15 lug 09

come fare il business plan per un ristorante

come fare il business plan per un ristorante

Fare il Business Plan per un ristorante per un ristoratore è uno degli aspetti più importanti da considerare nel momento in cui deve fare nuovi investimenti. Spesso, infatti, alcuni ristoratori sono esclusivamente preoccupati del costo dell’investimento, senza calcolare l’effettivo ritorno economico. Cosa significa? Semplicemente che, se devi acquistare la cucina nuova, le celle frigorifere, le stoviglie e tutte le attrezzature necessarie per avviare concretamente il tuo nuovo ristorante, devi anche stimare i ricavi connessi all’attività.

Fare un Business Plan per un ristorante: da dove iniziare?

Il primo passo da fare è sicuramente studiare il mercato per il tipo di ristorazione che vuoi fare. Ad esempio, potresti decidere di proporre cucina regionale; oppure cucina tipicamente di mare; oppure solo carne etc.

Dopo che hai scelto il tuo prodotto/servizio, fai un’analisi di mercato per verificare che il tipo di prodotto che hai scelto viene richiesto dai tuoi potenziali clienti. Per esempio, se hai deciso di fare cucina tipica siciliana a Torino, devi verificare che effettivamente i torinesi vogliono degustare le specialità siciliane.  Questa semplice verifica la puoi fare con strumenti come le ricerche di mercato. Puoi fare qualche intervista a qualche abitante di Torino di varie classi di età, reddito e status sociale; oppure puoi  proporre dei questionari o ancora  puoi studiare la concorrenza. Se a Torino ci sono altri 10 ristoranti tipici siciliani, e che lavorano da tanto tempo, allora è probabile che ai torinesi piace la cucina tipica siciliana.

Dopo avere verificato che un mercato c’è (cioè ci sono potenziali clienti), devi fare l’elenco degli investimenti da effettuare: macchinari da cucina; celle frigorifere; forni; cappe; attrezzatura varia e minuta; stoviglie; tavoli,; sedie; tovaglie, posate, bancone eccetera. Insomma, fai l’elenco di tutto quello che ti serve e stima quanto ti costa. La somma dei soldi che devi spendere per allestire il tuo ristorante, rappresenta l’ammontare dei tuoi investimenti.

Dopo che hai stimato il costo degli investimenti, devi specificare come credi di comprarli, cioè devi analizzare il piano di copertura finanziaria.

Come fare il piano di copertura finanziaria per un ristorante

Il modo più semplice per fare il piano di copertura finanziaria per un ristorante è sapere prima di tutto quanti soldi hai  intenzione di mettere tu nella tua iniziativa. Facciamo un esempio semplice:

piano di copertura finanziaria di un ristorante

piano di copertura finanziaria di un ristorante

Allestire il tuo futuro ristorante ti costa 110.000 euro. La prima domanda a cui devi risponderti è:”Dove trovo i soldi?”. Dallo schema qui sopra, è chiaro che tu ci metti una parte, cioè 40.000 euro. La parte restante che ti serve la puoi trovare in vari modi: o da una banca, oppure da nuovi soci o da qualcuno che ti presta i soldi. Oppure, li puoi trovare in tutti e tre i modi. L’importante è che questa somma sia di 70.000 euro, altrimenti non puoi fare fronte ai tuoi investimenti.

Dopo avere fatto il piano di copertura finanziaria per gli investimenti, devi passare a stimare i costi di gestione e i ricavi che puoi ottenere. A questo punto, devi fare il piano di copertura dei costi di gestione.

Avviare un ristorante e i costi di gestione

I costi di gestione per avviare un ristorante sono tutti quelli che devi sostenere per acquistare ogni giorno le materie prime (cioè alimenti e bevande), per sostenere le utenze, per pagare il personale, e per pagare tutte le spese amministrative e/o commerciali e generali. I costi che sostieni devono essere “coperti” dai ricavi che presumi di conseguire vendendo i tuoi pasti. In questa fase è molto importante quello che abbiamo detto prima: se hai stimato che ogni giorno vengono nel tuo ristorante 50 clienti e ognuno è disposto a spendere 50 euro, e lavori per 200 giorni all’anno, allora i tuoi ricavi presunti saranno quelli riportati nel conto economico:

previsione dei costi per aprire un ristorante

previsione dei costi per aprire un ristorante

Questo semplice esempio di conto economico ti mostra che i ricavi di 500.000 euro sono più che sufficienti a coprire tutti i costi di gestione che devi affrontare. Ovviamente il calcolo nella realtà è un pò più complesso, ma per avere un’idea generale questo esempio è sufficiente. Una volta che sei riuscito a coprire i costi di gestione, la differenza tra i ricavi (500.000 euro) e i costi (399.000 euro) è il margine di profitto che ti rimane.

Conclusione

Se devi fare il Business Plan per avviare un ristorante tieni sempre ben presenti il piano di copertura finanziaria per assicurarti di potere finanziare gli investimenti,  ed il piano della copertura economica dei tuoi costi. Se tutti i conti “tornano”, allora sei sulla buona strada per avviare un’iniziativa di successo! Ovviamente, questa è una delle fasi più delicate del processo di pianificazione poichè se sbagli a fare le stime di mercato, il tuo piano di copertura dei costi risulterà falsato e ti potrebbe dare informazioni sbagliate. Cerca quindi di essere quanto più accurato e concreto possibile, perchè è meglio investire un pò di tempo prima nelle attività di ricerca e pianificazione, piuttosto che trovarti a dovere chiudere il tuo ristorante dopo, per mancanza di ricavi.

Articoli correlati:

  1. BUSINESS PLAN E PIANO ECONOMICO-FINANZIARIO
  2. IL BUSINESS PLAN E IL BUDGET DI ESERCIZIO
  3. IL BUSINESS PLAN E IL TASSO DI MORTALITA’ AZIENDALE
  4. BUSINESS PLAN E REDDITIVITA’ D’IMPRESA
  5. IL BUSINESS PLAN E LA PIANIFICAZIONE STRATEGICA



6 Commenti.



Lascia un commento