FONDI PER I GIOVANI IMPRENDITORI

Fondi per i giovani imprenditori Cerchi fondi per giovani imprenditori per realizzare una tua idea di business? Hai  in testa un’idea imprenditoriale che vuoi avviare ma non hai in tasca i soldi per fare gli investimenti? Non temere non sei da solo! Sono  in molti a chiederci come si fa ad attingere ai finanziamenti pubblici per poter avviare da zero delle attività in modo autonomo, soprattutto se si è giovani e non si hanno a disposizione grandi quantità di risparmi da investire.

In questo articolo ti diamo dei riferimenti legislativi validi a livello nazionale a cui puoi fare riferimento per presentare il business plan della tua idea imprenditoriale.

Tieni però conto che anche a livello locale (regionale, comunale e provinciale) ci sono incentivi specifici volti a favorire la creazione di imprese da parte di giovani.

Per questo tipo diagevolazioni locali puoi rivolgerti direttamente agli Assessorati alle Politiche Produttive del tuo territorio perchè in questo articolo ti diamo delle indicazioni di massima per attingere agli incentivi  a livello nazionale.

Un primo riferimento legislativo che ti potrebbe interessare è la legge 236/93(che è stata successivamente integrata dalla legge 144/99) che da contributi a fondo perduto e finanziamenti a tasso di interesse agevolato ai giovani che vogliono creare imprese di servizi.

I contributi a fondo perduto sono soldi che vengono dati ai giovani imprenditori per avviare una nuova impresa e che entrano a far parte del cosiddetto  capitale permanente dell’impresa perchè questi contributi sono a fondo perduto e  non devono essere resituiti; è una sorta di “regalo” che lo Stato fa ai giovani imprenditori per incoraggiarli e sostenerli nelle loro iniziative imprenditoriali.

Al contrario i finanziamenti a tasso agevolato sono dei prestiti che vengono concessi  ai giovani imprenditori (fanno parte del cosiddetto capitale di terzi) e che devono essere restituiti  all’ente pubblico secondo delle scadenze prefissate. Il tasso di interesse di questo tipo di prestito è molto basso rispetto al tasso di interesse praticato dalle banche.

Ora vediamo quali sono le condizioni per poter accedere a questi contributi: per prima cosa,  possono richiedere queste agevolazioni:

  • i giovani che detengono nella società la maggioranza assoluta delle quote ed hanno un’età compresa tra i 18 e i 29 anni

oppure

  • tutti i soci della società purchè hanno un età compresa tra i 18 e i 35 anni

E’ inoltre importante, ai fini della partecipazione, che i soci siano costituiti sotto una delle seguenti forme giuridiche: Società in nome collettivo (Snc), o  Società semplice (Ss),o   Società in accomandita semplice (Sas) o  Società a responsabilità limitata (Srl) o  Società per Azioni (SpA) o  Società in accomandita per Azioni (Sapa) o  Società Cooperative e che la sede legale ed operativa della società sia in una di queste Regioni: Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna. Anche i soci richiedenti devono avere la residenza in una delle suddette Regioni per poter accedere a queste agevolazioni.

I settori e le attività ammesse ai finanziamenti sono:

  • beni culturali
  • turismo
  • manutenzione di opere civili e industriali
  • tutela ambientale
  • innovazione tecnologica
  • agricoltura
  • trasformazione e commercializzazione di prodotti agroindustriali

Questi  contributi possono essere utilizzati dagli imprenditori per finanziare le spese di  investimento per l’acquisto  di  immobili, di macchinari, di attrezzature e di tutti gli altri beni strumentali  necessari allo svolgimento dell’attività aziendale (si tratta delle cosiddette immobilizzazioni).

Ma non solo: perchè questi  contributi possono essere anche utilizzati per la copertura delle spese di gestione (i cosiddetti costi di esercizio) come per esempio le spese per l’acquisto delle materie prime, dei semilavorati, le spese per gli affitti, le spese per la formazione e la qualificazione del personale e altre ancora.

Per capire meglio come funzionano questi contributi,facciamo un esempio: ipotizziamo di voler aprire un Bed & Breakfast in una zona costiera della Calabria. Per l’avvio di queta attività  sosteniamo due tipologie di costi: i costi per investimenti (le immobilizzazioni) e i costi per le spese di gestione, in questo modo:

COSTI PER INVESTIMENTI
COSTI PER SPESE DI GESTIONE
Immobile              € 150.000 Spese personale               € 30.000
Arredi e mobili        € 45.000 Spese per le pulizie                   € 20.000
Imp.  di illuminaz.   € 20.000 Spese per alimenti                    €  27.000
Imp. di condiz.         € 15.000 Spese per utenze                       € 18.000
……………………………………. ……………………………………………………..
Totale Investimenti   € 210.000
Tot. Costi spese di gestione € 120.000

 

I contributi quindi vanno a sostenere sia le spese per gli investimenti (cioè i 210.000 euro) sia le spese di gestione (cioè i 120.000 euro).

Un altro Decreto Legislativo che favorisce l’autoimprenditorialità e l’autoimpiego è il D. Lgs. 185/2000 che si pone l’obiettivo di  sostenere nella creazione di impresa soprattutto i giovani residente nelle Regioni del Sud Italia (in particolare Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna).

In particolare queste agevolazioni riguardano la creazione di nuove  imprese  in uno di questi settori:

  • produzione di beni nel settore dell’agricoltura
  • produzione di beni nel settore dell’artigianato
  • produzione di beni nel settore dell’industria
  • erogazione di servizi in qualsiasi settore

Anche per questo D. Lgs.185/2000 le agevolazioni sono previste sia sotto forma di contributo in c/capitale sia sotto forma di finanziamento a tasso  agevolato. E’ possibile avere le agevolazioni per finanziare:

  • le spese per investimenti: si può arrivare ad ottenere fino all’80% della copertura dell’investimento
  • le spese di gestione

Il D.Lgs.185/2000 concede agevolazioni anche per i giovani che vogliono creare  imprese di produzione o di servizi sotto forma di franchising.

Per accedere a queste forme di agevolazioni occorre presentare una domanda e allegare il business plan cioè il piano di impresa in cui viene indicato il tipo di impresa che si vuole realizzare,il mercato che si intende raggiungere e il piano economico-finanziario dell’idea di business da avviare.

 

119 commenti a “FONDI PER I GIOVANI IMPRENDITORI

  1. Cosa avete da dire su sviluppo Italia che finanzia progetti di impresa Inoltre ci sono i venture capital raccolti nella
    associazione AIFI vedi siti in proposito
    Se potrestearmi informazioni in proposito vi saro- grato

    cordiali saluti Francesco

    1. salve, io sono proprietario di una cava in calabria ma non ho idee su quello che posso realizzare.. potreste aiutarmi…grazie

  2. Salve, volevo chiedere per capire un pò come funziona, ma questi prestiti se io sono del veneto li posso cmq avere o è solo per le regioni specificate?
    rispondete al più presto

    1. Ciao Giulia,
      le leggi di finanza agevolata che abbiamo citato nell’articolo operano a livello nazionale, per cui se vuoi avviare un’attività in Veneto puoi attingere a questi fondi.
      Oltre a queste leggi di cui abbiamo parlato, puoi rivolgerti all’Assessorato alle Politiche Produttive della Regione Veneto o del Comune dove intendi avviare la tua impresa e puoi richiedere quali sono i bandi regionali o comunali attualmente aperti a cui puoi partecipare. Per tutti i bandi sia nazionali che locali devi allegare il BUSINESS PLAN in cui descrivi chiaramente cosa intendi fare, come, dove, quando e perchè.
      E’ chiaro che se partecipi a bandi “locali” hai più possibilità di vedere finanziata la tua idea di impresa perchè le domande di partecipazione da parte degli aspiranti imprenditori a livello locale sono meno numerose rispetto alle domande di partecipazione a livello nazionale. Ovviamente ciò vale SOLO E SOLTANTO se il tuo business plan è ben fatto e dimostra con i numeri la fattibilità della tua idea di business.

  3. Salve sono un giovane( 29 anni ) imprenditore agricolo a titolo principale;
    MI PIACEREBBE AMPLIARE LA MIA AZIENDA ACQUISTANDO DEL NUOVO TERRENO ED INSIEME ALLE COLTIVAZIONI ORDINARIE DELLA MIA AZIENDA VORREI AVVIARE ANCHE UN ATTIVITA’ DI AGRITURISMO.
    Ho fatto una piccola ricerca e ne è scaturito , secondo il mio parere, che il modo migliore per ottenere un finanziamento è rivolgersi a sviluppo italia.
    Avreste delle alternative e se si potreste curarmi voi in prima persona la pratica?

  4. Ciao Donato,

    Sviluppo Italia è sicuramente un “punto di riferimento” per tanti imprenditori.
    Alternative ce ne sono tante, dipendono anche molto dalla regione in cui sei. E dalla provincia in cui vuoi avviare questo nuovo segmento di business.

    Se hai bisogno di noi, comunque, puoi scriverci a: staff@businessplanvincente.com

    Grazie e a presto.

  5. buongiorno,sono un giovane di 30 anni,che vorrebbe iniziare una propria attività nel settore turistico,in particolare una società di servizi ed organizzazione di grandi eventi,sport,spettacoli,moda ecc ecc,vorrei avere più informazioni ed conoscere tutta la prass per ottenere dei fondi.
    Vi ringrazio anticipatamente cordiali saluti

    1. Ciao Lello,

      non so di quali informazioni hai bisogno per la tua idea di business: se navighi il sito, trovi informazioni di vario genere, su vari aspetti del business plan.

      La prassi per ottenere i fondi è più o meno la stessa in tutto il Paese: si fa una domanda con allegato il business plan; l’ente preposto effettua un’istruttoria (cioè un’analisi del piano d’impresa per verificare la coerenza e la fattibilità economico-finanziaria), e poi esce una graduatoria. Chi sta in graduatoria, infine, beneficia dei fondi.

      Questo è l’iter seguito anche dalle istituzioni finanziarie (banche e simili): perchè chiunque ti presta soldi, vuole sapere una cosa sola, alla fine: se con la tua idea di business puoi restituire i soldi che hai preso in prestito (e questo spiega perchè, proprio le banche, chiedono spesso le garanzie reali).

