele says:

    VI ringrazio per il sugerimento che tra l’altro avevo gia valutato,ma i tempi di attesa per l’erogazione del prestito sono troppo lunghi,grazie buon lavoro

    • marylu says:

      E’ tutto un imbroglio. Io ho 25 anni ,sono donna,con ditta individuale, ho investito gia 70000 Eur dei miei soldi, ma nessuno poi non mi ha aiutato . mi mancano 25000 Eur , per poter partire. Sono 4 mesi che pago un affitto di 2300 Eur al mese. Fanno schiffo, con le loro bugie ….LADRI!!!
      Se non trovo i soldi, rischio di perdere tutto e di subire uno SFRATTO. VERGOGNA!!!!!

      • Giancarlo Barbarisi says:

        Ciao Marylu,

        mi dispiace per quello che scrivi. Ma mi sorge una domanda spontanea: il business plan l’hai fatto? E, soprattutto: come lo hai fatto? E’ vero che ci sono una serie di “vergogne”, come scrivi; ma è anche vero che se il piano di business è fatto ocme si deve poi si può fare l’accesso agli atti e, eventualmente, portare tutto di fronte ad un giudice.

        Non so bene qual è la situazione in cui ti trovi e per quale motivo non ti hanno ancora erogato quello che hai chiesto e mi dispiace che ti trovi in questa situazione.

        Ma giusto ieri c’era un cliente qui da noi che sta facendo richiesta per un bando pubblico: questo bando è fatto con i piedi da “esperti” che non sanno nemmeno la differenza tra una voce di conto economico e una di stato patrimoniale. Abbiamo telefonato, abbiamo fatto domande per capire e per chiedere spiegazioni che NON ci sono state date. E noi siamo consulenti che fanno business plan di mestiere..

        Abbiamo chiesto al cliente di firmarci un documento con il quale ci ha autorizzato a fare alcune “forzature” (poichè costretti dal bando) perchè, qualora dovesse servire in caso di bocciatura del progetto (assai probabile, visti gli errori che contiene il bando stesso), non esiteremo a fare il ricorso agli atti e a portare il tutto di fronte a un giudice.

        Ma per poter fare una cosa del genere occorre avere la PIENA consapevolezza professionale di quello che c’è scritto nel business plan e, soprattutto, degli errori che ha commesso chi ha redatto il “piano economico-finanziario” in formato excel. UNO SCANDALO!!

        Sembra che il bando sia stato fatto apposta per far commettere certi errori a chi non mastica bene certe materie. Ma con noi cascano male…

        E concludo: sei certa al 100% che il business plan è stato fatto come si deve? Scusa la domanda che non è provocatoria ma serve solo a capire.

        • Chiara says:

          Buongiorno,
          a gennaio 2013 aprirò una ditta individuale che si occuperà di organizzazione eventi. La sede sarà a Grosseto ma l’intento è quello di operare, se non a livello nazionale, almeno a livello regionale.
          Sto già redigendo un business plan dettagliato, ma per completare la parte finanziaria ho bisogno di capire dove posso reperire i fondi che mi permettano di iniziare.
          Ho 26, sono donna e tra le mission dell’azienda c’è anche quella di migliorare l’offerta culturale e di intrattenimento delle zone turistiche della Maremma, quindi: fondi per le aziende giovani,per l’imprenditoria femminile e per le politiche di riqualificazione turistica.
          Qualcuno mi può aiutare?
          Grazie :)

          • Giancarlo Barbarisi says:

            Ciao Chiara,

            per reperire i fondi che ti servono per far partire il business, prova a chiamare INVITALIA e chiedi loro informazioni relative; sapreanno sicuramente indirizzarti, visto che ci sono vari tipi di bandi aperti (ma sbrigati, perchè il 31/12 è vicino…).

            Se, invece, vuoi provare ad accedere ad altri fondi, prova a rivolgerti a Regione Toscana (Assessorato Politiche Produttive) oppure alla CCIAA di Grosseto e chiedi se ci sono bandi aperti.
            Ognuno di loro, ti chiederà di scrivere il business plan, ma lo hai già (quasi) scritto tutto e quindi direi che sei a cavallo!!
            Ovviamwnte, ti facciamo gli in bocca al lupo per la tua idea.

        • salve sono un’imprenditore , sono disponibile à come socio di fatto e finanziatore.
          mi scriva agrsud@virgilio.ite

          • Giancarlo Barbarisi says:

            Ciao Gianni,

            non mi è molto chiaro il senso di questo commento. Finanzi idee di business? Oppure, ti proponi come socio per nostri eventuali clienti?
            Noi prepariamo business plan per conto dei nostri clienti che spesso cercano finanziatori pubblici e/o privati per le loro idee, sia che si tratti di start-up aziendali sia che si tratti di nuovi investimenti per attività già esistenti. Forse ci possono essere i margini per collaborare. Ti invito, pertanto, a metterti in contatto con noi scrivendo una mail a:

            staff@businessplanvincente.com

            oppure chiamando il numero 06-688.91.958

  2. e per le ditte individuali già costituite da due anni che fanno fatica a partire (tipo la mia) non trovando finanziamenti, nonostante un Progetto innovativo da estendere a livello Internazionale non c’è nessun aiuto??
    Può indirizzarmi??
    Grazie

  3. lucia says:

    mi collego alla domanda fatta da Michela, ho una ditta ind. costituita da 4 anni, mi occupo di servizi di animazione per bambini.
    sapete di qualche contributo previsto?
    e per questi contributi per nuove ditte ind. che scadenza e dove si trova il bando?

    • Giancarlo Barbarisi says:

      Ciao Lucia,
      nel post non ci dici in quale comune operi, per cui non possiamo risponderti in modo preciso in merito all’accesso ai bandi.
      Comunque puoi rivolgerti all’Assessorato alle Politiche Produttive del tuo Comune e verificare se ci sono bandi aperti per le imprese già costituite.
      I contributi per le ditte individuali sono erogati da Invitalia e il bando è a “sportello”, cioè non c’è una scadenza per la presentazione del business plan.
      In questi ultimi giorni, dal governo, sono stati stanziati altri 60 milioni di euro, per cui al momento ci sono risorse finanziarie a disposizione degli aspiranti imprenditori.

  4. ISABELLA says:

    GRAZIE PER LE INFO,PUO DIRMI DOVE VEDERE I FRANCHISOR CONVENZIONATI PER ACCEDERE AI CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO IN FRANCHISING,IO SONO A BOLOGNA.SALUTI

    • Paola De Marinis says:

      Ciao Isabella,
      l’elenco dei franchisor convenzionati da Invitalia sono riportati sullo stesso sito di Invitalia.

  5. Rosaria says:

    Grazie per l’informazione. Io, che vivo a Verona, devo inviare tutta la documentazione a voi? La notizia più interessante è quella che la ditta individuale deve essere costituita dopo la presentazione della domanda, ma questo vale anche per il locale, nel senso che il locale per aprire la scuola di cucina, a questo punto, posso anche trovarlo dopo la presentazione?Sempre grazie.

    • Paola De Marinis says:

      Ciao Rosaria,
      possiamo seguirti nella stesura del business plan e nella compilazione della domanda. Per informazioni in merito alle nostre procedure per gli incarichi professionali puoi scrivere a staff@businessplanvincente.com oppure telefonare allo 06.688.91.958 dal lunedì al venerdì dalle ore 10 alle ore 18.

      La costituzione della ditta individuale va fatta dopo la presentazione della domanda. Mentre sarebbe opportuno indicare il locale dove si svolgerà l’attività ai fini di maggiore “credibilità” dell’iniziativa imprenditoriale. In fase di presentazione della domanda non occorre presentare il contratto di affitto, ma una lettera di intenti da parte del proprietario sarebbe preferibile.

  6. Manolo says:

    Salve,vorrei aprire una ditta individuale per aprire una attività di servizi postali privati,il tutto a Roma. Si può avere qualche aiuto?
    saluti
    Manolo

    • Paola De Marinis says:

      Ciao Manolo,
      puoi accedere ai contributi a fondo perduto sia per le ditte individuali (fino a 25.000 euro) che per la microimpresa (fino a 129.000 euro).
      L’importante che risulti essere NON occupato al momento in cui presenti la domanda.
      Alla domanda devi allegare il business plan in cui descrivi in modo dettagliato:
      a) l’ammontare degli investimenti
      b) il mercato di riferimento: chi sono i tuoi clienti? Di cosa hanno bisogno? Quanto sono disposti a spendere?
      c) la concorrenza: chi sono i tuoi concorrenti? come pensi di differenziarti dalla concorrenza?
      c) l’organizzazione aziendale: come intendi organizzare il servizio e le risorse umane che intendi coinvolgere
      d) i costi di gestione
      e) la stima dei ricavi

  7. Salve, io vorrei poter usufruire di agevolazioni finanziarie per continuare la mia attività di internazionalizzazione delle imprese italiane nel settore dell’arredamento d’interni.

    Abito in provincia di Pavia e vorrei sapere se in questa zona esiste qualcosa.

    La mia attività, ditta individuale, e’ aperta da 2 anni.
    Posso garantire posti di lavoro ma mi servono fondi per andare a avanti.
    Cosa posso fare? Grazie mille

    • Paola De Marinis says:

      Ciao Francesca,
      dipende dal tipo di investimenti che devi fare o dal tipo di spese di gestione che devi affrontare.
      Puoi rivolgerti all’Assessorato alle Politiche Produttive della Regione o del Comune e verificare se ci sono bandi aperti per il sostegno alle ditte individuali già costituite.

