
I costi di una cooperativa
I costi di una cooperativa, come abbiamo scritto in questo articolo , comprendono sia i costi fissi che i costi variabili. Dei costi fissi ne abbiamo già parlato. Vediamo ora di capire cosa sono i costi variabili.
I costi variabili di una cooperativa sono invece tutti quei costi che variano in relazione al volume di produzione cioè dalle quantità di camere e che la cooperativa riesce ad occupare. Questi costi variabili quindi li sostieni solo e soltanto se produci il prodotto o eroghi il servizio. I costi variabili per una cooperativa che gestisce un albergo sono per esempio: i costi per il cambio della biancheria, i costi per il set di cortesia, costi per energia e acqua nelle camere, costi per le provvigioni alle agenzie di viaggio.
Questi costi hanno questo andamento grafico:
Costi Variabili
La somma quindi dei Costi Fissi (CF) e dei Costi Variabili (CV) da il Costo Totale che la cooperativa sostiene per la gestione dell’albergo.
Il Costo Totale (CT) cresce quando aumenta la quantità di camere “vendute”; se le camere non vengono riempite e quindi l’albergo non ha clienti, il Costo Totale della cooperativa è rappresentato solo dai Costi Fissi (CF) perchè l’albergo non sostiene i Costi Variabili (CV). Il Costo Totale appare graficamente così:
Costo Total
Conclusioni
Come ti abbiamo detto conoscere i costi della tua cooperativa ti serve non solo per poter determinare il prezzo di vendita a cui, nel nostro esempio, la cooperativa può decidere di “vendere” una camera, ma ti consente di sapere se producendo ad un determinato livello di costi, hai un reddito positivo o negativo. Ecco a cosa serve conoscere i costi della gestione.
Puoi,anche tu, usare uno strumento molto semplice che si chiama ANALISI DEL PUNTO DI EQUILIBRIO o BREAK EVEN POINT, che è uno strumento che ti consente di analizzare e verificare qual’è il livello di produzione e di vendita dei prodotti/servizi in cui il reddito è uguale a zero perchè i ricavi conseguiti sono uguali ai costi. Più semplicemente il problema della cooperativa è nono solo capire a quale prezzo di vendita offrire una stanza dell’albergo, ma anche quante camere e servizi annessi deve “vendere” per poter almeno coprire tutti i costi sostenuti cioè i Costi Fissi ed i Costi Variabili.
Il modello dell’ ANALISI DEL PUNTO DI EQUILIBRIO o BREAK EVEN POINT graficamente si presenta così:
Break Even Point
cioè il punto in cui le rette del Costo Totale (CT) e del Ricavo Totale (RT) si incontrano è il cosiddetto Punto di Pareggio o di Equilibrio, è il punto in cui l’utile è uguale a zero perchè i ricavi conseguiti dalla coopertiva con la vendita delle camere coprono i costi sostenuti.
La cooperativa si trova in un’area di perdita quando la retta dei Costi Totali (CT), in color verde, supera la retta dei Ricavi totali (RT) in color rosso; la cooperativa, opera e si trova in un’area di profitto nel caso in cui la retta dei Costi Totali (CT), in color verde, è al di sotto della retta dei Ricavi totali (RT) in color rosso.
La cooperativa, attraverso questo modello, ad esempio può stabilire il prezzo a cui vendere le camere, nel caso vuole conseguire un reddito annuo pari a €220.000. Ipotizziamo che la nostra cooperativa ha dei Costi Fissi pari a € 240.000; un Costo Variabile Unitario pari a € 50; e sulla base di alcune previsioni fatte stima di poter avere circa 6.000 presenze di clienti/annue. Vediamo come:
Determinazione del Prezzo di Vendita
Sostituendo alla formula per l’individuazione del prezzo di vendita, i valori della nostra cooperativa otteniamo che:
Determinazione del prezzo di vendita
la cooperativa per raggiungere un reddito annuo pari a € 220.000, ed ipotizzando di avere un’occupazione di 6.000 presenze/anno, deve vendere le camere ad un prezzo di vendita almeno pari a € 127 € .
Questa è solo una delle tante risposte a cui può portare l’analisi dei costi e del punto di pareggio.
I costi di una cooperativa [Prima Parte]
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