    1. Ciao Gabriele,
      l’attività del “tutto fare” non è prevista nell’elenco delle attività economiche (codice ATECO) stabilite dall’Agenzia dell Entrate. Ogni legge di finanza agevolata concede contributi a settori di attività economica ben specifici.
      Ciao

  6. salve sono giovanni e sono della provincia di bari,siamo 2 ragazzi io di 35 anni e altro 23 anni e non abbiamo capitali è vogliamo aprire un buliwing.lo stato ci aiuta?dove dobbiamo andare a kiedere informazioni?grazie

    1. Ciao Giovanni,
      puoi rivolgerti all’Assessorato alle politiche produttive della Regione Puglia o del Comune di Bari per sapere quali sono i fondi locali a cui puoi attingere per avviare la tua attività.
      Considera però che tutte le leggi di finanza agevolata richiedono che una parte del capitale la metta anche l’imprenditore con delle proprie risorse. Ciò è richiesto perhè il primo a crederci nell’idea di impresa deve essere proprio l’imprenditore, prima ancora che altri finanziatori (nel tuo caso lo Stato).
      Alla domanda per i contributi allega un business plan in cui descrivi in modo dettagliato la tua iniziativa imprenditoriale in termini di mercato servito, di clienti a cui intendi rivolgerti, di analisi del mercato e della concorrenza, di costi per gli investimenti e di ritorni ecomomici.

      1. salve vorrei alcune informazioni per fare un prestito agevolato per i giovani nella regione sicilia.per aprire un negozio on lain per vendere prodotti su internet a livello casalingo,e nn ho capitali per affittarmi il negozio,e sostenere tutte le spese magari fino a quando mi avvio…la mia idea e ottima.spero ke mi rispondete presto e magari mi date un’aiuto grazie mille.

  7. Salve,sono un ragazzo di 18 anni,vorrei aprire una mia azienda,ma non ho le possibilità economiche,c’è qualcuno che potrebbe aiutarmi ed indirizzarmi, su come potrei fare per usuffruire di qualche fondo,reggionale o statale?

    1. Ciao Franco,
      puoi rivolgerti all’Assessorato alle Politiche Produttive della tua Regione o del Comune per verificare quali bandi pubblici sono aperti in questo momento. Considera però che, in linea di massima, tutti i bandi prevedono che l’imprenditore deve comunque contribuire all’iniziativa imprenditoriale apportanto del denaro o qualche altro bene (per esempio il locale dove si svolge l’attività).
      Questo perchè il primo “a crederci” nell’idea imprenditoriale deve essere lo stesso imprenditore “rischiando” qualcosa di suo:questo è il cosiddetto rischio di impresa che è ogni imprenditore accetta nel momento in cui decide di avviare un’attività in modo autonomo.

  8. Buongiorno. Sono un giovane ingegnere di 24 anni residente nella provincia di Brindisi (Puglia). Vorrei chiedervi se per poter richiedere il finanziamento giovani bisogna presentare l’atto notarile per la convalida di impresa dove, ovviamente la mia persona risulta come socio, o posso ricevere tale finanziamento personalmente senza far risultare alcuna azienda.

  9. salve, sono una ragazza di 29 anni, vorrei aprire un mercatino dell’usato in prov. di Bari(evitando il franchising)dove poter gestire la merce in conto vendita. Vorrei scioglere dei miei dubbi: l’agenzia Invitalia è L’unica a gastire i fondi per il lavoro autonomo e il prestito d’onore? oltre il recente bando start up,quali sono i fondi alternativi adatti per attività di tal genere, non molto grandi?i finanziamenti per l’imprenditoria femminile funzionano solo a bando?
    grazie per la vostra attenzione,

    nadia

    1. Ciao nadia, scusa l’intromissione ma nel leggere le varie domande ho visto la tua. anch’io sono intenzionato ad aprire un mercatino dell’usato e visto che il tuo annuncio risale a qualche tempo fa, volevo chiederti se hai risolto il tuo dubbio e se sei riuscita ad aprire il mercatino.
      Ci sono un pò di titubanze ma il progetto mi piace. che consigli mi dai?
      ciao salvatore

  10. Salve,mi chiamo maurizio e sono della provincia di taranto. A seguito di interessamento per il bando start up che la regione puglia l’altro giorno a postato sul sito,mi sono aggiornato un pó,e ho scoperto che dovevo essere in coerenza con l’idea imprenditoriale che vorrei svolgere in prtica,il mio titolo di studio e la licenza media e non hó esperienza lavorativa comprovante su carta nel settore dell’attività,perció sto concludendo un corso specializzato proprio per lo svolgimento di quel settore che poi è il riciclaggio e riutilizzo di alcune app.elettroniche.ora la mia domanda e la seguente : ma la somma che lo start-up mette a disposizione per gli investimenti cioè i 150.000,00€,quelli da utilizzare per il progetto, o sono una parte che le istituzioni mettono a disposizione e che comunque io devo avere del mio di denaro? In breve i 400.000,00€,corrispondono a qualche percentualità della somma che copre il mio progetto o e il 100% dell’intero progetto? Un esempio se il mio progetto richiede 300.000,00€ lo start-up quanto ne copre? E questo un dubbio che ho e vorrei saperlo prima di intraprendere una pratica di richiesta,sporo che mi potresti aiutarmi in questo,in attesa di una sua risposta cordiali saluti.

    1. Ciao Maurizio,

      considera che ogni volta che le istituzioni mettono a disposizione degli imprenditori dei finanziamenti agevolati, chiedono all’imprenditore di mettere una parte dei finanziamenti.

      Questo è anche ovvio: perchè lo Stato vuole sapere una cosa sola: “Io ti presto una parte dei soldi, ma TU ce la metti quella che rimane?”. Questo è un discorso abbastanza logico, soprattutto se consideri che si tratta di soldi pubblici e che, quindi, lo Stato, vuole dare a chi RISCHIA in prima persona. Perchè lo Stato non si può accollare l’intero RISCHIO FINANZIARIO degli investimenti.

      Non è un caso che spesso, nei vari business plan che facciamo, gli imprenditori che beneficiano dei finanziamenti sono quelli che oltre a mettere i loro soldi “su carta” (e cioè nel business plan), poi sono quelli che i soldi ce li mettono per davvero!!

      Sulle percentuali di soldi che devi mettere TU, in linea di massima consdiera un 33-40% dell’investimento complessivo dipendentemente dalla zona in cui sei.

      Se il tuo progetto è 300.000 euro, considera che circa 100.000 (uno più, uno meno) lo dovresti mettere di tasca tua.

      Poi dipende sempre dal rapporto tra contributi a fondo perduto, a mutuo agevolato e altre cose un pò complicate da spiegarti qui.

      A presto e in bocca al lupo.

  11. salve, mi chiamo Gabriele ho 21 annie scrivo da Messina in Sicilia, ho letto con attenzione ed ho cercato anche su altri siti ma ho trovato solo accenni di risposte che non mi hanno ben chiarito la situazione.. vorrei aprire un negozio di abbigliamento, anche franchising nella mia città, rientro sia nella regione che per quello che ho letto è agevolata, sia nella fascia di età.. quanto e come posso ottenere da questi finanziamenti sia per il negozio di abbigliamento normale che per il franchising se fa differenza? grazie anticipatamente per la risposta.. buona serata

    1. Ciao Gabriele,

      Regione Sicilia gode di buone possibilità di finanziamenti agevolati, ma purtroppo non conosciamo le leggi specifiche.

      Potresti informarti presso gli uffici del Comune, della Provincia o della Regione stessa per sapere nel dettaglio quali sono le opportunità.
      Anche in CCIAA potresti ottenere qualche valida informazione.

      Quanto puoi ottenere da questi finanziamenti dipende proprio dalle varie leggi, ma in linea di massima si riesce ad arrivare anche ad un rapporto mezzi propri/finanziamento agevolato molto interessante, visto che Regione Sicilia è un obiettivo prooritario di sviluppo.

  12. Ciao
    ragazzi , mio fratello ha un azzienda di produzione di mobili componibili , io vorrei aprire un azzienda specializzata nel import ed export tra marocco e italia , ho 18 anni , ho gia creato un mio busness plan , con la descrizionz del mio progetto ma mi resta ancora la parte finanziaria da compilare cioe i numeri , penso che la mia idea possa avere un futuro , ma mi mancano i fondi , sono residente in provincia di Lecce Puglia . che cosa ne pensate di questa mia idea , come posso usufruire di questi prestiti a fondo perduto?

    1. Ciao Moussa!
      non è importante ciò che noi pensiamo della tua idea ma ciò che pensa il mercato di riferimento cioè i tuoi clienti!
      Se hai compilato la parte descrittiva del business plan hai quindi già verificato, attraverso delle ricerche di mercato, se ci sono potenziali clienti disposti a spendere del denaro per il servizio che intendi offrire.
      Sulla base delle risposte che hai ottenuto, definisci i tuoi obiettivi di vendita e verifica, nel piano economico finanziario, se i ricavi stimati superano i costi per le spese di investimento e per le spese di gestione. Solo così puoi verificare se la tua idea di business è realizzabile o meno.
      Inoltre per accedere a questo tipo di fondi puoi rivolgerti all’Assessorato alle Politiche Produttive della Regione Puglia o del Comune di Lecce; però dobbiamo dirti che questi tipi di finanziamenti agevolati richiedono comunque anche la partecipazione dei soci con mezzi propri (cioè capitali).
      Se ti occorrono altre informazioni continua a scriverci.
      Ciao

  13. Ciao,
    sono Marco, residente in provincia di Lecce, ho a disposizione un terreno e vorrei avviare un’attività di bed and breakfast, cerco un finanziamento ha fondo perduto per la rializzazione dell’immobile, che tipo di finanziamento mi consigliate e soprattutto esiste un finanziamento per tale attività?
    Vi ringrazio anticipatamente e porgo distinti saluti

    1. Ciao Marco,

      Lecce è sicuramente un’area privilegiata per la concessione di finanziamenti agevolati da parte dello Stato. Per specifiche leggi di finanziamento, al momento non saprei cosa indicarti poichè ci stiamo organizzando per operare su territorio nazionale.

