REGIONE LAZIO: CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO

Regione Lazio: contributi a fondo perduto per le start upLa Regione Lazio mette a disposizione degli aspiranti imprenditori 4 milioni di euro sotto forma di contributi a fondo perduto. L’obiettivo  di questo bando è quello di favorire l’autoimpiego e la creazione di nuove imprese.

Possono beneficiare di queste agevolazioni le imprese che hanno la sede legale e operativa nella Regione Lazio e che operano in tutti i settori economici. I solo settori economici ESCLUSI  da questo bando sono il settore della pesca e dell’ acquacultura, il settore della , trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli.

L’ammontare dei contributi a fondo perduto  a disposizione delle imprese varia al variare del numero dei richiedenti presenti nella compagine sociale. Vengono concessi contributi a fondo perduto pari a:

  • 30.000 euro nel caso di un’ impresa formata da un singolo socio  richiedente
  • 55.000 euro  nel caso di un’ impresa formata da  due soci richiedenti
  • 75.000 euro  nel caso di un’impresa composta da minimo 3 soci richiedenti
Possono fare la richiesta di queste agevolazioni:
  • le persone fisiche inoccupate e/o  disoccupate e residenti nella Regione Lazio da almeno 30 giorni e iscritti ad un Centro per l’Impiego della Regione Lazio
  • i lavoratori occupati con rapporti di lavoro non stabili, con un reddito da lavoro lordo annuo non superiore a 30.000 euro e residenti nella Regione Lazio da almeno 30 giorni
  • i lavoratori in cassa integrazione o in mobilità e residenti nella Regione Lazio da almeno 30 giorni e iscritti ad un Centro per l’Impiego della Regione Lazio

Al momento della presentazione della domanda le imprese non devono essere necessariamente costituite, possono farlo anche successivamente all’invio della domanda di richiesta del contributo.

Per partecipare al bando le imprese devono allegare alla domanda un business plan e un piano degli investimenti dettagliato. L’aspirante imprenditore deve dare avvio al piano degli  investimenti  presentato, entro 30 giorni dal momento della notifica dell’ammissione al finanziamento . Si specifica che le sole spese autorizzate antecedenti alla comunicazione dell’ammissione al finanziamento sono le spese per la costituzione dell’impresa. Il progetto e il completamento degli investimenti deve avvenire entro 18 mesi.

Il contributo a fondo perduto copre i seguenti costi:

  • spese per l’acquisto, o il noleggio, o l’affitto,o il  leasing di  macchinari, attrezzature e  mezzi utilizzabili esclusivamente per la movimentazione interna di prodotti (con esclusione di autoveicoli);
  • spese per l’acquisto, o il noleggio, o l’affitto,o il  leasing di impianti
  • spese per l’acquisto, o il noleggio, o l’affitto,o il  leasing di  macchinari, attrezzature e  mezzi utilizzabili esclusivamente per la movimentazione interna di prodotti (con esclusione di autoveicoli)
  • spese per la registrazione del logo, del marchio e simili
  • spese connesse con gli adempimenti amministrativi previsti per la gestione del finanziamento
  • spese di promozione
  • spese di cancelleria
  • spese per l’acquisto, ovvero il noleggio, l’affitto, il leasing di mobili e arredi
  • spese per l’acquisto, ovvero il noleggio, l’affitto, il leasing  di  macchine d’ufficio
  • spese per l’ acquisto di diritti, di brevetto e di licenze d’uso
  • spese di  ampliamento, ammodernamento o miglioramento, di  ristrutturazione dei locali in cui si svolge l’attività
  • spese di costituzione dell’impresa quali:parcelle notarili; costi di apertura c/c dedicato all’operazione; spese di registrazione della società
  • spese  per l’ affitto dei  locali

 La domanda e il business plan devono essere presentati on line a BIC LAZIO attraverso il portale http://www.portalavoro.regione.lazio.it, alle seguenti scadenze 9 giugno 2012 e 31 luglio 2012.

