Cerchi fondi per giovani imprenditori per realizzare una tua idea di business? Hai in testa un’idea imprenditoriale che vuoi avviare ma non hai in tasca i soldi per fare gli investimenti? Non temere non sei da solo! Sono in molti a chiederci come si fa ad attingere ai finanziamenti pubblici per poter avviare da zero delle attività in modo autonomo, soprattutto se si è giovani e non si hanno a disposizione grandi quantità di risparmi da investire.
In questo articolo ti diamo dei riferimenti legislativi validi a livello nazionale a cui puoi fare riferimento per presentare il business plan della tua idea imprenditoriale.
Tieni però conto che anche a livello locale (regionale, comunale e provinciale) ci sono incentivi specifici volti a favorire la creazione di imprese da parte di giovani.
Per questo tipo diagevolazioni locali puoi rivolgerti direttamente agli Assessorati alle Politiche Produttive del tuo territorio perchè in questo articolo ti diamo delle indicazioni di massima per attingere agli incentivi a livello nazionale.
Un primo riferimento legislativo che ti potrebbe interessare è la legge 236/93 (che è stata successivamente integrata dalla legge 144/99) che da contributi a fondo perduto e finanziamenti a tasso di interesse agevolato ai giovani che vogliono creare imprese di servizi.
I contributi a fondo perduto sono soldi che vengono dati ai giovani imprenditori per avviare una nuova impresa e che entrano a far parte del cosiddetto capitale permanente dell’impresa perchè questi contributi sono a fondo perduto e non devono essere resituiti; è una sorta di “regalo” che lo Stato fa ai giovani imprenditori per incoraggiarli e sostenerli nelle loro iniziative imprenditoriali.
Al contrario i finanziamenti a tasso agevolato sono dei prestiti che vengono concessi ai giovani imprenditori (fanno parte del cosiddetto capitale di terzi) e che devono essere restituiti all’ente pubblico secondo delle scadenze prefissate. Il tasso di interesse di questo tipo di prestito è molto basso rispetto al tasso di interesse praticato dalle banche.
Ora vediamo quali sono le condizioni per poter accedere a questi contributi: per prima cosa, possono richiedere queste agevolazioni:
- i giovani che detengono nella società la maggioranza assoluta delle quote ed hanno un’età compresa tra i 18 e i 29 anni
oppure
- tutti i soci della società purchè hanno un età compresa tra i 18 e i 35 anni
E’ inoltre importante, ai fini della partecipazione, che i soci siano costituiti sotto una delle seguenti forme giuridiche: Società in nome collettivo (Snc), o Società semplice (Ss),o Società in accomandita semplice (Sas) o Società a responsabilità limitata (Srl) o Società per Azioni (SpA) o Società in accomandita per Azioni (Sapa) o Società Cooperative e che la sede legale ed operativa della società sia in una di queste Regioni: Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna. Anche i soci richiedenti devono avere la residenza in una delle suddette Regioni per poter accedere a queste agevolazioni.
I settori e le attività ammesse ai finanziamenti sono:
- beni culturali
- turismo
- manutenzione di opere civili e industriali
- tutela ambientale
- innovazione tecnologica
- agricoltura
- trasformazione e commercializzazione di prodotti agroindustriali
Questi contributi possono essere utilizzati dagli imprenditori per finanziare le spese di investimento per l’acquisto di immobili, di macchinari, di attrezzature e di tutti gli altri beni strumentali necessari allo svolgimento dell’attività aziendale (si tratta delle cosiddette immobilizzazioni).
Ma non solo: perchè questi contributi possono essere anche utilizzati per la copertura delle spese di gestione (i cosiddetti costi di esercizio) come per esempio le spese per l’acquisto delle materie prime, dei semilavorati, le spese per gli affitti, le spese per la formazione e la qualificazione del personale e altre ancora.
Per capire meglio come funzionano questi contributi,facciamo un esempio: ipotizziamo di voler aprire un Bed & Breakfast in una zona costiera della Calabria. Per l’avvio di queta attività sosteniamo due tipologie di costi: i costi per investimenti (le immobilizzazioni) e i costi per le spese di gestione, in questo modo:
| COSTI PER INVESTIMENTI |
COSTI PER SPESE DI GESTIONE |
| Immobile € 150.000 | Spese personale € 30.000 |
| Arredi e mobili € 45.000 | Spese per le pulizie € 20.000 |
| Imp. di illuminaz. € 20.000 | Spese per alimenti € 27.000 |
| Imp. di condiz. € 15.000 | Spese per utenze € 18.000 |
| ……………………………………. | …………………………………………………….. |
| Totale Investimenti € 210.000 |
Tot. Costi spese di gestione € 120.000 |
I contributi quindi vanno a sostenere sia le spese per gli investimenti (cioè i 210.000 euro) sia le spese di gestione (cioè i 120.000 euro).
Un altro Decreto Legislativo che favorisce l’autoimprenditorialità e l’autoimpiego è il D. Lgs. 185/2000 che si pone l’obiettivo di sostenere nella creazione di impresa soprattutto i giovani residente nelle Regioni del Sud Italia (in particolare Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna).
In particolare queste agevolazioni riguardano la creazione di nuove imprese in uno di questi settori:
- produzione di beni nel settore dell’agricoltura
- produzione di beni nel settore dell’artigianato
- produzione di beni nel settore dell’industria
- erogazione di servizi in qualsiasi settore
Anche per questo D. Lgs.185/2000 le agevolazioni sono previste sia sotto forma di contributo in c/capitale sia sotto forma di finanziamento a tasso agevolato. E’ possibile avere le agevolazioni per finanziare:
- le spese per investimenti: si può arrivare ad ottenere fino all’80% della copertura dell’investimento
- le spese di gestione
Il D.Lgs.185/2000 concede agevolazioni anche per i giovani che vogliono creare imprese di produzione o di servizi sotto forma di franchising.