      • miei cari buon giorno !!!!! vorrei aprire una ditta individuale ( come impresa di pulizie) e vorrei sapere tutti i documenti che dovrei avere x aprire e se ce un modo x aiutarmi’? ho lavorato sempre come dipendente in un centro benessere a roma x tanti anni adesso mi e capitata questa possibilita tramide la mia amministratrice con 36 condomini non e male come inizio!!!!!! vivo a genzano di ( roma ) e voglio lavorare e molto difficile iniziare? !!! ma voglio provarci buon lavoro e distinti saluti

        • Paola De Marinis says:

          Ciao Romina,
          per accedere ai contributi a fondo perduto per le ditte individuali devi presentare la domanda a Invitalia e allegare il business plan relativo all’impresa di pulizie che vuoi avviare.

          Nello specifico scrivere il business plan non è complicato: si tratta di descrivere in modo dettagliato l’attività che vuoi svolgere, come vuoi farlo, con quali mezzi e strumenti.

          Per scrivere il business plan in modo autonomo puoi seguire il modello che proponiamo sul nostro BLOG e di cui ti invio il link:
          http://www.businessplanvincente.com/business-plan
          http://www.businessplanvincente.com/prodotti/come-fare-il-business-plan
          Se poi hai difficoltà nella stesura del business plan e vuoi l’assistenza di uno dei nostri consulenti, puoi chiamare allo 06.688.91.958 e fissare un appuntamento.

  8. Michela M says:

    vorrei aprire un’attività mista legata alla vendita di servizi web e tecnologici unita all’esposizione e commercio di oggetti di design. Attualmente sono disoccupata (senza indennità). La provincia di riferimento è Biella. posso accedere al contributo? a chi mi devo rivolgere? devo anticipare delle somme?

    • Paola De Marinis says:

      Ciao Michela,

      i contributi per la ditta individuale sono per tutto il territorio nazionale.
      Una volta che con il tuo commercialista hai individuato il codice ATECO della tua attività, devi predisporre il business plan della tua idea e poi presenti la domanda a Invitalia.
      Per avere un’idea di come impostare il business plan puoi seguire il modello che proponiamo sul sito e di cui ti invio il link:
      http://www.businessplanvincente.com/business-plan

  9. Salve,sono una donna di 43 anni iscritta come imprenditrice agricola,ho 10ettari di terreno con ulivi secolari ed una piccola masseria da ristrutturare dove vorrei organizzare la vendita dei miei prodotti.Ci sono finanziamenti a riguardo?

  10. Serena says:

    Salve, qualche anno fa con mio marito abbiamo comprato una casa molto grande da ristrutturare. Una parte della casa è abitabile (dove viviamo noi) ma ci sono ancora alcune stanze che andrebbero sistemate; noi vogliamo aprire un bed and breakfast e vorrei sapere se c’è qualche finanziamento, possibilmente a fondo perduto,in Sardegna che ci permetta di realizzare il nostro sogno. Grazie

  11. celeste says:

    ciao sono celeste e vivo a magnago milano
    dal 1996 sono come ditta individuale come impresa di pulizie
    vorrei ampliarmi ed assumere personale ci sono possibilità per accedere ai fondi perduti .grazie

    • Paola De Marinis says:

      Ciao Celeste,
      questi fondi sono destinati a chi deve avviare un’attività e si trova nello stato di “non occupazione”. Mi dispiace!

  12. massimo says:

    devo aprire a Terni una ditta individuale che eroga servizi professionali posso ottenere il contributo dei 25.000 anche se attualmente sono stato mandato in pensione anticipata….

    • Giancarlo Barbarisi says:

      Ciao Massimo,

      certo che puoi ottenere i contributi. L’importante è che fai un business plan fatto come si deve perchè così riesci a spiegare bene la tua idea e la sua redditività.

  13. alessandra says:

    salve,il contributo per ditta individuale,puo’ essere erogato anche se al momento della richiesta si e’ disoccupati,ma 4 mesi prima ,si aveva un’attivita’ simile,ma in un’altra regione?

    • Paola De Marinis says:

      Ciao Alessandra,
      possono accedere ai contributi per le ditte individuali le persone fisiche che sono residenti in Italia e che AL MOMENTO della PRESENTAZIONE DELLADOMANDA risultano essere disoccupate o inoccupate.
      Non ha importanza qual’era la situazione dell’aspirante imprenditore 4 mesi prima.

  14. Voglio aprire un negozio di abbigliamento nella mia città(Augusta)però per l’avvio dell’attività mi ci vogliono all’incirca 50000 euro e vedo che con invitalia non posso farcela perchè per impresa individuale danno un massimo di circa 25000 euro. Quello che mi chiedo è come posso fare e se c sono altre strade per trovare il finanziamento. Premetto che il negozio che voglio aprire e in franchising e non è convenzionato da invitali. AIUTATEMI GRAZIE

  15. michele says:

    salve,

    ho una lavanderia e risulta come azienda individuale da oltre 20 anni in prov. di barletta-Andria-Trani (puglia).
    Volevo sapere se potevo ottenere qualche finanziamento a fondo perduto sia per ristrutturazione dei locali/rinnovo arredamento sia per altre forme.

    potreste aiutarmi?
    mi indicate eventualm anche i rif. normativi.

    grazie michele

    • Paola De Marinis says:

      Ciao Michele,
      questi contributi a fondo perduto sono rivolti alle ditte individuali da avviare e non a quelle già presenti sul mercato.

      • MICHELE says:

        c’è qualche contributo che tu sappia per le ditte già esistenti?

        • Giancarlo Barbarisi says:

          Ciao Michele,
          qualche tipo di contributo esiste ma non so a cosa intendi riferirti e quindi non posso risponderti in maniera esaustiva.

  16. Pamela says:

    Ciao volevo chiedere alcune informazioni, ho una ditta individuale dal 2007 (agente di commercio)settore ristorazione e all’inizio di quest’anno ho inserito mia sorella come coaudiovante ed insieme vorremmo creare degli eventi per la ristorazione (cene a tema pesce/*carne/ostriche e bollicine) volevo sapere se potevamo rientrare nel discorso dei fondi perduti (dovremmo acquistare la cucina, gli scaldavivande i carrellini per alimenti e prendere lo chef e camerieri.
    Questo è solo il progetto che abbiamo in mente secondo voi e possibile? Siamo di Bergamo
    grazie mille Pamela

    • Paola De Marinis says:

      Ciao Pamela,
      i contributi a fondo perduto per le ditte individuali operano su tutto il territorio nazionale. Ma la domanda deve essere fatta da una persona fisica che al momento della presentazione della domanda risulti essere NON OCCUPATA e residente in Italia da almeno 6 mesi. Pertanto non puoi chiedere i fondi per l’attività già esistente; tua sorella, se non occupata, deve avviare una nuova ditta.

  17. Sabrina says:

    Salve, vorrei aprire un laboratorio di cake design con un’amica,in tutta la provincia non c’è nessun laboratorio di questo tipo, dove anche fare corsi specifici anche per bambini e vendere oggetti d’attrezzatura.Sono di modena, potrei accedere ai finanziamenti a fondo perduto? e come fare?

    • Giancarlo Barbarisi says:

      Ciao Sabrina,

      per accedere ai contributi puoi fare domanda a INVITALIA presentando il relativo business plan. Se hai bisogno di aiuto puoi contattarci oppure puoi andare qui:

      http://www.businessplanvincente.com/prodotti/come-fare-il-business-plan

      E’ il prodotto che vendiamo per consentire a chiunque di fare in modo autonomi l business plan della propria idea. Altrimentio, se credi, puoi contattarci ai numeri che trovi nella pagina “CONTATTI.

  18. volevo sapere se c sono fondi che mi possono finanziare il mio progetto che corrisponde a un’apertura di un negozio d’abbigliamento in franchising e mi servono all’incirca 50000euro

    • Giancarlo Barbarisi says:

      Ciao Luca,

      INVITALIA ha dei fondi proprio per lo sviluppo di iniziative in franchising. Se vai nel sito di INVITALIA trovi tutto.

      Se hai bisogno di noi, contattaci ai numeri che trovi nella pagina dei CONTATTI.

      • grazie però ho già letto il sito di INVITALIA e il franchising che voglio aprire io non è convenzionato da loro e per ditta individuale danno un massimo di circa 25000euro, forse con il franchising è diverso e coprono tutte le spese che c vogliono?

  19. alessandro says:

    Ciao ho visto questo sito e mi sono interessato, la mia domanda è semplice io vorrei realizzare dei video 2/3D legati al mondo dell’opera lirica ed al suo immaginario, so che per fare questo occorrono cifre importanti dell’ordine di almeno 200.000 euro, io non ho cifre del genere ma credevo che nel mondo dell’intrattenimento vi fossero delle imprese pronte ad investire nei contenuti e nelle idee, per poi “rifornire” il mondo dei media di nuovi stimoli e modelli, oppure che la comunità europea investisse in progetti multimediali culturali dando sovvenzioni o qualcosa di simile. Io vivo a verona e vi sarò grato se mi darete qualche dritta ciao
    alessandro

    • Giancarlo Barbarisi says:

      Ciao Alessandro,

      le “figure” di cui stai parlando sono i c.d. Business Angels, ossia dei privati (ma anche istituzioni di vario genere) che credono in un’idea di business e decidono di finanziarla.

      L’unica difficoltà sta nel rintracciarne qualcuna interessata alla tua idea. Considera che, anche nel caso dei business angels, devi scrivere prima un business plan come si deve e poi presentarlo poichè la funzione principale del piano d’impresa è proprio quella di “vendere” un’idea.