      Però, nel frattempo, puoi sicuramente chiedere informazioni alla CCIAA di Lecce, oppure alla Provincia di Lecce, oppure alla Regione Puglia. Inoltre, potrebbero esserci anche delle leggi di finanziamento apposite del Comuene di Lecce.

      Devi, però, armarti anche di un pò di pazienza poichè i tempi per ottenere queste informazioni potrebbero essere abbastanza lunghi

  14. salve,sono uno studente di 26 anni di bari,vorrei acquistare un terreno per avviare una impresa agricola.
    mi chiedevo innanzitutto se fosse possibile ricevere qualche finanziamento, magari a fondo perduto, e qualora cio fosse possibile, dove potrei informarmi piu dettagliatamente, sopratutto relativamente ai vincoli da rispettare??
    ad esempio l’avvio di una impresa, deve per forza prevdere l’aquisto di macchinari e attrezzature oltre al terreno??
    se questi fossero gia in mio possesso o volessi rivolgermi a terzi??
    il finanziamento riguarda il totale dell’importo??
    vi ringrazio
    antonio

    1. Ciao Antonio,

      per quanto riguarda la possibilità di ricevere qualche finanziamento puoi rivolgerti alla CCIAA di Bari, oppure alla Provincia (sempre di Bari) o in Regione Puglia.

      Considera che risiedi in un territorio che rappresenta un obiettivo prioritario nelle politiche di sviluppo imprenditoriale. Quindi, qualcosa c’è di sicuro…

      Per quanto riguarda l’acquisto “obbligatorio” di impianti, macchinari e attrezzature varie, in linea di massima dipende da cosa vuoi fare sul terreno. E’ chiaro che se vuoi dedicarti alla produzione di qualche prodotto della terra, qualche macchinario e attrezzatura devi acquistarla per forza (fosse solo un trattore).

      Ma non sapendo che idea hai in mente, sinceramente non saprei dirti.
      Quello che posso dirti è che in ogni caso ti conviene scrivere un Business Plan all’interno del quale puoi specificare tutto quello che ti serve per l’attività. Poi presenti il Business Plana aqualche istituzione che eroga finanziamenti e ne chiedi uno. Il finanziamento solitamente è una percentuale del totale degli investimenti che devi fare.

      Se hai bisogno di qualcos’altro, siamo qui.

      A presto.

  15. salve, vi scrivo dalla sardegna…. vorrei aprire un centro di toelettatura per cani e naturalmente le spese non sono come quelle riportate nell’esempio del Bed & Breakfast. si e no ci vorranno massimo 10000 euro; sapete a quale ufficio regionale devo rivolgermi ma sopratutto se per una cosa simile vi sono previsti dei finanziamenti a fondo perduto o a tasso agevolato??
    grazie mille

    1. Ciao Bruno!
      Grazie per averci scritto. Puoi rivolgerti all’Assessorato alle Politiche Produttive della Regione Sardegna o del Comune dove intendi avviare la tua attività. In questi uffici ti possono indicare se ci sono bandi attualmente aperti a cui puoi accedere. Per ogni bando è specificato:
      1) chi sono i beneficiari dell’intevento (cioè se il bando si rivolge a società, o associazioni, o giovani, o donne, o altro)
      2) il tipo di attività economiche ammesse (e quindi puoi verificare se la toelettatura per cani rientra tra le attività finanziabili)
      3) il tipo di spese ammesse a finanziamento (la maggior parte dei bandi finanzia spese per la copertura degli investimenti; poche sono le leggi che prevedono anche i finanziamenti per la copertura delle spese di gestione)
      4) la percentuale e il tipo di finanziamento (cioè se si tratta di finanziamenti a fondo perduto; oppure di finanziamenti a tasso agevolato)
      Queste informazioni puoi averle direttamente leggendo il bando. Se la tua idea di business risponde a questi requisiti “formali” puoi procedere a fare il business plan e verificare, se da un punto di vista economico-finanziario, la tua idea di impresa è fattibile. Se hai bisogno di altri chiarimenti, scrivici e ti rispondiamo.

  16. salve, volevo chiedervi se i finanziamenti valgono pure per coloro che vogliono aprire un PUB. e per quanto riguarda una palestra, secondo voi è possibile avere un finanziamento?

    1. Ciao Donato,

      la risposta è: dipende.
      Dipende dalla città in cui risiedi, e/o dalla regione. Infatti ci sono finanziamenti comunali, altri provinciali e altri ancora regionali. Oltre a quelli nazionali.

      E ognuno di questi finanziamenti finanzia alcune attività, ma non altre. Poi, ci sono leggi di finanziamento specifiche per alcuni tipi di investimento (esempio quelle sull’innovazione tecnologica).

      Insomma, il panorama è abbastanza variegato.

      Tra breve pubblichaimo un articolo con i fondi per il turismo, altro tipo di finanziamento.

      Una palestra di solito viene finanziata, ma dipende, anche qui. Un PUB anche viene finanziato, anche se meno di frequente. Ma anche qui dipende da dove sei e come lo organizzi.

      In ogni caso, non dimenticare di scrivere il business plan, mi raccomando!

      a presto

  17. Salve … mi chiamo Riccardo e scrivo da Viterbo ho 33 anni e vorrei prendere in gestione un edicola già avviata da molti anni!Vorrei sapere se questi fondi dello stato messi a disposizione per i giovani imprenditori vale anche nel mio caso ….Grazie

  18. salve sono piero devo aprire una ditta di impianti a risparmio energetico in sardegna ma ho 36 anni ho ancora diritto ahi fondi ?

    1. Ciao Piero,
      puoi attingere ai finanziamenti del POR (PROGRAMMA OPERATIVO REGIONALE) Sardegna “Competitività Regionale e Occupazione” FESR 2007-2013.
      Nel merito puoi contattate l’Assessorato “Programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio” di Cagliari e lì ti danno o ti “dovrebbero” dare tutte le informazioni per la presentazione della tua domanda.
      Alla domanda per l’agevolazione ricordati di allegare il business plan della tua iniziativa imprenditoriale.

  19. SALVE SONO TONY VOLEVO SAPERE SE A PALERMO ESISTONO FINANZIAMENTI A FONDO PERDUTO PER REALIZZARE UN PUB-DRINKERIA E SE SI DOVE MI POSSO RIVOLGERE .GRAZIE ATTENDO RISPOSTA

    1. Ciao Tony,
      puoi rivolgerti all’Assessorato alle Politiche Produttive del Comune di Palermo e verificare se attualmente a livello locale ci sono dei bandi aperti che possono finanziare l’apertura del pub.
      Nel caso in cui non ci fossero al momento bandi pubblici comunali aperti, puoi realizzare la tua idea attraverso il Fondo di Garanzia. Di questo Fondo ne abbiamo parlato in quest’altro articolo.
      Ti consigliamo di predisporre il business plan della tua idea di impresa poichè questo documento ti viene richiesto sia per l’accesso ai fondi pubblici che per l’accesso ad altre forme di finanziamento.

  20. salve mi chiamo dario, ho 31 anni e vivo in sicilia.
    vorrei delle informazioni e delucidazioni riguardo l’apertura di un’azienda agricola per la coltivazione di prodotti biologici con annesso anche un agriturismo (struttura ex novo, in legno a risparmio energetico e con basso impatto ambientale), questo verrebbe realizzato in un terreno che ho di proprietà circa 4 ettari ed in più vorrei sfruttare l’energia rinnovabile quale fotovoltaico ed eolico. la mia idea è quella di creare un’azienda che rispetti al 100% l’ambiente.
    da premettere che non sono del campo e che il capitale a mia disposizione non è enorme, circa 10000 euro. mi sapreste dire come muovere i primi passi? a chi dovrei rivolgermi per ottenere dei finanziamenti a fondo perduto ed agevolazioni finanziare? quale dovrebbe essere la cifra a disposizione per iniziare a pensare concretamente alla realizzazione di questo progetto? grazie mille e buona serata…

    1. Ciao Dario,

      a livello regionale nella tua Regione opera la Legge 23/08 di cui abbiamo parlato in questo altro commento. Questa legge non finanzia però nè attività legate alla coltivazione di prodotti biologici,nè attività legate all’agriturismo.
      In merito al settore dell’agricoltura puoi far riferimento alla legge nazionale 296/06 sull’ imprenditoria giovanile in agricoltura.
      Questa legge sostiene le seguenti attività:

      a) Borse di studio: per la frequenza di master universitari, attivati presso le facoltà di agraria, veterinaria ed economia di Istituti italiani, da parte di giovani imprenditori agricoli. Ogni borsa di studio avrà un importo massimo di € 15.000,00 e potrà coprire esclusivamente i costi espressamente previsti per l’iscrizione e la frequenza del master alle condizioni poste dall’istituto universitario che lo organizza.

      b) Servizi di sostituzione, assistenza e consulenza in favore di giovani imprenditori agricoli:i contributi possono coprire fino al 100% dei costi, e sono erogati sotto forma di servizi agevolati e non comportano pagamenti diretti in denaro agli imprenditori che usufruiscono dei servizi. L’ammontare di ciascun contributo sarà pari ad un massimo di € 70,00 giornalieri fino ad un massimo di € 5.000,00 annui per singola azienda.

      c) Ricerca, sperimentazione e sviluppo: si tratta cioè di progetti di ricerca, sperimentazione e sviluppo nel settore dell’agricoltura proposti dalle piccole e medie imprese condotte da giovani imprenditori agricoli, da realizzarsi attraverso la collaborazione di Istituzioni pubbliche di ricerca.
      Il contributo pubblico non può essere superiore al 70% del costo totale del progetto e, comunque, non superiore a € 400.000,00 per i progetti di ricerca e sperimentazione e non superiore ad € 30.000,00 per i progetti di ricerca e sviluppo.

      d) Premio imprenditorialità: si tratta di incentivare e far emergere le attività imprenditoriali di successo ed i modelli di impresa replicabili su tutto il territorio nazionale, attraverso la concessione di un premio indirizzato alle quindici migliori esperienze imprenditoriali giovanili in agricoltura.

      Puoi quindi verificare se la tua idea di business può rientrare in una delle seguenti attività individuate dalla legge 296/06.

      Puoi inoltre andare all’Assessorato alle Politiche Produttive del Comune dove intendi avviare la tua azienda agricola e verificare se ci sono al momento bandi aperti a livello locale per realizzzare la tua idea di business.