Per accedere a queste forme di agevolazioni occorre presentare una domanda e allegare il business plan cioè il piano di impresa in cui viene indicato il tipo di impresa che si vuole realizzare,il mercato che si intende raggiungere e il piano economico-finanziario dell’idea di business da avviare.
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52 Risposte a“FONDI PER I GIOVANI IMPRENDITORI”





Cosa avete da dire su sviluppo Italia che finanzia progetti di impresa Inoltre ci sono i venture capital raccolti nella
associazione AIFI vedi siti in proposito
Se potrestearmi informazioni in proposito vi saro- grato
cordiali saluti Francesco
salve, io sono proprietario di una cava in calabria ma non ho idee su quello che posso realizzare.. potreste aiutarmi…grazie
Salve, volevo chiedere per capire un pò come funziona, ma questi prestiti se io sono del veneto li posso cmq avere o è solo per le regioni specificate?
rispondete al più presto
Ciao Giulia,
le leggi di finanza agevolata che abbiamo citato nell’articolo operano a livello nazionale, per cui se vuoi avviare un’attività in Veneto puoi attingere a questi fondi.
Oltre a queste leggi di cui abbiamo parlato, puoi rivolgerti all’Assessorato alle Politiche Produttive della Regione Veneto o del Comune dove intendi avviare la tua impresa e puoi richiedere quali sono i bandi regionali o comunali attualmente aperti a cui puoi partecipare. Per tutti i bandi sia nazionali che locali devi allegare il BUSINESS PLAN in cui descrivi chiaramente cosa intendi fare, come, dove, quando e perchè.
E’ chiaro che se partecipi a bandi “locali” hai più possibilità di vedere finanziata la tua idea di impresa perchè le domande di partecipazione da parte degli aspiranti imprenditori a livello locale sono meno numerose rispetto alle domande di partecipazione a livello nazionale. Ovviamente ciò vale SOLO E SOLTANTO se il tuo business plan è ben fatto e dimostra con i numeri la fattibilità della tua idea di business.
Salve sono un giovane( 29 anni ) imprenditore agricolo a titolo principale;
MI PIACEREBBE AMPLIARE LA MIA AZIENDA ACQUISTANDO DEL NUOVO TERRENO ED INSIEME ALLE COLTIVAZIONI ORDINARIE DELLA MIA AZIENDA VORREI AVVIARE ANCHE UN ATTIVITA’ DI AGRITURISMO.
Ho fatto una piccola ricerca e ne è scaturito , secondo il mio parere, che il modo migliore per ottenere un finanziamento è rivolgersi a sviluppo italia.
Avreste delle alternative e se si potreste curarmi voi in prima persona la pratica?
Ciao Donato,
Sviluppo Italia è sicuramente un “punto di riferimento” per tanti imprenditori.
Alternative ce ne sono tante, dipendono anche molto dalla regione in cui sei. E dalla provincia in cui vuoi avviare questo nuovo segmento di business.
Se hai bisogno di noi, comunque, puoi scriverci a: staff@businessplanvincente.com
Grazie e a presto.
buongiorno,sono un giovane di 30 anni,che vorrebbe iniziare una propria attività nel settore turistico,in particolare una società di servizi ed organizzazione di grandi eventi,sport,spettacoli,moda ecc ecc,vorrei avere più informazioni ed conoscere tutta la prass per ottenere dei fondi.
Vi ringrazio anticipatamente cordiali saluti
Ciao Lello,
non so di quali informazioni hai bisogno per la tua idea di business: se navighi il sito, trovi informazioni di vario genere, su vari aspetti del business plan.
La prassi per ottenere i fondi è più o meno la stessa in tutto il Paese: si fa una domanda con allegato il business plan; l’ente preposto effettua un’istruttoria (cioè un’analisi del piano d’impresa per verificare la coerenza e la fattibilità economico-finanziaria), e poi esce una graduatoria. Chi sta in graduatoria, infine, beneficia dei fondi.
Questo è l’iter seguito anche dalle istituzioni finanziarie (banche e simili): perchè chiunque ti presta soldi, vuole sapere una cosa sola, alla fine: se con la tua idea di business puoi restituire i soldi che hai preso in prestito (e questo spiega perchè, proprio le banche, chiedono spesso le garanzie reali).
esistono fondi per aprire un tuttofare?
Ciao Gabriele,
l’attività del “tutto fare” non è prevista nell’elenco delle attività economiche (codice ATECO) stabilite dall’Agenzia dell Entrate. Ogni legge di finanza agevolata concede contributi a settori di attività economica ben specifici.
Ciao
salve sono giovanni e sono della provincia di bari,siamo 2 ragazzi io di 35 anni e altro 23 anni e non abbiamo capitali è vogliamo aprire un buliwing.lo stato ci aiuta?dove dobbiamo andare a kiedere informazioni?grazie
Ciao Giovanni,
puoi rivolgerti all’Assessorato alle politiche produttive della Regione Puglia o del Comune di Bari per sapere quali sono i fondi locali a cui puoi attingere per avviare la tua attività.
Considera però che tutte le leggi di finanza agevolata richiedono che una parte del capitale la metta anche l’imprenditore con delle proprie risorse. Ciò è richiesto perhè il primo a crederci nell’idea di impresa deve essere proprio l’imprenditore, prima ancora che altri finanziatori (nel tuo caso lo Stato).
