LE REGOLE DELLA FINANZA AZIENDALE PER SCRIVERE IL BUSINESS PLAN

Regole della finanza aziendaleLa conoscenza di alcune regole della finanza aziendale è indispensabile per scrivere un   business plan efficace, poiché la finanza aziendale  è la base su cui poggia l’avvio e la continuazione di ogni iniziativa economica, dato che la finanza aziendale riguarda i soldi… Questo è il motivo per il quale all’interno del business plan c’è una sezione in cui viene richiesto all’imprenditore di dimostrare la  “fattibilità finanziaria” dell’ idea di business: anche se l’idea di business è eccellente, senza i soldi non si possono realizzare le idee imprenditoriali e fare nuovi investimenti (come accade in tantissimi casi). Un’impresa, per potere sopravvivere nel tempo, deve effettuare investimenti in stabilimenti produttivi, in attrezzature, in impianti e macchinari, in altre attività e in capitale circolante. Per poter pagare l’acquisto di questi beni, l’imprenditore deve possedere denaro liquido o al più deve essere in grado  di ottenerlo da qualche finanziatore esterno. Ma sempre di un aspetto finanziario si tratta… Sono molte le testimonianze di chi ha  avuto delle “belle idee” e che sono rimaste tali perché non c’erano i soldi per poterle realizzare. Questo è quello che accade ogni volta che senti dire  “è un’idea di business economicamente conveniente, ma finanziariamente irrealizzabile. Il che, tradotto, significa “l’idea è buona ma mancano i soldi per realizzarla”! Ecco perché la finanza è la linfa vitale di ogni azienda e la conoscenza delle regole della finanza aziendale dovrebbero essere conosciute da tutti coloro i quali si mettono a fare impresa!

Regole della finanza aziendale: quali sono e perché occorre conoscerle

Molto spesso, durante le nostre attività di consulenza, ci è capitato di incontrare imprenditori incapaci di prevedere il  ciclo degli incassi e dei pagamenti e fare una vera e propria programmazione finanziaria (di breve termine). Oppure di non essere  in grado di  conoscere il ciclo di reintegro finanziario degli investimenti che si apprestano ad effettuare; o ancora di non essere in grado di  calcolare il ritorno economico di un investimento. Queste, sono tutte situazioni che a lungo andare possono creare e provocare “crisi” di liquidità. Perché, per esempio, spesso si dice che concedere dilazioni di pagamento troppo lunghe ai clienti è finanziariamente scorretto? Semplice: non devi essere tu con la tua azienda a finanziare i tuoi clienti! Infatti, concedere dilazioni di pagamento ai clienti è un modo per finanziare la loro attività e non la tua! Ma nel frattempo che finanzi i tuoi clienti, cosa accade alla gestione finanziaria del tuo business? Questa è una domanda cruciale, alla quale si può rispondere conoscendo alcune regole fondamentali della finanza aziendale (e questo spiega il perché abbiamo realizzato un prodotto specifico sulla finanza aziendale). Non è un caso se in vari articoli (come questo) abbiamo affrontato la tematica della finanza aziendale in questo sito. Una delle regole della finanza aziendale più importanti da rispettare è quella relativa all’impostazione del ciclo incassi-pagamenti. Cosa significa questa cosa? Semplicemente prevedere di incassare prima, e di pagare dopo. Questo sembra banale, ma più spesso di quanto si riesce ad immaginare le cose vanno al contrario, pur potendo andare per il verso giusto. Il ciclo incassi-pagamenti riguarda quello che normalmente accade quando vai a fare la spesa in un supermercato: al momento in cui arrivi con il carrello pieno di spesa davanti alla cassa difficilmente vai via se prima non paghi la tua spesa in contanti o con un BANCOMAT o una carta. Tu paghi subito e porti a casa la tua spesa; l’imprenditore che gestisce il supermercato paga invece i suoi fornitori a 30-60-90 giorni. In questo caso, viene rispettata la regola della finanza: pagare i debiti dei fornitori con gli incassi  derivanti dalle  vendite dei clienti, dopo avere incassato i soldi dei clienti. Pur essendo molte le attività che consentono di impostare in modo corretto il ciclo incassi-pagamenti, ci sono tantissimi imprenditori che si ostinano a non volerla considerare come una specie di ABC della gestione aziendale.

Regole della finanza aziendale: il ciclo di reintegro finanziario degli investimenti