      Prima comunque di fare qualunque tipo di richiesta ti conviene fare una stima dei costi per gli investimenti che devi effettuare e scrivere il business plan della tua idea di impresa. Solo con dati alla mano ti puoi rendere conto se la tua idea è redditiva o meno. Questa informazione è fondamentale oltre che per te anche per chi deve finanziare una parte del tuo progetto imprenditoriale perchè vuole sapere in quanto tempo e come, sei in grado di restituire i soldi prestati.

      Per scrivere il business plan puoi seguire il modello che proponiamo in questa pagina del sito.

  21. SALVE MI CHIAMO ARIANNA ED HO COMPIUTO 40 ANNI DA POCO.AVENDO LAVORATO NEL SETTORE TURISTICO MA TROVANDOMI ADESSO SENZA LAVORO FISSO,VORREI APRIRE UN BED AND BREAKFAST TROVANDO UNA BELLA PALAZZINA NELLA CITTA’ DI NOTO (SIRACUSA),MA VORREI SAPERE SE,ESSENDO SOLA,POSSO USUFRUIRE DELL AIUTI DI QUALCHE LEGGE EUROPEA CHE FINANZIA QUESTO TIPO DI IMPRENDITORIA PER DONNE DISOCCUPATE,O DI UNA LEGGE REGIONALE(SICILIA).GRAZIE,A .

    1. Ciao Arianna,
      nella Regione Sicila ad operare nell’ambito delle leggi di finanza agevolata c’è Legge Regionale 23/08 che ha come obiettivo quello di:
      a) promuovere la nascita e lo sviluppo di imprese “di nuova costituzione”
      b) sostenere l’imprenditoria giovanile e femminile per le imprese già operanti nel mercato

      Alla domanda per la richiesta di accesso all’agevolazione devi allegare un business plan in cui descrivi dettagliamente la tua idea di business.

      I beneficiari di questa legge regionale sono:imprese “di nuova costituzione”; imprese “giovanili”; e imprese “femminili” che al momento della presentazione della domanda devono risultare iscritte al Registro delle Imprese della CCIAA (ad esclusione delle imprese da costituire).

      Per essere ammessi a queste agevolazioni, i soci devono apportare capitale proprio per almeno il 25% del valore degli investimenti ammessi.
      Per cui se viene fatto un investimento pari a 100.000 euro, i soci devono apportare capitale proprio per almeno 25.000 euro.

      Le agevolazioni previste sono le seguenti:
      a) contributo in conto capitale: cioè si tratta di contributi che vengono erogati per l’acquisto di beni pluriennali soggetti ad ammortamento;
      b) contributo in conto interessi: cioè si tratta di contributi che vanno a sostenere le spese per interessi passivi derivanti dal fatto che si ha un prestito bancario
      c) contributo in conto esercizio (solo per le imprese che alla data di presentazione della domanda, risultino costituite da non oltre due anni): si tratta di contributi che vanno a sostenere i costi di esercizio

      Possono accedere a questi finanziamenti le imprese che operano in questi settori:
      1) attività di estrazione di minerali da cave e miniere
      2) Produzione di prodotti da forno e farinacei
      3) Industria di altre bevande fermentate non distillate
      4) Produzione di birra
      5) Produzione di malto
      6) Industria delle bibite analcoliche, delle acque minerali e di altre acque in bottiglia
      7) Industrie tessili
      8 ) Confezione di articoli di abbigliamento; confezione di articoli in pelle e pelliccia
      9) Preparazione e concia del cuoio e pelle; preparazione e tintura di pellicce
      10) Industria del legno e dei prodotti in legno e sughero (esclusi i mobili)
      11) Fabbricazione di articoli in paglia e materiali da intreccio
      12) Fabbricazione di carta e cartone
      13) Fabbricazione di prodotti chimici
      14) Fabbricazione di prodotti farmaceutici di base e di preparati farmaceutici
      15) Fabbricazione di articoli in gomma e materie plastiche
      16) Fabbricazione di altri prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi
      17) Profilatura mediante formatura o piegatura a freddo
      18) Fabbricazione di prodotti in metallo (esclusi macchinari e attrezzature)
      19) Fabbricazione di computer e prodotti di elettronica e ottica; apparecchi elettromedicali, apparecchi di misurazione e di orologi
      20) Fabbricazione di cavi a fibra ottica
      21) Fabbricazione di apparecchi per uso domestico
      22) Fabbricazione di altre apparecchiature elettriche
      23) Fabbricazione di motori a combustione interna
      24) Fabbricazione di caldaie per riscaldamento
      25) Fabbricazione di macchine e apparecchi di sollevamento e movimentazione
      26) Fabbricazione di macchine ed attrezzature per ufficio (esclusi computer e unità periferiche)
      27) Fabbricazione di macchine di impiego generale ed altro materiale meccanico nca
      28) Fabbricazione di altre macchine utensili (incluse parti e accessori)
      29) Fabbricazione di macchine da miniera, cava e cantiere (incluse parti e accessori)
      30) Fabbricazione di apparecchi per istituti di bellezza e centri di benessere
      31) Fabbricazione di altre macchine per impieghi speciali nca (incluse parti e accessori)
      32) Fabbricazione di autoveicoli, rimorchi e semirimorchi
      33) Fabbricazione di altri mezzi di trasporto
      34) Altre industrie manifatturiere
      35) Riparazione, manutenzione ed installazione di macchine ed apparecchiature
      36) Recupero dei materiali
      37) Magazzinaggio e attività di supporto ai trasporti
      38) Edizione di software
      39) Produzione di software, consulenza informatica e attività connesse
      40) Attività dei servizi d’informazione e altri servizi informatici
      41) Ricerca scientifica e sviluppo
      42) Istruzione prescolastica a condizione che il piano di impresa preveda l’erogazione di un servizio esclusivamente a tempo prolungato
      43) Strutture di assistenza infermieristica residenziale (Istituti di ricovero per anziani con assistenza infermieristica; Centri di convalescenza; Case di riposo con assistenza infermieristica; Strutture di assistenza infermieristica)
      44) Strutture di assistenza residenziale per anziani e disabili (Strutture residenziali con assistenza alla vita quotidiana per anziani e disabili; Case albergo, case protette, comunità alloggio per anziani e disabili; Case di riposo per anziani senza servizi infermieristici)
      45) Assistenza sociale non residenziale per anziani e disabili (Servizi sociali di consulenza, assistenza sociale e simili svolti a favore di anziani e disabili, presso il loro domicilio o altrove, ed erogati da organizzazioni private, operanti a livello nazionale o gruppi di auto-aiuto operanti a livello locale, nonché da specialisti che forniscono servizi di consulenza: visita ad anziani e adulti disabili, supporto alle attività quotidiane per anziani e adulti disabili)
      46) Servizi di asili nido e assistenza diurna per minori disabili (Attività degli asili nido; Attività di assistenza diurna per minori disabili; Servizi di baby-sitting)
      47) Altre attività di intrattenimento e di divertimento n.a.c., limitatamente alle ludoteche per intrattenimento dei bambini
      48) Riparazione di computer e di apparecchiature per le comunicazioni
      49) Riparazione di mobili e di oggetti di arredamento
      50) Riparazione di altri beni per uso personale e per la casa

      Purtroppo questa legge regionale, come tu stessa hai potuto leggere, non finanzia il settore turistico. Per questa tua iniziativa puoi rivolgerti all’Assessorato alle politiche produttive del Comune di Noto e verificare se, a livello locale, c’è qualche legge di finanza specifica per l’avvio di un B&B.

  22. Salve volevo chiedere una domanda che mi faccio e rifaccio in mente.Ma come e possibile io per chiedere un finanziamto per un progetto imprenditoria femminile di un centro revisioni auto/moto devo praticamente costituire prima una societa’ e ci vogliono i primi 10.000 euro poi creare un progetto quindi impegnare uno stabile di 300 mq pagando fitto e contratto altri 5.000 euro e progettista della planimetria allora mi chiedo se poi il progetto non passa cosa faccio?Se si parla di aiutatr i giovani cosi li rovinano e non danno coraggio a metterli in gioco

    1. Ciao Daniela, scusa se rispondiamo solo ora.

      La domanda che poni ha una risposta molto semplice: prima di darti un finanziamento ti chiedono di costituire una società perchè l’attività che vuoi svolgere deve essere AFFIDATA dal punto di vista finanziario (con un prestito).

      Ovvio è che si corre un rischio, ancora una volta: quello di investire soldi per il notaio, il commercialista, l’affitto del locale e altri costi vari; e se poi i soldi del finanziamento non arrivano?

      E qui c’è il rischio d’impresa puro, cioè quello che si assume l’imprenditore per fare quello che fa. Se tutti gli imprenditori facessero impresa solo se “protetti” da finanziamenti, in Italia ci sarebbero qualche centinaia di aziende e non i milioni che ci sono.

      A questo serve il business plan per conoscere prima quello che si può, e deve, fare dopo. Per fare i calcoli dei potenziali ricavi che puoi ottenere per coprire i costi, senza fare affidamento su finanziamenti. I quali, se poi arrivano, sono sempre bene accetti…

  23. Salve, sono un Fisioterapista di 27 anni al confine tra Marche e Abruzzo..vorrei aprire un centro di fisioterapia, è possibile avere incentivi per questo settore? a chi devo rivolgermi?
    Grazie

    1. Ciao Emiliano,

      scusa il ritardo della risposta ma abbiamo appena ripreso dopo le festività di pasqua.

      Per avere le informazioni che cerchi, puoi rivolgerti alla CCIAA della provincia di residenza. Oppure, se esistono, puoi chiedere informazioni relative alla concessioni di finanziamenti pubblici da parte della Regione, della Provincia o del Comune di tua residenza, solitamente agli asserssorati alle politiche produttive.

      Non sappiamo se in abruzzo ci sono leggi di finanza agevolata locale che intervengono per finanziare un centro fisioterapico, ma se chiedi dove ti ho scritto, qualche informazione utile la ottieni di sicuro.