Alla domanda per i contributi allega un business plan in cui descrivi in modo dettagliato la tua iniziativa imprenditoriale in termini di mercato servito, di clienti a cui intendi rivolgerti, di analisi del mercato e della concorrenza, di costi per gli investimenti e di ritorni ecomomici.
Salve,sono un ragazzo di 18 anni,vorrei aprire una mia azienda,ma non ho le possibilità economiche,c’è qualcuno che potrebbe aiutarmi ed indirizzarmi, su come potrei fare per usuffruire di qualche fondo,reggionale o statale?
Ciao Franco,
puoi rivolgerti all’Assessorato alle Politiche Produttive della tua Regione o del Comune per verificare quali bandi pubblici sono aperti in questo momento. Considera però che, in linea di massima, tutti i bandi prevedono che l’imprenditore deve comunque contribuire all’iniziativa imprenditoriale apportanto del denaro o qualche altro bene (per esempio il locale dove si svolge l’attività).
Questo perchè il primo “a crederci” nell’idea imprenditoriale deve essere lo stesso imprenditore “rischiando” qualcosa di suo:questo è il cosiddetto rischio di impresa che è ogni imprenditore accetta nel momento in cui decide di avviare un’attività in modo autonomo.
Buongiorno. Sono un giovane ingegnere di 24 anni residente nella provincia di Brindisi (Puglia). Vorrei chiedervi se per poter richiedere il finanziamento giovani bisogna presentare l’atto notarile per la convalida di impresa dove, ovviamente la mia persona risulta come socio, o posso ricevere tale finanziamento personalmente senza far risultare alcuna azienda.
Ciao Stefano,
le leggi di finanza agevolata hanno come obiettivo quello di incentivare l’imprenditoria e quindi lo sviluppo delle imprese. Per cui il beneficiario del finanziamento non può essere una persona fisica ma deve essere una persona giuridica costituita sotto forma di ditta individuale oppure di società di persone o società di capitali
salve, sono una ragazza di 29 anni, vorrei aprire un mercatino dell’usato in prov. di Bari(evitando il franchising)dove poter gestire la merce in conto vendita. Vorrei scioglere dei miei dubbi: l’agenzia Invitalia è L’unica a gastire i fondi per il lavoro autonomo e il prestito d’onore? oltre il recente bando start up,quali sono i fondi alternativi adatti per attività di tal genere, non molto grandi?i finanziamenti per l’imprenditoria femminile funzionano solo a bando?
grazie per la vostra attenzione,
nadia
Salve,mi chiamo maurizio e sono della provincia di taranto. A seguito di interessamento per il bando start up che la regione puglia l’altro giorno a postato sul sito,mi sono aggiornato un pó,e ho scoperto che dovevo essere in coerenza con l’idea imprenditoriale che vorrei svolgere in prtica,il mio titolo di studio e la licenza media e non hó esperienza lavorativa comprovante su carta nel settore dell’attività,perció sto concludendo un corso specializzato proprio per lo svolgimento di quel settore che poi è il riciclaggio e riutilizzo di alcune app.elettroniche.ora la mia domanda e la seguente : ma la somma che lo start-up mette a disposizione per gli investimenti cioè i 150.000,00€,quelli da utilizzare per il progetto, o sono una parte che le istituzioni mettono a disposizione e che comunque io devo avere del mio di denaro? In breve i 400.000,00€,corrispondono a qualche percentualità della somma che copre il mio progetto o e il 100% dell’intero progetto? Un esempio se il mio progetto richiede 300.000,00€ lo start-up quanto ne copre? E questo un dubbio che ho e vorrei saperlo prima di intraprendere una pratica di richiesta,sporo che mi potresti aiutarmi in questo,in attesa di una sua risposta cordiali saluti.
Ciao Maurizio,
considera che ogni volta che le istituzioni mettono a disposizione degli imprenditori dei finanziamenti agevolati, chiedono all’imprenditore di mettere una parte dei finanziamenti.
Questo è anche ovvio: perchè lo Stato vuole sapere una cosa sola: “Io ti presto una parte dei soldi, ma TU ce la metti quella che rimane?”. Questo è un discorso abbastanza logico, soprattutto se consideri che si tratta di soldi pubblici e che, quindi, lo Stato, vuole dare a chi RISCHIA in prima persona. Perchè lo Stato non si può accollare l’intero RISCHIO FINANZIARIO degli investimenti.
Non è un caso che spesso, nei vari business plan che facciamo, gli imprenditori che beneficiano dei finanziamenti sono quelli che oltre a mettere i loro soldi “su carta” (e cioè nel business plan), poi sono quelli che i soldi ce li mettono per davvero!!
Sulle percentuali di soldi che devi mettere TU, in linea di massima consdiera un 33-40% dell’investimento complessivo dipendentemente dalla zona in cui sei.
Se il tuo progetto è 300.000 euro, considera che circa 100.000 (uno più, uno meno) lo dovresti mettere di tasca tua.
Poi dipende sempre dal rapporto tra contributi a fondo perduto, a mutuo agevolato e altre cose un pò complicate da spiegarti qui.
A presto e in bocca al lupo.
salve, mi chiamo Gabriele ho 21 annie scrivo da Messina in Sicilia, ho letto con attenzione ed ho cercato anche su altri siti ma ho trovato solo accenni di risposte che non mi hanno ben chiarito la situazione.. vorrei aprire un negozio di abbigliamento, anche franchising nella mia città, rientro sia nella regione che per quello che ho letto è agevolata, sia nella fascia di età.. quanto e come posso ottenere da questi finanziamenti sia per il negozio di abbigliamento normale che per il franchising se fa differenza? grazie anticipatamente per la risposta.. buona serata
Ciao Gabriele,
Regione Sicilia gode di buone possibilità di finanziamenti agevolati, ma purtroppo non conosciamo le leggi specifiche.