      In alternativa, puoi provare con i finanziamenti dello Stato che stanno lì a finanziare idee valide. Unico problema: lo Stato chiede che il proponente (cioè tu) metta qualche soldo di tasca sua. Se il progetto chiede 200.000 euro almeno (come hai scritto), ce ne dovresti mettere almeno 50.000…

  20. roberto says:

    salve, mia moglie ha aperto una ditta individuale 2 anni fà, ha richiesto un prestito d’onore alla Regione Lazio ed ha effettuato la stesura del businnes plan seguita da esperti della bic lazio diciamo che quest’ultimo era ben fatto, cmq per tagliare corto sono passati 2 anni dalla presentazioni della domanda e non abbiamo saputo nulla sono riuscito a sapere solamente tramite un conoscente che la domanda non è stata rifiutata e pertanto è in iter per la liquidazione…….. credo che non venga mai liquidata in quanto non conosciamo nessuno è veramente una schifezza!!! abbiamo già investito i soldi circa 40.000 euro ma ad oggi nessuna traccia…. se qualcuno sa darmi delucidazioni in merito ne sarò grato!!!!

    • Paola De Marinis says:

      Ciao Roberto,
      i contributi a fondo perduto per le ditte individuali ad oggi sono erogati da Invitalia.
      Sulla domanda che avete presentato due anni fa, ti suggeriamo di andare fino in fondo e di verificare dove si è “arenata”. Se la tua domanda è stata accolta e quindi la ditta individuale risulta beneficiare dei contributi, stai tranquillo che questi soldi prima o poi arrivano. Considera che la liquidazione dei contributi avviene il più delle volte a SAL (cioè a Stato Avanzamento Lavori) e cioè l’imprenditore, prima anticipa i soldi al fornitore, poi presenta fa fattura d’acquisto quietanzata, e poi l’ente erogatore liquida.

  21. Cristina says:

    Buongiorno,
    vorrei sapere se i contributi a fondo perduto per le ditte individuali sono estesi anche alle imprese famigliari. Io opero in Lombardia.Grazie.
    Cristina

  22. salvatore says:

    cagliari—vorrei aprire attivita cartoleria con prestito fondo perduto o di onore-sono pensionaro 72 enne–quale prassi devo fare?——–nei casi difficolta età—–vorrei far procedere a mio figlio di anni 30—grazie risposta

    • Giancarlo Barbarisi says:

      Ciao salvatore,

      indubbiamente sarebbe meglio fare aprire l’attività a tuo figlio per via dell’etaà. Ma purtroppo non possiamo risposndere in modo esauriente alla tua domanda poichè non sappiamo da dove scrivi e a quanto ammontano gli investimenti che vuoi effettuare.

      Se vuoi avere informazioni, puoi chiedere alla CCIAA della tua provincia di residenza oppure alla Regione, Assessorato attività produttive. Non dimenticare di portare con te un business plan della tua idea!

  23. Gentili signori,
    ho letto del bando per ditte individuali: io sono di Milano, e ho letto che è condizione necessaria per accedere ai fondi, essere inoccupati. Io, ho 28 anni e in realtà lavoro, ma ho un progetto per la promozione dell’Italia su mercato asiatico, e per partire avrei bisogno di 15mila euro… Esiste qualche bando? Ho già un BP fatto.. vorrei sapere se esiste qualcuno a cui affidarsi oltre alle istituzioni.. per esempio Capital Venture o qualcosa del genere?
    Grazie per i consigli
    Elisa

  24. carla says:

    buongiorno,
    sapreste darmi qualche indicazione in più riguardo ai contributi a fondo perduto x ditta individuale?
    Il mio progetto è aprire una ditta individuale( La Spezia-Liguria)di servizi x la nautica da diporto,pulizia e manutenzione imbarcazioni,allestimento e organizzazione eventi a bordo.Dispongo dei requisiti richiesti.Grazie

    • Paola De Marinis says:

      Ciao Carla,
      per accedere ai contributi a fondo perduto per le ditte individuali devi avere questi requisiti:
      a) essere inoccupata al momento della presentazione della domanda
      b) essere residente in Italia da almeno 6 mesi
      Il settore di attività in cui vuoi operare rientra tra i settori economici finanziati dal bando.
      SE hai i requisiti della non occupazione e della residenza in Italia puoi presentare la domanda allegando il business plan della tua idea imprenditoriale.
      Per assistenza nella redazione del business plan puoi contattare i nostri uffici allo 06.688.91.958 dal lunedì al venerdì dalle ore 10 alle ore 18

  25. Tiziano says:

    Salve, ho aperto una pizzeria a taglio sotto forma di ditta individuale a dicembre 2011 a Roma. Sapete se ci sono fondi per questo genere di attivita già avviata ma che fatica ad andare avanti?
    Cordiali saluti

    • Tiziano says:

      Potrei anche pensare di ristrutturare il locale ed i macchinari ma non ho disponibilità di liquidità…

    • Paola De Marinis says:

      Ciao Tiziano,
      al momento non ci sono bandi aperti per le imprese in start up. Seguici sempre sul nostro BLOG perché se ci sono novità in merito le segnaliamo subito ai nostri navigatori.

  26. Mi chiamo Sara ho 33 anni inoccupata,sono di Palermo ma pronta a trasferirmi in provincia di Bergamo. E’possibile richiedere il contributo a fondo perduto come ditta individuale per la vendita di bibite,bevande e dolci vari prodotti prevalentemente in Sicilia? L’esercizio dell’attività di vendita dovrebbe avvenire in forma itinerante.
    Grazie per i vostri suggerimenti.

    • Paola De Marinis says:

      Ciao Sara,
      questi contributi a fondo perduto per le ditte individuali finanziano le iniziative imprenditoriali che vengono avviate su tutto il territorio nazionale. L’attività di somministrazione di cibi e bevande, anche in forma itinerante, è ammessa al finanziamento.
      Per accedere ai contributi devi predisporre il business plan della tua idea di business descrivendo:
      a) le competenze dell’imprenditore nel settore
      b) il mercato in cui intendi operare
      c) la presenza della concorrenza
      d) il piano degli investimenti
      e) la copertura finanziaria dell’investimento
      f) la stima dei costi di gestione
      g) la stima dei ricavi
      Per scrivere il business plan in modo accurato puoi seguire anche il modello che è sul nostro BLOG e di cui ti invio il link:
      http://www.businessplanvincente.com/business-plan

      • Grazie per le risposte esaustive e per la celerità. Confido,avendo consultato le finestre del modello business plan, di sentiri demoralizzata. Una ragazza diplomata magistrale con abilitazione ( qualche supplenza una volta ogni tanto ),ma senza alcun titolo che può attestare competenze in merito all’attività precedentemente descritta,che speranze potrà avere di ottenere il contributo? E poi,per la vendita e/o somministrazione itinerante al nord di bibite,bevande e dolciumi prodotti in Sicilia
        e già preconfezionati che conoscenze occorrono? Ancora grazie per i consigli.

        • Buongiorno. Sempre grata per la Vostra disponibilità vi chiedo se i miei interrogativi sono fondati o ci sono margini per presentare il business plan, malgrado la inesperienza sull’attività che intenderei svolgere. Cordiali saluti

  27. Per gli agenti di commercio che hanno qualche situazione da risolvere e per permettergli di proseguire un percorso innovativo che hanno magari da poco iniziato non c’è nulla?
    Sono della prov di Piacenza
    Ringrazio anticipatamente per ogni consiglio utile
    Cordiali saluti
    S L

    • Giancarlo Barbarisi says:

      Ciao Stefano,
      questo bando si rivolge a chi deve avviare un’iniziativa imprenditoriale e non a chi l’ha già avviata.
      Puoi chiedere all’Assessorato alle Politiche Produttive del Comune di Piacenza se ci sono bandi aperti per iniziative imprenditoriali già avviate.

  28. ho un impresa familiare con mia moglie titolare a Cecina in provincia di Livorno, visto l’arrivo di un figlio avremmo deciso di cambiare forma visto che mia moglie non starà più in negozio, è possibile nella chiusura dell’attività che io ricompri l’azienda solo a nome mio ( ditta individuale ) con un aiuto? io tratto commercio al dettaglio di artigianato etnico, grazie.

    • Giancarlo Barbarisi says:

      Ciao Michele,
      per poter accedere ai contributi per l’avvio di ditte individuali, al momento della presentazione della domanda, devi essere inoccupato.Il bando non copre però le spese per l’acquisto di un’attività già esistente ma solo i costi per eventuali ristrutturazioni, per arredi e mobili, per impianti, per PC e software e per tutti gli altri beni strumentali necessari allo svolgimento dell’attività.
      Alla domanda di contributo devi allegare il business plan della tua iniziativa imprenditoriale. Per scrivere il business plan puoi seguire il modello che è sul BLOG e di cui ti invio il relativo link:
      http://www.businessplanvincente.com/business-plan

      • ALLORA EVINCO CHE è UNA COSA CHE NON POSSO FARE VISTO CHE SONO IN IMPRESA FAMILIARE CON MIA MOGLIE LA TITOLARE IN QUESTO MOMENTO, OK, GRAZIE E SPERO A PRESTO, BUONA SERATA ALLO STAFF

        • Paola De Marinis says:

          Ciao Michele,
          si può accedere a questi tipo di agevolazioni solo se l’attività al momento della presentazione non è avviata e a fare la richiesta è una persona fisica “non occupata”.

  29. Salve sono Linda ho 22 anni e sono residente a Rocca di Papa (RM) sarei intenzionata ad aprire una cartolibreria presso la scuola comunale nel quale abito, vorrei ricevere qualche consiglio su come muovermi.
    La ringrazio anticipatamente.