  24. Salve a tutti,
    volevo chiedere…ma per avere agevolazioni dalla regione (nel mio caso Lombardia) bisogna per forza comprare un attività già avviata, o si possono ricevere i fondi anche per un attività in affitto??
    Vorrei cominciare ma non ho i soldi..dovrei comprare i macchinari per fare il gelato..e comunque cominciare in modo tranquillo..si tratta di un attività di gelateria/baretto…
    attendo risposta…
    cordialmente
    Vanessa

    1. Ciao Vanessa,
      scusaci del ritardo nel risponerti. Allora per quanto riguarda i finanziamenti agevolati ogni bando prevede un elenco di spese ammissibili.
      Ci sono bandi di due tipi:
      1) alcuni finanziano solo le spese per investimenti a medio e lungo termine: e quindi spese di acquisto per attrezzature, mobili, arredi, macchinari (nel tuo caso per fare gelati), impianti, software, pc, etc
      2) altri bandi che finanziano anche le spese di gestione: tra cui spese per affitto locale, canoni di leasing, spese per utenze, spese per il personale; etc
      Ti consigliamo di leggere attentamente il bando pubblico a cui intendi partecipare e verificare quali tipi di spese sono ammesse e quali no!

  25. Ciao,
    sono una ragazza di 26 anni residente in Molise ed interessata a rilevare un’attività. Quali opportunità di finanziamento ci sono?
    Grazie!

    1. Ciao Chiara,

      puoi rivolgerti alla Regione Molise o alla Provincia di residenza (o in quella dove vuoi rilevare la tua attività), all’Assessorato per le politiche produttive, di solito.

  26. Salve, ho 33 anni e vivo in provincia di lecce.
    Vorrei sapere se per la costruzione di un impianto sportivo (es: due campi di calcetto + spogliatoi e bar) è possibile usufruire dei finanziamenti a fondo perduto o a tasso agevolato. Grazie.

    1. Ciao Antonio,

      per sapere se esistono fondi specifici per l’attività di cui hai scritto, puoi rivolegerti alla Provincia di Lecce, oppure in Regione Puglia, in entrambi i casi all’Assessorato alle politiche Produttive (di solito…).

      La regione Puglia, come le altre del mezzogiorno, usufruisce di finanziamenti agevolati anche in misura abbstanza interessante: quindi è probabile che trovi ciò di cui hai bisogno.

      Qualora trovassi i fondi giusti (cosa che ti auguriamo sinceramente) e decidessi di chiedere un finanziamento, ricorda di presentare il business plan corredato di tutti gli elementi necessari (ricerche di mercato, potenzialità di business etc etc..).

      In bocca al lupo.

  27. Salve, Abito nella provincia di Bari il settore in cui vorrei investire riguarda il riciclaggio della gomma ,ho già fatto una ricerca di mercato e di settore in puglia ce ne sono 2 credo, uno certo è situato nella provincia di Foggia, mentre nella provincia di Bari non c”è ne sono,ho parlato con il responsabile commerciale di un azienda che produce macchinari per il riciclaggio mi ha fatto un preventivo e mi ha dato varie info. necessarie .
    Il tutto richiederebbe una spesa di circa 4milioni di euro,adesso voglio sapere: i costi di attuazione sono molto elevati,per tanto l’ente che erga finanziamenti per giovani che ambiscono alla realizzazione di un azienda ,sono disposti a garantire tale importo?vorrei affidarmi ad un commercialista competente ma pur troppo ha dei costi da me non sostenibili. Altra domanda e poi concludo,sulle leggi che riguardano i finanziamenti tipo la legge 95/1995,ci sono vari aspetti poco chiari, esempio loro richiedono che i migliori concorrenti a tali finanziamenti sono giovani di età compresa tra i 18ed 35 anni,per di più appartenenti a regioni meno agiate ad esempio la Puglia,disoccupati, per tanto tutte le spese suppongo rientrino nel finanziamento e invece il finanziamento è erogato fino ad un massimo, ( a mio parere improbabile) di un 90%, per tanto suppongo che,non disponendo di alcun capitale come faccio a colmare il presunto 30,20 o magari 10%dell ‘intera spesa,non disponendo di alcun capitale?
    Intanto colgo l’occasione di ringraziarvi per l’attenzione .
    Cordiali saluti Francesco.

    1. Ciao Francesco,
      l’ammontare del tuo investimento pari a 4 milioni di euro è notevole e molto spesso accade che leggi di finanziamento per l’imprenditoria giovanile a livello regionale e/o comunale non hanno risorse sufficienti per finanziare tali importi.

      Per progetti con questi valori di investimento devi far riferimento a bandi pubblici europei. Tieni conto che a qualunque tipo di bando pubblico partecipi comunque viene richiesto all’imprenditore di concorrere all’investimento con una parte di mezzi propri e pertanto delle risorse monetarie proprie da destinare all’iniziativa imprenditoriale devono comunque esserci. Anche se decidi di fare ricorso al canale bancario di tipo tradizionale per la copertura della parte rimamente dell’investimento, le banche comunque ti chiederanno delle garanzie ai fini dell’ottenimento del prestito.

  28. Salve, io ho 23 anni e sono di Potenza. Vorrei realizzare e gestire un centro sportivo nella mia zona poichè ritengo che da queste parti quello che vorrei costruire io manca o comunque quello che c’è non è organizzato in maniera soddisfacente. Il capitale personale che ho da parte da investire non è molto e quindi conto in un finanziamento. Innanzittutto vorrei chiedervi qual’è l’ente a cui rivolgermi per presentare il mio progetto. Per intenderci, la struttura che ho in mente non dovrebbe limitarsi semplicemente ad un paio di campi da calcetto. Secondo voi nel progetto che andrei a presentare dovrei spiegare tutta la mia idea e chiedere finanziamenti su tutto ciò che ho in mente oppure sarebbe meglio partire soltanto da una parte per poi ampliare l’attività col tempo? In pratica, per evitare di far aumentare gli investimenti di partenza, inizialmente io mi accontenterei anche di gestire solo un paio di campi da calcetto e poi col tempo costruire intorno quello che ho in mente. Certo che gestire due campetti non è chissà quale idea innovativa (anche se credo che potrei essere in grado di gestirli ed organizzarli in modo migliore rispetto ad altre strutture della zona); la mia vera idea sta nella restante parte che però sarei disposto a rimandare per evitare di esagerare con i costi iniziali. Qual’è la scelta migliore?

    1. Ciao Michele, vista la tua età puoi sicuramente accedere ai fondi per l’autoimprenditorialità. Nel business plan che alleghi alla domanda di accesso ai contributi a fondo perduto devi descrivere il progetto nella sua completezza mettendo in evidenza gli aspetti innovativi che ti differenziano dalla concorrenza. In tutti i bandi è richiesto comunque all’imprenditore di co-finanziare per una parte il progetto di impresa che presenta.In fase di valutazione si tiene conto anche del rapporto mezzi propri e mezzi di terzi; una parte dell’investimento deve essere coperta anche dall’imprenditore.

  29. ciao sono di pompei vorrei aprire un negozio per vendere moto .come aderire al prestito a questi fondi? lo stato mi aiuta?ho 29 anni dove rivolgermi grazzie ciao

    1. Ciao,

      purtroppo, al momento, non ci sono bandi iinteressanti che finanziano il commercio. In linea di massima, i bandi non finanziano MAI le attività commerciali a meno che non si tratti di qualcosa di particolare.

      Fai un salto alla CCIAA di Napoli e senti se, magari, c’è qualche bando particolare.

  30. Salve,prima di tutto faccio tanti complimenti per il lavoro che fate! vi spiego il mio progetto, vorrei aprire in agriturismo ma non possiedo deve terdevdreno ne altro,come devo compoetarmi?posso avere aiuti finanziari anche per l aquisto del terreno e Dell immobile?grazie
    PS: go 23 anno e vivo in Abruzzo

  31. Ciao,sono un giovane ragazzo appena laureato in economia del turismo e dell’ambiente…Abito a Milazzo,in provincia di Messina..La città che collega le isole eolie,ma ricca di beni culturali,mare e montagna!!!!volevo sapere se in sicilia ci sono fondi a disposizione per aprire un agenzia di servizi/eventi turistici/internet point/guide turistiche..grazie

  32. salve!

    sono un’assistente sociale, approfittando della vostra cortesia e competenza, vorrei realizzare o una casa di riposo per anziani, o una casa famiglia oppure una struttura dove poter ospitare ragazze madri in difficoltà ( settore servizi alle persone)….posseggo solo 50.000 euro e dovrei comprare l’immobile per 300.000 euro e mi servirebbero altri 50.000 euro circa per attrezzature e miglioramenti infrastrutturali.
    Tenendo presente che non ho mai lavorato prima, ho 26 anni e sono donna, e che tale attività andrebbe realizzata in provincia di Salerno in un comune con scarse potenzialità economiche e la struttura si realizzerà in una zona con vincolo naturalistico e paesagistico, luogo ideale per il mio progetto.
    Vorrei sapere i vari fondi europei, nazionali, regionali ecc. a cui potrò accedere ed in linea di massima il mio progetto in che percentuale potrà essere realizzato con finanziamenti a fondo perduto.
    Nell’attesa, porgo i miei saluti e ringraziamenti per la vostra disponibilità.

    1. Ciao Raffaella,
      dal post non è chiaro sotto quale forma giuridica intendi avviare la tua iniziativa.
      La prima cosa da chiarire è proprio questa, poiché l’accesso ai diversi fondi dipende anche anche dalla forma giuridica scelta.
      Infatti ci sono bandi riservati ad esempio alle cooperative sociali, altri alle sole cooperative sociali di tipo B, altri ancora alle sole società di persone, etc.
      La percentuale di contributo che viene erogato varia da bando a bando. In tutti i bandi però è richiesto all’imprenditore di investire una parte di mezzi propri nell’iniziativa imprenditoriale. Pertanto a fronte di mezzi propri pari a 50.000 euro si può arrivare ad ottenere agevolazioni per massimo altri 70.000 -80.000 euro.

