COME AVVIARE UN’ATTIVITA’ IMPRENDITORIALE

Avviare un'attività imprenditoriale Come si fa ad avviare un’attività imprenditoriale? Questa è una domanda che molti di voi, partecipando al nostro sondaggio, ci hanno posto. In questo articolo vogliamo dare una risposta concreta. Partiamo innanzitutto da una considerazione: la voglia di imprenditorialità, nel nostro Paese, è sotto gli occhi di tutti. Il motivo risiede nel fatto che, creare una propria attività e una propria impresa dà all’aspirante imprenditore una serie di soddisfazioni umane, professionali, economiche che stanno alla base del suo impegno e delle sue aspettative. La voglia di “fare impresa” nasce dalla capacità creativa ed intuitiva di molti uomini e di molte donne che decidono di rischiare “in proprio” e di diventare protagonisti della propria vita professionale. Uomini e donne che trasformano le loro idee, le risorse che hanno a disposizione in sviluppo, lavoro, ricchezza, insomma in cose reali sono quelli che hanno deciso di avviare un’attività imprenditoriale dalla quale trarre guadagni e anche tante soddisfazioni.

Avviare un’attività imprenditoriale: attitudini e caratteristiche richieste

Nel momento in cui si decide di avviare un’attività imprenditoriale in proprio, l’aspirante imprenditore deve mettere in conto una serie di cose: lavorare sodo oltre che lavorare con tenacia, con coinvolgimento e  con impegno. Questo perchè non sempre basta avere una buona idea;  è importante  che questa idea appassioni, motivi, interessi e coinvolga l’aspirante imprenditore, perchè  il tempo che l’impenditore deve dedicare alla realizzazione della sua idea per renderla un business di successo è tanto. Quindi la prima cosa che devi tenere presente nel momento in cui hai deciso di avviare un’attività imprenditoriale, il neo imprenditore deve verificare il possesso di alcune attitudini e caratteristiche legate alla sua personalità, quali: indipendenza, voglia di autonomia, lungimiranza, entusiasmo, ambizione, motivazione, pragmatismo, creatività, fiducia in se stessi, propensione e accettazione del rischio, leadership, capacità decisionale, capacità di comunicare, capacità di relazionarsi, capacità di delegare nonchè capacità di pianificare. Ora, è normale che una persona che decide di avviare un’attività in proprio all’inizio, non possiede tutte queste caratteristiche per poter essere un validi imprenditore; ma niente gli impedisce di avere la volontà di acquisirle e farle proprie con il tempo. Una volta verificato il possesso o meno di queste attitudini, l’aspirante imprenditore deve decidere se avviare l’attività  da solo o “in compagnia” cioè con altre persone che condividono  la voglia di fare impresa. L’imprenditore che decide di avviare un’attività imprenditoriale “da solo” (la cosiddetta ditta individuale) sceglie, senza dubbio, la “strada” più semplice e meno costosa, anche se più diffusa. La ditta individuale infatti si caratterizza per il fatto che il titolare decide in modo autonomo e non richiede particolari formalità per la sua gestione. Nel caso in cui l’imprenditore decide di avviare la sua attività insieme ad altre persone, allora deve necessariamente dare vita ad una società. A questo punto al neo imprenditore, non rimane che scegliere lo studio notarile a cui rivolgersi per costituire la sua impresa. Al notaio, l’imprenditore affida il compito di redigere l’atto costitutivo e lo statuto della nuova impresa. E’ con questi due atti notarili che nasce la società. Ma non finisce qui! Perchè proprio come accade per un neonato che, subito dopo la nascita  i genitori fanno la registrazione all’Anagrafe, la stessa cosa accade per la “neo-nata impresa”, che deve essere registrata nel Registro delle Imprese della Camera di Commercio. Al momento della registrazione in Camera di Commercio, alla nuova società viene attribuito un numero il cosiddetto REA  (Repertorio Economico Amministrativo) che identifica l’impresa nei suoi rapporti con la Camera di Commercio stessa. Dopo la registrazione  in Camera di Commercio, l’imprenditore deve richiedere all’Agenzia delle Entrate il codice fiscale  e il numero della Partita IVA per la nuova impresa. Solo ora, la nuova impresa può cominciare ad operare! Il consiglio che diamo ad ogni neo imprenditore prima di recarsi da un notaio per la costituzione e di spendere soldi per gli adempimenti amministrativi, è di verificare la fattibilità dell’idea imprenditoriale  attraverso la predisposizione di un business plan in cui sviluppare l’idea di business che si ha in mente.

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220 thoughts on “COME AVVIARE UN’ATTIVITA’ IMPRENDITORIALE

  1. buongiorno ,avrei intenzione di aprire un agenzia di trasporto merci, dove comprerei e venderei viaggi. Volevo sapere qual è liter e soprattutto se ci vuole il conto terzi. Vi ringrazio anticipatamente.

    1. Ciao Francesco,

      le informazioni che ci hai chiesto sono di competenza di un commercialista: se per “iter” ti riferisci alle attività di tipo burocratico, ti conviene fare una telefonata alla CCIAA della tua provincia di residenza e chiedere informazioni a loro.

  2. Buongiorno,volevo un informazione.
    Ho un terreno agricolo in un parco nazionale e vorrei creare un area pic nic a pagamento e organizzare feste di compleanno.
    Sapreste dirmi che permessi e licenze ci vogliono.
    Grazie

    1. Ciao Alessandro,

      per avere le informazioni che mi hai chiesto ti conviene rivolgerti prima all’Ente Parco per sapere se è possibile organizzare questa attività all’interno del Parco oppure no. Per permessi e licenze, devi chiedere sempre all’Ente poiché, se ci sono vincoli paesaggistici o di qualsiasi altro tipo, saranno loro a dirti cosa serve e cosa non serve.

  3. Sono in possesso di autorizzazioni e licenze alla vendita al commercio [ partita iva, iscrizione cam .com. ] volevo sapere se potevo dare in affitto le mie licenze a piu persone , e come fare . Io non voglio chiudere la mia sede dove esercito, le mie attivita’, ma vorrei essere la madre di riferimento degli eventuali affiliati.

    1. Ciao Manuela,

      scusami ma non mi è molto chiaro il contenuto di quello che fai e, soprattutto, di quello che vuoi fare: ho capito che vuoi dare in affitto le tue licenze (cioè vuoi dare a qualcuno il diritto di sfruttarle economicamente, credo..) ma non mi è chiaro cosa vuoi fare con la sede.

  4. Salve,
    Io e mia sorella vorremmo aprire un’attività ristorativa. Abbiamo diploma di istituto alberghiero e nient’altro. Il punto è che avere solo la base dei miei studi scolastici non mi fa sentire sicura sul campo della direzione e dell’imprenditoria. Ciò significa che volevo un aiuto da parte vostra per farmi capire quale tipo di corso dovrei conseguire per acquistare maggiore sicurezza nel mio campo. Spero in una risposta esaudiente.

  5. Buongiorno, sto lavorando al business plan di un’attività di stampa magliette riguardanti ogni genere di film, ma a chi devo rivolgermi per comprare una licenza o un permesso con le case di produzione cinematografiche, visto che i soggetti appartengono a loro?

  6. Buongiorno vorrei aprire un negozio in franchising di capsule compatibili di caffè…vorrei sapere che tipo di società dovrei aprire e a che costi di gestione e di tasse andrei incontro…
    Grazie mille

    1. ciao Gabriele,

      per avere delle risposte precise ed esaustive alla domanda che hai fatto, ti conviene sentire un commercialista poiché l’aspetto tassazione (e quello dei costi di costituzione e simili) è materia di un commercialista e non nostra. Mi spiace non essere stato di grande aiuto ma rischio di dirti una cosa al posto di un’altra e di farti buttare i soldi.

  7. salve.
    vorrei aprire un azienda composta da 3 soci,per la gestione degli impianti di depurazione.avrei bisogno di sapere che tipi di requisiti servono per poterla avviare..grazie

    1. Ciao Francesco,

      non mi è molto chiaro il senso della tua domanda e quali sono i requisiti di cui vorresti sapere: non capisco se si tratta di requisiti “tecnici” o personali.
      Mi dispiace non essere stato di particolare aiuto.

  8. Buongiorno,
    sono Melania, mi rivolgo a voi per avere info in merito ad un quesito a cui nessunosa darmi rispota.
    per aprire un doposcuola/lezioni private cosa posso fare?
    ditta individuale/PIVA ma come cosa???
    servono titoli abilitazioni??
    grazie mille per le risposte

    1. Ciao Melania,

      il tipo di attività che vuoi svolgere rientra tra le attività di “formazione” che possono essere esercitate sia sotto forma di ditta individuale con apertura di Partita IVA sia sotto forma di associazione culturale o altro.
      Per avviare una società che si occupa di formazione occorre avere titoli di studio adeguati al tipo di corso di formazione che si intende erogare.

      1. Buongioro,
        ho lo stesso problema di Melania. per l’apertura di partita iva come attività di doposcuola quale codice ATECO è corrispondente? E con l’Inps si rientra nella gestione separata? Noto che nella mia regione sono un pò confusi sull’argomento, non c’è chiarezza su come procedere.
        Grazie

        1. Ciao Rosanna,

          per avere una risposta più precisa e più corretta su questioni di codice ATECO, INPS e gestioni separate, è meglio che fai una domanda ad un commercialista poiché è il loro lavoro e conoscono tutto quello che occorre sapere per fare la cosa giusta.

  9. Salve,
    Un mio amico vuole aprire un piccolo ufficio di attività imprenditoriale…(Indualmente)
    Quanti soldi li serviranno?
    min max?

    1. Ciao,

      non so cosa rispondere alla domanda che hai posto poiché mancano una serie di dati importanti quali la grandezza dell’ufficio, che tipo di arredi vuole mettere, di quali mezzi tecnici dispone e altre ancora.

  10. Salve sono Antonio di Salerno, vorrei sapere se si può gestire sotto forma di affitto una piscina con terrazzo. Il tutto fa parte di una villa privata, la cui gestione e manutenzione non c’è, ed il proprietario sarebbe disposto a dare questa parte della villa in gestione. La domanda è: c’è una forma legale di contratto d’affitto che prevede questo??? Grazie.

    1. Ciao Antonio,

      credo che no ci siano difficoltà nell’affittare una piscina con terrazzo anche se questa piscina è all’interno di una villa.
      Potrebbe trattarsi di un classico esempio di locazione di ramo d’azienda (nel caso in cui la villa fosse organizzata in modo imprenditoriale.

      Ad ogni buon conto, ti conviene sentire un avvocato poiché questa è materia tipica della loro attività, più che della nostra.

  11. Salve,
    avrei intenzione di avviare un’attività, ho un diploma in elettronica ,per quasi 5 anni ho lavorato in un’azienda, installando e riparando plotter, digitizer e computer fino ad ottenere la qualifica di “aggiustatore meccanico di precisione”.
    Ora, non potendo avviare un’azienda di riparazioni elettriche non avendo lavorato per due anni consecutivi in’azienda nel settore elettrico, vorrei chiederle in quale settore potrei avviare la mia attività con la qualifica che ho.
    Grazie

    1. Ciao Walter,

      mi spiace non poterti aiutare, ma non ho idea di quale potrebbe essere il settore in cui puoi spendere le tue competenze. Noi scriviamo business plan per conto dei clienti che ne fanno richiesta e, quindi, possiamo darti una mano a reperire i fondi necessari oppure ad attivare lo start up della tua iniziativa. Però non conosco i settori nei quali potresti avviarla; posso dirti un generico “settore riparazioni” per PC, plotter & CO, ma questo lo hai già scritto tu..

  12. Salve,
    non essendo esperta del settore , vorrei avere informazioni a riguardo il progetto da scrivere su carta di un negozio che vorrei aprire. Tempo fa mi sono recata alla camera di commercio e proprio li mi hanno detto che come primo passo devo presentare questo progetto . Di cosa si tratta? Posso farlo io? e se è si cosa devo scrivere a riguardo?
    Grazie!!!

    1. Ciao Veronica,

      ti confermo quanto ti hanno detto in Camera di Commercio.

      Prima di avviare una qualsiasi iniziativa imprenditoriale ti consiglio di scrivere il progetto cioè il business plan del negozio che vuoi avviare.

      Per sapere cosa scrivere all’interno del business plan clicca qui:
      http://www.businessplanvincente.com/prodotti
      Buon lavoro!

  13. buongiorno,
    vorrei avviare un pastificio pasta senza glutine con un’amica(due donne ultra 40 enni).
    l’intento quello di non avere vendita diretta ma on line sulla scia di un commerciante di birra senza glutine parente a cui daremmo l’esclusiva o quasi…..
    Considerando il grosso investimento iniziale…affitto acquisto macchine nuove ecc quale è la miglior formula tipo snc o associazione in partecipazione che cauteli però entrambe in merito alla responsabilità per il finanziamento…
    Cosa pensate dell’affare…da fare ????

    1. Ciao Daniela,

      ti rispondo partendo dalla fine: purtroppo per dirti cosa ne pensiamo dell’affare da fare avremmo bisogno di valutare la fattibilità economica e quella finanziaria della tua idea di business e per farlo servirebbe un business plan fatto come si deve con tanto di previsioni di mercato, previsioni di vendita e tutto quello che serve per effettuare una valutazione valida. Moltissime idee, “a naso” funzionano ma poi non trovano riscontro di mercato e quindi, per il momento, dell’affare non penso niente.

      Per quanto riguarda il mercato del “senza glutine” so che è in crescita per via del fatto che tante persone stanno scoprendo, in questi ultimi tempi, di essere affetti da celiachia e, di conseguenza, è un buon segmento all’interno del quale avviare un business.

      Sul fatto che lo possiate organizzare sulla “scia” del commerciante di birra non so cosa dirti poichè non conosco il mercato del commerciante stesso e quindi mi devo ricollegare alla prima risposta che ti ho scritta qui sopra; se il tipo ha in mano il mercato mondiali è un conto, se ha il mercato di un piccolo centro, è un altro.

      Come vedi, tutto varia al variare di alcuni aspetti fondamentali; se riesci a procurarti qualche dato di mercato, credo che sarà molto meglio.

  14. Buongiorno.
    Avrei, se possibile, bisogno di un po´ d´aiuto.
    Sto pensando di aprire un´azienda di vendita (merci varie non alimentari).
    Al momento pero´ lavoro in una citta´ e provincia diversa da quella in cui l´impresa avra´ sede (nella mia citta´ natale ho un immobile a disposizione che vorrei impiegare).
    Penso che l´impresa vada registrata alla CC della provincia in cui si trovera´. E´ corretto?
    In questo caso, posso rivolgermi ad un notaio qui dove lavoro, quindi di una citta´ e provincia diversa, per fargli costituire l´azienda?
    E il commercialista? Per il primo anno preferirei fosse anche lui qui in zona.
    Infine una domanda tecnica (non so se mi potete rispondere ma al momento non ho un commercialista a cui chiedere…);
    Se affidassi ad un negoziante, che vende altro, un catalogo con la mia merce ed alcuni campioni e questi raccogliesse gli ordini dei clienti ed eventualmente consegnasse i prodotti che io gli spedire raccogliendo per mio conto i pagamenti , potrei pagarlo a provvigione?
    O dovrebbe essere abilitato come agente di commercio?
    In alternativa potrei pagargli l´”affitto” dello spazio dedicato all´esposizione dei prodotti prevedendo un valore proporzionale al numero di pezzi venduti?
    Ringrazio per la cortesia e faccio i complimenti per i bei contenuti del blog!!
    Luca

    1. Ciao Luca,

      ad alcune domande riesco a rispondere ad altre no.

      La società va registrata nella CCIAA della provincia in cui c’è la sede legale.
      Il notaio puoi sceglierlo dove vuoi; sono atti pubblici e hanno rilevanza su tutto il territorio.
      Il commercialista: stessa cosa del notaio. Magari se lo prendi vicino alla sede è meglio, per via delle distanze.

      Sulla “domanda tecnica” puoi pagare a provvigione ma non conosco i contorni giuridici della questione e quindi sarebbe meglio fare due chiacchere con un avvocato.

  15. Salve. Mio marito vorrebbe fare un’attività di import- export mi potete dare qualche informazione e quali sarebbero i requisiti che deve avere. Grazie in anticipo

    1. Ciao Sara,

      scusa per la risposta che ti sto per dare ma, purtroppo, non ho idea di quello che dovrebbe fare tuo marito poiché non conosco un po’ di elementi: import-export di cosa? Sede legale? Attività operativa? Ammontare degli investimenti? Età? Altre varie ed eventuali..?