Potresti informarti presso gli uffici del Comune, della Provincia o della Regione stessa per sapere nel dettaglio quali sono le opportunità.
Anche in CCIAA potresti ottenere qualche valida informazione.
Quanto puoi ottenere da questi finanziamenti dipende proprio dalle varie leggi, ma in linea di massima si riesce ad arrivare anche ad un rapporto mezzi propri/finanziamento agevolato molto interessante, visto che Regione Sicilia è un obiettivo prooritario di sviluppo.
Ciao
ragazzi , mio fratello ha un azzienda di produzione di mobili componibili , io vorrei aprire un azzienda specializzata nel import ed export tra marocco e italia , ho 18 anni , ho gia creato un mio busness plan , con la descrizionz del mio progetto ma mi resta ancora la parte finanziaria da compilare cioe i numeri , penso che la mia idea possa avere un futuro , ma mi mancano i fondi , sono residente in provincia di Lecce Puglia . che cosa ne pensate di questa mia idea , come posso usufruire di questi prestiti a fondo perduto?
Ciao Moussa!
non è importante ciò che noi pensiamo della tua idea ma ciò che pensa il mercato di riferimento cioè i tuoi clienti!
Se hai compilato la parte descrittiva del business plan hai quindi già verificato, attraverso delle ricerche di mercato, se ci sono potenziali clienti disposti a spendere del denaro per il servizio che intendi offrire.
Sulla base delle risposte che hai ottenuto, definisci i tuoi obiettivi di vendita e verifica, nel piano economico finanziario, se i ricavi stimati superano i costi per le spese di investimento e per le spese di gestione. Solo così puoi verificare se la tua idea di business è realizzabile o meno.
Inoltre per accedere a questo tipo di fondi puoi rivolgerti all’Assessorato alle Politiche Produttive della Regione Puglia o del Comune di Lecce; però dobbiamo dirti che questi tipi di finanziamenti agevolati richiedono comunque anche la partecipazione dei soci con mezzi propri (cioè capitali).
Se ti occorrono altre informazioni continua a scriverci.
Ciao
Ciao,
sono Marco, residente in provincia di Lecce, ho a disposizione un terreno e vorrei avviare un’attività di bed and breakfast, cerco un finanziamento ha fondo perduto per la rializzazione dell’immobile, che tipo di finanziamento mi consigliate e soprattutto esiste un finanziamento per tale attività?
Vi ringrazio anticipatamente e porgo distinti saluti
Ciao Marco,
Lecce è sicuramente un’area privilegiata per la concessione di finanziamenti agevolati da parte dello Stato. Per specifiche leggi di finanziamento, al momento non saprei cosa indicarti poichè ci stiamo organizzando per operare su territorio nazionale.
Però, nel frattempo, puoi sicuramente chiedere informazioni alla CCIAA di Lecce, oppure alla Provincia di Lecce, oppure alla Regione Puglia. Inoltre, potrebbero esserci anche delle leggi di finanziamento apposite del Comuene di Lecce.
Devi, però, armarti anche di un pò di pazienza poichè i tempi per ottenere queste informazioni potrebbero essere abbastanza lunghi
salve,sono uno studente di 26 anni di bari,vorrei acquistare un terreno per avviare una impresa agricola.
mi chiedevo innanzitutto se fosse possibile ricevere qualche finanziamento, magari a fondo perduto, e qualora cio fosse possibile, dove potrei informarmi piu dettagliatamente, sopratutto relativamente ai vincoli da rispettare??
ad esempio l’avvio di una impresa, deve per forza prevdere l’aquisto di macchinari e attrezzature oltre al terreno??
se questi fossero gia in mio possesso o volessi rivolgermi a terzi??
il finanziamento riguarda il totale dell’importo??
vi ringrazio
antonio
Ciao Antonio,
per quanto riguarda la possibilità di ricevere qualche finanziamento puoi rivolgerti alla CCIAA di Bari, oppure alla Provincia (sempre di Bari) o in Regione Puglia.
Considera che risiedi in un territorio che rappresenta un obiettivo prioritario nelle politiche di sviluppo imprenditoriale. Quindi, qualcosa c’è di sicuro…
Per quanto riguarda l’acquisto “obbligatorio” di impianti, macchinari e attrezzature varie, in linea di massima dipende da cosa vuoi fare sul terreno. E’ chiaro che se vuoi dedicarti alla produzione di qualche prodotto della terra, qualche macchinario e attrezzatura devi acquistarla per forza (fosse solo un trattore).
Ma non sapendo che idea hai in mente, sinceramente non saprei dirti.
Quello che posso dirti è che in ogni caso ti conviene scrivere un Business Plan all’interno del quale puoi specificare tutto quello che ti serve per l’attività. Poi presenti il Business Plana aqualche istituzione che eroga finanziamenti e ne chiedi uno. Il finanziamento solitamente è una percentuale del totale degli investimenti che devi fare.
Se hai bisogno di qualcos’altro, siamo qui.
A presto.
salve, vi scrivo dalla sardegna…. vorrei aprire un centro di toelettatura per cani e naturalmente le spese non sono come quelle riportate nell’esempio del Bed & Breakfast. si e no ci vorranno massimo 10000 euro; sapete a quale ufficio regionale devo rivolgermi ma sopratutto se per una cosa simile vi sono previsti dei finanziamenti a fondo perduto o a tasso agevolato??
grazie mille
Ciao Bruno!