Per redigere il business plan da presentare per accedere alle agevolazioni,  puoi seguire il modello di business plan che è qui: http://www.businessplanvincente.com/business-plan http://www.businessplanvincente.com/prodotti/come-fare-il-business-plan oppure se vuoi assistenza nella stesura del business plan scrivi a staff@businessplanvincente.com  oppure telefona allo 06.688.91.958 dal lunedì al venerdì dalle ore 10 alle ore 18 e fissa un appuntamento con uno dei nostri consulenti.

LIGURIA e INNOVAZIONE: CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO

Liguria e innovazione Liguria e innovazione: la Regione Liguria mette a disposizione delle piccole e medie imprese, che investono in innovazione, contributi a fondo perduto. Nell’ambito del POR regionale – Asse 1 Innovazione e Competitività-  gli imprenditori possono fare richiesta di agevolazioni per la copertura finanziaria degli investimenti che hanno come obiettivo quello di favorire ed incrementare lo sviluppo dell’innovazione nelle piccole e medie imprese (PMI).
Per poter partecipare al bando il costo totale dell’investimento  non può essere inferiore a 30.000 euro.  L’ammontare dei costi deve risultare dal piano degli investimenti, che insieme al business plan,  devono essere allegati al  momento della presentazione della domanda.
Quando si parla di “investimenti in innovazione”, solitamente ci si riferisce a:
  • introduzione di prodotti,di servizi e di processi nuovi o migliorati: dal punto di vista tecnologico, produttivo, commerciale,organizzativo e gestionale
  • introduzione di prodotti,di servizi e di  processi  che migliorano l’efficienza produttiva
  • introduzione di prodotti,di servizi e di  processi  che migliorano l’impatto ambientale
  •  sviluppo di eco-innovazioni
Vediamo quali sono le modalità di accesso al bando Liguria e innovazione: Continue reading “LIGURIA e INNOVAZIONE: CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO”

IMPRENDITORIA GIOVANILE: CALABRIA

Imprenditoria giovanile Calabria
Imprenditoria giovanile Calabria
Imprenditoria giovanile Calabria: il POR Regione Calabria 2007-2013 mette a disposizione 20 milioni di euro per l’imprenditoria giovanile. Possono accedere a queste agevolazioni le imprese costituite (ma non attive cioè le imprese che non hanno ancora comunicato l’inizio attività alla CCIAA) e le imprese costituende. Sono escluse da queste agevolazioni le imprese che operano nel settore dell’agricoltura, della pesca, dell’acquacoltura, della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli, dei trasporti, dell’industria carboniera, dell’industria della costruzione navale, dell’industria delle fibre sintetiche, nel settore delle esportazioni, nel settore. Le agevolazioni per le imprese sono sotto forma di contributi a fondo perduto e coprono sia le spese per investimenti che le spese per i servizi reali. Il piano degli investimenti può essere coperto dal contributo a fondo perduto fino al  70%; mentre le spese per i servizi reali possono essere coperte fino ad un massimo di 50.000 euro. vediamo come funzionano i contributi per l’imprenditoria giovanile in Regione Calabria. Continue reading “IMPRENDITORIA GIOVANILE: CALABRIA”

SICILIA:CONTRIBUTI PER IL TURISMO

Contributi turismo Sicilia
Contributi turismo Sicilia
Contributi turismo Sicilia: la Regione Sicilia mette a disposizione 27 milioni di euro sotto forma di   contributi a fondo perduto per gli imprenditori che fanno investimenti nel settore turistico-alberghiero nell’ambito della Rete Ecologica Sicilia. Possono fare richiesta delle agevolazioni: le Piccole e Medie Imprese con sede nei comuni  della Rete Ecologica Siciliana  e le ATS  pubblico-private che operano nei comuni della rete Ecologica Siciliana.  Sono favorite dal bando, le PMI che presentano progetti che coinvolgono comuni che hanno una popolazione inferiore a 5.000 abitanti o che coinvolgono le isole minori come per esempio  Ustica, Favignana, Lipari, Malfa, Leni, Salina, Pantelleria,Lampedusa e Linosa. Le imprese per poter accedere ai contributi devono presentare progetti di investimento per: Continue reading “SICILIA:CONTRIBUTI PER IL TURISMO”