  16. Cio,sono roberta..ho 26 anni…anzi vado per i 27. Ho l’ambizione di aprire un negozio intimo in frinchising(avrei gia in mente ilmarchio).
    Ora come ora è solo teoria perche voglio informarmi e studiare al meglio le basi di impresa. La base per aprire questo negozio sarebbe di 50 000 euro. Dove posso rivolgermi per chiedere tutte le domande relative a esso e per avere risposte esaustive?

    1. Ciao Roberta,

      parli di “avere risposte esaustive” ma non specifichi a quali domande si riferiscono.

      Vuoi informazioni su bandi pubblici di finanziamento?
      Hai bisogno di sapere che tipo di forma giuridica ti conviene di più?
      Hai bisogno di sapere i costi di gestione di un’attività del genere?
      Vuoi sapere fino a quanto è possibile essere finanziata?
      Vuoi sapere come fare un business plan?

      Posso proseguire con altre domande ma mi fermo qui perché credo che ti sia chiaro che se non formuli una domanda specifica (e chiara) è praticamente impossibile darti una risposta.

  17. Ciao, sono Franco della provincia di Torino, volevo sapere se potete aiutarmi su quale sito o altre fonti, posso trovare informazioni per aprire un negozio in franchising per la vendita di materiali oleodinamici

    1. Ciao Franco,

      non ho idea di quale possa essere il sito su cui puoi cercare informazioni sul franchising per la vendita di materiali oleodinamici.
      Mi spiace per non esserti stato di particolare aiuto.

  18. Ciao a tutti e complimenti per questo sito,,,, mi chiamo Valentino e faccio loperaio presso un azienda di oleodinamica da cca 10 ani…giorni scorsi ho avuto una proposta da un mio amico per aprire un officina meccanica (carpenteria) ed eventualmente riparazioni centrale e banchi oleodinamici. Questo mio amico era un imprenditore fino a poco tempo fa, e parlando con lui, e uscito fuori che a perso tutto e non può aprire più un officina per i debiti fatti con le banche( ha sbagliato facendo le commesse quasi gratis),,,,,quindi, io dovrei fare tutta la documentazione e lui ci mette un capannone e qualche attrezzo……resto facciamo meta-meta!!!! Io non so cosa devo fare per che tutto ciò non e un gioco,,,potete darmi qualche consiglio? Grazie…..

    1. Ciao Valentino,

      grazie per i complimenti che ci hai fatti.

      In merito a quello che chiedi è possibile fare qualcosa ma, purtroppo, non mi hai scritto sufficienti informazioni per poterti consigliare al meglio.

      Infatti, la possibilità di ottenere finanziamenti dipende da alcune variabili quali la location dell’iniziativa, il codice ATECO dell’attività che vuoi svolgere, se ci sono inoccupati/disoccupati nella composizione della compagine sociale e altre ancora. Dopo avere messo insieme tutte queste informazioni, devi scrivere il business plan della tua idea poiché ti chiederanno di scriverlo sicuramente. Se non sai come fare per scrivere un piano di business chiaro, semplice e professionale, clicca qui:

      http://www.businessplanvincente.com/come-fare-il-business-plan

      E’ la GUIDA PRATICA utilizzata da tutti gli imprenditori che, come te, hanno avuto bisogno di scrivere il piano di business della loro idea.

  19. Ciao vorrei aprere una sanitaria per bambini dato che ho già un impiego vorrei sapere se posso richiesdere un prestito conto giovani per l’apertura.

    attendo vs riscontro

    Saluti

    1. Ciao Mary,

      per verificare se ci sono i presupposti per avviare l’attività con dei fondi pubblici abbiamo necessità di sapere:
      1) la forma giuridica
      2) la sede legale e operativa dove viene svolta l’attività
      3) la tipologia dei soci (stato di occupazione ed età)
      4) l’ammontare dell’investimento necessario ad avviare l’attività

      Una volta che abbiamo queste informazioni siamo in grado di poterti dare una risposta più puntuale.
      Ciao

  20. Ciao..sono intenzionato ad avviare un centro riciclo rifiuti provenienti dalla raccolta differenziata..(carta,certo,plastica,ecc.)escluso l’umido..In poche parole recuperare materie prime seconde che prima andavano in discaric..Dato che l’investimento e di circa 8,5milioni di euro volevo sapere se la comunità europea finanzia in parte questi tipi di progetti…grazie in anticipo…

    1. Ciao Gianni,
      per poter dare una risposta puntuale alla tua domanda abbiamo la necessità di sapere dove intendi avviare l’iniziativa imprenditoriale.
      Se vuoi puoi contattarci al numero 06.688.91.958.

  21. Ciao…non devo aprire nessuna attività, ma semplicemente il negozio per cui lavoro passerà sotto consorzio! Puoi aiutami a capire…quali sono i tipi di contratti o semplicemente se sono obbligati ad assorbirci o no??Grazie mille.

    1. Ciao Claudia,

      scusa se rispondo in modo così approssimativo ma non so davvero cosa dirti. Le informazioni che hai scritte sono davvero insufficienti per esprimere qualsiasi tipo di commento in merito poichè rischierei di scrivere scemenze.
      Se credi, puoi contattarci allo 06-688.91.958 oppure puoi inviare una e-mail a:

      staff@businessplanvincente.com

  22. salve
    vorrei sapere se sopra un terreno edificabile privato si puo mettere un chiosco bar e se puo essere rilasciata l’autorizzazione per esercitare. grazie

    1. Ciao Gianluca,

      per avere una risposta più precisa alla tua domanda dovresti rivolgerti al Comune di tua residenza e chiedere a loro sul da farsi.

  23. Buon pomeriggio,
    con alcuni amici pensavamo di avviare un’attività; in particolare l’idea è quella di aprire una piscina all’aperto, con fini di relax, oltre a chiosco/mini-bar annesso.
    Volevamo sapere quali erano le principali autorizzazioni che occorrono in questi casi.

    Grazie mille

    1. Ciao Filomena,
      per sapere quali autorizzazioni sono necessarie per l’avvio della tua attività è opportuno che ti rivolgi all’Assessorato alle Politiche Produttive del Comune dove intendi svolgere l’attività.
      Una volta individuati quali sono i permessi e le autorizzazioni, scrivi il business plan dell’idea di business così puoi verificare “prima” la fattibilità della tua iniziativa imprenditoriale. Una volta scritto il business plan puoi verificare se per l’avvio della tua attività ci sono risorse finanziarie pubbliche (contributi a fondo perduto e/o finanziamenti agevolati) che puoi utilizzare per una parte della copertura finanziaria del piano degli investimenti.

      1. salve mi chiamo filomena e scrivo dalla prov di reggio emilia..io e mia cognata vorremmo aprire una piccola impresa nel settore metalmeccanico lavorando per conto terzi..mia cognata ha esperienza per il lavoro d ufficio ed io invece nel montaggio,vorremmo saperne di piu..grazie

        1. Ciao Filomena,

          grazie per averci scritto.

          Mi scuso per quello che sto per scriverti, ma non mi è molto chiaro di cosa hai bisogno e, soprattutto, non mi è chiaro in merito a cosa “vorresti saperne di più”.
          Se hai bisogno di informazioni sui finanziamenti della tua attività oppure devi scrivere il business plan della tua nuova idea perché ti servono i finanziamenti, allora contattaci allo 06-688.91.958 oppure puoi scriverci una mail a: staff@businessplanvincente.com

  24. Salve, sono Gianni, sono intenzionato a rilevare un bar aggiungendo a questo una gelateria non artigianale.Qualcuno di voi si è trovato nella mia stessa situazione rivolgendosi a franchising del gelato ?
    Grazie

    1. Ciao Gianni,

      non ho idea di quali siano i margini di una gelateria e non so come va il business (anche se credo che, come tutte le attività, va bene per chi sa fare il gelato buono…). Se qualcuno che naviga il BLOG legge il tuo appello, pubblichiamo l’intervento di modo che vi possiate mettere in contatto.

  25. buongiorno,
    vorrei avere informazioni per aprire un’agenzia di viaggi in franchising in provincia di Como. vorrei aprire in un comune a forte attrattiva turistica essendo sul lago. è possibile accedere a finanziamenti di qualche genere? premetto che sono attualmente disoccupato e ho 39anni e con poche disponibilità finanziarie!
    Vi ringrazio anticipatamente e buon lavoro 🙂

    1. Ciao Giancarlo,

      purtroppo quello che hai scritto alla fine del tuo post osta un pochino con le possibilità di avviare la tua attività. Questo non significa che sia impossibile; significa solamente che sarebbe meglio che nel business plan fosse indicata (nella parte della copertura finanziaria degli investimenti) la tua quota di “partecipazione” finanziaria al business.

      Ciò premesso, e mi scuso per la franchezza, se hai bisogno di qualsiasi informazione puoi mandare una mail a:

      staff@businessplanvincente.com

      oppure puoi chiamarci allo 06-688.91.958

  26. Buonasera,
    vorrei informazioni per capire a chi devo chiedere le autorizzazioni per aprire un chiosco di noleggio bici in una villa pubblica di Roma.
    Vorrei anche sapere come si può fare per aprire un locale di ristorazione sempre all’interno di una villa pubblica (bar, tavolini, cibo da asporto modello picnic).
    Grazie

    1. Ciaso Barbara,

      credo che sia meglio se ti rivolgi direttamente al Comune di Roma perchè non ho la minima idea di quali siano le autorizzazioni necessarie per aprire l’attività di cui hai scritto. Stesso discorso per il locale della ristorazione: ci sono una marea di vincoli, autirizzazioni, certificazioni & CO che nemmeno conosco ma so che ci sono.

      Se, poi, dovrai chiedere un finanziamento al Comune (o alla Regione Lazio), loro inevitabilmente ti chiederanno di scrivere il business plan della tua idea; a questo punto contattaci scrivendoci qui nel BLOG, chiamandoci allo 06-688.91.958 oppure mandando una e-mail a:

      staff@businessplanvincente.com

      Se desideri scrivere il piano di business in modo autonomo risparmiando i soldi della consulenza, allora clicca qui:

      http://www.businessplanvincente.com/prodotti/come-fare-il-business-plan

      E’ la GUIDA PRATICA che hai aiutato e sta aiutando tantissimi imprenditori a scrivere il bsuiness plan in modo semplice, chiaro e professionale.

  27. BUONGIORNO,DOPO AVER LETTO DELLE RECENSIONI VOLEVO SCRIVERVI PER CAPIRE SE RIUSCITE A DARMI QUALCHE DRITTA O CAPIRE DOVE STIAMO PECCANDO..ASIAMO TRE AMICI DI MANTOVA E DA UN PO STIAMO STUDIANDO L IDEA DI APRIRE UN PICCOLO LOCALE RIGUARDANTE LA VENDITA E SOMMINISTRAZIONE DI TUTTO CIO CHE RIGUARDA IL NOSTRO PEZZO MIGLIORE,IL MAIALE, DUNQUE VI SPIEGO IN SISNTESI L IDEA PER LA SOMMINISTRAZIONE PREVEDE PER L APPUNTO SOMMINISTRAZIONE DI PANINI CON OVVOAMENTE SALUMI DI MAIALE MA CON UN PANINO IN PARTICOLARE CHE SIA RICONOSCIUTO INNOVATIVO, E CHE SOLO NOI ABBIAMO NELLA ZONA IN MODO TALE DA FARCI RICONOSCERE DAI SOLITI PANINARI; PER WUANTO RIGUARDA LA VENDITA INVECE ADIBIREMO UN BANCONE PER I SALUMI E SCAFFALATURE PER PRODOTTI IN SCATOLA…
    SECONDO VOI COSA SI PUO MIGLIORARE O COSA POTREMMO PRENDERE IN CONSIDERAZIONE PER FAR SI CHE L ODEA PARTA DA UNA BUONA BASE?
    VI RINGRAZIO PER LA DISPONIBILITA
    IVAN

    1. Ciao Ivan,

      ti ringrazio per la stima ma non ho idea di cosa potreste fare per migliorare la vostra attività. Le idee possono essere migliaia; considera che (anche se non ricordo dove) a nord Italia una tizia (bella donna) si è messa quasi nuda a servire i clienti nel suo bar. La notizia ha prima fatto il giro del paese, poi della provincia e poi è stata pubblicata da giornali nazionali. Risultato? L’attività ha iniziato a volare.

      Non ti dico di mettervi nudi, ma l’idea deve venire da voi utilizzando i vostri punti di forza e facendo leva sulla creatività, che è l’unica cosa ottima per differenziarsi dalla concorrenza..

      1. Ok grazie mille…cmq deduco che l idea di partenza e buona; migliorando eventualmente alcuni particolari che potrebbero farci distinguere…. grz ancora

  28. ciao, sono un ragazzo di 29 anni e vorrei aprire un’attività nella mia città di bike sharing.
    Ho letto e sono in possesso dei requisiti per accedere al prestito di Invitalia, relativo alle microimprese, ma non so davvero da dove iniziare e quantificare la spesa dell’intero investimento.
    a chi devo rivolgermi per il progetto da presentare? Invitalia mi sostiene anche in questo? Sono del tutto inesperto e vorrei consigli da esperti! Grazie!!!

    1. Ciao Gabriele,

      provo a darti qualche consiglio per muoverti bene in mezzo a questo ginepraio.
      Per iniziare a quantificare la spesa per gli investimenti dovresti farti fare i preventivi di tutto quello di cui credi di avere bisogno per esercitare l’attività. Poi, dovresti fare una ricerca di mercato per capire quanti potrebbero essere i tuoi potenziali clienti interessati ad acquistare il tuo servizio e “tradurre” il tutto in termini di fatturato. Tutto ciò serve per verificare la fattibilità economica e finanziaria della tua idea.

      Tutti questi dati devi inserirli nel business plan perchè INVITALIA te lo chiede al 100%, visto che va allegato alla domanda di finanziamento.

      Se non sai da dove cominciare per scrivere il business plan, clicca qui:

      http://www.businessplanvincente.com/prodotti/come-fare-il-business-plan

      Questo e-book è la GUIDA PRATICA (facilissima da leggere e da applicare) che ha aiutato e sta aiutando tantissimi imprenditori e aspiranti imprenditori come te e scrivere la loro idea di business in modo semplice, chiaro e professionale allo stesso tempo.

  29. Salve
    Sono un ragazzo di 20 anni, studio alla facoltà di scienze agrarie a milano, botanica precisamente. Sono in possesso di più di 15 ettari di terreno in calabria in provincia di cs, vorrei insieme ad amici valorizzare il territorio, con una serie di progetti quali serre idroponiche,vigneti, impianti di biogas e produzione e vendita di prodotti tipici del posto. insomma vorrei dar vita a paesini abbandonati dai giovani come me pieni di idee, che cercano lavoro invano, ecco io vorrei tornare alle origini e crearlo il lavoro! Come dovrei muovermi? So che sono disponibili bandi per finanziamenti a fondo perduto. Ma come faccio ad attingere a questi fondi? Come posso rendermi credibile ? Come dovrei muovermi? Vorrei consigli da esperti! Grazie !!!

    1. Ciao Ernesto,

      ci sono vari modi per far partire un’attività imprenditoriale come quella che vuoi avviare tu e lo puoi fare anche utilizzando finanziamenti pubblici.
      A tale proposito, fai un giro nel sito di INVITALIA e cerca un bando che si chiama “AUTOIMPRENDITORIALITA'” e verifica se possiedi tutti i requisiti di accesso. Se questo bando non fa per te, cerca il “MICROIMPRESA” e vedi se hai i requisiti per accedere ai finanziamenti.

      Se INVITALIA non fa al caso tuo (e potrebbe darsi..) allora ti conviene fare una telefonata a Regione Calabria e chiedere informazioni in merito. Considera che, spesso, nelle varie istituzioni NON sanno se ci sono bandi oppure no e quindi ottenere una risposta interessante (per te) diventa una specie di caccia al tesoro. Ma se insisti e non demordi, le info alla fine le ottieni.

      Con lo stesso sistema (una telefonata e tanta pazienza..) rivolgiti al Ministero dell’Agricoltura e senti se ci sono bandi che ti possono aiutare.