Grazie per averci scritto. Puoi rivolgerti all’Assessorato alle Politiche Produttive della Regione Sardegna o del Comune dove intendi avviare la tua attività. In questi uffici ti possono indicare se ci sono bandi attualmente aperti a cui puoi accedere. Per ogni bando è specificato:
1) chi sono i beneficiari dell’intevento (cioè se il bando si rivolge a società, o associazioni, o giovani, o donne, o altro)
2) il tipo di attività economiche ammesse (e quindi puoi verificare se la toelettatura per cani rientra tra le attività finanziabili)
3) il tipo di spese ammesse a finanziamento (la maggior parte dei bandi finanzia spese per la copertura degli investimenti; poche sono le leggi che prevedono anche i finanziamenti per la copertura delle spese di gestione)
4) la percentuale e il tipo di finanziamento (cioè se si tratta di finanziamenti a fondo perduto; oppure di finanziamenti a tasso agevolato)
Queste informazioni puoi averle direttamente leggendo il bando. Se la tua idea di business risponde a questi requisiti “formali” puoi procedere a fare il business plan e verificare, se da un punto di vista economico-finanziario, la tua idea di impresa è fattibile. Se hai bisogno di altri chiarimenti, scrivici e ti rispondiamo.
salve, volevo chiedervi se i finanziamenti valgono pure per coloro che vogliono aprire un PUB. e per quanto riguarda una palestra, secondo voi è possibile avere un finanziamento?
Ciao Donato,
la risposta è: dipende.
Dipende dalla città in cui risiedi, e/o dalla regione. Infatti ci sono finanziamenti comunali, altri provinciali e altri ancora regionali. Oltre a quelli nazionali.
E ognuno di questi finanziamenti finanzia alcune attività, ma non altre. Poi, ci sono leggi di finanziamento specifiche per alcuni tipi di investimento (esempio quelle sull’innovazione tecnologica).
Insomma, il panorama è abbastanza variegato.
Tra breve pubblichaimo un articolo con i fondi per il turismo, altro tipo di finanziamento.
Una palestra di solito viene finanziata, ma dipende, anche qui. Un PUB anche viene finanziato, anche se meno di frequente. Ma anche qui dipende da dove sei e come lo organizzi.
In ogni caso, non dimenticare di scrivere il business plan, mi raccomando!
a presto
Salve … mi chiamo Riccardo e scrivo da Viterbo ho 33 anni e vorrei prendere in gestione un edicola già avviata da molti anni!Vorrei sapere se questi fondi dello stato messi a disposizione per i giovani imprenditori vale anche nel mio caso ….Grazie
salve sono piero devo aprire una ditta di impianti a risparmio energetico in sardegna ma ho 36 anni ho ancora diritto ahi fondi ?
Ciao Piero,
puoi attingere ai finanziamenti del POR (PROGRAMMA OPERATIVO REGIONALE) Sardegna “Competitività Regionale e Occupazione” FESR 2007-2013.
Nel merito puoi contattate l’Assessorato “Programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio” di Cagliari e lì ti danno o ti “dovrebbero” dare tutte le informazioni per la presentazione della tua domanda.
Alla domanda per l’agevolazione ricordati di allegare il business plan della tua iniziativa imprenditoriale.
SALVE SONO TONY VOLEVO SAPERE SE A PALERMO ESISTONO FINANZIAMENTI A FONDO PERDUTO PER REALIZZARE UN PUB-DRINKERIA E SE SI DOVE MI POSSO RIVOLGERE .GRAZIE ATTENDO RISPOSTA
Ciao Tony,
puoi rivolgerti all’Assessorato alle Politiche Produttive del Comune di Palermo e verificare se attualmente a livello locale ci sono dei bandi aperti che possono finanziare l’apertura del pub.
Nel caso in cui non ci fossero al momento bandi pubblici comunali aperti, puoi realizzare la tua idea attraverso il Fondo di Garanzia. Di questo Fondo ne abbiamo parlato in quest’altro articolo.
Ti consigliamo di predisporre il business plan della tua idea di impresa poichè questo documento ti viene richiesto sia per l’accesso ai fondi pubblici che per l’accesso ad altre forme di finanziamento.
salve mi chiamo dario, ho 31 anni e vivo in sicilia.
vorrei delle informazioni e delucidazioni riguardo l’apertura di un’azienda agricola per la coltivazione di prodotti biologici con annesso anche un agriturismo (struttura ex novo, in legno a risparmio energetico e con basso impatto ambientale), questo verrebbe realizzato in un terreno che ho di proprietà circa 4 ettari ed in più vorrei sfruttare l’energia rinnovabile quale fotovoltaico ed eolico. la mia idea è quella di creare un’azienda che rispetti al 100% l’ambiente.
da premettere che non sono del campo e che il capitale a mia disposizione non è enorme, circa 10000 euro. mi sapreste dire come muovere i primi passi? a chi dovrei rivolgermi per ottenere dei finanziamenti a fondo perduto ed agevolazioni finanziare? quale dovrebbe essere la cifra a disposizione per iniziare a pensare concretamente alla realizzazione di questo progetto? grazie mille e buona serata…
Ciao Dario,
a livello regionale nella tua Regione opera la Legge 23/08 di cui abbiamo parlato in questo altro commento. Questa legge non finanzia però nè attività legate alla coltivazione di prodotti biologici,nè attività legate all’agriturismo.
In merito al settore dell’agricoltura puoi far riferimento alla legge nazionale 296/06 sull’ imprenditoria giovanile in agricoltura.