    • Paola De Marinis says:

      Ciao Linda,
      l’attività di cui parli fa parte del “commercio”, per cui l”unica possibilità di accedere ai contributi a fondo perduto è quella di avviare una ditta individuale.
      Puoi accedere a questi contributi solo se:
      a) sei disoccupata al momento della presentazione della domanda
      b) risiedi in Italia da almeno 6 mesi al momento della presentazione della domanda
      c) non hai ancora avviato l’attività
      Alla domanda devi allegare il business plan della cartolibreria che intendi aprire. Per scrivere il business plan da presentare a Invitalia per accedere ai contributi, puoi seguire il modello di business plan che è qui:

      http://www.businessplanvincente.com/business-plan
      http://www.businessplanvincente.com/prodotti/come-fare-il-business-plan

      oppure se vuoi assistenza nella stesura del business plan scrivi astaff@businessplanvincente.com oppure telefona allo 06.688.91.958 dal lunedì al venerdì dalle ore 10 alle ore 18 e fissa un appuntamento con uno dei nostri consulenti.

  30. Attenzione prima di suggerire INVITALIA per ottenere finanziamenti a fondo perduto per l’avvio di un’attività individuale. Io ho perso una mezza giornata ad ascoltare un loro seminario, più un tot di ore su internet per studiarmi i documenti da presentare; mi convinco di aver trovato la strada giusta e tutta fiera ne parlo finalmente con il mio commercialista. Questo in 10 sec mi tira fuori l’articolo che segue e … mi sega le gambe, e anche le illusioni!!!
    Mi sa che l’unica è contare sulle proprie risorse e farsi su le maniche, altro che finanziamenti!
    Buon lavoro a tutti,
    Valentina

    http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/06/14/spending-review-del-ministero-delleconomia-voragine-di-invitalia-controllata-delle/263800/

    Invitalia, voragine da milioni di euro. Così le holding di Stato mangiano soldi

    Mentre Bondi setaccia i conti e la spesa pubblica la società pubblica (erede della Sviluppo Italia) si porta dietro 14 partecipate con 669 dipendenti che costano 46 milioni di euro, ha perdite per 4, debiti per 45. Tra le imprese collegate anche la Valtur che ha un debito di 2 milioni di euro per l’affitto di un villaggio turistico in Calabria
    di Thomas Mackinson | 14 giugno 2012

    Inutile bussare non risponderà nessuno. A Palazzo Chigi lo descrivono come un fantasma

    • Giancarlo Barbarisi says:

      Ciao Valentina,

      grazie per il commento che hai fatto.

      Non è che noi suggeriamo INVITALIA per ottenere finanziamenti, ma se la stessa è quella che gestisce i fondi pubblici per finanziamenti agevolati e ogni tanto tira fuori un bando a cui (dice) possono partecipare tutti, noi non facciamo altro che pubblicare nel sito la notizia.

      Se poi vogliamo disquisire sulla veridicità di quanto affermano loro e di quanto hai scritto tu, beh…c’è poco da dire.
      Questo è il mare in cui noi nuotiamo quotidianamente e conosciamo alcuni meccanismi di funzionamento degli enti pubblici che gestiscono questi fondi; e ci è capitato di vedere finanziato qualche progetto, compreso uno che riguarda proprio noi e la nostra attività.

      Quando i clienti ci chiedono (o chiedono ai nostri collaboratori) quali sono le possibilità di successo del finanziamento e quando ci chiedono “Ma voi quali garanzie date sul buon esito?”, la risposta è: NESSUNA GARANZIA. E ci pare ovvio…

      Però, poi, qualche progetto è passato e qualcun altro passerà. E sai perchè? Perchè se la Pubblica Amministrazione (INVITALIA o chi per lei) ci boccia il progetto, noi andiamo a chiedere spiegazioni direttamente con il business plan in mano e siamo pronti a portare il tutto in commissione di valutazione. Se serve, siamo anche disposti ad andare davanti ad un giudice.

      Solo che per avere la faccia di andare di fronte a una commissione o ad un giudice, occorre essere estremamente certi di quello che si dice e di quello che si è scritto. Bisogna avere “un pò” di competenza tecnica e qualche valida argomentazione; altrimenti, oltre a una brutta figura, si conclude ben poco….
      Tanto per dirla tutta: in una pagina delle FAQ (proprio nel sito di INVITALIA), sono state messe alcune variazioni proprio grazie all’intervento mio e di Paola. Quando abbiamo chiamato per avere delle spiegazioni, si sono accorti immediatamente che siamo consulenti e che c’era poco da chiaccherare. E io ho detto chiaro e tondo al responsabile che se ci bocciavano i progetti che abbiamo presentato (sei..) a causa degli errori contenuti nei format di presentazione, avevo già in tasca il mandato di tutti i miei clienti per andare in commissione e dal giudice.

      Staremo a vedere cosa succederà, siamo in attesa di delibera tra un paio di mesi.

      Quello che ti ha detto il commercialista (articolo che lessi anche io sul fatto) riguarda la gestione economica, finanziaria e patrimoniale ell’ente, nonchè le solite cose cui siamo abituati in questo Paese. Il che non è sbagliato: ma la gestione dei flussi di fondi che vengono o meno impeganti e poi erogati per il finanziamento di idee di business, riguarda un altro tipo di gestione, che poi sarebbe il motivo stesso per cui esistono alcuni Enti Pubbici: finanziare idee di business valide (o quasi…).

      Anche negli anni ’70-’80 e ’90 c’erano le solite beghe gestite direttamente dalla ex Cassa del Mezzogiorno, poi diventata AGENSUD e poi qualcos’altro ancora. Ma conosco personalmente imprenditori che, con quei finanziamenti, hanno aperto aziende che nel giro di pochi anni sono diventate solidissime e punti di riferimento regionali.

      Quello che hai scritto è vero, ma è vero anche quello che ti scrivo io. La verità sta sempre lì, nel mezzo. E scegliere di abbandonare o proseguire di fronte a certe difficoltà (o “impossibilità”) è una dote che serve anche per gestire un’impresa.

      Parlo per esperienza diretta e non per sentiro dire. E’ anche il mio lavoro.
      Credimi…

  31. Chiara says:

    Salve, sono una laureata disoccupata di 26 anni, e ho deciso di aprire un B&B a Verona, mi chiedevo se ci fossero dei contributi a fondo perduto per questo tipo di iniziativa….
    Grazie mille

    • Paola De Marinis says:

      Ciao Chiara,
      il B& B non prevede la costituzione di una determinata forma giuridica, pertanto è un’attività non ammessa nè ai contributi per la ditta individuale nè a quelli per la microimpresa.
      Sono invece ammessi a questi contributi le case per ferie, o gli appartamenti per vacanze, o gli affittacamere.

  32. mariella says:

    salve.vorrei chiedervi:io sono la titolare di un agenzia disbrigo pratiche auto costituita come ditta individuale nel 2011,in sicilia .
    volevo sapere s anche nella nostra regione sono presenti stanziamenti a favore di imprese da poco costituite e se si come si possono ottenere.
    grazie.

    • Paola De Marinis says:

      Ciao Mariella,
      questo bando è solo per le ditte individuali da avviare. Puoi rivolgerti all’Assessorato alle politiche produttive della Regione Sicilia o del Comune dov’è la sede della tua ditta individuale e verificare se ci sono bandi aperti per le imprese in fase di start up.

  33. barbara says:

    ma se io nel momento in cui chiedo il fondo ho gia aperto l’attività da poco posso chiederlo lo stesso il fondo perduto?
    sono della regione piemonte sono femmina e ho 25 anni.

    • Paola De Marinis says:

      Ciao Barbara,
      purtroppo non puoi accedere a questi contributi perché dal momento che hai avviato l’attività hai “perso” il requisito di “NON occupazione”, che è uno dei presupposti per potervi accedere. La richiesta con la presentazione del business plan della tua attività andava fatta prima! Mi dispiace.

  34. maurizio says:

    Buongiorno,ho intenzione di aprire un outlet abbigliamento, vorrei sapere : dopo aver inviato la domanda a invitalia x ditta individuale,posso già aprire la p.iva e iniziare a lavorare,e se è possibile acquistare da mia moglie degli arredi che comunque non sono mai stati finanziati? saluti e grazie

    • Paola De Marinis says:

      Ciao Maurizio,
      dopo aver presentato la domanda puoi avviare l’attività ma i beni che acquisti prima di conoscere l’esito della domanda non sono poi finanziabili dal contributo.

  35. schirlu says:

    Buongiorno, ho un business plan già pronto e approvato dalla regione lombardia per il progetto Start.
    potrei usare quello ?

    • Giancarlo Barbarisi says:

      Si, certo.
      Se il business plan è completo in ogni sua parte (compreso il piano economico-finanziario), puoi presentarlo direttamente all’ufficio di Invitalia competente per l’ottenimento dei fondi.

      • schirlu says:

        Grazie, il business plan è completo ma a quale ufficio dovrei presentarlo? E’ necessario allegare anche l’elenco delle spese rimborsabili o il contributo sarà stabilito dopo approvazione?

        • Giancarlo Barbarisi says:

          A quale ufficio devi presentarlo non lo so; nel senso che l’ufficio competente dipende dall’Ente che ha emanato il bando pubblico. Oppure potrebbe essere “gestito” da un ufficio particolare della Regione che, come hai scritto, già te lo ha approvato.