Un’altra tra le più importanti regole della finanza aziendale che devi tenere ben presente quando scrivi il tuo business plan è quella relativa al ciclo di reintegro finanziario dei tuoi investimenti. Cosa significa? Significa conoscere entro quanto tempo ti  “riprendi” i soldi che investi per effettuare gli investimenti. Immaginiamo che anche per te sia importante sapere se per recuperare i soldi che hai investito ci metti più o meno di 12 mesi, giusto? E forse ti interessa  sapere  anche, se per restituire i soldi che ti hanno  prestato hai a disposizione più o meno di 12 mesi, vero? Questa regola della finanza aziendale riguarda più propriamente l’analisi degli investimenti e i vari metodi finanziari che esistono per calcolare con un buon margine di precisione queste scadenze e questa convenienza economico-finanziaria ad effettuare un investimento. Questo è il motivo per cui abbiamo realizzato un prodotto specifico che riguarda proprio le regole della finanza aziendale che ogni imprenditore dovrebbe conoscere. Più di un navigatore, infatti, ci ha posto delle domande come la seguente: “…Come posso fare per sapere se mi conviene investire soldi in una certa iniziativa?”. Questa è un’ottima domanda che chiunque deve effettuare degli investimenti si dovrebbe porre, prima di effettuarli. Non sapere quanto tempo ci vuole per effettuare il ciclo di reintegro finanziario di un investimento, non sapere quanto tempo ci vuole a “riprendersi i soldi” o, peggio ancora, non sapere se un investimento “rende” oppure è un buco nell’acqua, può costare carissimo all’imprenditore, al neo-imprenditore o all’aspirante imprenditore: il fallimento. Regole della finanza aziendale

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

3 thoughts on “LE REGOLE DELLA FINANZA AZIENDALE PER SCRIVERE IL BUSINESS PLAN

  1. dott..paola vi chiedo soldi xinvestire che o tanti affari xle mani sono cose da nn perdere possiamo fare una collaborazione .ma solo cose serie da professionisti poi giudicherete voi io vi do solo la mia serieta professionale con tanti contatti.faremo cose importante.anche cn la vostra esperienza ed con i vostri contatti xme eun onore fare grande cose con voi a risentiri dott paola aspetto risposta tanti saluti giovanni marino eurocostruzioniengineering srl

    1. Ciao Giovanni,

      siamo aperti a varie forme di collaborazione, purchè siano serie.

      Non sappiamo chi sei e non sappiamo se quello che ci dici è vero o no e quindi non ti offendere se ti dico con estrema sincerità che riceviamo, praticamente ogni giorno, proposte di collaborazione più varie; e siamo abituati a “scremare” tutte queste proposte in base ad alcuni parametri che sono, ovviamente, il “filtro” che abbiamo scelto di utilizzare per capire meglio con chi abbiamo a che fare.

      Infatti, a differenza di molti altri nostri competitors/colleghi, noi siamo anche su internet e nel sito ci sono i nostri nomi e cognomi, le nostre fotografie e le firme sugli articoii che scriviamo. E, ne siamo convinti: questa è la miglior garanzia di serietà che possiamo offrire a chiunque ci contatta per qualsiasi motivo, come ho avuto modo di rispondere a varie persone che ci hanno chiamato e/o scritto.

      Ciò significa che siamo aperti a tutto ciò che sia professionalmente serio, interessante, stimolante e anche remunerativo. Infatti, sappiamo molto bene che il dare tutte le informazioni che diamo nel sito in modo gratuito, è un’arma a “doppio taglio” poichè questo fatto potrebbe ingenerare (come di fatto fa…) qualche equivoco circa il nostro lavoro.

      Ma purtroppo, anche noi abbiamo una struttura dei costi che dobbiamo remunerare, pena l’avvio anticipato verso il DEFAULT finanziario.

      Questo per dirti che, se lo ritieni, puoi contattarci allo 06-688.91.958 e possiamo definire un appuntamento. Così ci incontriamo di persona e capiamo meglio, tutti quanti, cosa possiamo fare insieme. Se possiamo farlo…

      A presto.

      1. non so come dire buonasera ho buonanotte perchè tardissimo,mà sono sicuro chè ricevete tante richieste di ,diciamo aiuto,io sono una persona purtroppo molto vissuta è lavorata,tante cose,cioè lavoro,sono andati benissimo,tanti sono andati poco bene,1 è andata male,mà non sono certo uno chè si arrende,perc hè la vita la conosco bene nonostante tutte le esperienze chè ho accumulato negli anni,sono sempre stato un imprenditore da quando avevo 18 anni,sono stato allevatore di bestiame(mucche) sono stato un import export di ortofrutta per circa 3 anni fornivamo pure merce alla ponti spa,poi con i metodi dei truffatori siamo cascati diciamo in una trappola chè dopo 3 autotreni spediti in un altra ditta chè per poche lire in piu ci ha fatto un tappo all epoca anno 1999 2000 di 83 000.000.è ci siamo scoraggiati perchè eravamo molto giovani,ma non mi arrendo io continuo come sempre ad avere grosse quantità di ortaggi in piena aria è tanti dipententi tra maschi in campagna,è donne nel laboratorio ha confezionare tutta merce alimentare pura 100% lavorata a mano artigianalmente,come si usava negli anni 30,mà sto cercando semplicemente perchè con queste tecnologie di triplicare il confezionamento,ma non aderisco dei fondi contanti per poter soddisfare i miei dipendenti,per cui anche la mamma dei miei figli,mà il lavoro va abbastanza bene,mà si sà le spese,gli operai,le tasse inps inail etc. spero proprio chè non mi portino per la seconda volta a togliere il futuro dei miei 5 figli,sono molto chiaro spero,perchè le banche quando sei stato magari dipinto una sola volta nella vita è inutile ……lo sapete megliuo di mè,ero papà ha 18 anni,nè ho passati di tutti i colori.grazie sempre filippo bilardi.