Questa legge sostiene le seguenti attività:
a) Borse di studio: per la frequenza di master universitari, attivati presso le facoltà di agraria, veterinaria ed economia di Istituti italiani, da parte di giovani imprenditori agricoli. Ogni borsa di studio avrà un importo massimo di € 15.000,00 e potrà coprire esclusivamente i costi espressamente previsti per l’iscrizione e la frequenza del master alle condizioni poste dall’istituto universitario che lo organizza.
b) Servizi di sostituzione, assistenza e consulenza in favore di giovani imprenditori agricoli:i contributi possono coprire fino al 100% dei costi, e sono erogati sotto forma di servizi agevolati e non comportano pagamenti diretti in denaro agli imprenditori che usufruiscono dei servizi. L’ammontare di ciascun contributo sarà pari ad un massimo di € 70,00 giornalieri fino ad un massimo di € 5.000,00 annui per singola azienda.
c) Ricerca, sperimentazione e sviluppo: si tratta cioè di progetti di ricerca, sperimentazione e sviluppo nel settore dell’agricoltura proposti dalle piccole e medie imprese condotte da giovani imprenditori agricoli, da realizzarsi attraverso la collaborazione di Istituzioni pubbliche di ricerca.
Il contributo pubblico non può essere superiore al 70% del costo totale del progetto e, comunque, non superiore a € 400.000,00 per i progetti di ricerca e sperimentazione e non superiore ad € 30.000,00 per i progetti di ricerca e sviluppo.
d) Premio imprenditorialità: si tratta di incentivare e far emergere le attività imprenditoriali di successo ed i modelli di impresa replicabili su tutto il territorio nazionale, attraverso la concessione di un premio indirizzato alle quindici migliori esperienze imprenditoriali giovanili in agricoltura.
Puoi quindi verificare se la tua idea di business può rientrare in una delle seguenti attività individuate dalla legge 296/06.
Puoi inoltre andare all’Assessorato alle Politiche Produttive del Comune dove intendi avviare la tua azienda agricola e verificare se ci sono al momento bandi aperti a livello locale per realizzzare la tua idea di business.
Prima comunque di fare qualunque tipo di richiesta ti conviene fare una stima dei costi per gli investimenti che devi effettuare e scrivere il business plan della tua idea di impresa. Solo con dati alla mano ti puoi rendere conto se la tua idea è redditiva o meno. Questa informazione è fondamentale oltre che per te anche per chi deve finanziare una parte del tuo progetto imprenditoriale perchè vuole sapere in quanto tempo e come, sei in grado di restituire i soldi prestati.
Per scrivere il business plan puoi seguire il modello che proponiamo in questa pagina del sito.
SALVE MI CHIAMO ARIANNA ED HO COMPIUTO 40 ANNI DA POCO.AVENDO LAVORATO NEL SETTORE TURISTICO MA TROVANDOMI ADESSO SENZA LAVORO FISSO,VORREI APRIRE UN BED AND BREAKFAST TROVANDO UNA BELLA PALAZZINA NELLA CITTA’ DI NOTO (SIRACUSA),MA VORREI SAPERE SE,ESSENDO SOLA,POSSO USUFRUIRE DELL AIUTI DI QUALCHE LEGGE EUROPEA CHE FINANZIA QUESTO TIPO DI IMPRENDITORIA PER DONNE DISOCCUPATE,O DI UNA LEGGE REGIONALE(SICILIA).GRAZIE,A .
Ciao Arianna,
nella Regione Sicila ad operare nell’ambito delle leggi di finanza agevolata c’è Legge Regionale 23/08 che ha come obiettivo quello di:
a) promuovere la nascita e lo sviluppo di imprese “di nuova costituzione”
b) sostenere l’imprenditoria giovanile e femminile per le imprese già operanti nel mercato
Alla domanda per la richiesta di accesso all’agevolazione devi allegare un business plan in cui descrivi dettagliamente la tua idea di business.
I beneficiari di questa legge regionale sono:imprese “di nuova costituzione”; imprese “giovanili”; e imprese “femminili” che al momento della presentazione della domanda devono risultare iscritte al Registro delle Imprese della CCIAA (ad esclusione delle imprese da costituire).
Per essere ammessi a queste agevolazioni, i soci devono apportare capitale proprio per almeno il 25% del valore degli investimenti ammessi.
Per cui se viene fatto un investimento pari a 100.000 euro, i soci devono apportare capitale proprio per almeno 25.000 euro.