          Solitamente è la Regione (Assessorato alle Politiche Produttive), oppure la Provincia o il Comune, ai rispettivi Assessorati. Ma se il bando è stato emanato da INVITALIA (per esempio), lo devi presentare a INVITALIA.

          L’elenco degli investimenti rimborsabili che devi fare è fondamentale e rappresenta la parte degli allegati più importante del business plan: senza questi allegato, non possono sapere COSA vuoi acquistare, QUANTO ti costa,COME lo finanzi e QUANDO lo paghi.

          Pertanto, mi raccomando: inserisci tutti i preventivi degli investimenti all’interno del business plan.

  36. gianluca says:

    Buongiorno
    sono titolare di una ditta individuale da ormai 16 anni , all’inizio ero solo io che facevo tutto ora sono con tre collaboratori a progetto da diversi anni più una persona in amministrazione….. partendo con il presupposto che la mia ditta va bene (senza debiti) cosa mi consigliate per pagare meno tasse?

    • Giancarlo Barbarisi says:

      Ciao Gianluca,

      bella domanda che ci poni: DIRETTISSIMA!!!
      Purtroppo noi NON siamo commercialisti ma ne paghiamo uno per tenerci i conti e quindi non ti sappiamo rispondere (anche perchè se avessimo la risposta a questa domanda, avremmo milioni di clienti e saremmo ricchissimi!!!).

      Noi ci occupiamo della redazione dei business plan per conto dei nostri clienti che vogliono accedere a finanziamenti e/o che cercano qualche partenariato di vario genere.

      • gianluca says:

        Ciao
        grazie per la risposta! Sono io stordito che pensavo vi occupaste anche di altro…. ancora grazie

  37. Cristian B.V. says:

    Buongiorno,
    ho scoperto da poco Vs. sito, cercando su internet come aprire una “ditta individuale”, (pesaro -urbino) sono dipendente (45 anni) in Cassa Integrazione dal 2009, con brevi rientri sempre nella stessa ditta (metal meccanica), ma ormai sono passati più di 12 mesi che non ci chiamano più a lavorare per colpa di mancante commesse, quindi vista che la mia ditta non riprende ..avrei qualche idea di mettermi in proprio offrendo diversi servizi che sono predisposto a eseguire.
    La mia domanda è: Che tipo di credito dovrei chiedere e a chi? ci sono delle agevolazioni per qst. tipo di iniziativa, come persona nella mia situazione?? Grazie mille di tutte le risposte,

    • Paola De Marinis says:

      Ciao Cristian,
      ci sono possibilità di accesso ai contributi a fondo perduto per le persone fisiche che al momento della presentazione della domanda risultano “NON OCCUPATE” e che vogliono avviare un’attività in proprio sotto forma di ditta individuale o di società di persone.

      Per l’avvio di ditte individuali i contributi a fondo perduto sono fino a 25.000 euro e finanziano tutte le attività ad eccezione del settore dell’agricoltura e della pesca.

      Per le società di persone (Snc o Sas) i contributi a fondo perduto sono fino a 129.000 euro e finanziano tutte le attività ad eccezione del settore dell’agricoltura,della pesca e del commercio all’ingrosso e al dettaglio.

      Per accedere a questi fondi devi presentare il business plan della tua idea di business.Per scrivere il progetto di impresa da presentare per l’accesso ai contributi, puoi seguire il modello di business plan che trovi qui:

      http://www.businessplanvincente.com/business-plan
      http://www.businessplanvincente.com/prodotti/come-fare-il-business-plan

      oppure se vuoi assistenza nella stesura del business plan scrivi a staff@businessplanvincente.com oppure telefona allo 06.688.91.958 dal lunedì al venerdì dalle ore 10 alle ore 18 e fissa un appuntamento con uno dei nostri consulenti.

  38. daniele says:

    vorrei iniziare una attività di giardinaggio, con servizi a tutto tondo per il cliente, sono disoccupato, ho letto che non erogano fondi per l’ agricoltura, rientra il mio caso? abito a brescia saluti

  39. antonietta says:

    salve vi chiedo aiuto , o una casa in campagna e un ettaro di terreno con piante di olive e frutta e un piccolo orticello sono disoccupata ela mia regione e la basilicata ; vi chiedo un consiglio come potrei creare un occupazione almeno per me stessa ,cosa potrei creare cioe come posso orientarmi o meno di 40anni, mi piacerebbe rimanere sulla agricoltura giardinaggio o qualcosa di simile .Io posso accedere a qualche finanziamento o altro? grazie

    • Giancarlo Barbarisi says:

      Ciao Antonietta,

      non abbiamo idea di cosa potresti fare per creare occupazione per te stessa nel senso che se non lo sai tu cosa vuoi fare, come possiamo saperlo noi? Non è che non vogliamo rispondere alla tua domanda; semplicemente non sappiamo cosa dirti perchè il nostro mestiere è scrivere i business plan per conto dei clienti che ce lo chiedono e a seguito delle LORO idee di business che vogliono vedere realizzate.

  40. maurizio says:

    salve, mi he stato chiesto dal mio nuovo datore di lavoro di aprirmi una ditta individuale cosi da fatturargli la manodopera.. la proposta e di quadagnare 10 euro all’ora ma dovrei pagarmi io tutte le imposte, lui dice ke le spese si aggiramo massimo a 350 euro al mese, e vero o ce la possibilità di fregature ?? grazie e complimenti per il bloog

    • Giancarlo Barbarisi says:

      Ciao Maurizio,

      grazie per i complimenti.

      Chiedi se ci sono fregature: non ne ho idea, non so chi è il tuo datore di lavoro e perchè ti ha chiesto di aprire partita IVA. Chiedi informazioni ad un commercialista e senti che ti dice perchè i commercialisti ne sanno molto più di noi, di queste cose. Noi ci occupiamo di scrivere i business plan per conto di chi non è in grado di farlo da solo e certe cose le conosciamo, ma solo superficialmente.

  41. Maurizio says:

    Sono maurizio 39 anni da Bolzano vorrei aprire una ditta singola o società devo capire cosa è meglio mi occuperei di montaggio e assistenza di caldaie a basso consumo, pannelli solari, trattamento acqua con contratti con marchi leader nel settore innovativo. Domanda a che genere di fondi posso ottenere ? In quanti anni bisogna restituire l’ eventuale fondo? Grazie maurizio

    • Giancarlo Barbarisi says:

      Ciao Maurizio,

      il tipo di fondi a cui puoi accedere dipende dalla tipologia e dall’ammontare degli investimenti che devi realizzare. Il bando “DITTA INDIVIDUALE” di INVITALIA arriva a finanziare fino a 25.000 euro, mentre il “MICROIMPRESA” arriva fino a 129.000. Poi ci sono altri bandi che operano a livello nazionale e regionale. Il consiglio che posso darti è: scrivi il business plan e al suo interno dettaglia quanto più possibile gli investimenti che devi effettuare; dopo di che prova a fare una telefonata a INVITALIA e senti cosa ti dicono loro. Se devi fare il piano di business e non sai come fare, prova a dare un’occhiata qui:

      http://www.businessplanvincente.com/prodotti/come-fare-il-business-plan

      E’ un e-book che ti consente di realizzare il business plan della tua idea in modo autonomo e con notevole risparmio dei costi della consulenza.

      • Maurizio says:

        È circa le tempistiche di restituzione in quanti mesi?grazie maurizio

        • Giancarlo Barbarisi says:

          Dipende dal numero di domande che arrivano e che devono essere istruite. Solitamente, comunque, passano circa 4-6 mesi.

  42. Alessandra says:

    Salve,
    ho 33 anni e a febbraio 2012 ho aperto una ditta individuale artigiana chiedendo un prestito che fatico a rimettere.

    Non esistono bandi a fondo perduto per chi ha aperto da poco senza aver usufruito di nessun incentivo?
    Grazie per il vostro tempo

    • Giancarlo Barbarisi says:

      Ciao Alessandra,

      INVITALIA gestisce alcuni bandi che potrebbero fare al caso tuo. Vai nel loro sito e cerca il bando “MICROIMPRESA” o il bando “LAVORO AUTONOMO” e verifica se hai i requisiti per accedere. Se sei in possesso dei requisiti, inizia a scrivere il business plan della tua idea; quando è finito mandalo a INVITALIA

      Se non sai come fare per scrivere il tuo piano di business, dai un’occhiata qui:

      http://www.businessplanvincente.com/prodotti/come-fare-il-business-plan

      é una guida pratica (e poco teorica) con allegati una serie di BONUS in OMAGGIO che ti permette di scrivere il business plan in modo chiaro, semplice e professionale. Il software (in omaggio) allegato è quello che usiamo noi (un pò semplificato) per scrivere i business plan per i nostri clienti.

      Se vuoi, puoi scriverci una mail a questo indirizzo:

      staff@businessplanvincente.com

      oppure puoi contattarci allo 06-688.91.958

  43. ANTONIO says:

    SALVE
    IO HO UNA DITTA DI IMPIANTI ELETTRICI E VOLEVO SAPERE SE ESISTE MAI UN AIUTO SONO UN PO INCREDULO MA ANCHE DISPERATO AFFRONTARE TUTTE STE SPESE

  44. matteo says:

    Ciao.sono matteo scrivo dalla puglia provincia di lecce anch’io ho un’azienda da quasi tre anni opero nel settore dei servizi è vorrei sapere se anche nella mia regione si puo accedere a delle agevolazioni a fondo perduto…
    grazie

    • Giancarlo Barbarisi says:

      Ciao Matteo,

      INVITALIA gestisce dei bandi per conto del M.I.S.E. proprio per favorire lo sviluppo di nuove iniziative. Se vai nel loro sito cerca il bando “LAVORO AUTONOMO” oppure il “MICROIMPRESA” e verifica se hai i requisiti di accesso. Se possiedi i requisiti, inizia a scrivere il business plan della tua idea e poi presentalo a INVITALIA.