      1. Ciao sono Raffaella Paola del post datato 17/04/2012, grazie per l’attenzione dedicatami, io vorrei creare una delle suddette attività cioè una casa amiglia, una casa di riposo per anziani o una struttura dove poter ospitare ragazze madri in difficoltà. La ragione sociale vorrei crearla come ditta individuale, purtroppo non ho il denaro per comperare la struttura, mi servirebbero 300000 euro circa per l’aquisto dell’immobile, oltre ad altri 50000 per ristrutturazioni ed adeguamenti strutturali.. Avevo saputo che si potevano recuperare circa l’80% delle spese totali.
        Per quanto riguarda i 70.000 – 80.000 euro che mi accennavi sono da intendersi a fondo perduto? ed il resto del finanziamento, cioè circa 230000 euro dove li recepisco? esiste un tasso agevolato?
        quest’ultimo aspetto è di primaria importanza inquanto il mio proggetto prevede rapporti esclusivamente con la pubblica amministrazione, la quale non è sempre celere nel saldare i conti, andando ad incidere negativamente sul piano finanziario. Grazie

        1. Ciao Raffaella,
          i contributi per le ditte individuali arrivano fino a 25.000 euro. Pertanto penso che non siano sufficienti a coprire il tuo investimento.
          I 70.000-80.000 euro a cui mi riferivo erano un esempio per arti capire che certe coperture finanziarie da parte dello Stato ci sono se anche l’imprenditore utilizza mezzi propri nell’investimento.
          Tieni conto che, a qualunque bando tu partecipi, una volta che si entra in graduatoria, i soldi finanziati non si ottengono subito, ma solo dopo la presentazione delle fatture di acquisto quietanzate da parte dei fornitori. Ecco perché è necessario che l’imprenditore disponga di un pò di mezzi propri per avviare l’iniziativa.

  33. Buonasera, siamo due giovani (25 anni) Neolaureati in Ingegneria Chimica e Meccanica. Sia alla laurea di primo livello che a quella di secondo abbiamo ottenuto delle ottime votazioni e siamo attratti dall’idea di dar vita ad una attività imprenditoriale di tipo ingegneristico, di progettazione industriale ad esempio, all’interno della nostra provincia di residenza (Salerno). Sappiamo perfettamente che in questo momento, e soprattutto dalle nostre parti, è molto ambizioso come progetto, ma abbiamo volontà e capacità per provarci!
    Avete qualche consiglio da darci?

    Grazie e buona giornata!

    Ing. Aristide Giuliano

    1. Ciao,
      innanzitutto in bocca al lupo! Prima di avviare qualunque iniziativa imprenditoriale vi suggerisco di fare un business plan in cui verificate “su carta” la fattibilità economico-finanziaria dell’idea di business.

      E’ importante verificare che ci sia un mercato, o meglio dei clienti, disposti ad acquistare il prodotto/servizio che intendete offrire.

      Per redigere il business plan della vostra idea di business potete seguire il modello che è sul nostro BLOG:

      http://www.businessplanvincente.com/business-plan

      Buon lavoro!

      1. Grazie davvero per i consigli, e buon ritorno dalle vacanze anche. Ci chiedevamo a chi avremmo dovuto inviare il business plan una volta completato. Alla regione Campania? O a quale altro ente pubblico?
        Grazie ancora per l’aiuto!!!

        Ing. Aristide Giuliano

        1. Ciao Aristide,
          se stai scrivendo il business plan per partecipare all’assegnazione di contributi pubblici, devi consegnarlo all’ente pubblico che eroga le risorse finanziarie.
          In ogni bando pubblico viene indicata la data di scadenza e le modalità per la redazione e per la consegna del business plan e della relativa domanda di partecipazione.
          Molti bandi impongono uno schema di business plan predefinito, che è simile a quello che trovi sul nostro BLOG:
          http://www.businessplanvincente.com/business-plan
          Se invece stai scrivendo il business plan per accedere a fondi di garanzia e/o al credito bancario, devi consegnarlo direttamente al referente che segue la pratica di finanziamento.
          Per l’accesso al credito bancario e/o ai fondi di garanzia non è previsto un modello specifico. Anche in questo caso puoi seguire il modello di business plan che proponiamo sul nostro BLOG:
          http://www.businessplanvincente.com/prodotti/come-fare-il-business-plan

  34. Buonasera, sono laureata in archeologia e ho 28 anni, vivo in un piccolo paesino in provincia di Roma, vorrei aprire un centro dove svolgere attività come l’archeologia sperimentale, corsi di ceramica, disegno etc..tutto associato a percorsi turistici ma anche enogastronomici visto che il mio paesino si presta molto alla promozione di prodotti locali come ricotta vino e olio. Vorrei chiedervi dei consigli sul tipo di impresa da intraprendere se cooperativa, snc, srl..etc…e quali sono i primi passa da fare…grazie!

    1. Ciao Diana,

      ci sono alcuni bandi che potrebbero fare al caso tuo ma molto dipende dall’ammontare degli investimenti che devi fare per avviare l’attività.
      Prova ad andare qui:

      http://www.businessplanvincente.com/2012/03/contributi-a-fondo-perduto-per-la-microimpresa.html

      e verifica se ci sono le condizioni per partecipare al bando.

      Puoi anche fare una telefonata a INVITALIA e chiedere: sicuramente qualche informazione te la danno e poi ti chiederanno di scrivere il business plan della tua idea.

      Se dopo aver chiamato INVITALIA hai ancora le idee poco chiare, allora mandaci una mail a:
      staff@businessplanvincente.com
      oppure chiamaci allo 06-688.91.958

      e vediamo di trovare una soluzione insieme.

  35. salve ho 21 anni sono di barie vorrei sapere se ci sono fondi che potrei ottenere per aprire un azienda agricola

    1. Ciao Leonardo,

      per avere maggiori informazioni puoi chiamare INVITALIA e chiedere a loro poichè gestiscono alcuni bandi che operano anche sul settore agricolo.

  36. Salve,
    sono una ragazza di 27 Pugliese e vorrei aprire a Roma un piccolo localino,in centro magari,dove l’utenza è maggiore,per potere fare i classici panzerotti pugliesi.
    Brancolo,però,nel buio,perchè non so cosa serve e da dove cominciare.

    Grazie mille
    Fedeica

    1. Ciao Federica,
      per questo tipo di attività puoi accedere ai contributi:
      1) per le ditte individuali fino a 25.000 euro:
      http://www.businessplanvincente.com/2012/04/ditta-individuale-contributi-a-fondo-perduto.html
      oppure
      2) per le Snc o le Sas fino a 129.000 euro:
      http://www.businessplanvincente.com/2012/03/contributi-a-fondo-perduto-per-la-microimpresa.html

      Per accedere ai contributi devi allegare alla domanda il business plan relativo all’attività che vuoi avviare.
      Per scrivere il business plan puoi seguire il modello che proponiamo nel BLOG e di cui ti invio il link:
      http://www.businessplanvincente.com/business-plan

  37. Salve a tutti sono una ragazza di 28 anni: io ed una mia amica di due anni più grande, entrambe laureate in beni culturali, avremmo intenzione di avviare una serie di percorsi culturali-enologici-archeologici-naturalistici all’interno della Regione Marche, in quanto riteniamo che in una regione a prevalente turismo balneare possa andar bene l’idea di valorizzare un pò anche l’entroterra!Inoltre l’implementazione di questi percorsi, uniti alla creazione di eventi quali mostre e percorsi personalizzati, porterebbe alla creazione di un circolo virtuoso di assunzioni! avrei alcune domande:
    1) in che forma associativa ci converrebbe stare per ottenere più finanziamenti?
    2)a che tipologia di ente ci dovremmo rivolgere per ottenere credito?
    3)io sono campana ed ho la residenza in Campania, mentre la mia amica è marchigiana: la mia provenienza può agevolarmi nella ricerca o nell’ottenimento dei fondi?
    Ringrazio anticipatamente per l’attenzione e la cortesia!

    1. Ciao Stefania,

      scusami in anticipo se mi permetto di dire quello che ti sto dicendo, ma serve a te e alla tua idea: quando dici “riteniamo che in una regione a prevalente turismo balneare possa andar bene l’idea di valorizzare un pò anche l’entroterra”, lo affermi perchè hai dati precisi di mercato a sostegno di quanto sostieni, oppure lo dici perchè “a naso” senti che l’idea potrebbe andare bene?

      Ti faccio questa domanda perchè dalla risposta dipendono le domande (e relative risposte) che hai poste, nonchè una serie di altre cose importantissime. Infatti, CHIUNQUE ti da dei soldi per la tua idea (che sia lo Stato o che siano istituzioni private come Banche & CO) ti chiederà certamente di scrivere il business plan della tua idea per sapere cosa, come, dove, quando e anche perchè la vuoi realizzare. E alla base della redazione del piano d’impresa ci sono i dati di mercato: “dati di mercato” significa che c’è un organismo accreditato (pubblico o privato che sia) il quale sostiene con numeri e dati alla mano, che in “…una regione a prevalente turismo balneare possa andar bene l’idea di valorizzare un pò anche l’entroterra…”. Sono le previsioni di mercato.

      Senza questi dati certi, è praticamente impossibile costruire il business plan e renderlo credibile agli occhi di un potenziale finanziatore.

      Poi, in merito alla forma giuridica e al resto, il tutto dipende da una serie di fattori quali: ammontare degli investimenti; redditività dell’idea di business; localizzazioned ell’attività; compagine sociale; patrimonializzazione dei soci proponenti e altri ancora.

      Per ottenere credito (agevolato) puoi rivolgerti a INVITALIA e cercare il bando “MICROIMPRESA” o qualche bando che possa fare al caso tuo: verifica la sussistenza dei requisiti di ammissibilità e, se li possiedi, inizia a scrivere il business plan perchè te lo chiedono al 100% (è una condizione di accesso al finanziamento…).

      Le attività vengono finanziate indipendentemente dalla Regione purchè l’attività operativa rientri nell’ambito territoriale del finanziamento (pubblico). Se ti finanzia una banca (anch’essa ti chiederà il business plan), le cose cambiano un pochettino. Ma si può fare…

      Se non sai come fare il piano d’impresa, prova a dare un’occhiata qui:

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      staff@businessplanvincente.com

      oppure puoi chiamarci allo 06-688.91.958.