ALTO ADIGE:IMPRENDITORIA FEMMINILE

Alto Adige:contributi alle donneContributi a fondo perduto in Alto Adige per le donne che  fanno impresa.Sono ammesse alle agevolazioni  le seguenti  iniziative: creazione di impresa (start up); nuove attività libero-professionale; rilevamento d’azienda e/o successione d’impresa; progetti di innovazione; tutoraggio dell’attività imprenditoriale; acquisizione di servizi di consulenza e di formazione. Sono ammessi al bando:
  • progetti di investimento  che vanno da un minimo di 3.500 euro ad un massimo di 200.000 euro. La copertura finanziaria del contributo a fondo perduto può arrivare a coprire tra  il 25% e il 40% dell’investimento. Ciò vuol dire che un progetto di impresa che prevede investimenti per 180.000 euro, può ottenere contributi a fondo perduto  tra i 45.000 euro e i 70.000 euro. La restante copertura finanziaria dell’investimento spetta all’imprenditrice.
  • servizi di consulenza, servizi di tutoraggio dell’attività imprenditoriale e servizi di formazione, che vanno da un minimo di  1.000 euro ad un massimo di 40.000 euro
Per partecipare al bando le imprese:
  • devono essere  già iscritte al Registro delle imprese della Camera di Commercio di Bolzano
  • devono avere  la sede legale o l’unità produttiva in cui si svolge l’attività nella  provincia di Bolzano
  • non  devono essere state avviate da più di 2 anni.
Possono fare richiesta di queste agevolazioni:
  • le donne  libere professioniste che hanno già una Partita IVA, o che operano in forma di studio associato
  • le donne  lavoratrici autonome, che hanno già una Partita IVA, o che operano in forma di studio associato
  • le ditte  individuali (la cui titolare deve essere una donna) che operano nei settori del turismo, dell’artigianato, dell’industria, del commercio e dei servizi
  • le società di persone (in cui almeno il 60 % dei soci deve essere donna; nel caso di Sas  il 60 % dei soci accomandatari deve essere donna),che operano nei settori del turismo, dell’artigianato, dell’industria, del commercio e dei servizi
  • le società di capitali  in cui almeno i 2/3 del capitale deve essere detenuto da donne e almeno i 2/3 dell’ organo di amministrazione deve essere composto da donne e che operano nei settori del turismo, dell’artigianato, dell’industria, del commercio e dei servizi
  • le società  cooperative in cui almeno i 2/3 del capitale deve essere detenuto da donne e almeno i 2/3 dell’ organo di amministrazione deve essere composto da donne e che operano nei settori del turismo, dell’artigianato, dell’industria, del commercio e dei servizi
Il Bando copre le seguenti spese di investimento:
  • acquisto di impianti
  • acquisto macchinari
  • acquisto attrezzature
  • acquisto  arredi
  • acquisto di brevetti
  • acquisto di licenze
  • acquisto di  hardware e di software
  • acquisto del primo automezzo (solo per agenti di commercio e venditrici ambulanti)
  • spese per l’ allestimento del sito web (ma  solo in caso di creazione di nuova impresa)
Le domande possono essere presentate da oggi fino al 31 Agosto 2012 presso l’Ufficio sviluppo della cooperazione, Via Raiffeisen 5, 39100 Bolzano. Alla domanda va allegato il business plan in cui si descrive in modo dettagliato l’idea imprenditoriale. Per assistenza nella compilazione della domanda e nella redazione del business plan puoi scrivere a staff @businessplanvincente.com oppure telefonare allo 06.688.91.958 dal lunedì al venerdì dalle ore 10 alle ore 18.