Le agevolazioni previste sono le seguenti:
a) contributo in conto capitale: cioè si tratta di contributi che vengono erogati per l’acquisto di beni pluriennali soggetti ad ammortamento;
b) contributo in conto interessi: cioè si tratta di contributi che vanno a sostenere le spese per interessi passivi derivanti dal fatto che si ha un prestito bancario
c) contributo in conto esercizio (solo per le imprese che alla data di presentazione della domanda, risultino costituite da non oltre due anni): si tratta di contributi che vanno a sostenere i costi di esercizio
Possono accedere a questi finanziamenti le imprese che operano in questi settori:
1) attività di estrazione di minerali da cave e miniere
2) Produzione di prodotti da forno e farinacei
3) Industria di altre bevande fermentate non distillate
4) Produzione di birra
5) Produzione di malto
6) Industria delle bibite analcoliche, delle acque minerali e di altre acque in bottiglia
7) Industrie tessili
8 ) Confezione di articoli di abbigliamento; confezione di articoli in pelle e pelliccia
9) Preparazione e concia del cuoio e pelle; preparazione e tintura di pellicce
10) Industria del legno e dei prodotti in legno e sughero (esclusi i mobili)
11) Fabbricazione di articoli in paglia e materiali da intreccio
12) Fabbricazione di carta e cartone
13) Fabbricazione di prodotti chimici
14) Fabbricazione di prodotti farmaceutici di base e di preparati farmaceutici
15) Fabbricazione di articoli in gomma e materie plastiche
16) Fabbricazione di altri prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi
17) Profilatura mediante formatura o piegatura a freddo
18) Fabbricazione di prodotti in metallo (esclusi macchinari e attrezzature)
19) Fabbricazione di computer e prodotti di elettronica e ottica; apparecchi elettromedicali, apparecchi di misurazione e di orologi
20) Fabbricazione di cavi a fibra ottica
21) Fabbricazione di apparecchi per uso domestico
22) Fabbricazione di altre apparecchiature elettriche
23) Fabbricazione di motori a combustione interna
24) Fabbricazione di caldaie per riscaldamento
25) Fabbricazione di macchine e apparecchi di sollevamento e movimentazione
26) Fabbricazione di macchine ed attrezzature per ufficio (esclusi computer e unità periferiche)
27) Fabbricazione di macchine di impiego generale ed altro materiale meccanico nca
28) Fabbricazione di altre macchine utensili (incluse parti e accessori)
29) Fabbricazione di macchine da miniera, cava e cantiere (incluse parti e accessori)
30) Fabbricazione di apparecchi per istituti di bellezza e centri di benessere
31) Fabbricazione di altre macchine per impieghi speciali nca (incluse parti e accessori)
32) Fabbricazione di autoveicoli, rimorchi e semirimorchi
33) Fabbricazione di altri mezzi di trasporto
34) Altre industrie manifatturiere
35) Riparazione, manutenzione ed installazione di macchine ed apparecchiature
36) Recupero dei materiali
37) Magazzinaggio e attività di supporto ai trasporti
38) Edizione di software
39) Produzione di software, consulenza informatica e attività connesse
40) Attività dei servizi d’informazione e altri servizi informatici
41) Ricerca scientifica e sviluppo
42) Istruzione prescolastica a condizione che il piano di impresa preveda l’erogazione di un servizio esclusivamente a tempo prolungato
43) Strutture di assistenza infermieristica residenziale (Istituti di ricovero per anziani con assistenza infermieristica; Centri di convalescenza; Case di riposo con assistenza infermieristica; Strutture di assistenza infermieristica)
44) Strutture di assistenza residenziale per anziani e disabili (Strutture residenziali con assistenza alla vita quotidiana per anziani e disabili; Case albergo, case protette, comunità alloggio per anziani e disabili; Case di riposo per anziani senza servizi infermieristici)
45) Assistenza sociale non residenziale per anziani e disabili (Servizi sociali di consulenza, assistenza sociale e simili svolti a favore di anziani e disabili, presso il loro domicilio o altrove, ed erogati da organizzazioni private, operanti a livello nazionale o gruppi di auto-aiuto operanti a livello locale, nonché da specialisti che forniscono servizi di consulenza: visita ad anziani e adulti disabili, supporto alle attività quotidiane per anziani e adulti disabili)
46) Servizi di asili nido e assistenza diurna per minori disabili (Attività degli asili nido; Attività di assistenza diurna per minori disabili; Servizi di baby-sitting)
47) Altre attività di intrattenimento e di divertimento n.a.c., limitatamente alle ludoteche per intrattenimento dei bambini
48) Riparazione di computer e di apparecchiature per le comunicazioni
49) Riparazione di mobili e di oggetti di arredamento
50) Riparazione di altri beni per uso personale e per la casa
Purtroppo questa legge regionale, come tu stessa hai potuto leggere, non finanzia il settore turistico. Per questa tua iniziativa puoi rivolgerti all’Assessorato alle politiche produttive del Comune di Noto e verificare se, a livello locale, c’è qualche legge di finanza specifica per l’avvio di un B&B.
Salve volevo chiedere una domanda che mi faccio e rifaccio in mente.Ma come e possibile io per chiedere un finanziamto per un progetto imprenditoria femminile di un centro revisioni auto/moto devo praticamente costituire prima una societa’ e ci vogliono i primi 10.000 euro poi creare un progetto quindi impegnare uno stabile di 300 mq pagando fitto e contratto altri 5.000 euro e progettista della planimetria allora mi chiedo se poi il progetto non passa cosa faccio?Se si parla di aiutatr i giovani cosi li rovinano e non danno coraggio a metterli in gioco
Ciao Daniela, scusa se rispondiamo solo ora.
La domanda che poni ha una risposta molto semplice: prima di darti un finanziamento ti chiedono di costituire una società perchè l’attività che vuoi svolgere deve essere AFFIDATA dal punto di vista finanziario (con un prestito).
Ovvio è che si corre un rischio, ancora una volta: quello di investire soldi per il notaio, il commercialista, l’affitto del locale e altri costi vari; e se poi i soldi del finanziamento non arrivano?
E qui c’è il rischio d’impresa puro, cioè quello che si assume l’imprenditore per fare quello che fa. Se tutti gli imprenditori facessero impresa solo se “protetti” da finanziamenti, in Italia ci sarebbero qualche centinaia di aziende e non i milioni che ci sono.
A questo serve il business plan per conoscere prima quello che si può, e deve, fare dopo. Per fare i calcoli dei potenziali ricavi che puoi ottenere per coprire i costi, senza fare affidamento su finanziamenti. I quali, se poi arrivano, sono sempre bene accetti…
Salve, sono un Fisioterapista di 27 anni al confine tra Marche e Abruzzo..vorrei aprire un centro di fisioterapia, è possibile avere incentivi per questo settore? a chi devo rivolgermi?