      Se non sai come fare per scrivere il business plan, prova a dare un’occhiata qui:

      http://www.businessplanvincente.com/prodotti/come-fare-il-business-plan

      E’ una guida pratica per scrivere il piano della tua idea in modo semplice, chiaro e professionale.

  45. daniela says:

    posso sapere fino a ke età posso usufruire di questi incentivi??

    • Paola De Marinis says:

      Ciao Daniela,
      per questo tipo di fondi erogati da Invitalia non c’è limite di età. Per presentare la domanda devi scrivere il business plan dell’idea di business che vuoi realizzare.
      Per scrivere il business plan puoi seguire il modello che è sul BLOG e di cui ti invio il link:
      http://www.businessplanvincente.com/business-plan

  46. Angela says:

    buonasera sono una ragazza di 21 anni della provincia di bari vorrei aprire un attivita’ commerciale / ditta individuale ho difficolta’ di accesso al credito perche’ le banche richiedono garanzie che non sono in grado di offrire essendo senza reddito e non avendo una casa di propieta’ per fare un mutuo ipotecario ci sono dei fondi o dei prestiti per giovani che vogliono iniziare un attivita commerciale?
    ho sentito parlare di invitalia ma sembra che passano molti mesi per la risposta vorrei sapere dopo aver presentato eventule richiesta posso iniziare i lavori dato che ho preso un locale in fitto e non posso permetermi di portarla molto per le lunghe.il totale per il mio progetto e di circa €.25.000 ci sono altri enti che concedono garanzie per giovani inprenditori,grazie per l’eventuale risposta.

    • Paola De Marinis says:

      Ciao Angela,

      le informazioni che hai in merito ai tempi di delibera da parte di Invitalia sono esatti. Sono tante le domande che devono essere esaminate e provengono da tutta Italia perchè INVITALIA deve esaminare centinaia di business plan relative a nuove idee di business.

  47. Claudia says:

    Scusate, ma non ho ben capito una cosa…io mi sto informando da circa un mese riguardo i finanziamenti di Invitalia per ditte individuali, per poter aprire un’attività di commercio elettronico in Toscana, sono under 35 e inoccupata. Sono in contatto con un commercialista, che mi ha chiaramente specificato che non solo non bisogna aprire la partita IVA e la ditta prima di presentare la domanda, ma che non si può farlo neanche dopo, bisogna aspettare che Invitalia dia la risposta alla domanda di finanziamento, il che avviene 6 mesi dopo la presentazione, tempistica che attualmente si sta dilatando a 8, perchè Invitalia sta accumulando ritardi. Questo vuol dire restare ferma 8 mesi, senza poter fare il minimo investimento e movimento, dopodichè ci vorrà ancora tempo per fare tutti gli investimenti del caso per inziare a lavorare, quando invece io già in 3 mesi potrei essere operativa. Mi confermate questa prospettiva oppure sono io che ho informazioni sbagliate? Se appena dopo aver presentato la domanda io potessi già iniziare a investire e aprire partita IVA e ditta (ho dei miei soldi da anticipare) allora sarebbe perfetto, io inizio a lavorare, poi se ricevessi il finanziamento bene, altrimenti almeno sto già lavorando. Ma aspettare ancora 8-10 mesi per partire è davvero troppo.

    • Paola De Marinis says:

      Ciao Claudia,
      dopo aver presentato il business plan ad Invitalia puoi avviare l’attività, l’importante è che non fai gli investimenti inseriti nel piano economico-finanziario che hai presentato poiché INVITALIA non li finanzia poichè in questo modo dimostri di avere le risorse finanziare per avviare autonomamente l’iniziativa imprenditoriale.

      • Claudia says:

        Adesso è chiaro, grazie. Effettivamente è spiegato anche nelle FAQ sul sito di Invitalia.

        • CLAUDIO says:

          SALVE,AVREI BISOGNO DI AVERE INFORMAZIONI SULLA PROCEDURA DI AVVIAMENTO DI UNA IMPRESA INDIVIDUALE DI SERVIZI NELLE ISOLE BALEARI E SE ESISTONO ENTI CHE EROGANO FINANZIAMENTI A FONDO PERDUTO E IN CASO ASSISTENZA NELLA NELLA STESURA DEL BUSINESS PLAN.
          CORDIALI SALUTI.

          • Paola De Marinis says:

            I contributi a fondo perduto per le ditte individuali messi a disposizione da Invitalia sono volti a promuovere iniziative imprenditoriali che si svolgono nel territorio italiano.
            Per lo sviluppo di idee imprenditoriali all’estero occorre attingere a risorse finanziarie specifiche per l’internazionalizzazione.
            Per scrivere il business plan puoi procedere in due modi:
            1) scriverlo in totale autonomia avvalendoti di strumenti quali programmi in Excel o ebook che approfondiscono i vari aspetti: marketing, segmentazione del mercato, finanza aziendale e analisi degli investimenti. Questi strumenti puoi trovarli qui:
            http://www.businessplanvincente.com/prodotti
            2) un’altra soluzione è di affidare l’incarico professionale ad un consulente che dopo un’approfondita intervista scrive il business plan per tuo conto.
            Ovviamente le due soluzioni hanno costi diversi: rivolgersi a un consulente è più costoso che decidere di scrivere il piano di business in modo autonomo.

  48. ciao sono anna è gia da un paio d’anni che mi sto interessando per un’attività da aprire con ditta individuale però purtroppo mi mancano i soldi e le banche senza certezze non prestano niente,se io faccio richiesta per un finanziamento abbiamo capito che serve un business plan ma come faccio a sapere quanto mi costa ad esempio l’affitto dei locali? pur essendomi interessata a riguardo e trovando ad esempio dei locali adeguati alla presunta attività non posso fermarli senza soldi infatti un negozio del quale mi ero interessata è stato affittato,e vi posso garantire che trovarne un’altro a quel prezzo sarà molto difficile allora cosa scrivo bugie

    • Paola De Marinis says:

      Ciao Anna,
      il business plan serve per prima cosa a te, imprenditore, per capire se la tua idea di business è fattibile o no:pertanto fare stime dei costi errate non serve a nessuno.
      Per conoscere la stima dei costi non devi fare altro che farti fare i preventivi dai fornitori. Per scrivere il business plan puoi seguire il modello che è nel nostro BLOG:
      http://www.businessplanvincente.com/business-plan

    • ciao sono anna ti ringrazio per il tempo dedicatomi,proverò a fare come mi hai consigliato,ciao e auguri di un sereno natale.

  49. buongiorno, ho letto l’articolo e mi servono due chiarimenti . il finanziamento a fondo perduto è valido per nuove società in tutta italia ? ed è valido anche per persone che sono già socie in altre società tipo snc ?

    grazie

    • Giancarlo Barbarisi says:

      Ciao Marco,

      il finanziamento a fondo perduto è valido per le nuove società ed è operativo a livello nazionale poichè gestito da INVITALIA. Per avere maggiori informazioni, prova a chiamare la stessa INVITALIA e chiedi a loro le attuali condizioni del bando, perchè questo articolo è di Aprile 2012 e potrebbero avere cambiato qualche condizione e qualche requisito di ammissibilità.

  50. deborah says:

    buongiorno,
    noi volevamo costituire una nuova impresa per poter aprire una casa vacanza e avevamo bisogno di qualche contributo a fondo perduto per poter completare i lavori nella nostra casa, non servono tanto circa € 50.000,00. ma l’impresa deve essere costituita prima di presentare la domanda o dopo..
    grazie cordiali saluti
    quale tipo di contributo mi consigliate?
    ma invitalia ha già fatto ottenere dei soldi??

    • Giancarlo Barbarisi says:

      Ciao Deborah,

      per accedere ai contributi la società deve essere costituita prima della presentazione della domanda di finanziamento.
      Sul tipo di bando a cui fare riferimento non saprei cosa dirti, anche se hai scritto che hai bisogno di circa 50.000 euro. INfatti, INVITALIA ha una serie di bandi la cui “convenienza” varia al variare di alcuni parametri nel senso che non tutti i bandi vanno bene per lo stesso tipo di iniziativa.

      Prova a fare una telefonata a INVITALIA stessa e chiedi a loro, soprattutto in merito al codice ATECO e agli altri requisititi di ammissibilità.
      INVITALIA opera a livello nazionale e sappiamo (per certo) che ha fatto ottenere soldi a vari imprenditori per vari progetti; infatti, INVITALIA valuta la bontà del business plan e dell’idea di business nel suo complesso e se il progetto è valido, finanzia.

      Se non sai come fare il piano d’impresa, clicca qui:

      http://www.businessplanvincente.com/prodotti/come-fare-il-business-plan

      E’ la GUIDA PRATICA che ti permette di scrivere il tuo piano di impresa in modo chiaro, semplice e professionale e sta aiutando (e ha aiutato) tantissimi imprenditori a scrivere il loro piano di business con successo.

  51. Rocco says:

    Buongiorno,
    vorrei aprire una inpresa di pulizie però ho bisogno di un finanziamento possibilmente se esiste a fondo perduto al 100%, quali sono in genere i tempi tecnici per avere i soldi? E’ meglio fare una ditta individuale oppure una cooperativa?