CONTRIBUTI AL TURISMO DELLA TUSCIA ROMANA

Turismo della Tuscia
Turismo della Tuscia
Turismo della Tuscia: sono arrivati i nuovi contributi a fondo perduto per chi opera nel settore del turismo della Tuscia Romana e in particolare  nei comuni di Allumiere, Anguillara Sabazia, Barbarano Romano, Bassano Romano, Blera, Bracciano, Canale Monterano, Manziana, Oriolo Romano, Tolfa, Trevignano Romano, Vejano, Villa San Giovanni in Tuscia.
Il contributo è a fondo perduto e può arrivare a coprire dal 20 al  50% dell’investimento complessivo. Possono fare richiesta di queste agevolazioni:
  • gli organismi gestori dei progetti relativi alle “Strade dell’olio e del vino” (L.R. 21/2001)
  • partenariati pubblici e privati  costituiti e dotati di personalità giuridica di diritto privato
  • associazione di imprese agrituristiche
  • piccoli alberghi e pensioni (massimo 3 stelle)
Vediamo come è possibile accedere ai finanziamenti:  
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DITTA INDIVIDUALE : CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO

ditta individuale: contributi a fondo perdutoContributi a fondo perduto per le ditte individuali che producono beni, o che erogano servizi o che operano nel commercio. Possono accedere a questa  agevolazione le  persone fisiche che vogliono avviare un’attività di lavoro autonomo in Italia  sotto forma di ditta individuale; infatti per beneficiare dei contributi, la sede legale ed operativa della ditta deve essere in Italia. Si precisa che la ditta individuale deve essere costituita dopo la presentazione della domanda per l’accesso al contributo. Le persone fisiche per poter presentare la domanda di contributo devono avere i seguenti requisiti:
  • maggiorenni alla data di presentazione della domanda
  • non occupate alla data di presentazione della domanda
  • residenti in Italia da almeno sei mesi alla data di presentazione della domanda
Per ottenere il finanziamento a fondo perduto occorre presentare un business plan in cui viene descritto in modo dettagliato il piano degli investimenti. Il contributo a fondo perduto copre sia le spese per investimenti che le spese di gestione per il primo anno di attività. Il finanziamento  a fondo perduto può arrivare a  coprire gli investimenti fino ad un massimo di 25.823 euro. Una volta ottenuto il contributo a fondo perduto l’imprenditore deve impegnarsi a svolgere l’attività sotto forma di ditta individuale  per  almeno 5 anni dal momeno in cui si ottengono le agevolazioni. La domanda, con allegato il business plan, deve essere compilata on line e inviata mediante raccomandata con ricevuta di ritorno a INVITALIA AUTOIMPIEGO Via Pietro Boccanelli 30 00138 Roma. Il bando è a sportello ciò vuol dire che  la domanda può essere presentata da oggi fino all’esaurimento delle risorse finanziarie messe a disposizione. Per redigere il business plan da presentare per accedere alle agevolazioni,  puoi seguire il modello di business plan che è qui: http://www.businessplanvincente.com/business-plan http://www.businessplanvincente.com/prodotti/come-fare-il-business-plan oppure se vuoi assistenza nella stesura del business plan scrivi a staff@businessplanvincente.com  oppure telefona allo 06.688.91.958 dal lunedì al venerdì dalle ore 10 alle ore 18 e fissa un appuntamento con uno dei nostri consulenti.  

CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO PER IL FRANCHISING

Contributi al franchisingContributi al Franchising: in questo articolo parliamo dei nuovi contributi a fondo perduto e delle nuove agevolazioni che sono state messe  a disposizione da parte di INVITALIA per le persone fisiche o le società di persone o le società di  capitali  di nuova costituzione che vogliono avviare un’attività imprenditoriale in franchising.
Per poter beneficiare di questi fondi il franchisor deve essere convenzionato con INVITALIA o deve accreditarsi con l’Ente. Ci sono una serie di requisiti che debbono essere rispettati al fine di poter partecipare al bando e di potere ottenere i finanziamenti. vediamo di seguito quali sono:  
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