L’ANALISI DEL BILANCIO E IL BUSINESS PLAN

L’analisi del bilancio e il business plan

L‘analisi del bilancio e il business plan: come sono collegati? Uno degli strumenti più importanti per conoscere l’aspetto finanziario, quello economico e quello patrimoniale dell’azienda nel breve-medio e lungo termine è l’analisi del bilancio. L’immagine che abbiamo pubblicato per introdurre questo articolo parla da sola: fare l’analisi del bilancio è fondamentale per conoscere lo stato di salute dell’azienda nei suoi particolari. E’ un pò come andare dal medico e fare una radiografia per sapere se c’è qualche problema…

Queste analisi che vengono condotte a livello aziendale possono essere fatte a diversi livelli e utilizzando vari strumenti. Ma il punto di partenza è sempre lo stesso: il bilancio di esercizio, dal quale prendono le mosse tutte le valutazioni e le considerazioni che si possono fare sulla gestione di un’azienda (per saperne di più sul bilancio, clicca qui). Quello che cambia è il tipo di strumento da utilizzare e il livello di profondità al quale si vuole scendere, dipendentemente dal tipo di informazioni si vogliono ottenere dal documento contabile.

L’analisi del bilancio: il punto di partenza

Come abbiamo già avuto modo di scrivere,  queste analisi sono rivolte a conoscere gli aspetti finanziari, quelli economici e quelli patrimoniali del business poiché questi tre aspetti sono tra loro strettamente interconnessi. Infatti, la gestione dell’azienda si sostanzia in una serie di fasi:

L'analisi del bilancio: come si fa e quali sono i suoi risultati

 

La gestione aziendale, nella sua complessità e nell’ambito dell’interconnessione degli aspetti finanziario, economico e patrimoniale, deve tendere all’ottenimento di tre equilibri parziali che insieme danno luogo all’equilibrio generale: si tratta dell’equilibrio finanziario, di quello economico e di quello patrimoniale. E qual è il compito dell’analisi del bilancio? E’ esattamente quello di verificare la sussistenza di questi tre equilibri. Molto semplice…

Qualche volta ci è capitato di parlare con imprenditori che mostravano con soddisfazione gli aspetti economici del loro business: fatturati milionari raggiunti in due-tre anni di attività (il che è indubbiamente un merito imprenditoriale), ma con situazioni finanziarie disastrate da quasi ogni punto di vista. Per non parlare, poi, dei rapporti di composizione patrimoniale del bilancio!! Infatti, fin troppo spesso l’aspetto più rilevante dell’intero business sembra essere il livello di fatturato raggiunto, come se questo fosse da solo sufficiente per dire che l’azienda “sta bene”. No, purtroppo non è così: l’equilibrio economico non basta! Così come non basta ricercare ed ottenere il solo equilibrio finanziario o solo quello patrimoniale.

L’analisi del bilancio: aspetto finanziario, economico e patrimoniale

Le tre gestioni (finanziaria, economica e patrimoniale) sono tre aspetti della gestione che non possono essere considerati separatamente poichè le fonti di finanziamento servono per alimentare gli investimenti i quali, a loro volta, servono per alimentare il ciclo di produzione e quindi di vendita dei prodotti/servizi i quali, alla fine, generano il fatturato. Ma se la situazione finanziaria non è in equilibrio l’azienda si trova nella difficoltà di reperire risorse finanziarie e quindi non può effettuare investimenti e  successivamente non può produrre di più per vendere (e quindi fatturare) di più, migliorando quindi anche l’aspetto economico. Insomma, sembrerebbe di essere di fronte al classico cane che si morde la coda e, di fatto, in effetti è così…

Solitamente, l’analisi del bilancio prende in considerazione proprio questi tre aspetti contemporaneamente e può essere condotta a vari livelli. Ma, anche in questo caso, fin troppo spesso le analisi del bilancio si fermano ai soliti 5-6 indicatori e ai soliti 3-4 margini. I quali potrebbero essere sufficienti per capire la situazione in linea di massima, ma non lo sono se si vuole approfondire. E’ come dire che il dottore ha osservato la lastra, ha visto che qualcosa non va, ma si ferma a quella lastra!! No, di solito anche il dottore chiede di effettuare qualche analisi aggiuntiva per capire meglio cosa sta accadendo…

E quando si vuole approfondire un pò di più, le cose si complicano: perchè, per esempio, se si volesse conoscere la reale situazione finanziaria da un punto di vista dinamico, gli indicatori  forniti dalla classica analisi del bilancio per indici non bastano più ma serve l’analisi del bilancio per flussi. Se si vuole conoscere un pò più a fondo la situazione patrimoniale, non bastano più i “soliti” cinque indici di composizione, ma serve entrare un pò di più nella composizione delle singole parti del patrimonio (attivo e passivo) nonchè studiare le varie strategie (come quelle di capitale circolante) attuate dal management. E se si vuole conoscere a fondo la situazione economica, il ROI, il ROE, il ROS e il CTO (indici prevalentemente utilizzati in una certa prassi), non sono davvero sufficienti per capire!

Questo motivo spiega il perchè quando un imprenditore si presenta da un finanziatore (banca, finanziaria, privati a o Stato) dovrebbe inserire l’analisi del bilancio nel business plan in modo approfondito e dettagliato: dopotutto, il piano d’impresa serve per fare comprendere nel miglior modo possibile all’interlocutore cosa si vuole fare, come lo si vuole fare, quando e in che tempi si vuole fare. E se un interlocutore vuole conoscere nel dettaglio gli aspetti più delicati dell’intera attività aziendale, non ci sembra che stia chiedendo la luna…

L'analisi del bilancio

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3 thoughts on “L’ANALISI DEL BILANCIO E IL BUSINESS PLAN

  1. Avete fatto senz’ altro bene a mettere in forte evidenza la connessione che esiste tra i 3 equilibri (economico, finanziario, patrimoniale). Altrettanto credo sarebbe bene dire qualcosa in più sui flussi.

    1. Ciao Giuliano,

      dei flussi finanziari abbiamo fatto cenno in questo articolo:

      http://www.businessplanvincente.com/2011/07/business-plan-e-flussi-finanziari.html

      Poi, come mi pare di capire tu sappia, affrontare l’argomento flussi finanziari in un articolo (o più d’uno) è un pò complicato per via dell’argomento stesso, forse uno dei più difficili dell’intera parte manageriale.

      Però, promesso: ne scriveremo degli altri cercando di chiarire un pò di più rispetto a quanto fatto in passato.