    • Giancarlo Barbarisi says:

      Ciao Rocco,

      purtroppo non esistono bandi che finanziano il 100% degli investimenti a fondo perduto: sarebbero la felicità di tutti gli imprenditori…

      Il massimo che si può ottenere (ma solamente nelle regioni del Mezzogiorno, e quindi Verona sarebbe esclusa) è un 65%-70% di cui una parte a fondo perduto e una parte a mutuo agevolato, di solito.

      La percentuale di composizione del fondo perduto e dell’agevolato dipende da una serie di parametri e non solo dalla localizzazione regionale. Molto spesso il parametro più importante è quello finanziario: più soldi ci mette l’imprenditore (e di conseguenza meno ce ne mette lo Stato..) e più il progetto è “fattibile” dal punto di vista economico e finanziario, stante la parità di altre condizioni.

      Questi sono tutti calcoli e previsioni che, di solito, vengono inseriti e valutati nell’ambito del business plan che chiunque ti chiederà di predisporre al fine di verificare proprio la fattibilità e conomica e finanziaria dell’idea.
      Lo Stato, a maggior ragione, ti chiederà di scriverlo poichè si tratta di soldi pubblici.

      Quindi il mio consiglio è (se non lo hai già fatto) di scrivere il piano di business al più presto, facendo attenzione proprio all’aspetto finanziario e a quello economico.

      Se non sai come fare il progetto d’imprea, prova a dare un’occhiata qui:

      http://www.businessplanvincente.com/prodotti/come-fare-il-business-plan

      E’ la GUIDA PRATICA che sta aiutando tantissimi imprenditori e aspiranti imprenditori a scrivere in modo chiaro, semplice e professionale il piano di business della loro idea.

  52. Rocco says:

    N.B.: vivo a Verona.
    Grazie per la risposta.

  53. george says:

    ciao a tutti , come straniero per cuasi 10 anni ho lavorato in italia come dipendente , per via dei problemi di salute ho dovuto fermarmi per riprendermi , adesso che voglio riprendere il lavoro non trovo ne lavoro ma neanche chiedere un finanziamento per far partire una attivita , visto che non ci’ho un lavoro ed in seguito sono rimasto anche senza residenza ….l’idea ce l’ho , l’attivita l’ho aperta , con le tasse sono a posto , inail pagato , iscrito a camera di comercio …ma cacchio …avendo pagato tasse per piu di 5 anni allo stato italiano ,non e che chiedo che mi dia qualche indenisazione come pensione , disocupazione o chi sa cosa …ma almeno un appogio in partenza , cio che nn l’ho ricevuto . chiedo a voi che immagino che siete piu prattici quanto riguarda le legislazioni quanto riguarda fondi per progetti o aiuto imprese ,,a quale porta dovrei bussare per ottenere almeno l’atenzione su quello che voglio chiedere ” , grazie in anticipo per il vostro tempo

    • Giancarlo Barbarisi says:

      Ciao George,

      purtroppo l’Italia è pieno di persone che hanno lavorato (anche più di cinque anni), che hanno pagato le tasse, che vogliono aprire un’attività, che chiedono aiuto allo Stato ma che, al momento di ottenere qualche finanziamento, non lo ottengono, proprio come sta accdendo a te.

      I motivi possono essere i più vari, ma quello più frequente dipende dal fatto che in molti, forse in troppi, non sanno scrivere un business plan come deve essere scritto; ossia chiaro e convincente. Inoltre, molti altri vogliono fare gli imprenditori con i soldi dello Stato senza mettere un euro di tasca loro; ma questo non è opissibile per la definizione stessa di imprenditore. Non so quali sono le difficoltà che incontri tu, ma il consiglio che ti posso dare è sicuramente quello di scrivere un piano di business come si deve.

      Se non sai come fare per scrivere il piano di impresa, clicca qui:

      http://www.businessplanvincente.com/prodotti/come-fare-il-business-plan

      E’ la GUIDA che sta aiutando tantissimi imprenditori a scrivere il loro piano di business in modo chiaro, semplice e professionale.

  54. Buogiono e complimenti per il blog,
    Tanto per portarvi a conoscenza, sono un dipendente pubbligo a part-time. Circa 3 anni fa ho aperto una ditta individuare come consulenza informatica. Con la suddetta ditta lavoro per un’agenzia regionale anch’essa PA (Lombardia), visto che il campo in cui lavoro, posso ad esempio tenere corsi anche privati ecc ecc (eventualmente con la collaborazione di terzi), chiedo se posso accedere a dei fondi attraverso la compilazione e presentazione del business plan.

    • Giancarlo Barbarisi says:

      Ciao Piero,

      per sapere se puoi accedere ai fondi o meno, devi entrare nel sito di INVITALIA e verificare tra gli allegati ai bandi se il CODICE ATECO della tua iniziativa è finanziabile oppure no. Se il codice è tra quelli finanziabili, allora verifica la sussistenza degli altri requisiti di ingresso ai finanziamenti e se tutto è OK anche con gli alrequisiti non ti resta che scrivere il business plan della tua idea.

      Se non sai come fare per scrivere il piano d’impresa, clicca qui:

      http://www.businessplanvincente.com/prodotti/come-fare-il-business-plan

      E’ la GUIDA PRATICA che ha aiutato (e sta aiutando) tantissimi imprenditori a scrivere il piano di business in modo semplice e chiaro, con professionalità e con notevole risparmio dei costi della consulanza.

  55. Buon giorno , ho letto con interesse le domande e le risposte , io opero da 3 anni in provincia di Treviso , ho una ditta individuale e gestisco una sartoria. Ci sono contributi a cui posso accedere ? Dovrei rifare il sito , fare investimenti pubblicitari ecc.
    Grazie .

    • Giancarlo Barbarisi says:

      Ciao,

      per sapere se la tua idea è finanziabile oppure no, dovresti entrare nel sito di INVITALIA e cercare tra gli allegati del bando “LAVORO AUTONOMO” un allegato con i “settori ammessi” e verificare se il CODICE ATECO della tua inziiativa rientra tra quelli finanziabili. Se il codice è finanziabile, allora verifica la sussistenza di tutti gli altri requisiti di ammissibilità; se è tutto OK, non ti resta che scrivere il business plan dell’idea perchè te lo chiedono al 100%.

      Se non sai come fare per scrivere un piano di business in modo semplice e professionale, clicca qui:

      http://www.businessplanvincente.com/prodotti/come-fare-il-business-plan

      E’ la GUIDA PRATICA che sta aiutando tantissimi imprenditori a scrivere il piano di business in modo chiaro, semplice, professionale e a costi accessibili per chiunque.

  56. Salve! Volevo chiedere se posso lavorare come dipendente presso un’ azienda se ho una ditta individuale intestata a me. Grazie

    • Giancarlo Barbarisi says:

      Ciao Sam,

      forse sarebbe meglio rivolgere questa domanda ad un commercialista poichè si prefigura un doppio reddito. In linea di massima, penso non ci siano problemi di alcun tipo; basta che l’attività che svolgi con partita IVA non sia in concorrenza con quella che dovresti svolgere con l’altra azienda.
      Però, ripeto: forse è meglio che per i dettagli ti rivolgi ad un commercialista.

  57. antonio says:

    salve,
    io sono un pizzaiolo da 8 anni e vorrei fare una pizzeria e corsi di formazione per pizzaioli… ho 26 anni e ho partita iva, mi sa dire se possibile avere fondi ed eventualmente dove fare domanda con business plan?

    grazie

    • Giancarlo Barbarisi says:

      Ciao Antonio,

      se entri nel sito di INVITALIA, cerca il bando “LAVORO AUTONOMO”; tra gli allegati trovi quello relativo alle condizioni di ammissibilità il quale ti dice quali sono i requisiti che devi possedere per poter partecipare al bando stesso. Se hai tutti i requisiti, non ti resta che scrivere il business plan e allegarlo alla domanda di finanziamento.

      Se non sai come fare il piano d’impresa, clicca qui:

      http://www.businessplanvincente.com/prodotti/come-fare-il-business-plan

      E’ la GUIDA PRATICA che sta aiutando tantissimi imprenditori a scrivere il piano di business in modo semplice, professionale e chiaro.

  58. Antonio says:

    salve ho intenzione di aprire una ditta individuale edile , ma mi preoccupano le spese o meglio . Se non faccio fatturato che spese devo pagare ? e sarò obbligato a pagare anche contributi propri ?

    saluti

    • Giancarlo Barbarisi says:

      Ciao Antonio,

      non ho idea di quali (ma soprattutto: quante) spese devi pagare se non fai fatturato poichè l’ammontare dei costi fissi di gestione dipende da una serie di cose tra cui:
      - grandezza della sede (più è grande la sede, più sono alti i costi di affitto della stessa)
      - n° di impianti e macchinari che vuoi utilizzare (più ne hai, più costano in termini di costi fissi)
      - n° di dipendenti (più ne hai, più costano)

      Questi sono solo alcuni tra i costi fissi che potresti affrontare. Sono dati che non consoco e quindi credo ti sia chiaro perchè non so cosa rispondere alla tua domanda.

      Per avere un’idea un pò più precisa dei costi (fissi e variabili) che devi affrontare, dovresti scrivere un business plan abbastanza dettagliato, senza tralasciare nulla perchè altrimenti rischi di fare qualche errore di pianificazione. Se non sai come fare per scrivere un pano di business, clicca su questo link:

      http://www.businessplanvincente.com/prodotti/come-fare-il-business-plan

      E’ la GUIDA PRATICA che ha aiutato e sta aiutando tantissimi imprenditori come te a scrivere il piano di business in modo semplice, chiaro e (soprattutto) professionale.