      In tutti i casi che ti ho detto ricordati che ti chiederanno di scrivere il business plan della tua idea al 100%. Se non sai come fare per scrivere il piano di business, clicca qui:

      http://www.businessplanvincente.com/prodotti/come-fare-il-business-plan

      Questa è la GUIDA PRATICA che ha aiutato e sta aiutando tantissimi imprenditori e aspiranti imprenditori a scrivere il piano di business in modo chiaro, semplcie e professionale.

      Se hai bisogno del nostro supporto chiamaci allo 06-688.91.958 oppure manda una e-mail a : staff@businessplanvincente.com

  30. ciao sarebbe il mio sogno dopo 20 anni di esperienza metalmeccanica,continuare a lavorare ma a farlo x me.Sapreste dirmi quanto costerebbe iniziare anche con solo l’essenziale di una azienda?E ci sarebbe la possibilità di prendere delle commesse da aziende più grandi o importanti?

  31. Quando costa aprire un autosalone non aperto al pubblico ? (visite solo su appuntamento) ?

    Ipotizziamo di voler partire con solo 4 automobili nuove.
    E immaginiamo che il locale contenga non più di 5-6 auto e che sia in affitto.

    1. Ciao Gianni,

      non ho idea della risposta da darti poichè mancano un pò di elementi utili per darla in modo onesto e professionale.

      Mi fermo, a titolo di esempio, alla prima e banale considerazione; la location dell’autosalone. Un conto è aprire un autosalone nel centro di Roma (o Milano), altro conto è aprire lo stesso autosalone nel centro di una città molto più piccola; cambiano totalmente i parametri di affitto (o di acquisto) dei locali. A Roma centro, per l’affitto di un locale di 100 mq non ti bastano 10.000 euro/mese…

      Poi, ci sarebbero da considerare una serie di altri elementi che è impossibile considerare in questo momento, vista la totale mancanza di ulteriori informazioni (infatti, non so nemmeno da dove scrivi..).
      Posso, però, darti un buon consiglio: per avere una risposta onesta alla domanda che mi hai posta, ti conviene iniziare a scrivere il business plan della tua idea specificando voce per voce, costo per costo, tutto quello che devi tenere in considerazione per avviare la tua attività.

      Se non sai come fare per scrivere un piano di business efficace, clicca qui:

      http://www.businessplanvincente.com/prodotti/come-fare-il-business-plan

      E’ la GUIDA PRATICA che ha aiutato e sta aiutando tantissimi imprenditori a scrivere il business plan in modo semplice, chiaro e professionale.

  32. Salve,sono una ragazza di 30 anni vivo in un paesino della Sardegna, vorrei aprire un’attivita’ di produzione e vendita di pasta fresca da esportare anche sul mercato in Italia e all’estero.
    A chi potrei rivolgermi per tutte le pratiche e per avere anche un business-plan??? GRAZIE….

    1. Ciao Eleonora,

      per il business plan puoi fare due cose:
      1) lo scrivi autonomamente. Clicca su questo link (http://www.businessplanvincente.com/prodotti/come-fare-il-business-plan): è la GUIDA PRATICA che sta aiutando tantissimi imprenditori e aspiranti imprenditori a scrivere il piano di business in modo chiaro, semplice e professionale senza spendere un patrimonio;
      2) ci contatti e lo redigiamo noi. In questo caso, puoi mandare una e-mail a: staff@businessplanvincente.com oppure puoi chiamarci ai numeri che trovi nella pagina “CONTATTI” del sito (sta in alto, nella barra del menù..).

      Per sapere, invece, a chi rivolgerti per le informazioni che chiedi, prova alla Regione in cui risìedi (Assessorato alle POlitiche Produittive, di solito..) e chiedi informazioni a loro, In alternativa, vai nel sito di INVITALIA e cerca il bando “MICROIMPRESA” oppure il bando “LAVORO AUTONOMO” e verifica se hai i requisiti di accesso per partecipare. Se hai tutto, scrivi il business plan e presentalo insieme alla domanda di finanziamento.

  33. Salve vorrei delle informazioni per aprire un centro sportivo però solo campi da calcetto di cui anche coperti a chi mi potrei rivolgermi ….grazie e a presto

    1. Ciao Emanuele,

      se vuoi aprire un centro sportivo, prova a fare un giro nel sito di INVITALIA e cerca il bando MICROIMPRESA oppure il bando LAVORO AUTONOMO (i due bandi variano al variare dell’ammontare degli investimenti e relativi finanziamenti). Verifica se il codice ATECO della tua iniziativa è tra quelli finanziabili e poi verifica se possiedi anche tutti gli altri requisiti di ammissibilità (trovi tutto tra gli allegati ai bandi). Se tutto è OK allora inizia a scrivere il business plan (perchè te lo chiedono al 100%) e poi presentalo allegato alla domanda di finanziamento.

      Se non sai come fare per scrivere il piano di impresa, clicca qui:

      http://www.businessplanvincente.com/prodotti/come-fare-il-business-plan

  34. vorrei sapere cosa bisogna fare per aprire una agenzia di auto a noleggio nella mia cittadina. Abito aGela, in sicilia. Grazie.

    1. Ciao Franco,
      puoi rivolgerti ad un commercialista che ti suggerisce qual’è la forma giuridica più adatta all’attività che intendi intraprendere e soprattutto quali sono la autorizzazioni necessarie.
      Una volta ottenute queste informazioni puoi procedere alla pianificazione economico-finanziaria del tuo business predisponendo il business plan. Per scrivere il business plan puoi seguire questo modello:
      http://www.businessplanvincente.com/business-plan

  35. Buongiorno , vorrei ricevere informazioni dato che assieme a mia moglie vorremmo rilevare una azienda agricola giá impostata in Lunigiana che é ferma per motivi di salute del proprietario. L’investimento é troppo alto e vorrei sapere se ci sono dei fondi per le imprese femminili. La nostra etá é 39 anni.grazie mille a presto.

  36. Salve! vorrei chiedere un grosso favore! come fare per informarmi se posso svolgere terapie strumentali(es. ultrasuoni a fini terapeutici) a domicilio? oppure anche in uno studio personale…premesso che non sono un fisioterapista o simile…non interverrei manualmente sui pazienti..con massaggi o altro..ma vorrei limitarmi a fare queste terapie eventualmente prescritte da specilisti con strumenti.. oggi d’altronde si possono noleggiare,acquistare su interneet..perchè non posso andare per esempio a domicilio a prestare questo servizio quando chi lo chiede si prende le responsabilità di ciò!!lo trovate fattibile? grazie di cuore! mauro.Piemonte

    1. Ciao Mauro,

      scusa per la risposta che sto per darti, ma non sono onniscente: non lo so! Non ho idea di dove puoi chiedere tutte le informazioni che ti servono per aprire la tua attività. Prova con una ASL oppure alla Regione. Ma non sono certo siano i posti giusti..

  37. voglio aprire un’attività sono tecnico di caldaie e condizionatori e voglio aprire un’attività in questo settore come devo fare?cosa e necessario?

    1. Ciao Enzo,

      prima di tutto è necessario essere in regola con tutte le autorizzazioni necessarie per svolgere questa attività, qualora fossero obbligatiorie.
      Secondo poi, se vuoi accedere ai bandi pubblici per finanziare la tua idea, devi fare un giro nel sito di INVITALIA e cercare il bando “LAVORO AUTONOMO” ol il bando “MICROIMPRESA” e verificare se hai tutti i requisiti di ammissibilità al bando.

      Se hai tutti i requisiti, tra cui è fondamentale la conpatibilità del CODICE ATECO, devi scrivere il business plan e allegarlo alla domanda di finanziamento e poi presentare il tutto all’amministrazione di INVITALIA.

      Se non sai come fare per scrivere il piano di business, clicca sul link che ti lascio tra poco perchè è il link alla GUIDA PRATICA per scrivere il business plan in modo semplice, chiaro e soprattutto, professionale.

      Ecco il link:

      http://www.businessplanvincente.com/prodotti/come-fare-il-business-plan

  38. salve, sono un artigiano di napoli che vivo a firenze, specializzato in calzature da donna lusso…. volevo sapere , siccome mi trovo con una fabbrica impiantata ma ferma per questioni di fermo lavoro perche come ben sapete in italia al momento non c’e ne neanche a pagarlo…. volevo sapere cìse qualcuno di voi sapeva come potevo fare a contattare qualche grande nome per poter lavorare cono terzi. grazie buonasera.

    1. Ciao Salvatore,

      purtroppo non ho idea di come fare “per contattare qualche grande nome”, soprattutto perchè non ho idea di quale sia il “grande nome” di cui hai bisogno per riprendere la tua attività; non mi è chiaro se si tratta di qualche nome della moda, della produzione o della finanza o di qualche altro settore.

      Secondo me, dovresti elaborare un piano di marketing per capire bene cosa dovresti fare, come dovresti e farlo e quando dovresti farlo. Il piano di marketing, in casi come il tuo, è uno strumento fondamentale per pianificare e fare ripartire l’attività, perchè ti porta a riflettere su una serie di cose sulle quali, di solito, non si riflette.

      Se vuoi scrivere anche tu (come hanno fatto in tanti) un piano di marketing davvero efficace, clicca qui:

      http://www.businessplanvincente.com/prodotti/il-piano-di-marketing

      Dopo avere scritto il piano di marketing, devi scrivere il business plan poichè i lpiano di marketing ne è una parte fondamentale. Una volta che hai scritto il piano di business, puoi fare richiesta per qualche finanziamento (per esempio a INVITALIA) e fare ripartire alla grande la tua attività.

      Se non sai come fare per scrivere il business plan in modo semplcie, chiaro e (sopratttutto) professionale, clicca su questo link:

      http://www.businessplanvincente.com/prodotti/come-fare-il-business-plan

  39. Buongiorno. Veramente complimenti per il bel sito che aiuta tutti noi che vogliamo fare impresa partendo da niente.
    Sono Gabriella e faccio la supplente nella scuola dell’infanzia pubblica da 10 anni e nel privato da altri 10. Ora mi sono stufata di aspettare il ruolo dopo 20 anni di lavoro in questo ambiente e vorrei cambiare totalmente vita (lavorativa). Siccome sono appassionata di cucina e ne ho anche i riscontri, mi piacerebbe aprire una gastronomia d’asporto nel mio paesino di poco più di 10 mila abitanti. Da dove cominciare? come faccio a capire se è un’attività di cui gli abitanti avrebbero bisogno?
    Grazie per la vostra gentile risposta!

    1. Ciao Gabriella,

      grazie per i complimenti che ci hai fatto.

      Per sapere se gli abitanti possono gradire o mneo il servizio di ristorazione che offri, puoi fare una piccola e semplice indagine di mercato; innanzi tutto, iniziando a conoscere il mercato potenziale (ossia quanti sono gli abitanti del paese che sono potenzialmente interessati all’idea) e successivamente ponendo delle domande pertinenti e che ti facciano avere le informazioni che ti servono per lanciare il business.

      Non so, a priori, se può funzionare oppure no poichè non ho dati relativi al tuo mercato; ma vale sicuramente la pena ottenere le informnazioni che ti servono.

      Nella pagina dei “PRODOTTI” del sito, c’è “IL PIANO DI MARKETING” oppure “LA SEGMENTAZIONE DEL MERCATO” che servono proprio a capire come fare le analisi di mercato relative. Se vuoi, puoi provare a dare un’occhiata:

      http://www.businessplanvincente.com/prodotti/il-piano-di-marketing

      http://www.businessplanvincente.com/prodotti/la-segmentazione-del-mercato

      Spero ti possano essere utili.

  40. salve a tutti mi kiamo anna e vorrei sapere come si fa a kambiare la mia attivita di bar in vendita di cibi d asporto e quali dovrebbero essere i costi, ovviamente ho il rec e la licenza di somministrazione di bevande. potrei quindi poter vendere anke prodotti di terzi e avere qualke posto a sedere? grazie x la disponibilita..

    1. Ciao Anna,

      dovresti rivolgerti ad un commercialista perchè, per queste cose, loro ne sanno più di noi.

  41. grazie per la risposta,
    vorrei sapere un’ultima cosa,il colloquio che faro’ con invitalia, comprendera domande tecniche riguardante il mio settore,ho ci sara’ la spiegazione del mio businessplan ,su’ come spendero i soldi che mi serviranno per avviare la societa’, e’ vero che dopo il colloquio si conosce se il risultato del finanziamento e’ positivo.

    1. Ciao Nicola,

      un pò di tutto: ovviamente, INVITALIA vuole sapere chi sei, cosa fai, come lo fai, perchè lo vuoi fare, come intendi farlo, quanti soldi ti servono, perchè ti servono, cosa ci devi comprare e perchè… Insomma: ti faranno le (giuste) domande necessarie per sapere se stanno prestando i soldi ad un imprenditore capace di produrre reddito oppure no. Dopo il colloquio, ti diranno se potrai avere il finanziamento oppure no: il colloquio è una specie di “prova finale” che serve a INVITALIA per sapere bene a chi stanno prestando i soldi e perchè.

      In bocca al lupo.

  42. Buongiorno complimenti per il sito. Vorrei avere delle informazioni io ho 40 anni e per molti anni mi sono occupato di montaggi audio video ora che la azienda per cui lavoravo è fallita mi vorrei mettere in proprio ma non ho idea di quale cifra ci vuole, se è possibile avere dei finanziamenti per inizio attività.

    1. Ciao Luca,

      grazie per i complimenti, che fanno sempre piacere.
      Per quanto riguarda le tue domande, non ho idea di cosa rispondere, almeno alla prima delle due: non so che dimensione vuoi dare alla tua azienda; non so quanti dipendenti vuoi impiegare; non so quante attrezzature vuoi acquistare; non so quanto è grande il locale in cui vuoi lavorare; non so quali macchinari ti servono etc etc.. Insomma, credo che ti sia chiaro che, per avere tutte quesdte informazioni, ti conviene iniziare a scrivere il business plan della tua idea di modo che ti si chiariscano un pò le idee (il piano d’impresa serve anche a questo..).
      Se non sai come scrivere il piano d’impresa, clicca qui:

      http://www.businessplanvincente.com/prodotti/come-fare-il-business-plan

      E’ la GUIDA PRATICA che sta aiutando tantissimi imprenditori a fare chiarezza sulle modalità di redazione del piano di business in modo chiaro, semplice, e professionale, oltretutto con un notevole risparmio di costi di consulenza.

      Per i finanziamenti, puoi fare un giro nel sito di INVITALIA e cercare le informazioni sul bando “MICROIMPRESA”; verifica tutti gli allegati e verifica se hai tutti i requisiti di accesso al bando. Se ce li hai, non ti resta che scrivere il business plan e poi presentarlo a INVITALIA.

  43. salve, vorrei sapere per accedere al finanziamento bisogna prima aprire l’azienda, ho e’ una cosa che avviene in un secondo momento.

    1. Ciao Nicola,

      dipende dal tipo di bando a cui si fa ricorso. Infatti, per esempio, i bandi che gestisce INVITALIA presuppongono l’apertura della Società PRIMA della presentazione della domanda di finanziamento. Altri bandi, invece, lasciano all’imprenditore la facoltà di aprire DOPO l’uscita della graduatoria (di finanziamento) di modo che possa risparmiare i soldi del notaio fino a che non ha la certezza di avere ottenuto il finanziamento.