  38. ciao,ho 24 anni vivo in lombardia in provincia di mantova,quest’estate ho lavorato per tre mesi circa in un barettino che diciamo stava proprio andando a male,da quando ci siamo state io e altre mie 2 amiche il bar è ripreso a lavorare,ma è in vendita…..volevo sapere se potevo usufruire di queste agevolazioni e come dovrei fare! grazie in anticipo!!!
    Lidia

    1. Ciao Lidia,

      purtroppo, di solito, i bandi pubblici NON finanziano l’acquisto di impresa o di ramo di impresa così come non finanziano l’acquisto di immobili. Una cosa che potete fare è sicuramente prendere in mano la gestione del bar e fare nuovi investimenti per farlo tornare a produrre reddito (positivo): i nuovi investimenti vengono finanziati da tutti i bandi pubblici.

      Prima di chiedere il finanziamento, però, dovreste scrivere il business plan della vostra idea e verificare se ci sono i margini di redditività necessari per farlo andare. Se tutto fila liscio, non vi resta che presentare il piano di business alla Pubblica Amministrazione, richiedere il finanziamento, aspettare un pò di tempo (di solito, 4-6 mesi) e verificare se siete state ammesse al finanziamento.

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  39. ciao sono un infermiere professionale di anni 30 vorrei sfruttare questi vorrei sfruttare questi fondi per realizzare una attivita di assistenza mi dite in maniera dettagliata qual è il primo passo da fare?grazie

    1. Ciao Giuseppe,

      il primo passo da fare per ottenere finanziamenti da chicchessia (Stato compreso) è la redazione del business plan il quale serve alle Amministrazioni Pubbliche (oppure alle banche) per valutare la bontà della tua idea di business. Quindi, il primo consiglio che posso darti è proprio quello di scrivere il piano di impresa in modo dettagliato, preciso e veritiero.

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  40. Buonasera,
    sono una ragazza di 25 anni di Torino. Vorrei acquistare un’attivita’ di rivendita di pane e alimentari, gia’ avviata. Vi chiedo che tipo di prestito potrei ottenere, nel mio specifico caso, in quanto ho trovato solo informazioni di prestiti concessi a giovani che vogliono avviare un’attivita’ da zero.Vi ringrazio in anticipo per la vostra gentile risposta. VIVIANA

    1. Ciao Viviana,

      se ti riferisci a bandi pubblici, purtroppo NON finanziano MAI l’acquisto di impresa o di ramo di essa. Se, invece, hai bisogno di informazioni sui finanziamenti tradizionali, fai un salto in banca e chiedi quali sono le (eventuali) condizioni che richiedono per potere ottenere un prestito. Sicuramente ti chiederanno di scrivere un business plan, oltre a qualche altra informazione. Se non sai come fare il piano di’impresa, dai un’occhiata qui:

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  41. buongiorno, io ho 19 ed ero interessata ad avviare un’attibità per la vendita di prodotti senza glutine convenzionata a.s.l. in provinci di brescia.
    vorrei sapere se ho una possilità di ottenere i finanziamenti dalla regione e a chi devo rivolgermi per fare richiesta.
    aspetto riposta!
    Lucia

  42. Ciao sono un ragazzo di 27 anni vorrei aprire una mia attivita in sardegna a tempio pausania in prov. di OT..
    la mia attivita si e una mia idea di vendita cioe aprire un negozio di vendita pellet di qualsiasi tipo e fascia di prezzo… quale finanziamento potrei chiedere? premetto che io nn ho la possibilita di denaro nenche un centesimo da anticipare… si puo fare che mi dici?

    1. Ciao Francesco,

      in linea di massima ci sarebbero anche dei bandi che potrebbero fare al caso tuo; se fai un giro nel sito di INVITALIA e crechi il “BANDO MICROIMPRESA” puoi facilmente verificare se fa al caso tuo oppure no. Se non fa al caso tuo, puoi fare una telefonata a Regione Sardegna e chiedere informazioni a loro. In ogni caso, ti conviene iniziare a scrivere il business plan della tua idea e poi presentarlo insieme alla domanda di finanziamento.

      Ma l’unico problema rispetto a quanto mi hai chiesto e a quello che ti ho risposto è data dal fatto che se non hai un minimo di fondi tuoi, purtroppo è abbastanza difficile che lo Stato ti possa finanziare: infatti, quando un imprenditore presenta un business plan per ottenere finanziamenti, solitamente chi finanzia chiede all’imprenditore di versare almeno il 30-35% dell’ammontare complessivo dei finanziamenti. E se non hai a disposizone questa somma, le cose si complicano un pò. Magari puoi provare a chiedere un prestito a qualcuno (parenti, amici, una banca, una finanziaria o chi per loro) e mettere insieme questo 30-35% di modo che, poi, lo Stato ci metta il resto.

  43. Buongiorno,
    sono un ragazzo di 18 anni residente a Vicenza. Volevo sapere se si possono avere i finanziamenti da parte della regione, per aprire un attività di export/import di merci dai paesi dell’est.
    Grazie

    1. Ciao Dalibor,

      per sapere se la tua attività di import/export è finanziabile oppure no, dovresti fare una telefonata a Regione Veneto (solitamente all’Assessorato alle POlitiche Produttive) e chiedere informazioni. La cosa importante che devi dire in Regione è il CODICE ATECO della tua attività, poichè dal codice ATECO dipende la finanziabilità o meno di un progetto. Se in Regione non ti sanno dire qualcosa, fai un giro nel sito di INVITALIA e cerca il bando “LAVORO AUTONOMO” o il bando “MICROIMPRESA” e verifica semrep il cosdie ATECO, tra i requisiti di ammissibilità.

      In ognuno dei casi che ti ho detto, è sicuramente indispensabile che inizi a scrivere il business plan perchè te lo chiedono al 100%, se ci sono tutte le condizioni di ammissione a finanziamento.

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  44. SALVE IO VIVO IN TOSCANA..VORREI APRIRE UN PICCOLO NEGOZIO DI ABBIGLIAMENTO MA SONO UNA STUDENTESSA CHE FREQUENTO LA FACOLTà DI MARKETING MA NON HO MEZZI FINANZIARI PER INTRAPRENDERE UN’ATTIVITà DI TAL GENERE COME POSSO FARE?

    1. Ciao Pamela,

      purtroppo una piccola parte dei finanziamenti necessari per l’avviamento della tua iniziativa li dovresti mettere di tasca tua; in linea di massima, potrebbe bastare anche un 30% del totale. Come puoi fare per trovare questi soldi? Iniia a scrivere il business plan e verifica l’ammontare compelssivo degli investimenti che devi effettuare e il relativo ammontare dei finanziamenti; poi, puoi provare a chiedere qualcosa a qualche familiare che, come te, crede nella tua idea di business e “te la finanzia” in parte. Molte aziende sono nate in questo modo…

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  45. buonasera,
    siamo due ragazze di 21 e 28 anni e vorremmo aprire un mercatino dell’usato in Toscana. volevo sapere se il bando per i finaziamenti per l’imprenditoria femminile e giovanile è indirizzato anche a questo tipo di attività. grazie

  46. Ciao mi chiamo Moira ho 25anni e sono una fiorista.
    Abito nella provincia di treviso e il mio sogno è quello di poter aprire un piccolo negozio di fiori nel mio paese.
    Sono a conoscenza del contributo a fondo perduto ma non ho ben capito se anche nella mia regione è possibile richiederlo o se ne fanno parte solo alcune regioni.
    Vi chiedo aiuto per capire meglio come funziona il tutto.
    Vorrei anche capire quanto mi verrebbe a costare questo sogno lasciando da parte le spese per l’arredamento del negozio.In poche parole che costi avrei tra tasse e tutto il resto???? non so a chi rivolgermi vi prego datemi degli aiuti…. mi aiuterete a realizzare il mio piccolo sogno…ho bisogno di lavorare e poter fare ciò che più amo al mondo…. :-)

    1. Ciao Moira,

      questo articolo è di marzo 2010 e, purtroppo, nel frattempo sono cambiate alcune cose. Nello specifico, fino al 24 aprile 2013 INVITALIA metteva a disposizione dei fondi per l’avvio di nuove iniziative economiche con contributi che andavano da 25.000 e 2,5 milioni di euro (se entri nel sito di INVITALIA puoi verificare).

      Al momento, per questioni legate prevalentemente al momento politico che stiamo vivendo in Italia, è stata momentaneamente interrotta l’erogazione dei contributi e, di conseguenza, anche l’accoglimento di domande di finanziamento causa “mancanza fondi”.

      Dico “momentaneamente” perchè di sicuro i vari bandi saranno rifinanziati, ma non sappiamo nè quando nè per quanti soldi: infatti, INVITALIA è il “braccio operativo” del Ministero per lo Sviluppo Economico (MISE) e se bloccano INVITALIA possiamo tranquillamente andare all’estero… Quindi, di sicuro ripartirà tutto, ma non sappiamo quando.

      Considera, poi, che i tempi medi di attesa per l’erogazione dei contributi sono circa 6 mesi, dopo la presentazione della domanda di finanziamento con allegato business plan; a tale proposito, giusto ieri sono venuti dei clienti ai quali ho detto chiaramente che, se volevano accedere ai finanziamenti di INVITALIA, se ne parlava non prima di Gennaio-Marzo 2014.

      Però, puoi anticipare alcuni tempi: per esempio, puoi iniziare a scrivere il business plan e tenerlo pronto per il momento in cui i bandi saranno riaperti. A tale prosposito nel sito di INVITALIA (per ogni bando) ci sono i vari codici ATECO ammessi a finanziamento: verifica se il codice della tua attività è ammesso al finanziamento e poi verifica la sussistenza di tutti gli altri requisiti di ammissibilità. Se ci sono tutti, nel momento in cui riapriranno i bandi potrai presentare il piano di business.

      Se non sai come fare per scrivere il piano d’impresa, clicca su questo link:

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      E’ la GUIDA PRATICA che sta aiutando tantissimi imprenditori e aspiranti imprenditori a scrivere il piano di business in modo semplice, chiaro e professionale.

      In merito a tutte le altre informazioni che chiedi (i costi per realizzare il tuo sogno, le tasse etc..), dipendono da una serie di fattori; ti conviene chiedere ad un commercialista (soprattutto per la questione relativa alle tasse..).