  59. Salve,
    ho 26 anni e vorrei aprire una ditta individuale finalizzata ad impianti elettrici di qualsiasi genere, antincendio, antifurto, antennista etc….. civili ed industriali vorrei svolgere l’attività a roma e provincie, vorrei sapere se ci sono finanziamenti nel mio settore, quanto e come mi devo muovere grazie anticipatamente.

    • Giancarlo Barbarisi says:

      Ciao Maux,

      purtroppo al momento i fondi di INVITALIA sono fermi poichè sono in attesa di essere rifinanziati (sono finiti i fondi). Immaginiamo che dovranno essere riaperti quanto prima, ma non sappiamo quando e nemmeno di quanti soldi saranno rifinanziati.

      Nel frattempo, potresti iniziare a scrivere il business plan della tua idea così, appena riaprono i bandi, puoi presentarlo insieme alla domanda di finanziamento. A livello regionale i bandi ci sono, ma sono destinati ad aziende già operative che devono effettuare nuovi investimenti. Forse a settembre si muoverà qualcosa per le start-up. Per questo ti consiglio di scrivere il business plan: entro l’anno ti potrebbe servire.

      Se non sai come fare per scrivere un piano di business, clicca qui:

      http://www.businessplanvincente.com/prodotti/come-fare-il-business-plan

      E’ la guida partica che sta aiutando tantissimi imprenditori a scrivere il piano di business in modo chiaro, semplice e professionale.

  60. Salve sono un professionista nel settore IT e ho una ditta individuale da 3 anni e mezzo con sede legale ed operativa in Campania svolgiamo prevalentemente servizi di sviluppo e realizzazione di progetti web chiedo se ci sono possibilità di avere dei fondi visto che non ho mai avuto possibilità andando avanti con risparmi e finanziamenti privati di avere aiuto dalli stato in tal senso abbiamo anche dei nostri prodotti on line e vorremmo espandere il tutto ancora se ci sono possibilità o qualche suggerimento vi prego di contattarci

    • Giancarlo Barbarisi says:

      Ciao Michele,

      gli aiuti ci sarebbero anche; il problema è dato dal fatto che INVITALIA, dal 24 Aprile, ha interrotto l’erogazione de finanziamenti per alcuni bandi a causa della mancanza di fondi. Di sicuro (al 100%) questi bandi saranno rifinanziati, ma noi (in questo momento) non sappiamo quando e, soprattutto, di quanto saranno rifinanziati.

      Nel frattempo puoi fare due cose:
      1) iniziare a scrivere il business plan, perchè prima o poi ti servirà per presentarlo insieme alla domanda di finanziamento;
      2) fare una telefonata in Regione Campania (di solito all’assessorato alle politiche produttive) e chiedere informazioni relative all’esistenza di eventuali bandi regionali di cui non non siamo a conoscenza. Se la regione non ti dà risposte, prova a fare la stessa telefonata alla provincia e al comune di tua residenza e chiede le stesse informazioni.

      Se esiste quanlche finanziamento, ti chiederanno di scrivere il piano di business al 100% (per questo, te l’ho scritto come prima cosa da fare..).

      Se non sai come fare per scrivere il business plan, clicca qui:

      http://www.businessplanvincente.com/prodotti/come-fare-il-business-plan

      E’ la GUIDA PRATICA che sta aiutando tantissimi imprenditori e aspiranti imprenditori a scrivere il piano di business in modo chiaro, semplice e professionale.

  61. sissi87 says:

    Salve complimenti per il vostro blog molto interessante!avrei una domanda da porre…ho presentato la domanda di finanziamento a febbraio compilando con la mia consulente l’apposita documentazione le hanno riferito che la domanda e’ stata presa in considerazione..quindi vorrei sapere quando .verra’ erogato il inanziamento?e ancora una domanda piu essenziale e’ se “in considerazione”vuol dire che l’avro’ questo finanziamento?
    P.s: la domanda presentata e’ per ditta individuale in lombardia.
    Grazie….

    • Giancarlo Barbarisi says:

      Ciao Sissi,

      da febbraio ad agosto ci sono 6 mesi…Uhm..direi che siamo in linea perfetta coi tempi della burocrazia italiana!! Oggi è il 1° agosto e quindi, molto realisticamente, direi anche che se non ti hanno fatto sapere nulla, puoi tranquillamente rimandare tutto a settembre. Poi a settembre ci saranno i primi 15 gg necessari per risprendersi dalle ferie…quindi puoi ragionarae per la fine di settembre, come minimo. Non ho detto, però, che a fine settembre avrai una risposta certa: ho scritto che da fine settembre puoi iniziare a ragionare. Il che implica che potresti considerare anche i primi mesi del 2014..

      Non sto facedno facile ironia sulle tue spalle, credimi: è che questi, purtroppo, sono i tempi di questa vergognosa burocrazia italiana che paralizza tutto, compresa la voglia di fare impresa di persone come te…

      Il fatto che sia stata “presa in considerazione” non implica automaticamente che otterrai il finanziamento: in gergo “tecnico”, “prendere in considerazione” significa che non è stata bocciata per vizi formali e che quindi l’iter prosegue nell’analisi del merito; infatti, prima verificano se le formalità sono state adempiute tutte quante e poi iniziano a leggere il business plan e ad analizzarne il contenuto. Dopo avere fatto l’analisi del piano di business, verificano il piano economico-finanziario e poi, con calma e se tutto è andato bene, erogano il finanziamento. E così arrivi a settembre/ottobre/novembre/dicembre…

      • PluService says:

        Salve, ho 28 anni e da 6 mesi ho aperto la mia ditta. Mi occupo di Project Management nel campo delle storage tecnologies, il mio giro d’affari è di circa 25000€ in questi primi 6 mesi. Vorrei sapere:
        1 se nella mia situazione potrei godere di eventuali finanziamenti agevolati per ampliare la mia attività;
        2 eventuali fondi agevolati per costituire, eventualmente a nome della mia ragazza, una nuova ditta visti i nuovi preaccordi con grandi aziende della mia zona che attendono solo di essere avviati (organizzazione-struttura-personale).
        Grazie in anticipo.
        S.P.G.

        • Paola De Marinis says:

          Ciao,
          l’accesso a questi contributi è solo per le persone fisiche NON OCCUPATE che devono avviare una ditta individuale e non per le ditte già costituite. Per accedere alle agevolazioni occorre alla domanda di contributi allegare il business plan relativo all’idea di business che intendi sviluppare.
          Per scrivere il business plan puoi seguire questo modello:
          http://www.businessplanvincente.com/business-plan

  62. Gaetano says:

    salve,vorrei sapere se è possibile ottenere un contributo finanziario per aprire un’attività commerciale,la mia idea è quella di aprire un negozio di animali specializzato nella vendita di prodotti di alta qualità e specializzato in acquariofilia,premetto che non voglio vendere animali(cani e gatti)

    • Giancarlo Barbarisi says:

      Ciao Gaetano,

      prova a fare un giro nel sito di INVITALIA e vedi se trovi qualcosa di interessante nel bando “LAVORO AUTONOMO” oppure nel bando “MICROIMPRESA”. Vai nelle sezioni relative ai requisiti di accesso e verifiac se il CODICE ATECO dell’iniziativa che vuoi aprire è compreso tra quelli finanziabili oppure no. Se è tra quelli finanziabili, vai a verificare tutti gli altri requisiti di ammissibilità Se li possiedi tutti, non ti resta che scrivere un business plan da presentare poi allegato alla domanda di finanziamento.

      Se non sai come fare per scrivere un piano di business in modo chiaro, semplice e professionale, vai qui:

      http://www.businessplanvincente.com/prodotti/come-fare-il-business-plan

      E’ la GUIDA PRATICA che sta aiutando tantissimi imprenditori a scrivere con successo e con semplicità il piano di business.

  63. Antonella says:

    Salve!!non so se pubblico la domanda nel posto giusto ma ho notato professionalità nelle risposte perciò tento…mi chiamo Antonella ho 26 anni e abito nella provincia di Bari. In breve…Sto raccogliendo informazioni per aprire un negozio di vendita al dettaglio di tisane. Vorrei sapere se o/e che tipo di incentivi potrei avere e se questo tipo di attività rientra o meno nei requisiti su menzionati? Inoltre eventualmente come dovrei procedere? Grazie!

    • Giancarlo Barbarisi says:

      Ciao Antonella,

      grazie per il complimento; provo a risposndere all’altezza della tua esigenza..

      Se entri nel sito di INVITALIA, cerca il bando “LAVORO AUTONOMO” (ed, eventualmente, anche il bando “MICROIMPRESA”..); tra gli allegati al bando ci sono i pdf dei “settori ammessi”. E’ una lista di tutti i settori merceologici che sono ammessi al finanziamento da bando. I settori sono identificati tramite CODICE ATECO (codice identificativo dell’attività): verifica se l’ATECO della tua iniziativa rientra tra quelli finanzabili. Se rientra, sei un passo avanti. Dopo l’ATECO, verifica anche se hai tutti gli altri requisiti di ammissibilità. Se è tutto OK, non ti resta che scrivere il business plan della tua idea, presentarlo allegato alla domanda di finanziamento e aspettare qualche mese la risposta da parte dell’amministrazione.

      Se non sai come fare per scrivere un piano d’impresa come si deve, vai qui:

      http://www.businessplanvincente.com/prodotti/come-fare-il-business-plan

      E’ la GUIDA PRATICA che sta aiutando tantissimi imprenditori, aspiranti imprenditori e neo-imprenditori a scrivere il loro piano di business in modo semplice, chiaro e professionale.

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