  44. Buongiorno, prima di tutto complimenti davvero per l’attenzione che offrite a tutti nel rispondere, sembrate davvero appassionati del vostro lavoro!
    Ecco il mio caso (chiedo scusa già da ora perchè ho tante domande!): sono una psicologa di Padova di 30 anni, e assieme ad una collega di 26 anni e un’amica laureata in Lettere di 34 anni stiamo pensando di aprire un centro studio e famiglia, cioè un doposcuola a cui affiancare servizi di sostegno alla genitorialità, corsi di psicomotricità,ecc. L’idea, non chissà quanto innovativa in effetti, è nata dalla disperazione nel non trovare lavoro attinente alla propria professione che ci appassiona moltissimo, e all’osservazione di quanta necessità ci sia da parte dei genitori di un posto dove poter affidare i figli,con un’attenzione a mio parere sempre più alta alla crescita, l’educazione e al benessere familiare. I dubbi però sono tanti: come faccio a capire se e dove c’è questa necessità sul territorio? Padova è una città abbastanza ricca di associazioni, cooperative ecc; abbiamo pensato alla provincia, ma in ogni caso come fare ricerca di mercato? troppo costoso rivolgerci ad una società. Avendo un aggancio con una maestra, ho pensato che si potrebbe costruire un questionario ad hoc per sondare i bisogni delle famiglie, da dare ai genitori. [parentesi..In realtà mi sarebbe piaciuto aprire un’attività che si rivolgesse alla fascia d’età del nido,ma secondo il comune di Padova ci vogliono dei titoli specifici che non abbiamo..mi chiedevo però se non c’è modo di fare un qualche tipo di attività simile, a livello privato, senza che risulti nido, micronido,servizio integrativo ecc?]
    quella del questionario è l’unica cosa che finora mi è venuta in mente per capire se c’è domanda o no..oltre ovviamente a cercare di mappare i servizi già presenti e le scuole.
    Nel caso ci fosse una risposta positiva, l’altra domanda è la forma giuridica. Molti conoscenti, amici ecc ci hanno consigliato di fare associazione di promozione sociale, ma noi non vogliamo fare volontariato perchè di questo lavoro ci dobbiamo vivere, non possiamo permetterci il no profit!Forse la scelta più semplice è che ognuna apra la propria partita iva e il centro esisterebbe quindi solo come stabile, giusto? Mi è stato suggerito anche di partire prima come associazione, e poi, se vedo che posso avere dei ricavi, chiudere e passare a società o altro, perchè chiudere l’associazione non costa nulla (è vero?)..ma quello che io nel frattempo ho acquistato, i mobili, i materiali ecc, che mi sono stati rimborsati(il rimborso quando arriva?)poi che fine fanno?devo ri-acquistarli?o posso “donarli” alla nuova società che costituisco?
    A qualsiasi domanda vogliate rispondere grazie!!

    1. Ciao Caterina,
      grazie per i complimenti che ci incoraggiano a fare sempre meglio!
      In merito alle tue domande, comincio con il dirti che ogni imprenditore prima di avviare un’attività dovrebbe mettere “nero su bianco” la propria idea di business e verificare se c’è la fattibilità:
      1) di mercato (cioè se c’è qualcuno che vuole il prodotto e/o servizio offerto; e soprattutto se è disposto ad acquistarlo e a che prezzo)
      2) economica (cioè se i ricavi sono maggiori dei costi)
      3) finanziaria(cioè se ci sono le risorse finanziarie (dei soci o di terzi) per coprire l’ammontare dell’investimento)
      Tutte queste informazioni l’imprenditore le ottiene scrivendo il business plan.

      Per verificare la fattibilità di mercato occorre fare delle ricerche di mercato, che se non è possibile farle fare a degli esperti, puoi farle anche tu somministrando un questionario ad un campione di persone che devono rappresentare il tuo target di riferimento.
      Per sapere come impostare una ricerca di mercato puoi leggere questo articolo:

      http://www.businessplanvincente.com/2010/02/le-ricerche-di-mercato-per-il-business-plan.html
      http://www.businessplanvincente.com/business-plan/il-mercato-di-riferimento

      In merito alla scelta della forma giuridica occorre capire bene il grado d fiducia che c’è tra i soci: poiché la costituzione di società di persone comporta che i soci rispondono in modo solidale ed illimitato anche con il patrimonio personale: per cui è importantissimo fidarsi dei propri “compagni di viaggio”.
      Per quanto riguarda le considerazione sulla scelta di operare nel Terzo Settore ti specifico che il Terzo settore non è SOLO volontariato. Investire nel settore non profit significa semplicemente che gli utili della cooperativa e/o dell’associazione vengono reinvestiti nell’ambito della stessa organizzazione:non c’è quindi distribuzione degli utili tra i soci; ma ciò non vuol dire che le risorse umane che lavorano all’interno di queste organizzazioni non siamo remunerate adeguatamente per il lavoro svolto.

      Spero di aver dato risposte esaustive alle tue domande!

  45. Salve avrei veramente bisogno di aiuto, vorrei affittare la palla zorbing in spiaggia in Sardegna, sarebbe una novità essendocene poche in Europa, ma non so davvero da dove partire,che autorizzazioni dovrei chiedere… Spero mi possiate aiutare grazie

        1. Ciao Tiziana,

          scusa la franchezza di quello che sto per scriverti ma per “aiutarti” come vuoi tu, avremmo bisogno di qualche informazione in più rispetto a quelle quattro righe che hai scritto qui sopra. Io, personalmente (e mi scuso per l’ignoranza), non so nemmeno cosa sia una “palla zorbing”. Allo stesso modo, non so in quale parte della Sardegna risiedi (Olbia? Cagliari?Sassari?Alghero?Nuoro?…); non so cosa vuoi fare esattamente (non l’hai specificato); non so quanti sono gli investimenti che devi effettuare (non l’hai specificato); non so che codice ATECO ha la tua attività (non l’hai specificato); non so se l’attività è già opetrativa oppure si tratta di un’impresa da costituire (non l’hai specificato); non so se hai mezzi propri da investire nell’attività (non l’hai specificato); non so quanti anni hai (serve per i bandi pubblici, non per curiosità personale… e non l’hai specificato); non so se devi somministrare cibi e bevande (servirebbe per sapere se hai bisogno o no di autorizzazioni particolari.. e non hai specificato anche questo).

          Se vuoi, posso proseguire un altro pò con l’elenco delle cose che dovrei sapere e che invece non conosco e che mi sarebbero utili per “aiutarti come ne hai bisogno”.

          Tutto quello che ti ho scritto è solo una piccola parte di quello che ci serve per potere dare risposte sensate e di aiuto. Solo che, poi, questa sarebbe l’attività di consulenza che noi eroghiamo ai nostri clienti, quelli che ci remunerano per farlo.

          L’avere messo a disposizione di chiunque un intero sito web COMPLETAMENTE GRATUITO spesso ingenera qualche piccola incomprensione rispetto a quanto è lecito chiedere a chi questo sito lo gestisce (noi…). E questo noi lo capiamo benissimo. Ma ogni tanto capita qualcuno che, invece, non capisce altrettanto bene quello che ti ho appena scritto…

          Mi sono scusato all’inizio per l’estrema franchezza con la quale mi sarei espresso. Rinnovo le mie scuse se in qualche modo la mia risposta ti ha urtata o offesa.

          1. No assolutamente comunque riniziamo;
            Ciao sono Tiziana ho 27 anni sono di Nuoro e vorrei noleggiare la palla zorbing in spiaggia a budoni come fanno con i pedalò. L attività non ce ancora in sardegna quindi partirei da zero. Leggendo questo blog ho visto che rispondevate a tutte le domande e le proposte che vi venivano fatte e per questo che vi ho scritto che non mi stavate aiutando,non voglio nessun finanziamento vorrei solo sapere a chi mi dovrei rivolgere scusate se vi ho urtato

          2. Nessun urto, Tiziana. Riceviamo decine di commenti al giorno, e non è facile rispondere a tutti come vorremmo..

            Ciò premesso: esistono una serie di bandi nazionali gestiti da INVITALIA che funzionano abbastanza bene (ma con tempi un “pò” lunghi…) e che potrebbero fare al caso tuo: fai un giro nel loro sito e cerca “BANDO LAVORO AUTONOMO”, oppure il “BANDO MICROIMPRESA” (la scelta dell’uno o dell’altro dipende dall’ammontare degli investimenti che devi realizzare): verifica se possiedi i c.d. “requisiti di ammissibilità”, ossia i requisiti che INVITALIA chiede di avere per partecipare (es: età, stato di inoccupazione/disoccupazione; codice ATECO dell’attività e simili).
            Se ce li hai, inizia a scrivere il business plan della tua idea perchè INVITALIA te lo chiede al 100%.

            Se non trovi qualcosa che fa al caso tuo nel sito di INVITALIA, prova a fare un giro nel sito di Regione Sardegna (poichè Regione Sardegna è considerata al pari delle regioni del mezzogiorno, e quindi con una serie di finanziamenti che arrivano un pò dallo Stato Centrale un pò da bandi locali e che sono tutti abbastanza interessanti). Noi, al momento, non abbiamo notizie di bandi da parte di Regione Sardegna, ma può darsi che ve ne sia qualcuno.

            Se nel sito di Regione Sardegna non trovi nulla che possa fare al caso tuo, prova a fare un giro (o, al limite una telefonata) alla Provincia di Nuoro e verifica se ci sono bandi aperti oppure no. Se in Provincia ti dicono che non ci sono bandi, allora fai un giro (oppure la solita telefonata) al Comune di Nuoro e chiedi info a loro. Se anche in Comune non c’è niente, l’ultima chance è la CCIAA (Camera di Commercio) di Nuoro, poichè ogni tanto (ma non sempre…) le CCIAA tirano fuori qualche bando.

            In mancanza di bandi da queste fonti, non ti resta che aspettare qualche tempo (non so quanto) poichè, prima o dopo, qualche bando sarà aperto di sicuro (siamo solo all’inizio dell’anno e, probabilmente, anche in Regione Sardegna stanno facendo il conto dei “residui” del 2012 in attesa di aprire nuovi bandi..).

            In ognuno dei casi che ti ho citato, ti conviene iniziare a scrivere il business plan della tua idea poichè te lo chiederanno al 100%.

            Se non sai come fare il piano di business, prova a dare un’occhiata qui:

            http://www.businessplanvincente.com/prodotti/come-fare-il-business-plan

            E’ la GUIDA PRATICA che sta aiutando moltissimi imprenditori a scrivere il piano di business in modo chiaro, semplice e professionale.

            P.S.: spero di essere stato un pò più esauriente e meno secco…

          3. Grazie mille mi siete stati di grande aiuto continuerò a leggere questo blog e molto utile

          4. Grazie a te per la “promessa” che ci hai appena fatta.

            Ultimo consiglio (avevo dimenticato..): se vai nella colonna destra del nostro sito (e se non lo hai già fatto) c’è scritto “SCARICA QUI L’E-BOOK GRATUITO I 7 SEGRETI PER FARE UN BUSINESS PLAN DI SUCCESSO”. Inserisci il tuo nome e la tua mail e segui la procedura: sarai iscritta nella nostra mailing list alla quale mandiamo varie tipologie di comunicazioni, tra le quali quelle relative ai bandi pubblici che aprono in tutte le regioni d’Italia. Non sappiamo quando, ma di sicuro nel corso di questo 2013 apriranno altri bandi che sono stati “chiusi” nel 2012 (la famosa gestione dei residui di cui ti ho detto sopra…).

            P.P.S.: sono lieto di esserti stato utile. Lavoriamo per questo…

  46. Salve, ho 24 anni, studentessa di economia. ho lavorato per circa un anno in una società di catering e ne sono rimasta affascinata a tal punto di voler aprire una società di banqueting e catering tutta mia. ho letto vari articoli su come aprire una società di questo tipo e ho notato che aprire un’impresa di questo genere potrebbe essere al quanto redditizia, il margine di guadagno si aggira intorno al 40% circa, togliendo dal prezzo di vendita un 25/30% per i costi di ammortamento, personale ecc ecc e un 30/35% per il costo delle materie prime. ma ancora non ho capito se per richiedere un finanaziamento regionale devo avere pronto un business plan o ho la possibilità di poterlo scrivere con uno specialista dei loro uffici? o basta inviare un’email con una semplice idea imprenditoriale? essendo di roma sono andata sul sito della regione per vedere se vi erano dei bandi disponibili ma purtroppo uno di questi scade oggi. leggendo il bando ho visto che bisogna fare richiesta per i finanziamenti/incentivi tramite un’email di posta elettronica certificata. così ho attivato un account di posta elettronica certificata. infine ho un’altra domanda: per poter ottenere questo finanziamento devo avere comunque una base economica e strutturale? o quella è una fase successiva al businessplan? scusatemi per le tante domande.. ma ho bisogno di delucidazioni in merito così al prossimo bando sono pronta per inviare la richiesta. non vorrei perdere altro tempo! grazie dell’attenzione. saluti. Cecilia

    1. Ciao Cecilia,

      innanzi tutto ti faccio i miei complimenti per la voglia di impresa che mostri di avere.
      Secondo poi: hai fatto bene ad aprire la pec, ormai semi-obbligatoria per chiunque vuole comunicare con la PA.

      A proposito di quanto hai scritto, non so se è vero che una società di catering ha margini netti del 40%, ma può darsi poichè trattasi di ristorazione. Per quanto riguarda il piano di impresa che hai menzionato, è vero: la Regione Lazio (così come tutte le regioni e tutte le Pubbliche Amministrazioni) chiedono di scrivere un business plan per dimostrare la fattibilità economico-finanziaria dell’idea di business. La Pec serve proprio ad inviare tramite email il piano di business comprensivo di tutti gli allegati (di solito).

      Per avviare qualsiasi attività, però, devi avere una base finanziaria personale che si aggira (solitamente) intorno al 30-35% dell’ammontare complessivo degli investimenti poichè lo Stato vuole avere la certezza che un imprenditore vuole essere tale non solo grazie ai soldi pubblici, ma anche (e soprattutto) grazie alle sue forze. In tal senso, maggiore è l’ammontare di finanziamenti che l’imprenditore mette di tasca sua, maggiori sono le probabilità di ottenere i finanziamenti pubblici, stante la parità di tutte le altre condizioni.

      Non conosco l’ammontare dei finanziamenti di cui hai bisogno e, soprattutto, l’ammontare degli investimenti che devi effettuare per aprire la tua attività; inizia a scrivere un business plan dettagliato che metta in evidenza costi e ricavi, entrate e uscite, investimenti e finanziamenti e vedi cosa ne esce fuori: se ti servono complessivi 50.000 euro, te ne potrebbero bastare 15.000. I rimanenti 35.000 li chiedi a qualche P.A. (INVITALIA, piuttosto che Regione Lazio, o Comune di Roma e/o simili).

      Se non sai come fare il piano d’impresa, prova a dare un’occhiata qui:

      http://www.businessplanvincente.com/prodotti/come-fare-il-business-plan

      E’ la GUIDA PRATICA scritta in modo chiaro, semplice e professionale e che sta aiutando tantissimi aspiranti imprenditori come te, che vogliono avviare una nuova iniziativa.
      Ovviamente, non posso che augurarti i miei migliori in bocca al lupo!!

  47. Buonasera e complimenti per il sito;
    sono una studentessa universitaria di 19 anni e vorrei aprire un chiosco nel mio paese (che premetto si trova in campania) l’estate prossima…ma non so da dove partire! Potreste spiegarmi in linea di massima tutti i passaggi che devo fare e a chi rivolgermi?potrei usufruire, data la giovane età e la conseguente mancanza di risorse economiche elevate, dei finanziamenti europei a fondo perduto?se si come posso richiederli?grazie mille in anticipo!

  48. Salve,
    sono un ragazzo di ventiseianni in procinto di avviare un autosalone.
    Nutro dei dubbi sul fatto di avviare questa attività on line oppure off line.
    Premetto che comunque sia, le mie auto saranno ubicate in uno spazio espostitvo non di mia proprietà, gestendo il business da un ufficio che sarà anche sede legale, visto che gran parte dei potenziali acquirenti viene dal web.
    In via definitiva, aprire questa attività conviene farlo on line? Ci sono dei risparmi rispetto alla classica attività off line? Se si, con quale forma societaria avviare quest’ultima?
    Grazie in anticipo

    1. Ciao Francesco,

      poni una serie di domande per rispondere alle quali occorrerebbero un pò di tempo e di spazio in più rispetto a quello disponibile in risposta al BLOG.

      Ti conviene andare on-line per vendere auto? Non lo so.
      I vari siti che vendono auto on-line (www.autosupermarket.it; http://www.autoscout.it; ebay.it e simili) non sono autosaloni on-line ma semplici siti che offrono la possibilità di vendere (e comprare) auto da internet. Non so come vorresti organizzare l’attività di vendita on-line (sicuramente in modo diverso dall’off-line, ma non mi è chiaro come) soprattutto in considerazione del fatto che hai lo spazio espositivo che non è di tua proprietà (e per il quale, proprio perchè non è di tua proprietà, credo che paghi una locazione). Se hai lo spazio espositivo, tanto vale farla off-line! O no?

      Prova a fare il business plan della tua idea e paragona costi, ricavi, entrate e uscite dell’iniziativa nelle due ipotesi di on-line e di off-line. Se non sai come fare il piano di business, vai qui:

      http://www.businessplanvincente.com/wp-admin/edit-comments.php

      E’ una GUIDA PRATICA per scrivere il piano di impresa in modo autonomo, chiaro, semplice e professionale.