Grazie
Ciao Emiliano,
scusa il ritardo della risposta ma abbiamo appena ripreso dopo le festività di pasqua.
Per avere le informazioni che cerchi, puoi rivolgerti alla CCIAA della provincia di residenza. Oppure, se esistono, puoi chiedere informazioni relative alla concessioni di finanziamenti pubblici da parte della Regione, della Provincia o del Comune di tua residenza, solitamente agli asserssorati alle politiche produttive.
Non sappiamo se in abruzzo ci sono leggi di finanza agevolata locale che intervengono per finanziare un centro fisioterapico, ma se chiedi dove ti ho scritto, qualche informazione utile la ottieni di sicuro.
Salve a tutti,
volevo chiedere…ma per avere agevolazioni dalla regione (nel mio caso Lombardia) bisogna per forza comprare un attività già avviata, o si possono ricevere i fondi anche per un attività in affitto??
Vorrei cominciare ma non ho i soldi..dovrei comprare i macchinari per fare il gelato..e comunque cominciare in modo tranquillo..si tratta di un attività di gelateria/baretto…
attendo risposta…
cordialmente
Vanessa
Ciao Vanessa,
scusaci del ritardo nel risponerti. Allora per quanto riguarda i finanziamenti agevolati ogni bando prevede un elenco di spese ammissibili.
Ci sono bandi di due tipi:
1) alcuni finanziano solo le spese per investimenti a medio e lungo termine: e quindi spese di acquisto per attrezzature, mobili, arredi, macchinari (nel tuo caso per fare gelati), impianti, software, pc, etc
2) altri bandi che finanziano anche le spese di gestione: tra cui spese per affitto locale, canoni di leasing, spese per utenze, spese per il personale; etc
Ti consigliamo di leggere attentamente il bando pubblico a cui intendi partecipare e verificare quali tipi di spese sono ammesse e quali no!
Ciao,
sono una ragazza di 26 anni residente in Molise ed interessata a rilevare un’attività. Quali opportunità di finanziamento ci sono?
Grazie!
Ciao Chiara,
puoi rivolgerti alla Regione Molise o alla Provincia di residenza (o in quella dove vuoi rilevare la tua attività), all’Assessorato per le politiche produttive, di solito.
Salve, ho 33 anni e vivo in provincia di lecce.
Vorrei sapere se per la costruzione di un impianto sportivo (es: due campi di calcetto + spogliatoi e bar) è possibile usufruire dei finanziamenti a fondo perduto o a tasso agevolato. Grazie.
Ciao Antonio,
per sapere se esistono fondi specifici per l’attività di cui hai scritto, puoi rivolegerti alla Provincia di Lecce, oppure in Regione Puglia, in entrambi i casi all’Assessorato alle politiche Produttive (di solito…).
La regione Puglia, come le altre del mezzogiorno, usufruisce di finanziamenti agevolati anche in misura abbstanza interessante: quindi è probabile che trovi ciò di cui hai bisogno.
Qualora trovassi i fondi giusti (cosa che ti auguriamo sinceramente) e decidessi di chiedere un finanziamento, ricorda di presentare il business plan corredato di tutti gli elementi necessari (ricerche di mercato, potenzialità di business etc etc..).
In bocca al lupo.
Salve, Abito nella provincia di Bari il settore in cui vorrei investire riguarda il riciclaggio della gomma ,ho già fatto una ricerca di mercato e di settore in puglia ce ne sono 2 credo, uno certo è situato nella provincia di Foggia, mentre nella provincia di Bari non c”è ne sono,ho parlato con il responsabile commerciale di un azienda che produce macchinari per il riciclaggio mi ha fatto un preventivo e mi ha dato varie info. necessarie .
Il tutto richiederebbe una spesa di circa 4milioni di euro,adesso voglio sapere: i costi di attuazione sono molto elevati,per tanto l’ente che erga finanziamenti per giovani che ambiscono alla realizzazione di un azienda ,sono disposti a garantire tale importo?vorrei affidarmi ad un commercialista competente ma pur troppo ha dei costi da me non sostenibili. Altra domanda e poi concludo,sulle leggi che riguardano i finanziamenti tipo la legge 95/1995,ci sono vari aspetti poco chiari, esempio loro richiedono che i migliori concorrenti a tali finanziamenti sono giovani di età compresa tra i 18ed 35 anni,per di più appartenenti a regioni meno agiate ad esempio la Puglia,disoccupati, per tanto tutte le spese suppongo rientrino nel finanziamento e invece il finanziamento è erogato fino ad un massimo, ( a mio parere improbabile) di un 90%, per tanto suppongo che,non disponendo di alcun capitale come faccio a colmare il presunto 30,20 o magari 10%dell ‘intera spesa,non disponendo di alcun capitale?
Intanto colgo l’occasione di ringraziarvi per l’attenzione .
Cordiali saluti Francesco.
Ciao Francesco,
l’ammontare del tuo investimento pari a 4 milioni di euro è notevole e molto spesso accade che leggi di finanziamento per l’imprenditoria giovanile a livello regionale e/o comunale non hanno risorse sufficienti per finanziare tali importi.
Per progetti con questi valori di investimento devi far riferimento a bandi pubblici europei. Tieni conto che a qualunque tipo di bando pubblico partecipi comunque viene richiesto all’imprenditore di concorrere all’investimento con una parte di mezzi propri e pertanto delle risorse monetarie proprie da destinare all’iniziativa imprenditoriale devono comunque esserci. Anche se decidi di fare ricorso al canale bancario di tipo tradizionale per la copertura della parte rimamente dell’investimento, le banche comunque ti chiederanno delle garanzie ai fini dell’ottenimento del prestito.