  47. Grazie mille sei stato gentilissimo…..a questo punto se i costi di tasse e tutto il resto non fossero altissime potrei iniziare senza prestiti con la speranza che tutto vada bene e di aver “successo” con il mio sogno…uffa però non è possibile che queste siano le basi del futuro di noi giovani…. se solo penso che una volta se una mattina ti dimettevi da un posto di lavoro, alla sera ne avevi sicuramente trovato un altro ora invece è uno schifo…sono stufa di stare con la speranza che mi assumano ecco perché è aumentata la voglio di aprire qualcosa di mio…anche perché mi piace ovviamente…mi sento realizza quando mi immergo nel mio lavoro….grazie ancora per le informazioni che mi hai dato…incrociamo le dita per un futuro migliore….

    1. Grazie a te, Moira.

      Purtroppo condivido quello che hai scritto anche se serve a poco…
      Ma mi pare di leggere, nelle tue parole, una discreta dterminazione: spesso basta e avanza per andare verso i nostri obiettivi e conseguirli.
      Non mi resta che farti un enorme “in bocca al lupo” e che tutto ti vada bene.

  48. Buongiorno,
    vorrei aver informazioni circa finanziamenti regione puglia per l’apertura di una casa di riposo per anziani. Grazie

  49. Salve mi chiamo Giorgio,vivo in provincia di Lecce,ho 18 anni sono in cerca di lavoro,ma girando per le strade di campagna,ho visto tanti impianti fotovoltaici ed ho pensato di comprare un trattorino per fare la manutenzione di questi impianti (lavaggio pannelli e decespugliamento),come posso fare per ottenere un finanziamento a fondo perduto o a tasso agevolatissimo.

    Saluti e grazie

    1. Ciao Giorgio,

      dovresti fare una chiamata in Regione Puglia (assessorato alle politiche produttive) e chiedere se ci sono bandi pubblici di finanziamento per finanziare la tua attività. Se in regione non ti sanno dire, prova a chiamare il Comune o la provincia di Lecce: se ci sono bandi aperti, loro sapranno dirti qualcosa di sicuro.

      Se ti danno l’OK, scrivi il business plan e presentalo insieme alla domanda di finanziamento. Considera, però, che una piccola parte di finanziamenti ce li devi mettere di tasca tua (circa il 30%).

  50. Buongiorno,
    mi chiamo Claudio, sono un ragazzo di 38 anni della provincia di Milano. io ed un’altro amico saremmo intenzionati ad aprire un centro sportivo con campi da calcetto/calcio/tennis no piscina e no palestra. Avremmo individuato una zona alle porte di Milano. Purtroppo in questa fase non disponiamo di grosse quantità economiche da investire, ma comunque stiamo cercando di ottenere più informazioni possibili per capire se proseguire o meno con tale iniziativa. In tal senso vorrei chiederti se esiste la possibilità di ottenere cospicui finanziamenti per l’avvio di questa attività, o sempre per la stessa attività, bisogna rivolgersi ad altri canali (sponsor, istituti di credito per lo sport, ecc…). Esistono eventuali agevolazioni per tale specifico scopo?
    Grazie di tutto.
    un saluto.

  51. Buonasera, sono un giovane Dottorando di Ricerca in Ingegneria Chimica di Salerno, ho visto che INVITALIA ha aperto dei bandi per gli Imprenditori delle regioni del Sud Italia (SMART & START). Che speranze ho, insieme a dei miei colleghi, di riuscire ad ottenere dei Finanziamenti a Fondo Perduto per aprire una società di Progettazione di Impianti per la produzione di Energia e Biocarburanti utilizzando Biomasse disponibili sul territorio Campano e Nazionale? Siamo competenti in materia avendo studando approfonditamente questi argomenti nei nostri percorsi di studio e Dottorati di Ricerca.
    Grazie della disponibilità.

    Ing. A. Giuliano

    1. Ciao Aristide,

      il fatto che siate competenti in materia è un punto di grandissimo vantaggio poichè INVITALIA convoca gli aspiranti imprenditori per un colloquio individuale: così facendo verifica se il proponente è davvero competente nell’ambito del business che propone. INVITALIA finanzia le idee di business con soldi pubblici e ci sembra giusto che pretenda di sapere che competenze ha il potenziale imprenditore da finanziare..

      Ciò premesso, per sapere se siete finanziabili oppure no, vi conviene fare un giro nel sito di INVITALIA e cercare il bando “MICROIMPRESA” oppure “AUTOIMPRENDITORIALITA’” e verificare se il CODICE ATECO della vostra iniziativa rientra nell’ambito di quelli finanzbili oppure no. Se rientra, allora andate a verificare la sussistenza di tutti gli altri requisiti di ammissibilità e, se li possedete tutti, iniziate a scrivere il business plan della votra idea e poi presentatelo a INVITALIA insieme alla domanda di finanziamento. Le possibilità di ottenere i finanziamenti ci sono e molto dipende dalla compagine sociale (e voi siete OK..) nonchè dal business plan.

      Se non sapete come fare per scrivere il piano di business in modo chiaro, semplice e allo stesso tempo professionale, clicca sul seguente link poichè ti sarà di certo utile:

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  52. Salve ho 19 anni ed ho intenzione di aprire un bar in campania vorrei chiedere un prestito d’onore come devo fare ?? Rispondete

    1. Ciao Pasquale,

      prova a rivolgerti alla regione Campania all’assessorato alle politiche produttive (di solito è questo). Altrimenti, chiedi al Comune di residenza se ci sono bandi che finanziano l’apertura in start-up di un bar. altrimenti, prova a fare un giro nel sito di INVITALIA e cerca il bando “MICROIMPRESA “oppure il bando “LAVORO AUTONOMO” e verifica tra gl iallegati se l’idea è finanziabile oppure no. Se è finanziabile, scrivi il business plan e presentalo insieme alla domanda di finanziamento.

      Se non sai come fare il piano di business, clicca qui:

      http://www.businessplanvincente.com/prodotti/come-fare-il-business-plan

    2. Ciao Pasquale,
      le agevolazioni relative al prestito d’onore non ci sono più poiché sono state sostituite dalle agevolazioni dell’autoimpiego (L.185/2000- Titolo II).

      Possono accedere a questo fondo per l’autoimpiego le persone che al momento della presentazione della domanda risultano NON OCCUPATE e residenti in Italia da almeno 6 mesi.

      Per saperne di più puoi leggere questi due link:
      http://www.businessplanvincente.com/2012/03/contributi-a-fondo-perduto-per-la-microimpresa.html
      http://www.businessplanvincente.com/2012/04/ditta-individuale-contributi-a-fondo-perduto.html

  53. sono un giovane disoccupato della Regione Calabria, ho pensato di aprire un centro revisioni auto e moto. sono anche in possesso di un locale idonea di circa mq 200, come si possono ottenere i finanziamenti a fondo perduto e agevolato, nonchè le attrezzature necessarie , compreso eventuali fornitori. grazie

    1. Ciao Daniele,
      in questo momento per chi come te vuole avviare un attività nei territori delle Regioni Calabria, Sicilia, Puglia, Basilicata, Sardegna, Molise e Abruzzo sono messi a disposizione contributi a fondo perduto e finanziamenti agevolati fino a 129.000 euro.
      Il Ministero dello Sviluppo Economico, tramite Invitalia, mette a disposizione degli aspiranti imprenditori contributi a fondo perduto e finanziamenti agevolati da restituire in 7 anni.
      Per accedere alle agevolazioni alla domanda occorre allegare il business plan relativo all’idea di business che vuoi realizzare.
      Possono beneficiare delle agevolazioni:
      a) le ditte individuali da costituire
      b) le società in nome collettivo Snc appena costituite ma NON AVVIATE la cui maggioranza dei soci è rappresentata da persone fisiche NON OCCUPATE

  54. Ciao!
    Dopo anni di lavoro stagionale all’estero ho deciso di tornare in Italy (Liguria) ed aprire un parco giochi al chiuso, differenziandomi dall’offerta già esistente nei servizi che offrirò: laboratori per bimbi e bimbi/genitori, animazione, dopo scuola, incontri serali, sperimentazioni, corsi.
    Potreste aiutarmi e/o suggerirmi qualche fondo perduto o tasso agevolato per Impresa Individuale o Imprenditoria Femminile?
    Grazie mille!
    Buona giornata.

  55. Ciao ragazzi, scusate.. Io sono in Lombardia (Milano) e ho 22 anni e vorrei aprire un attività commerciale come per esempio solarium o qualcosa di simile… qualcuno saprebbe indicarmi come procedere? (se possibile)

    1. Ciao Francis,
      per prima cosa ti consiglio di scrivere il business plan relativo al solarium che intendi avviare. All’interno del business plan descrivi:
      1) chi sono i soci dell’iniziativa
      2) la forma giuridica dell’attività
      3) la localizzazione del locale
      4) la tipologia di servizi offerti
      5) le caratteristiche dei clienti
      6) chi sono gli altri concorrenti che operano nel mercato
      7) il piano degli investimenti relativo ai macchinari e alle apparecchiature che devi acquistare
      8) la stima dei costi di gestione
      9) la stima dei ricavi

      Una volta che hai scritto il business plan e hai quindi verificato che l’idea è fattibile, allora puoi fare ricorso anche al Fondo Centrale di Garanzia per la copertura finanziaria di una parte del piano degli investimenti.
      Per conoscere modalità e requisiti di accesso al Fondo Centrale di Garanzia puoi leggere questo articolo:
      http://www.businessplanvincente.com/2014/06/finanziamenti-alle-pmi-professionisti.html

  56. Buon giorno, vorrei avviare una attività di fisioterapia,costituendo una società giovanile di professionisti del settore, avvalendomi anche di macchinari all’avanguardia in Abruzzo, desidero sapere se ci sono finanziamenti, regionali, nazionali, europei e a chi rivolgersi.
    Grazie

  57. Buongiorno, ho 27 anni e scrivo dalle marche, prov PU. stanno cedendo un’attività di edicola e mi piacerebbe prenderla. esistono fondi o agevolazioni per questo caso? attendo ripsosta. grazie, sonia

    1. Ciao Sonia,

      di solito i bandi pubblici NON finanziano l’acquisto di azienda e/o ramo di essa ma finanziano gli investimenti produttivi e, in alcuni casi, finanziano anche qualche costo di gestione (entro certi limiti, molto ristretti..). Se, invecem hai bisogno di soldi per ristrutturare e/o acquistare qualche investimento, a seconda di quello che dice il codice ATECO della tua attività, possono esserci alcuni bandi che finanziano. Dipende da una serie di parametri.

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