  49. Salve vorrei avviare un azienda agricola potreste spiegarmi i vari passaggi ed i costi che dovrei affrontare premetto che non devo compare terreno né possiedo già un Po di varia grandezza
    Solo che vorrei delucidazioni su come muovermi
    Tipo di azienda agricola dedicata alla vendita sia in sede che per attività come partenza grazie

  50. VORREI APRIRE UNA CASA RIPOSO PER ANZIANI,MA MI SERVONO MOLTI ELEMENTI DI VARIO GENERE, PER UNA GESTIONE ADEGUATA.
    SE QUALCUNO ESPERTO PUò DEDICARMI GENTILMENTE DEL SUO TEMPO
    PER ILLUSTRARMI ALMENO IN PARTE UN PARERE TECNICO-GESTIONALE LA RINGRAZIO, IN ATTESA AUGURO CORDIALI SALUTI.

  51. Salve a tutti!
    Complimenti per il sito!!!
    Mi chiamo Irina ho 32 anni, disoccupata.
    Vorrei aprire un negozio di calzature x bambini, ma non saprei da dove iniziare…
    Vorrei sapere cosa bisogno fare ( quali sono i prima passi..) e quali sono le spese iniziale?
    Grazie!!!

    1. Ciao Irina,
      grazie per i complimenti.

      Per prima cosa, ti consigliamo di fare un business plan, per verificare che la tua idea di business sia fattibile; è infatti importante che i ricavi derivanti dalla vendita di scarpe per bambini coprano tutti i costi; altrimenti lavori in perdita!!!!

      Solo dopo aver scritto il business plan e verificato la redditività del business puoi rivolgerti ad un notaio e ad un commercialista per la costituzione società.

      Per scrivere il business plan puoi seguire il modello che è sul nostro BLOG e di cui ti indico il link:
      http://www.businessplanvincente.com/business-plan

      Per il tipo di attività che vuoi avviare puoi accedere ai contributi a fondo perduto che vengono erogati alle ditte individuali; se vuoi approfondire l’argomento puoi leggere questo articolo:

      http://www.businessplanvincente.com/2012/04/ditta-individuale-contributi-a-fondo-perduto.html

  52. Salve,
    ieri passeggiando in un parco comunale ho visto un area attrezzata con gonfiabili e giochi per bambini, gestite da alcuni animatori.
    Vorrei sapere quindi come si fa ad iniziare un attività del genere (oltre ovviamente acquistare i giochi ecc).
    Che tipi di permessi ci vogliono per prestare un servizio del genere? (a pagamento)
    Bisogna avere una agenzia di animazione? O chiunque può mettersi lì con la propria attrezzatura e l unica cosa necessaria è il permesso del comune?
    In attesa di un riscontro. grazie anticipatamente.

    1. Ciao Raffa,
      l’attività dei “gonfiabili” può essere svolta sotto forma di associazione e/o società e/o ditta individuale. Se svolgi questa attività su un suolo pubblico devi chiedere l’autorizzazione al Comune, altrimenti l’autorizzazione non è necessaria se il suolo è di un privato.

  53. salve ho 21 anni,sono disoccupato e vivo al sud.possiedo un terreno e vorrei metterlo in affitto ad una delle grandi aziende del fotovoltaico. quale è la mappa concettuale da seguire per realizzare questo progetto?che procedimento ci vuole?grazie e complimenti per il sito cordiali saluti

  54. Buonasera,
    io vorrei aprire un ufficio dove affittare stanze a liberi professionisti (max 3 stanze) oppure adibirlo ad uno studio medico, ho già un appartanento di 70 mq da trasformare con una ristrutturazione in ufficio o studio medico…la provincia rilascia dei fondi? che guadagno ci sarebbe? L’immobile è a Genova? Come faccio ad avviare un progetto simile, vado incontro a quante e quali spese? Ho 28 anni e sono super decisa a farlo

    1. Ciao Giorgia,

      non so di quale provincia parli e quindi non so risponderti. Ma ci sono una serie di bandi che operano a livello nazionale che finanziano attività come quella che vuoi fare tu.

      Puoi contattarci ai numeri che trovi nella pagina dei CONTATTI oppure scriverci una email.

  55. Ciao Daniela,
    ci sono contributi a fondo perduto da parte della Regione Puglia per costituire un’azienda finalizzata allo smaltimento dei pannelli fotovoltaici? Se la risposta è affermativa in che percentuale?

    Grazie

  56. Buongiorno , anche io ho una richiesta , ho una figlia di 22 anni che sta continuamente cambiando lavoro per contratti mensili o timestrali vorrei sapere se per rilevare una tabaccheria in provincia di Bergamo ci sono finanziamenti a fondo perduto o altro . Grazie buon lavoro

    1. Ciao Daniela,
      ci sono dei contributi a fondo perduto che operano in tutta Italia.

      Si può aprire una ditta individuale con contributi a fondo perduto fino a 25.000 euro:
      http://www.businessplanvincente.com/2012/04/ditta-individuale-contributi-a-fondo-perduto.html

      oppure si può aprire una Sas o una Snc con contributi a fondo perduto fino a 129.000 euro:
      http://www.businessplanvincente.com/2012/03/contributi-a-fondo-perduto-per-la-microimpresa.html

      oppure si può aprire un’attività in franchising:
      http://www.businessplanvincente.com/2012/04/contributi-a-fondo-perduto-per-il-franchising.html

      Il requisito di accesso per tutti questi bandi è la “NON OCCUPAZIONE”.
      Per ottenere l’agevolazione occorre presentare la domanda e allegare il business plan della propria idea di business.

  57. Buongiorno,anche io come tutte queste persone, avrei voglia di aprire un attività di piadineria ,e vorrei sapere se la regione Veneto prevede finanziamenti a fondo perduto per questa attività . La ringrazio da subito . Buon lavoro Cordiali saluti Maela

  58. Buonasera,

    ho registrato un marchio, vorrei produrre gadgets e abbigliamento. A chi posso rivolgermi inizialmente, per produrre un paio di copie senza partita iva?

  59. salve,inanzitutto complimenti per il sito.Io ho 27 anni ed essendo che purtoppo non riesco a trovare lavoro ho pensato di aprire qualcosa con gli aiuti che dà la regione…sò già che cosa aprire,non è un franchising,e vorrei un’aiuto nel dove indirizzarmi per questi tipo di aiuti..?!e per ultimo e un po molto patetica come domanda,vorrei scrivere direttamente al sito del marchio che mi piacerebbe aprire,ma purtroppo non sono molto brava con le parole….vorrei un’aiuto anche in questo per favore.vi ringrazio di cuore.

    1. Ciao Carmela,

      grazie anche a te per i complimenti. Che tu sappia “già cosa aprire” è un ottimo inizio! Ma non ci hai detto da dove scrivi e quindi non abbiamo idea di quali finanziamenti puoi usufruire per aprire la tua attività. Dai un’occhiata agli ultimi articoli che abbiamo pubblicato nel BLOG perchè ci sono vari bandi che “lavorano” sia a livello locale che a livello nazionale.

      E per sapere se la tua idea “funziona” oppure no, basta che scrivi il business plan. Se non sai come scriverlo, dai un’occhiata qui:

      http://www.businessplanvincente.com/prodotti/come-fare-il-business-plan

      A presto.

  60. Ciao a tutti..
    Complimenti per il sito!!!
    Vorrei capire come aprire una impresa edile a berna(svizzera) che si occupa di manutenzione degli edifici e piccole ristrutturazioni!!!
    inoltre vorrei capire di che spese vado incontro!!!
    grazie!!

    1. Ciao Tode,

      grazie per i complimenti.

      Per capire cosa fare per aprire un’impresa edile a Berna basta che fai il business plan! Se non sai come si fa, dai un’occhiata qui:

      http://www.businessplanvincente.com/prodotti/come-fare-il-business-plan

      Purtroppo, non sappiamo a quali spese vai incontro, soprattutto in considerazione del fatto che non sappiamo di che dimensioni sarà l’impresa che vuoi aprire: infatti, un conto è aprire un’impresa con un dipendente (tu, per esempio..) oppure aprirne una con dieci dipendenti. Basta questa considerazione per capire che il semplice costo di locazione della sede varia al variare del numero di dipendenti.

      Poi, se ci mettiamo sopra le considerazioni relative ai PC, agli arredi e a tutto il resto, la questione si complica ulteriormente.
      Per questo ti ho dato il link all’e-book “COME FARE IL BUSINESS PLAN”.

      Solo in questo modo potrai conoscere i costi pluriennali e quelli di gestione che devi affrontare per avviare la tua attività.

  61. Salve a tutti mi chiamo Giulia sono una ragazza di 19 anni e con il mio ragazzo avevamo pensato di aprire una piccola libreria nel nosrto paese con conta circa 13 mila abitanti (e dove l’unica attività che manca è proprio una libreria)!!
    Volevamo alcune informazioni generali sul prezzo a cui andremo incontro sommate generalmente tutte le spese!! grazie mille in anticipo!!

    1. Ciao Giulia,

      scusa il ritardo della risposta ma tra e-mail e risposte dirette qui nel sito, ogni tanto qualcosa ci sfugge..

      Purtroppo non sappiamo darti una risposta esatta alla domanda che ci fai perchè possiamo solo ipotizzare alcuni costi, tra quelli pluriennali e quelli di gestione, ai quali vai incontro per aprire la libreria insieme al tuo compagno.

      Certo, se l’unica attività che manca nel vostro paese è una libreria, in linea di massima il business si potrebbe fare. Solo che mi sento di consigliarti di fare prima una ricerca di mercato, sempre nel tuo paese, per capire se la tua idea è fattibile dal punto di vista economico e da quello finanziario. E quindi, devi fare il business plan…

      Se non sai come si fa la ricerca di mercato oppure il business plan, dai un’occhiata qui:

      http://www.businessplanvincente.com/prodotti/il-piano-di-marketing

      E’ quello che ti serve per fare il piano di marketing.

      Oppure dai un’occhiata qui:

      http://www.businessplanvincente.com/prodotti/come-fare-il-business-plan

      E’ un e-book che serve proprio per fare il business plan, per filo e per segno. Lo abbiamo realizzato appositamente per mettere CHIUNQUE nelle condizioni di redigere in modo autonomo il piano d’impresa senza spendere un patrimonio in consulenze.

      A presto e in bocca al lupo!

  62. Salve, vorrei sapere se è possibile ottenere finanziamenti a fondo perduto o a tasso agevolato per rilevare un’attività (negozio di abbigliamento) già esistente, oppure i finanziamenti sono erogabili solo per aprire un’attività ex-novo?
    Grazie per la risposta che sono sicuro mi darete e compimenti per il bel lavoro che fate.
    Anna

    1. Ciao Anna,
      purtroppo non possiamo essere precisi nella risposta poichè leggendo la tua domanda non c’è alcun riferimento all’area e/o comune dove intendi rilevare l’attività.
      Ogni bando pubblico prevede l’elenco delle voci di spesa che sono ammissibili o meno, per cui in base al bando in cui intendi partecipare devi verificare se l’avviamento è una spesa ammessa o non.

  63. Ciao,vorrei rilevare un az agricola in Svizzera,gli aiuti di base ci sono,ma nn arrivano mai alla metá dell’investimento k si deve affrontare e si parla di milioni di CHF
    Dicono k poi si dv intervenire cn beni propri e o donazioni,sai se ci sn investimenti a fondo perso sui quali informarsi?

    1. Ciao Misskey,

      non abbiamo informazioni sulle possibilità che ci sono circa finanziamenti in Svizzera e non sappiamo se ci sono finanziamenti che agevolano l’acquisto di aziende agricole, soprattutto perchè non ci dici da dove scrivi, a quanto ammontano gli investimenti e tutte le informazioni necessarie per risponderti in modo più esauriente.

      Perchè, per esempio, se scrivi dalla calabria potrebbe essereci una legge che agevola l’acquisto di aziende agricole, mentre se sei in Lombardia, potrebbe non esserci.

  64. Salve,sono una ragazza di 21 anni e vorrei sapere a chi rivolgermi per avere un aiuto nel fare un’indagine di mercato sulla produzione e consumazione di birra artigianale nella mia regione.Il mio scopo è quello di avviare una piccola produzione di birra artigianale,dovrei richiedere un finanziamento e l’indagine di mercato mi serve anche in quanto devo capire quanta produzione devo ottenere mensilmente e quindi quale impianto di produzione mi conviene comprare.
    Grazie anticipatamente

    1. Ciao Alice,
      le società di marketing o di consulenza possono darti un aiuto per la tua ricerca di mercato. Ma questo servizio ha un costo non indifferentre soprattutto se vuoi che la ricerca di mercato sia fatta su un “campione” di potenziali consumatori.

      Altra soluzione “più economica” potrebbe essere quella di rivolgerti a AssoBirra, l’assocoiazione degli industriali della birra e del malto: sicuramente ti danno informazioni sul consumo medio della birra, sulle abitutdini di consumo e di acquisto, sulle tendenze della domanda di birra.

  65. Salve vorrei aprire una pizzeria a taglio a Roma. A che ente mi devo rivolgere? Devo fare l’iscrizione al REC anche se ho un diploma di ragioneria programmatori? o lettto che ci sono dei fondi che sono stanziati dalla Camera di Commercio per imprese femminili e per persone al disotto dei 36 anni, ed io rispondo ad entrambi i requisiti… come posso fare?
    Grazie dell’aiuto
    Saluti

  66. Salve,vorrei aprire un caffè culturale letterario,è il mio sogno,vorrei aprirlo a parma e capire se esistono dei finanziamenti x l’imprenditoria femminile che possano agevolarmi nella realizzazione del mio progetto.In attesa di una vostra risposta vi saluto cordialmente e vi ringrazio in anticipo.

    1. Ciao Anna,
      parli di aprire un caffè culturale letterario, ma sotto che forma giuridica? Vuoi creare un’associazione culturale o avviare una ditta individuale.? Ti pongo queste domande poiché l’accesso ai finanziamenti pubblici può variare. Infatti ci sono contributi pubblici specifici per il terzo settore cioè per le associazioni, le cooperative e le fondazioni; e poi ci sono bandi per finanziamenti per il settore profit e quindi per le ditte individuali, o le società di persone o di capitali.
      Se pensi di “muoverti” nell’ambito del Terzo settore puoi rivolgerti agli uffici della CCIAA di Parma che sono preposti proprio per la cosiddetta “Altra Economia” e danno informazioni sugli strumenti finanziari specifici per il settore non profit; altrimenti puoi far riferimento all’Assessorato alle Politiche Produttive della Regione Emilia Romagna o del Comune di Parma e verificare quali bandi pubblici sono aperti per le aziende profit in fase di start-up

  67. Salve, sono una ragazza di 22 anni e il mio sogno è quello di aprire una libreria ma non saprei da dove iniziare… Vorrei almeno capire come calcolare le spese per cominciare, soprattutto tasse, permessi, ecc…

    Grazie in anticipo.

    1. Ciao Serena,

      per quanto riguarda i permessi, puoi sicuramente rivolgerti al Comune di residenza e chiedere quali sono i documenti necessari per avviare la tua attività.

      Le tasse sono quelle (più o meno) uguali per tutti, anche se la forma giuridica e qualche altro elemento aiutano a risparmiare qualcosa ; e anche in questo caso, una chiaccherata con un commercialista ti potrebbe aiutare a decidere per il meglio.

      Se non sai da dove iniziare, un’idea ci sarebbe: inizia a prendere le informazioni di mercato per capire se la tua idea potrebbe andare bene oppure no. Una volta che hai ottenuto qualche dato di mercato, le idee iniziano a schiarirsi…

      Per calcolare le spese necessarie per iniziare, è abbastanza semplice: affitto locali + acquisto libri + commercialista + notaio + altre piccole cose.

      Se invece vuoi fare i calcoli un pò più esatti, vai qui:

      http://www.businessplanvincente.com/prodotti/come-fare-il-business-plan

      è il prodotto che vendiamo per mettere chiunque in condizione di scrivere in modo autonomo il business plan della sua iniziativa. Ci sono anche i fogli di calcolo di excel, con le spiegazioni in word di quello che occorre fare.

  68. Salve,
    vorrei chiedere una consulenza.

    Io avrei intenzione di avviare un’attività commerciale di noleggio attrezzatura balneare (pedalò, pattini, tavole…) però non so come muovermi.
    Mi occorre una licenza? Come faccio ad ottenere uno spazio su una spiaggia (non ho una meta precisa)?

    Grazie dell’attenzione e dell’aiuto

    A presto

    1. Ciao Manolo,

      prima di tutto dovresti avere chiaro dove vuoi svolgere questa attività. Perchè, immagino, ti serve uno spazio; a tale proposito, potresti sentire qualche concessionario di licenze che svolge già l’attività e metterti d’accordo con lui per svolgere la tua attività sulla sua concessione.

      Se, invece, vuoi ottenere tu stesso la concessione, allora devi rivolgerti al comune. Solo che, in questo caso, le cose sono un pochino complicate a causa della burocrazia (e anche di altro) che attanaglia il nostro Paese…

  69. Ciao sono natale vorrei chiedere informazioni… Vorrei aprire un attività in proprio come imbianchino ma non ho un centesimo… Come posso fare??? Cosa mi consigli??

    1. Ciao Natale,

      purtroppo senza un centesimo è un pò difficile iniziare qualsiasi attività in forma imprenditoriale. Però, molto spesso, la volontà apre porte che di spesso non si aprono nemmeno con le chiavi!

      Mi pare di capire che già svolgi la tua attività come imbianchino. Bene, il mio “consiglio” è abbastanza semplice: cerca di proporti sul mercato e inizia a lavorare più che puoi, magari a prezzi molto competitivi; “metti da parte” un pò di soldi, quellli necessari per andare da un notaio e costituire una società. Poi acquista gli “attrezzi del mestiere” necessari per fare un piccolo salto e poi vedi che succede.

      C’è chi, a suo tempo, e trovandosi con pochissimi soldi, ha venduto la sua moto per andare dal notaio e costituirsi per iniziare da zero un business che gli ha permesso non solo di acquistare un’altra moto, ma anche di acquistare una casa, una macchina e qualcos’altro…

  70. ciao,complimenti per il sito:-)la mia domanda e’:casalinga,diplomata,eredito 10 mila euro.voglio lavorare.vivo in affitto con mio marito in villa singola composta da appartamento +uffici al piano sottostante con ingresso indipendente.abbiamo 50 anni,che tipologia di attivita’ possiamo avviare magari in campo olistico?sono terapista reiki.grazie

    1. Ciao Paola,

      grazie per i complimenti. Bella domanda che fai: beh…io userei il piano inferiore della villa per fare un bel centro per terapie reiki, Yoga e similari.

      Un qualcosa come “centro recupero delle energie” psico-fisiche. Poi, come lo chiami lo decidi in base al concetto di differenziazione tanto caro al marketing.

      Non so, però, dove risiedi, di quanti mq è composto il piano inferiore, quante stanze ci sono nella villa e tutte queste cose qui. Già il fatto che la villa è di proprietà, mi sembra un ottimo punto di partenza: elimini i canoni di locazione che, di solito, incidono abbastanza nello start-up di nuove iniziative!

      L’idea mi sembra buona, perchè se fai una ricerca di marketing (anche abbastanza superficiale) puoi notare che il settore del “benessere” in generale cresce bene, anche se ovviamente anch’esso risente della crisi in corso.

      Ma non so se 10.000 euro sono sufficienti per ristrutturazioni varie (non puoi fare accomodare i tuoi clienti nelle stanze così come sono adesso, a meno che non siano già “predisposte” all’attività…) e per altri costi di gestione. Credo di no, ma molto dipende da come vuoi organizzare tu la cosa.

      Non mi resta che farti gli in bocca al lupo e se hai bisogno di qualcosa, siamo qui.

  71. mi dite per piacere come devo fare per aprire una frullateria(no yogurteria).licenze,permessi,documenti vari.come devo fare per essere certo che potrà funzionare.come vedete la possibilità di metterci vicino qualche gelato e qualche snak.

      1. Ciao Antonio,

        ti ringraziamo per la domanda, ma in linea di massima la nostra risposta è :”Non lo sappiamo!” (almeno per ora…). Non sappiamo cosa devi fare per aprire una frullateria, e non sappiamo se ci sono licenze “extra” oltre alla solita HACCP necessaria per la vendita e/o somministrazione di beni alimentari.

        Non ci è ancora mai capitato di fare una consulenza per l’apertura di un’attività come quella che vuoi aprire tu, e purtroppo non conosciamo l’elenco completo dei documenti, permessi e licenze varie necessari…

        Però un consiglio te lo possiamo dare sicuramente: puoi rivolgerti a un commercialista specializzato in queste attività, oppure a un avvocato. E puoi, ovviamente, anche rivolgerti agli sportelli della tua Regione di residenza, Assessorato Politiche Produttive (di solito).

        Inoltre, puoi andare alla CCIAA della tua provincia e chiedere informazioni. E puoi anche andare al Comune perchè l’apertura di certe attività, con i vari permessi e licenze varie, è di solito sottoposta all’approvazione del comune il quale è, poi, quello che rilascia le stesse licenze & CO.

        Ci chiedi come vediamo la possibilità di “…metterci vicino qualche gelato e qualche snack..” e ti ringraziamo per la stima e la fiducia: in questo caso, il nostro parere conta abbastanza poco, così come conta poco quando ci rivolgiamo ai nostri clienti che ci chiedono il nostro parere (o il nostro gusto) in merito a qualche prodotto/servizio.

        La risposta alla domanda che fai, te la può dare una sola entità che si chiama MERCATO!
        Solo i tuoi potenziali clienti ti possono dire se mettere gli snack vicino ai frullati è un’idea vincente o meno. E come fai a sapere cosa vogliono i tuoi clienti? Per questo c’è il MARKETING di cui abbiamo parlato in molti articoli del BLOG. Questo è uno dei tanti:

        http://www.businessplanvincente.com/2011/03/business-plan-e-opportunita-di-mercato.html

        Tantissimi navigatori del sito ci hanno chiesto di realizzare prodotti specifici sul marketing, e noi abbiamo eseguito il compito appena possibile: in questa pagina trovi quello che potrebbe aiutarti a capire bene come puoi fare per sapere queste e infinite altre informazioni:

        http://www.businessplanvincente.com/prodotti/il-piano-di-marketing

        Ti auguriamo un “in bocca al lupo” davvero sincero!!

        1. …crepi il lupo!
          Vi ringrazio della collaborazione e farò i giri da voi consigliati.Sono all’inizio e ogni tassello è importante.
          Grazie mille e buon lavoro!

  72. sito davvero molto chiario però vorrei sapere un pensiero ipotetico sui problemi amministrativi che si potrebbero riscontrare… è davvero urgente. saluti

    1. Ciao Maria,

      scusami, ma non mi è molto chiaro di cosa hai bisogno: parli di “problemi amministrativi che si potrebbero riscontrare” ma non mi specifichi quali potrebbero essere, questi “problemi amministrativi”.

      Un “problema amministrativo” che si potrebbe verificare è l’eccessiva mole di fatture di vendita da gestire a seguito di un “BOOM” dell’azienda e che “bloccano” l’attività amministrativa.

      Credo che qualsiasi imprenditore sarebbe ben felice di avere un “problema amministrativo” di questo tipo…

      Se puoi specificare meglio di cosa hai bisogno, posso provare a risponderti.

  73. Salve, io vorrei chiedere informazioni in merito alla costituzione di un’associazione, il mio sogno sarebbe quello di insegnare ma a livello amatoriale ai bambini e giovani danza e canto per poter organizzare spettacoli, però non so quale sia la strada più giusta, non ho attestati , solo esperienza, vorrei che fosse per me anche un lavoro, quindi non onlus, però non so quale sia la via giusta, o meglio mi hanno detto che l’unica ass. è quella sportiva dilettantistica, o meglio l’unica che consenta di avere un piccolo guadagno, io lo farei solo nel pomeriggio quindi part time, non so nemmeno dove informarmi, e se ci sono agevolazioni sia per la costituzione sia a livello comunale.
    le sarei davvero grata se riuscisse a spiegarmi qualcosina e soprattutto se la cosa possa esser fattibile.
    grazie

    1. Ciao Manuela,

      certo che la cosa è fattibile!! E le vie percorribili sono molte:

      1) l’associazione di cui parli. La puoi costituire quando vuoi, come vuoi e con chi vuoi,ovviamente. E non c’è nemmeno il problema del profit/no profit perchè se ne sei la presidente (o ti dai qualche altra carica) tu ricevi un compenso per il lavoro che svolgi, il quale compenso non è contrario alla disciplina giuridico-fiscale delle associazioni.

      2) per avere a che fare con i bambini (soprattutto in ambito educativo) so che occorre avere un attestato di qualifica professionale il quale certifica le tue competenze. Ma conosco anche persone che fanno lo stesso lavoro, senza questa qualifica. Quindi, puoi informarti presso la tua regione, o la Provincia di tua residenza, e chiedere informazioni molto più specifiche e precise di quelle che ti ho appena date.

      3) Puoi fare questo lavoro anche part-time perchè mi sembra che non ci siano vincoli specifici. Certo, se vuoi fare una specie di asilo nido, le cose cambiano un pò per via dell’obbligatorietà degli orari, disciplinati dalla legge.

      4) non so da quale comune scrivi e quindi non so se nel tuo comune ci sono agevolazioni per questa attività. Ma ti posso dire che il Comune di Roma, nello scorso bando della legge 266, ha incentivato proprio la costituzione di associazioni di questo tipo, che si occupano dell’infanzia. Anche in questo caso, puoi rivolgerti sia al comune di tua residenza, sia alla provincia che alla regioen. Una risposta la dovresti ottenere sicuramente.

      Quindi, concludendo: nessun ostacolo!! Solo qualche noia di carattere amministrativo-burocratico e un pò di tempo da investire per cercare le risposte alle domande.

      E senza dimenticare di scrivere un business plan abbastanza preciso, per evitare di fare quello che fanno in tanti, troppi; previsioni campate in aria e basate sulla speranza. Se il tuo business plan “gira”, allora ingrana la marcia e non ti fermare…

      in bocca al lupo!!

      1. grazie per le risposte, mi informerò tramite il comune, (provincia di lodi) ma per la costituzione dove mi devo rivolgere? e un’ultima cosa per me molto importante, io partirei da zero, parlando economicamente, come faccio a sapere quale sarà il mio costo iniziale? grazie mille

        1. Allora: per la costituzione vai da un notaio. Se riesci a trovarne uno specializzato nel settore no profit, forse è meglio. Saprà consigliarti.

          Dal punto di vista economico, per sapere il costo iniziale dovresti scrivere il business plan e iniziare ad elencare tutti i costi pluriennali e di gestione.

          Quando fai il piano di business, non dimenticare di inserire tra i costi qualsiasi COSTO (e ripeto: QUALSIASI COSTO) che pensi di dovere sostenere e inserirlo nel conto economico di previsione.

          Se il conto economico evidenzia che i RICAVI sono maggiori dei COSTI, allora il semaforo è sempre verde…

  74. ho 57 anni sono disoccupato da 2 (qualche lavoro a chiamata)faccio l’autista e non trovando più un lavoro avrei! deciso di comperare un furgone per poter fare consegne a lungo e medio raggio calcolando che mi sono appena trasferito a Trieste mi chiedevo che devo fare e a chi rivolgersi di voglia c’è ne tanta e non mi sento ancora da buttare

    1. Ciao Francesco,

      complimenti innanizi tutto perchè “non ti senti ancora da buttare”: ci sembra un ottimo spirito, per iniziare un’attività.

      Per l’acquisto del furgone potresti sentire una finanziaria: fai un leasing e dilazioni il pagamento, in attesa che si verifichi il reintegro finanziario della tua attività.

      Ma prima di andare ad acquistare il furgone, fai un business plan: fai analisi di mercato, scrivi il piano di marketing e traduci tutto in termini economico-finanziari (che sono quelli più importanti da valutare): se i bilanci “girano” allora ti puoi buttare in questa nuova avventura!

  75. Ciao! i miei genitori hanno avuto per anni un azienda conto terzi di calzature ma la crisi l’ha portati a chiudere. Io e mia sorella comunque non ci vogliamo perdere d’animo e vogliamo reinvestire i macchinari per creare oggetti in feltro (ad esempio ciabatte, borse per la spesa, cappellini, portachiavi tutti fatti a mano) o in stoffa(tovaglie, strofinacci) come mi devo muovere per aprire un attività di produzione e vendita (in negozio) di questi oggetti. Grazie

    1. Ciao Rosa,

      per “muoverti” bene, la prima cosa che ti consiglio di fare è un’attenta analisi del mercato relativa a questi prodotti che volete iniziare a produrre. Senza l’analisi del mercato, non potete avere “il polso” della situazione e rischiate di investire in un settore che invece di crescere, crolla. Con conseguenze inevitabili sui vostri investimenti.

      Quando avete fatto l’analisi del mercato, inseritela nel piano di marketing del business plan, e poi “traducete” quello che ha detto l’analisi in numeri, all’interno del piano economico-finanziario.

      Se i bilanci “girano” (e cioè il conto economico evidenzia un utile di ersercizio), allora potete stare un pò più tranquilli sulla fine dei vostri investimenti. Ma non fatevi prendere dalla “febbre” che prende a tanti imprenditori innamorati della loro idea, mi raccomando!! Solo il business plan vi può dare qualche informazione precisa sul vostro investimento.

  76. Sto seguendo con interesse questo blog, e vorrei parlare della mia esperienza.

    Da circa due anni ho deciso di mettermi in proprio e ho aperto una gelateria, una gelateria in franchising per intenderci.
    La scelta del franchising mi è sopraggiunto dopo che ho analizzato la “facilità” di aprire una attività del genere senza alcuna necessità di competenze specifiche, infatti io i gelati non sapevo ancora fare. Invece questo tipo di attività mi fornisce tutto l’occorrente, senza parlare dei costi abbastanza contenuti d’investimenti.

    Quindi, mi sento di consigliare a chiunque intenda mettersi in proprio ma non sa bene cosa fare e come fare. Ecco il link del sito della azienda con chi sto collaborando: http://www.likyliky.com/

    buttatici un’occhio!

    Ciaoo

  77. ciao,io risiedo ha mirto crosia provincia di cosenza,l’azienda che volgio avviare e giusto quelle che avete detto voi quella delle gomme ho della plastica,pultroppo qua dove sono io non ci sono queste aziende e vedo che buttano da per tutto sia le gomme che la plastica e sinceramente non e una cosa bella da vedere,un’altra cosa,sapete se mi serve una corso per fare questa cosa?
    grazie

    1. Ciao Miguel,

      no: non ti serve un corso per fare questa cosa! Nel senso che, per diventare imprenditore, serve sicuramente la voglia di fare e la passione (che mi sembra tu abbia) più qualche competenza in materia gestionale. Ed è per questo che forniamo i nostri prodotti ai navigatori del nostro sito (e li trovi nella pagina dei prodotti).

      Per avviare un’azienda che ricicla gomme e plastica serve un pò di capitale. Cosenza e provincia sono anche ben agevolate da leggi di finanza regionale e nazionale.

      Ovviamente, prima di intraprendere quasta bella iniziativa, il nostro consiglio è quello di scrivere un business plan che ti aiuti a valutare correttamente pro e contro dell’iniziativa, nonchè la fattibilità economico-finanziaria della tua idea.

      A questo punto: in bocca al lupo!!

  78. ciao,vorrei aprirmi un’azienda di riciclaggio,vorrei qualche consiglio,e vorrei sapere se ce qualche agevolazione.

    1. ciao Miguel,

      non mi è molto chiaro cosa vorresti riciclare con la tua idea. Ti dico questo, perchè a seconda di quello che vuoi riciclare ci potrebbero essere delle leggi di finanziamento che agevolano il riciclaggio di rifiuti, ma non di materiali ferrosi.

      Oppure, ci possono essere leggi che finanziano il riciclaggio di copertoni di auto (e moto) ma non finanziano il riciclaggio della carta. Così come potrebbero finanziare il riciclaggio di materie plastiche, ma non il riciclaggio di olii combustibili.

      Insomma: il “riciclaggio” come categoria merceologica è un pò ampio… se poi ci dici dove risiedi, ci possono essere regioni che finanziano l’uno o l’altro tipo di riciclaggio, oppure nessuno…

      In ogni caso, comunque, la cosa fondamentale da fare è sempre il business plan!

      Spero di essere stato di aiuto.

      1. ciao,io risiedo ha mirto crosia provincia di cosenza,l’azienda che volgio avviare e giusto quelle che avete detto voi quella delle gomme ho della plastica,pultroppo qua dove sono io non ci sono queste aziende e vedo che buttano da per tutto sia le gomme che la plastica e sinceramente non e una cosa bella da vedere,un’altra cosa,sapete se mi serve una corso per fare questa cosa?
        grazie

  79. Buongiorno,
    premetto che sono una donna e che sono rimasta disoccupata.
    Vorrei aprire una impresa artigiana edile, in quanto il mio compagno è già introdotto nell’ambiente. Mi occuperei prevalentemente dell’ufficio, della contabilità e della parte commerciale.
    Posso fare tutto questo? mi hanno detto che essendo donna, potrà essere difficile, in quanto l’artigianato prevede lo svolgimento delle mansioni in prima persona. Vi ringrazio per la risposta

    1. Ciao Maria,

      non so chi ti ha detto che “…essendo donna, potrà essere difficile”, ma permettimi di dire che non concordo.

      Hai scritto che il tuo compagno già è introdotto nell’ambiente e che (immagino) già lavora in maniera artigianale; e hai scritto che tu ti dovresti occupare della parte relativa all’ufficio e a quella amministrativo/contabile/commerciale.

      Ora: per la parte amministratrivo/contabile, basta avere un pò di competenza in materia contabile, e il gioco è fatto. Per quella commerciale, bastano competenze relazionali e competenze sui prodotti/servizi da vendere.
      Non vedo, quindi, perchè la cosa “dovrebbe essere difficile”. Lo potrebbe essere nel solo caso in cui non sai nulla di amministrazione e contabilità: ma a questo inconveniente si può ovviare con la formazione.

      Segui un corso di contabilità, oppure acquista un testo, oppure vai da un commercialista e fatti spiegare l’ABC, e vedrai che la strada è abbastanza in discesa…

  80. salve, sono alle prese con l’avvio della mia nuova attivita’.
    si tratta di una libreria per bambini in cui volevo inserire un angolo bar, e credo che chiedero’ il prestito d’onore di invitalia. quello che vorrei capire e’ se esiste un codice ateco in generale per i bookcafe’, ed in caso contrario come potrei risolvere il problema.

    grazie

    1. Ciao Francesca,

      prima di tutto complimenti per l’avvio della tua nuova attività e, soprattutto: in bocca al lupo!

      Non esiste un codice ATECO specifico per un bookcafè, così come non esistono codici ATECO per tantissime altre attività. Quindi, capitolo chiuso?

      NO. I codici ATECO si possono “aggirare” in qualche modo trovandone uno che sia il più attinente e vicino a quello che ti serve. Oppure, inserendo qualche dicitura microscopica nell’ambito dell’oggetto sociale dell’atto costitutivo della società.

      Ti faccio un esempio: un paio di anni fa un nostro cliente ha partecipato a un bando pubblico e ha presentato il regolare business plan (fatto da noi). I codici ATECO non prevedevano il finanziamento di attività su internet come e-commerce e similari e lui doveva fare proprio questo. Come fare?

      Semplice: gli abbiamo consigliato di scrivere tutto l’oggetto sociale come se l’attività fosse off-line, e poi gli abbiamo detto di inserire una riga quasi invisibile, che non destasse sospetti: “TUTTE LE ATTIVITA’ SOPRA MENZIONATE POTRANNO ESSERE SVOLTE ANCHE A MEZZO INTERNET”.

      Ha preso il finanziamento. Aggirando il codice ATECO ma senza essere un fuori-legge…

      Forse non è opportuno scrivere una cosa del genere in un sito web aperto a tutti (e quindi anche alla Pubblica Amministrazione), ma dopo tutto è stata la stessa P.A. a concedere quel finanziamento, dopo avere letto attentamente tutto il business plan e tutto l’oggetto sociale. Se così non è stato, la responsabilità non è del nostro cliente, non è nostra, ma solo di chi non ha usato la famosa “diligenza del buon padre di famiglia” citata dal Codice Civile, mica da noi!!

      Spero di essere stato utile e che il concetto ti è chiaro….

      A presto e in bocca al lupo.

  81. buongiorno
    volevo delle informazioni in riferimento allo spostamento di sede dall’italia alla svizzera di un’azienda di trasporto su strada operante al 90% con clienti italiani
    anticipandole i miei saluti attendo vs risposta
    grazie

  82. Ciao a tutti
    vorrei avere informazioni per iniziare con la vendita on -line devo aprire la partita iva? e come funziona con la spedizione?
    Grazie

    1. Ciao Miriam,

      l’apertura della partita IVA in linea di massima è obbligatoria per qualsiasi attività che vuoi aprire, sia on-line che off-line.
      Questo perchè tutto ciò che vendi rientra nell’ambito del fatturato, che si chiama così perchè hai emesso la fattura di vendita.

      Ma se emetti la fattura di vendita, l’Amministrazione Fiscale vuole sapere chi sei, cosa fai, e quanto emetti (cioè quanto fatturi): così ti fa il prelievo fiscale…

      Per gli aspetti relativi alla spedizione, la cosa è un pochino più complessa, perchè devi considerare una serie di cose, non solo il costo della spedizione.

      La scelta del corriere è una scelta strategica abbastanza difficile: se il tuo sito promette la consegna dei prodotti entro 24 ore, devi trovare il corriere che ti GARANTISCE la spedizione entro le 24 ore. Se poi costa qualche centesimo (o qualche euro) in più, sono soldi spesi bene.

  83. tante idee tanto entusiasmo, ma difficile trovare la mappa da percorrere!
    Ho trovato una casa in in mezzo ad un bosco, non troppo lontana dalla città.
    Ho voglia di creare un luogo dove convergano energie creatività e scambio umano…. l’idea in dreve
    un b e b con casette in legno 4×4
    affitto biciclette
    week end per bambini con laboratori vari
    accoglienza di associazioni no profit per work schop
    eventi quali concerti tutto a dimensione uomo.
    ma oltre ad essere “povera” non so che strada prendere
    grazie

    1. Ciao Alba,
      grazie per averci scritto.
      Per prima cosa ti suggeriamo di “mettere su carta” la tua idea imprenditoriale e fare un business plan così da “riordinare” un pò le tue idee.
      Per completare il business plan puoi seguire il nostro modello.
      In merito alla possibilità di accedere a finanziamenti agevolati non ci dici nulla sulla località dove intendi avviare il tuo B&B. Considera che se operi nella Regione Lazio puoi accedere al Fondo Rotativo per il Turismo. Nei prossimi giorni sul nostro BLOG troverai approfondimenti su questo tipo di Fondo.Se hai bisogno di altri chiarimenti, scrivici e ti rispondiamo. Ciao

  84. Ciao a tutti..
    Complimenti per il sito!!!
    Vorrei capire come aprire la mia impresa edile che si occupa di manutenzione degli edifici e piccole ristrutturazioni!!!
    inoltre vorrei capire come posso promuovere la mia attività!!!
    grazie!!

    1. Ciao Luca,

      per aprire la tua azienda per fare manutenzione di edifici e piccole ristrutturazioni è sufficiente (almeno all’inizio) andare da un notaio e costituire una società.

      Se vuoi sapere quale forma giuridica potrebbe fare al caso tuo, vai qui:

      http://www.businessplanvincente.com/business-plan/forma-giuridica

      Se non ti sono sufficienti le informazioni che trovi nel sito, puoi chiedere ad un avvocato societario.

      Se vuoi sapere come fare il business plan per avere le idde più chiare, allora vai qui:

      http://www.businessplanvincente.com/prodotti/come-fare-il-business-plan

      Se vuoi sapere come promuovere la tua attività, devi fare un piano di marketing. Puoi trovare le informazioni nella pagina dei prodotti e trovi il prodotto che abbiamo realizzato appositamente (“il piano di marketing”).

      A presto

  85. Innanzitutto auguri di buon anno e feste passate.
    Finalmente un sito dove chiedere delucidazioni.
    Sono un ragazzo di 19 anni, sono stato da sempre a contatto con l’ambiente agricolo, e da poco mi è venuta l’idea di aprire un consorzio agrario.
    Vorrei sapere un po’ di cosa avrei bisogno, dei costi per le autorizzazioni e documenti varie, insomma vorrei tutti i dettagli possibili (anche sulla partita iva, autorizzazioni e quant’altro).
    Inoltre volevo precisare che mio zio ha un’azienda agricola, quindi volevo sapere anche se c’era la possibilità di fare una cosa “appoggiata” all’azienda.
    Grazie in anticipo.

    1. Ciao Gianfilipppo,
      auguri anche a te (anche se in ritardo).

      Di cosa hai bisogno? Non saprei, dipende da quello che devi o vuoi fare. Non so che tipo di consorzio agrario vuoi avviare; non so in cosa consiste la cosa “appoggiata” all’azienda di tuo zio; non so nulla di quello che hai in mente.

      E, ovviamente, autorizzazioni, documentazione e cose varie dipendono da quello che vuoi fare. Così come i relativi costi.

      Ad ogni modo, puoi informarti presso la CCIAA della tua città, oppure in Regione. Se prepari anche un business plan, puoi ottenere informazioni più precise su tutto quello che chiedi.

    2. Grazie per la risposta sei stato gentilissimo.
      Puoi togliermi un altro dubbio?
      Nel caso volessi rilevare un’azienda agricola già esistente, sai se esistono agevolazioni o comunque fondi per i giovani?

  86. Ciao a tutti e complimenti per il sito,davvero ben fatto e utile.
    Io vorrei avviare una attività riguardante la produzione e vendita di orologi meccanici artigianali di qualità fatti totalmente in proprio ,si tratterebbe di una bottega artigiana dove l’orologio viene prodotto e dove il cliente può vedere le varie fasi di lavorazione del proprio orologio in modo da creare un rapporto di reciproca soddisfazione nel creare un prodotto unico nel vero senso della parola.In parallelo verranno poi creati orologi artigianali in serie limitata da dedicare alla normale vendita
    Secondo voi è una idea che può stare in piedi?
    Premetto che ho già realizzato i primi campioni in quanto ho un officina meccanica che svolge lavorazioni meccaniche di precisione conto terzi
    Grazie
    Buon anno a tutti

    1. Ciao Glauco,

      grazie per i complimenti.
      L’idea di cui parli può stare in piedi. Solo che noi non possiamo darti la certezza assoluta. L’unica cosa che puoi fare per sapere se funziona veramente, è fare una piccola ricerca di mercato (che puoi fare anche a costi quasi zero…) per sapere cosa ne pensa il tuo mercato potenziale.

      Se vuoi sapere come si fa una ricerca di mercato (che devi poi inserire nel business plan), puoi andare qui

      http://www.businessplanvincente.com/prodotti/il-piano-di-marketing

      e verificare se il prodotto ti può essere utile.Infatti, solo dopo avere analizzato nel dettaglio alcune cose del tuo business, puoi sapere se “funziona” oppure no.

      A presto e in bocca al lupo.

  87. Salve, sono un ragazzo della pv di Vr che da sempre è affascinato dal mondo della vendita, sopratutto tutto quello che è vecchio e oggetti usati che una persona non usa più. da un po di tempo mi capita di vendere qualcosa su internet nei vari siti di annunci e vendite online che tutti conosciamo. io al momento ho un lavoro part-time e non sò per quanto andrà avanti. vorrei tanto poter aprire una mia attività di vendita online per conto terzi, faccio un esempio: tizio ha diversi oggetti che non usa più e che vorrebe vendere per guadagnare qualcosa, si rivolge a me e io vendo i suoi oggetti in internet, fotografo gli oggetti, faccio gli annunci e li metto in internet, in caso di vendita mi occupo pure della spedizione e il ricavato della vendita spetta una percentuale a me e una a tizio. il mio lavoro sarebbe quello di trovare all’inizio persone che vogliono vendere qualcosa e io che lo faccio per loro e il mio guagagno sarebbe una percentuale delle vendita. tutto questo sarebbe un’alternativa ai mercatini dell’usato che hanno a disposizione dei locali molto grandi con l’esposizione diretta degli oggetti. io non avendo disponibilità economiche per una cosa del genere vorrei provare con questo tipo di vendita attraverso internet e abbatendo numerosi costi!!! vorrei sapere come mi devo muovere per poter realizzare questo mio sogno!! aspetto una vostra risposta. Grazie Alessandro

    1. Ciao Alessandro,

      l’idea che proponi può andare. E anche molto bene, visto che ormai internet si sta sostituendo a molti mercati off-line, soprattutto nell’ottica dell’abbattimento di alcuni costi di gestione che incidono in modo determinante sul successo o meno di un’inziiativa economica.

      Ma, come al solito (ed è la stessa risposta che diamo a tutti i navigatori che ci fanno domande come la tua) l’unica risposta che posso darti è:
      “Fai il Business Plan!”.

      Solo in questo modo puoi conoscere vantaggi, svantaggi, opportunità, costi e ricavi che un business del genere ti può dare.
      Questo sito, infatti, è nato proprio con l’obiettivo di dare a tutte le persone come Te un metodo per fare il business plan in piena autonomia operativa.

      Solo mentre scrivi il piano del business che hai in mente escono fuori le domande, le difficoltà, i punti di forza e quelli di debolezza e altre cose, relative alla tua idea imprenditoriale.Non ci sono altre alternative, mi dispiace…

      Noi, da parte nostra ( e proprio per rispondere alle centinaia di domande come la tua), abbiamo realizzato dei prodotti specifici per la redazione di un piano d’impresa efficace.
      Perchè, al di là del settore in cui si opera, c’è uno “schema” progettuale ben preciso di un’idea imprenditoriale che è lo stesso identico per qualsiasi attività.

      Se hai bisogno di sapere come si fa un business plan, trovi le informazioni qui:

      http://www.businessplanvincente.com/prodotti

      A presto.

  88. Salve,
    Vorrei sapere cosa serve per aprire un concessionario d’auto usate, ipotizzandolo con esposizione all’ aperto non autosalone .
    Successivamente vorrei sapere dove si materializza il margine di guadagno e ultima domanda se il concessionario non paga il passaggio di proprietà (escludendo il conto vendita) per effettuare la vendita del veicolo.

    Grazie e mi unisco ai complimenti degli altri utenti per il sito.
    Gabriele.

    1. Ciao Gabriele,

      e grazie per i complimenti.

      Sul cosa serve per aprire una concessionaria d’auto usate, sinceramente non so risponderti con l’esattezza che merita la domanda, poichè non siamo esperti di tutti i settori.

      Invece, per sapere dove (e soprattutto:COME) si materializza il margine di profitto, posso dirti con certezza che deriva dalla differenza tra i ricavi e i costi della gestione che sono riepilogati nel conto economico. Che poi, il conto economico sia quello di previsione, va bene lo stesso!

      E per sapere come riepilogare i costi e i ricavi di previsioni, devi fare il business plan. Devi, cioè, “immaginare” degli scenari futuri all’interno dei quali si svilupperà il tuo business.

      Se vai qui:
      http://www.businessplanvincente.com/prodotti/come-fare-il-business-plan

      c’è un nostro prodotto che ti spiega per filo e per segno cosa devi fare per “costruire” il tuo piano d’impresa.

      A presto.

  89. Ciao Mauro,

    per aprire un’agenzia di spettacolo/evento ti servono una serie di cose.
    Prima di tutto: la FORMA GIURIDICA. Per saperne di più, vai qui:

    http://www.businessplanvincente.com/business-plan/forma-giuridica

    Poi, dovresti fare l’elenco dei prodotti/servizi (nel tuo caso: spettacoli) che vuoi erogare, i costi di produzione che devi sostenere e i ricavi (previsionali) che pensi di conseguire.

    Le previsioni dei ricavi sono legate alle ricerche di mercato che hai eventualemente fatto prima. Se vuoi saperne di più, leggi gli articoli che abbiamo pubblicato che parlano di marketing.

    Per cose più “burocratiche” (come attribuzione P.IVA, pianificazione fiscale e simili) è meglio che ti rivolgi ad un commercialista o alla CCIAA della tua provincia.

    In tutto ciò, al fine di avere un’idea complessiva per capire se l’idea funziona oppure no, non possiamo che consigliarti di scrivere un business plan!

    Grazie per i complimenti.

  90. Salve,
    volevo sapere cosa serve per aprire un’agenzia di spettacolo/eventi in societa’ con un’altra persona.
    Grazie e complimenti per il sito!
    Mauro

  91. Buongiorno,
    sono un ragazzo di 26 anni e vorrei mettermi in società con un’altra persona ( quindi abbiamo pensato alla s.n.c) nei trasporti con un furgone da 35 q, prestando il nostro servizio in particolare tra Italia e Svizzera, approfittando della forza del franco svizzero sull’euro ( forte acquisto da parte della Svzzera in Italia).

    Vorremmo sapere quali sono i costi di gestione della stessa, e come si fa un bp corretto e attendibile.

    Grazie mille e a presto.

    Giorgio

    1. Ciao Giorgio,

      anche a te dico quello che ho scritto ad Elena (due commenti sopra): non lo so!!

      Non so quali sono i costi di gestione (ne tantomeno i costi pluriennali) perchè senza altre informazioni oltre al furgone di 35 q.li, non dici molto altro. Parli di “settore dei trasporti”. A cosa ti riferisci? Traslochi? Persone? Pianoforti (dalla Svizzera all’Italia, o viceversa)? Alimentari per conto terzi? Scorie radioattive? E’ impossibile dirti quali sono i costi di gestione, poichè variano (ovviamente) al variare di quello che intendi trasportare.

      Come si fa il Business Plan corretto e attendibile? Anche in questo caso, naviga il BLOG poichè sparsi qui è là ci sono tantissimi articoli che parlano di quello che occorre fare per scrivere un Business Plan attendibile.

      Se poi vai nella pagina “MODELLO DI BUSINESS PLAN” trovi un modello-base che viene utilizzato nella prassi. Segui, anche in questo caso, i link che trovi in fondo a ogni pagina e vedrai che piano piano il tuo Business Plan esce fuori.

      In bocca al lupo!

  92. vorrei poter aprire un Ecopunto è possibile in sardegna in un paesino di 1300 abitanti? è affidabile e per aprire uno stabilimento per reclicare il vetro quanto si può guadaganare

    1. Ciao Elena,
      per sapere se è possibile aprire l’Ecopunto in un paesino di 1.300 abitanti devi innanzitutto chiedere se ci sono vincoli di qualsiasi genere all’Ammnistrazione del paese. Intendo dire se servono particolari autorizzazioni, licenze o altro.

      Per sapere quanto si può guadagnare, devi fare il Business Plan: così, a freddo, senza informazioni, senza costi e senza praticamente nulla, sarei disonesto a darti una risposta diversa da : “non lo so”…

  93. Complimenti per questo sito.
    Sto cominciando a leggere i vari articoli, ma con molta lentezza, non essendo molto addentrato in materia.
    Mi piacerebbe leggere qualche approfondimento su ” come leggere” un business plan, ossia su come orientarsi per valutarne la bontà o , come dire, la sostenibilità. Insomma, dall’ottica di chi deve finanziare il progetto sottostante. Da profano, e semplificando molto, mi chedo : se tutto è una previsione, se i costi e i ricavi li posso solo prefiguare….. allora come ci si orienta per valuare la credibilità del tutto?

    Grazie. Saluti

    1. Ciao Vittorio,

      per valutare la bontà di un’idea di business, di solito, si valutano i numeri del business plan.
      Questi numeri sono quelli riportati all’interno del piano economico-finanziario.

      Ovviamente, quanto riportato nel piano economico è la sintesi “tecnica” di quello che è stato detto nella parte descrittiva del business plan: in questa parte, solitamente ci sono i dati del piano di marketing e quindi delle ricerche di mercato. Ricerche di mercato che non dovrebbero essere il frutto della “speranza” dell’imprenditore (o dell’aspirante imprenditore), ma dovrebbero essere dati effettivi e veri del mercato. Questa è l’importanza delle ricerche di mercato, della segmentazione del mercato e del conseguente piano di marketing.

      Un business plan si legge così: osservando con attenzione e verificando la coerenza tra i dati di mercato e i numeri del piano economico.

      Certo, occorre dire che si tratta sempre di previsioni: e ogni previsione (comprese quelle del meteo, che si avvicinano ormai alla perfezione…) è soggetta ad errore per definizione. Ed è per questo che, solitamente, noi consigliamo di fare delle “stime al ribasso”, poichè se il conto economico di previsione “gira” con stime ribassate, allora tutto quello che viene in più è un successo.

      Spero di essere stato esaustivo.

  94. Salve,
    vorrei sapere cosa ci vuole x aprire un’attivita tipo cornetteria di notte o pizzetteria (pizze a taglio a taglio)
    Grazie mille

    1. Ciao Antonio,
      per aprire attività legate alla somministrazione di cibi e bevande,oltre all’iscrizione della tua azienda in Camera di Commercio, all’INPS e all’INAIL, devi richiedere le autorizzazioni anche alla ASL e agli uffici comunali per il rilascio delle licenze.
      Puoi rivolgerti per avere l’elenco della documentazione amministrativa che devi presentare agli uffici del tuo Comune o anche agli sportelli della CCIAA.
      Prima di avviare tutto l’iter burocratico, ti suggeriamo di verificare la fattibilità della tua idea di business,perchè sono purtroppo molti gli imprenditori che sono costretti a chiudere, dopo neanche un anno, le loro attività semplicemente perchè:
      a) non hanno fatto analisi e ricerche approfondite sul mercato
      b) non hanno definito il target della clientela da servire in termini di gusti, desideri, aspettative, potere d’acquisto, abitudini di acquisto, etc
      b) non hanno stimato in modo puntuale i costi per gli investimenti
      c) hannno sottovalutato le spese di gestione
      Non fare anche tu lo stesso errore! Metti “nero su bianco” la tua idea di business facendo un business plan. Se mentre scrivi il tuo progetto di impresa hai bisogno di chiarimenti, scrivici pure e ti rispondiamo.
      Ciao

  95. poco tempo fa ho ricevuto in eredità circa 100 mila mq di terreno agricolo con un rudere, e ho pensato di farci un agriturismo: per questo motivo volevo sapere cosa serve per aprire questo tipo di attività (oltre ai tanti soldi), in pratica a chi mi devo rivolgere? che tipo di documentazioni e autorizzazioni servono? e per eventuali finanziamenti dove posso vedere?

    1. Ciao Marco,
      complimenti per l’eredità, prima di tutto.

      Secondo poi: per le autorizzazioni, la documentazione, i finanziamenti e tutto il resto, ti devi rivolgere a varie istituzioni.
      Alla ASL per le autorizzazioni igienico-sanitarie;
      Alla Provincia, per le certificazioni di idoneità (statica, per esempio) e altre;
      Per i finanziamenti al Comune, Provincia o alla stessa Regione.

      Molto dipende da quello che vuoi fare: mi viene da pensare (banalmente) alla piscina. La vuoi costruire? E allora serve un’autorizzazione per gli scavi e tutto il resto.
      Vuoi somministrare beni alimentari? Serve una autorizzazione della ASL.
      I finanziamenti? anche questi dipendono da una serie di cose: dalla Regione in cui sta il terreno, prima di tutto.
      E via dicendo.

      Come al solito: la risposta più completa la puoi dare tu stesso nel momento in cui ti metti a scrivere il business plan: perchè mentre lo scrivi ti vengono le idee, ti si presentano i problemi e, di conseguenza, anche le soluzioni.

      Al limite, per tagliare un pò i tempi, potresti chiedere informazioni a qualcun altro che già gestisce un agriturismo come quello che vorresti avviare tu.

  96. Ho letto tutto l’articolo, ma la cosa che mi stupisce sono i commenti.

    Non voglio essere polemico, ma è possibile che un aspirante imprenditore in qualsiasi campo di attività non sappia stimare i costi della propria idea d’impresa o, ancora peggio, pretenda delle scorciatoie tra l’altro inesistenti.

    Solamente un consiglio: se volete aprire un’attività, fatevi il vostro BP e completatelo in ogni sua parte, a prescindere dalla richiesta di finanziamento. Solo in questo modo, e se alla base c’è un’idea che si differenzia dalle altre, avrete ottime possibilità di successo.

    Marcello

    P.S.: complimenti per il sito, ottimo, di qualità, preciso e utile.

    1. Ciao Marcello,
      non si tratta di fare polemiche. Si, è possibile che tante persone non sappiamo fare una stima (più o meno esatta) dei costi della propria idea d’impresa poichè ci sono tantissime persone (imprenditori compresi) che non conoscono la differenza tra costi di struttura e costi variabili.

      Non crediamo sia un delitto in se per se: se qualcuno mi chiede di comporre un verso poetico, entro in crisi, indipendentemente dal fatto che io sappia scrivere in italiano o meno! E’ la composizione poetica che mi mette in difficoltà…E allora un poeta mi potrebbe dire:”ma possibile che non sai mettere in fila due versi?”. Ahahahah

      Ecco, questo è il senso…

      Sulle scappatoie…che dirti?
      Uhm…anche a noi sarebbe piaciuto avere qualcuno che ci pre-confezionasse gli articoli, le pagine del sito, le immagini e tutto il resto, poichè di lavoro ce n’è una quantità che nemmeno osavamo immaginare.
      Poi la realtà è stata, ed è, un’altra.

      Grazie per i complimenti. Sono tutti ben accetti, ma quando arrivano da un addetto ai lavori significa che la strada più o meno è quella corretta.
      Anche se costa fatica, senza scorciatoie.

  97. buongiorno,
    vorrei sapere cosa ci vuole x aprire un’attivita tipo “chiosco mobile” (che tipo di licenza ci vuole e a chi rivolgermi per averla),
    ovvero avere un camion o furgone con frigo e vendere bibite,crepes frullati e vari alle manifestazioni o vicino ai parcheggi della spiaggia libera,grazie

    1. Ciao Salvatore,
      il commercialista ti può indicare il codice ATECOFIN in cui rientra l’attività commerciale che intendi svolgere. Per ottenere le autorizzazioni relative alla somministrazione di cibi e bevande devi rivolgerti agli sportelli del Comune o agli uffici della Camera di Commercio.

  98. io vorrei aprire una libreria per bambini e sinceramente mi servirebbero delle informazioni più pratiche, costi di avviamento di tale attività.

    1. La prima decisione che devi prendere è in merito alla forma giuridica che intendi dare alla tua libreria. I costi di gestione di una Srl sono più alti di quelli di una ditta individuale, piuttosto che di una Snc o di una coperativa o di un’associazione culturale. Ciò è dovuto ai diversi adempimenti amministrativi e burocrativi richiesti per le diverse forme giuridiche.
      Successivamente a questo tipo di decisione devi compiere un’analisi dei costi per investimenti e un’analisi dei costi di gestione. E cioè: per aprire una libreria avrai sicuramente necessità di avere a tua disposizione uno o più locali, degli arredi, dei mobili, dei PC, dei software, etc. Tutti questi beni sono i tuoi investimenti che hanno un valore che puoi stimare facendoti fare dei preventivi dai fornitori.

      Oltre a questo tipo di costi analizza i costi di gestione, cioè quelle spese che trovi nel conto economico e che devi sostenere in modo ricorrente. Sono costi di gestione le spese per le utenze (luce, telefono,etc), le spese per la pubblicità, le spese per l’affitto (nel caso in cui i locali dove svolgi l’attività non sono di proprietà della società), le spese per il personale, le spese per la tenuta della contabilità, le spese amministrative, etc. Anche di queste spese devi conoscerne il valore.

      Terminata la stima dei costi, procedi a fare la stima dei tuoi presunti ricavi e cioè quante copie di libri presumi di vendere in un anno e a che prezzo.

      Da questa analisi hai un’idea della fattibilità della tua idea di business. Se necessiti di altri chiarimenti, puoi scriverci ancora.
      Ciao

  99. vorrei iniziare a vendere un prodotto biologico di bellezza tramite incaricati alla vendita(vendita diretta).e vorrei sapere come si fa per ad aprire un’azienda del genere? i comuni o gli enti locali mi potrebbero aiutare con un piccolo finanziamento.
    grazie…

    1. Per quanto riguarda le possibili agevolazioni regionali o locali puoi fare riferimento all’Assessorato delle Politiche produttive della Regione o della Provincia o del Comune oppure alla Camera di Commercio dove intendi aprire l’attività. Ogni legge di finanziamento agevolato ha delle sue caratteristiche che la contraddistinguono dalle altre. Infatti ogni legge di finanza agevolata indica:
      a) chi sono i destinatari cioè i benefìciari a cui sono destinati i fondi. Per esempio la legge 215/92 stabilisce che i destinatari per l’agevolazioni sono solo le imprese a prevalente partecipazine femminile
      b) il territorio di riferimento : cioè quali sono le aree ammesse ai finanziamenti. Per esempio la legge 488/92 concede fondi solo alle imprese che operano nelle aree Obiettivo 1 e Obiettivo 2 (come indicate dal Trattato CE)
      c) gli interventi finanziabili: cioè quali attività e quali settori sono ammessi al finanziamento
      d) le spese ammissibili: cioè quali investimenti sono coperti dai contributi e quindi quali costi sono ammessi e quali no
      e) i tipi di agevolazioni concesse: cioè se si tratta di contributi a fondo perduto; oppure mutui a tasso agevolato; o di contributi per le spese di gestione

      Tenendo conto di tutti questi elementi, sta a te decidere e valutare “come muoverti”: se la maggioranza dei soci con cui intendi avviare l’attività sono “donne” oppure “giovani” puoi attingere a determinati fondi (legge 215/92; oppure legge 95/95); se invece l’attività viene esercitata in una zona che rientrata nelle aree Obiettivo 1 o Obiettivo 2, devi attingengere ad altre risorse.

      Tieni conto che i tempi per l’ottenimento dei finanziamenti sonoun pò lunghi: perchè dal momento della presentazione della domanda al momento della graduatoria delle domande ammesse a finanziamento passano dai 3 ai 12 mesi.

  100. Ciao Emidio,

    in linea di massima lo schema di business plan per avviare un’attività per pannelli fotovoltaici è lo schema “classico” di piano d’impresa valido per tutte le iniziative.

    se vai in questa pagina:
    http://www.businessplanvincente.com/business-plan

    trovi lo schema generale. Naviga i link che trovi e piano piano vieni “guidato” alla compilazione.
    Poi, gli schemi variano (per esempio) a seconda delle leggi di finanziamento agevolato proposte dallo Stato. Qualcuno è più complesso, altri meno, dipende da una serie di fattori. Noi abbiamo inserito un schema “medio”.

    spero di esserti stato utile.

    Se ci asono altre difficoltà, noi siamo qui.
    A presto

  101. devo iniziare a produrre pannelli fotovoltaici coperti da brevetti industriali ad alrtissima resa elettrica per mq.. E’ possibile avere una traccia, uno schema pratico di busines plan di questo settore ? Non chiedo suggerimenti per scappatoie. Grazie e buon lavoro a chi mi risponde.

  102. Ciao Fabio,

    non sappiamo quali sono le “scappatoie” per aprire un’attività di corriere in proprio. noi, al massimo, possiamo parlare di come si fa il business plan, per un’attività di corriere.

    tutte le altre informazioni (o scappatoie/dritte) le puoi chiedere al tuo commercialista, perchè sicuramente conosce meglio di noi i vari escamotage tipici del business…

    purtroppo non pubblichiamo le idee poichè sarebbero infinite. non le nostre, ma le varie idee di business che nascono ogni giorno dalla mente creativa di qualche imprenditore o aspirante impenditore.

    Però, ci hai dato un’ottima idea: aprire una sezione in cui si possano presentare le varie idee e discuterne insieme. Una specie di forum.

    grazie per l’ottima idea.

    a presto

  103. non ho trovato soddisfazione perchè mancano idee concrete.
    ho anche bisogno di sapre scappatoie nell’aprire una attività di corriere in proprio

    se trovate qual’cosa segnalatemelo
    grazie

    1. salve, sono della provincia di Lecce, ho 30 anni e vorrei aprire una caffè letterario nel mio paese.
      Il punto è che non ho esperienze lavorative per vari fattori personali, ho frequentato il liceo artistico e ho eseguito uno stage di 3 mesi in una biblioteca. Attualmente sono iscritta ad una facoltà di lettere. Quante possibilità ho di ricevere il finanziamento per il mio progetto, con questi requisiti?
      Grazie.

      1. Ciao Federica,
        nella valutazione del business plan per avviare un’idea imprenditoriale contano molto le competenze e le conoscenze che l’aspirante imprenditore vanta nel settore in cui vuole andare ad operare.
        Sicuramente lo stage svolto all’interno di un biblioteca è importante, ma forse è un po poco.